Giorno: 11 dicembre 2012

11 dicembre 2012 0

Il Natale solidale di Sperlonga, un mercatino per aiutare la casa famiglia Antonelli

Di redazione
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Si è aperto già nei giorni scorsi il mercatino di Natale che ormai da quattro anni anima le festività nella perla del Tirreno. Grazie ad una struttura calda ed accogliente al centro della piazza Municipio nella parte alta del borgo, il mercatino in questi giorni diventa punto di riferimento per famiglie, bambini, anziani: non solo un punto di raccolta e vendita di regali, ma anche un luogo magico in cui vivere più gioiosamente l’attesa del Natale. Nato da un’idea di “nonna Luciana”, al secolo Luciana Bonavita, è grazie a lei se ancora oggi molti arrivano solo per acquistare ed assaporare i suoi prodotti fatti in casa, come le marmellate e i biscotti. Una leccornìa anche per i più piccoli che spesso vengono condotti al mercatino dai genitori per trascorrere insieme le vacanze. Ma, ovviamente, l’iniziativa ha un preciso scopo benefico: aiutare i bambini della casa famiglia Gregorio Antonelli di Terracina. Lo scorso anno, infatti, sono stati raccolti quasi 7.000 euro dalla vendita di regali per il Natale, consistenti in prodotti nuovissimi o ancora in buono stato, anche per un circolo più virtuoso di tutta l’economia. O meglio, fare in modo che molto di quello che vorremmo buttare possa regalare un sorriso a chi nella vita è stato più sfortunato. “A Natale siamo tutti più buoni”, direte. E invece no, perché quella del mercatino è una vera e propria onlus che cerca di operare tutto l’anno. È sempre tempo per essere migliori.

11 dicembre 2012 0

Lanciano, Carmine Paolini: “Se essere di centro significa Fini o Casini, io non sono di centro”

Di redazione

Da Carmine Paolini Coordinatore per la Provincia di Chieti dei Cattolici Democratici per l’Abruzzo riceviamo e pubblichiamo. In riferimento alle indiscrezioni di stampa che circolano in queste ore circa un’imminente “ritorno in campo” di mio fratello Filippo (ex Sindaco della Città di Lanciano) preciso quanto segue. Si attribuisce all’Associazione politica Cattolici Democratici per l’Abruzzo (che ho l’onore di coordinare a livello di Provincia di Chieti) una posizione “centrista”. Io ho militato nel CDU, del quale sono stato Capogruppo nel Consiglio Comunale di Lanciano, sono stato regolarmente iscritto all’UDC di Casini ma oggi (con nessuna tessera di Partito in tasca) appartengo al quel vasto mondo dell’associazionismo cattolico che si sente profondamente tradito da quelli che avrebbero dovuto coniugare, nella prassi politica giornaliera, la Dottrina Sociale della Chiesa e la grande tradizione del popolarismo italiano. Se essere di centro, oggi, significa sostenere l’ondivago ed opportunista Pier Ferdinando e la sua indigesta “melassa politica” con quel “campione” di Fini, allora IO NON SONO DI CENTRO. In questi ultimi decenni la grande tradizione italiana dei cattolici impegnati in politica è stata infangata e seviziata. E tutto ciò nell’assoluta cecità di una classe politica UDC incapace di rinnovarsi, rigenerarsi, nonché supinamente sottomessa a cervellotiche leadership che, in modo particolare in Casini e Fini, rasentano il grottesco quando pontificano di “novità in politica” dimenticando che da oltre trent’anni (entrambi) siedono ininterrottamente sugli alti scranni parlamentari. Se oggi in Italia sono nate (e continuano a nascere) associazioni politiche come la nostra è proprio per dare risposte concrete ai tantissimi che da tempo aspettano pazienti, per una vera rinascita del nostro amato Paese, una “nuova primavera” dell’immenso patrimonio culturale, politico e sociale dell’umanesimo cristiano che nulla ha in comune con queste nebulose, viziate, pseudo Liste per l’Italia. Il mio carissimo amico Arduini direbbe…scusate ma per quale Italia???

11 dicembre 2012 0

Pdl ciociaro, Iannarilli: “Fuoco di fila su Berlusconi perché si candida ma l’elettorato Italiano e’ più maturo di tanti grilli parlanti”

Di redazione

“Se ne stanno leggendo e sentendo di tutti i colori dopo che Berlusconi ha annunciato che sarebbe tornato a candidarsi». Lo afferma il Commissario del Pdl della provincia di Frosinone, Iannarilli in una nota. «Non si tratta solo di dichiarazioni, più o meno strampalate, di esponenti politici italiani ma anche di alcuni illustri colleghi europei che manifestano la loro preoccupazione per una spinta “populista” nella imminente campagna elettorale. Inoltre abbiamo assistito alla pantomima di coloro che addebitavano al Cavaliere i problemi che i mercati finanziari italiani e non solo italiani avevano avuto nella giornata di ieri. Problemi, evidentemente già superati oggi dato che borsa di Milano e spread, alla chiusura della borsa sono risultati positivi. Fino ad ora, insomma, abbiamo solo sentito assurdità, con l’aggravente, per quelle di matrice estera, di essere sostanzialmente lesive del diritto di voto degli italiani, una vera e propria interferenza nella nostra vita democratica, per la quale si sono aggiunti deprecabili plausi da parte di chi ha, evidentemente, una tremenda paura per il ritorno in pista di Berlusconi. Siamo comunque alle solite: Berlusconi ritorna e non si fa altro che parlare di lui». Nel bene o nel male à più che evidente che la presenza del Cavaliere sia tutt’altro che priva di appeal, come qualcuno voleva far credere. In sintesi è legittimo essere a favore o contro ma il diritto di candidarsi, credo, non sia stato ancora abolito. Essere oggetto di linciaggi perché ci si candida è veramente assurdo. Comunque in Italia c’è un popolo maturo, checché ne pensino i soloni tedeschi o francesi, un popolo molto più solido e saggio di tanti grilli parlanti”.

11 dicembre 2012 0

Parco della memoria a L’Aquila, lo chiedono i genitori delle vittime

Di redazione

“Il progetto è pronto ormai da due anni: può essere integrato o modificato, siamo aperti ad ogni genere di proposta di associazioni o enti. Ma il Comune dell’Aquila, e in particolare il sindaco Massimo Cialente, deve prenderlo in considerazione. E in esame. Non può continuare a snobbarlo, come ha fatto finora, e a sminuirlo, come ha fatto in un Consiglio comunale dello scorso agosto. Del resto si tratta di una valida proposta, elaborata da giovani neo professionisti, tutti laureati a L’Aquila”. Così Maria Grazia Piccinini, avvocato di Lanciano, mamma di Ilaria Rambaldi, studentessa di Ingegneria di Lanciano morta a L’Aquila, a causa del terremoto, nel crollo della palazzina di via Campo di Fossa. “Area – spiega Maria Grazia Piccinini – su cui, per le caratteristiche instabili del sottosuolo, non si potrà mai più tornare a costruire. E allora ecco l’idea del ‘Parco della Memoria’, per non dimenticare le vittime di quello sciagurato 6 aprile 2009. Parco che non è solo un sogno, ma è già un progetto, un progetto bell’e pronto. Un progetto messo a punto dalla Onlus ‘Ilaria Rambaldi’ e che va realizzato, magari dopo modifiche e confronti, ma non va ignorato. Sarebbe assurdo spendere denaro pubblico, in un momento simile, per bandire concorsi di idee per quel posto, quando un progetto già c’è. E non è detto, tra l’altro, che da un concorso di idee scaturisca un progetto valido: basta vedere cos’è successo a San Giuliano di Puglia con il Parco della memoria, che altro non è che una spianata di cemento, o a Pescara con il monumento di Toyo Ito, calice da un milione di euro che si è… frantumato. Il nostro, tra l’altro, – viene ricordato – è uno degli undici progetti inseriti nel ‘Libro bianco’ realizzato, per L’Aquila, dall’Istituto nazionale di Urbanistica e dall’Associazione nazionale centri storici e artistici. Il “Libro bianco” è un insieme di proposte operative per venire fuori dalla lunga stasi che è seguita alla fase successiva al sisma: tra questi la gestione delle risorse energetiche, l’identità e l’armatura urbana, l’economia immobiliare, le pratiche da attuare per tornare ad abitare il cuore della città”. Il Parco della Memoria “nasce – evidenzia l’avvocato Piccinini – dalla riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente e vuole creare un angolo verde laddove la natura ha dato un forte monito all’eccessiva azione dell’uomo. L’obiettivo è di fare architettura senza edilizia, cercando un equilibrio con la natura senza sovrastarla, e tutto ciò in un posto dove non si potrà tornare a tirare su palazzi dato che, in profondità, vi sono state rinvenute cave e grotte. Scopo dell’iniziativa è anche mantenere viva la memoria dei cari che abbiamo perduto nella tragedia e riportare la vita in questo luogo, farvi tornare i bambini a sorridere”. Il progetto prevede cinque percorsi, aree verdi, 309 arbusti per le vittime del terremoto, rampe dai colori vivaci per il gioco dei più piccoli, il Giardino dell’amicizia e la Stanza della memoria, in corrispondenza del palazzo crollato. “Un progetto che il Comune deve valutare attentamente – conclude Maria Grazia Piccinini -, ora che può agire di propria iniziativa. Ci convochi e ascolti le nostre proposte”.

11 dicembre 2012 0

Il Mondo Spalle al Muro / Tre mesi per comprendere il pasticcio Europa

Di redazione

Dalla rubrica il Mondo Spalle al Muro di Max Latempa I prossimi due o tre mesi saranno davvero cruciali per l’ Italia e per il suo futuro, inteso sia nel medio che nel lungo termine. Il nostro paese sta drammaticamente vivendo sulla propria pelle la crisi della politica, cioè la gestione della cosa pubblica nell’ interesse collettivo. La politica è venuta meno al suo basilare concetto di mediazione tra le varie componenti della società ed appare sempre più impegnata a … Continua a leggere

11 dicembre 2012 0

Tre mesi per comprendere il pasticcio Europa e per cercare una strada per venirne fuori

Di redazione

di Max Latempa I prossimi due o tre mesi saranno davvero cruciali per l’ Italia e per il suo futuro, inteso sia nel medio che nel lungo termine. Il nostro paese sta drammaticamente vivendo sulla propria pelle la crisi della politica, cioè la gestione della cosa pubblica nell’ interesse collettivo. La politica è venuta meno al suo basilare concetto di mediazione tra le varie componenti della società ed appare sempre più impegnata a garantire esclusivamente la propria sopravvivenza nel mondo dorato che si è costruita ed a favorire poteri forti che nulla hanno a che vedere con l’ interesse generale. Ma la crisi della politica non è solo un problema italiano (seppur nel nostro paese abbia oramai raggiunto livelli record) ma è mondiale. Ed ha avuto inizio con la globalizzazione. Da quando questa parola è divenuta realtà tutto è cambiato. E vi è una data precisa. L’11 dicembre 2001. Quel giorno la Cina ha aderito al WTO, l’ organizzazione mondiale per il commercio. E’ stato come aprire il vaso di Pandora. Da quel momento tutte le multinazionali del mondo occidentale si sono scatenate nella ricerca del massimo profitto, nel nome di un liberismo sfrenato e senza controllo. I nuovi schiavi erano a disposizione ed era pure diventato tutto legale. La politica non ha fatto il suo dovere. Invece di pensare a come proteggere i propri apparati produttivi, e cioè il proprio mondo ed i propri elettori, migliaia di politici europei ed americani si sono lanciati nell’ elogio della globalizzazione, presentata alla gente come una scelta inevitabile e foriera invece di grandi opportunità per tutti. Sappiamo purtroppo come è andata a finire. Senza produzione non si crea ricchezza, mentre l’ import sfrenato costituisce solo impoverimento. La politica non ha fatto il suo dovere neanche nella creazione di un’ Unione Europea che doveva portare benessere e stabilità economica ai propri cittadini. Qui i politici italiani hanno una colpa molto maggiore, perché potevano intervenire e lottare per modificare la struttura di un’Europa ad evidente trazione tedesca e quindi costruita principalmente in base ai principi cari ai popoli del nord Europa: rigore di bilancio e moneta forte. Aldilà della mediocrità della classe politica di Italia, Spagna e Grecia, palesemente colpevole, si tratta di ricette inapplicabili a nazioni prive di materie prime e votate esclusivamente a turismo ed export. Ed i nostri politici non hanno mosso un dito, sempre schierati nel nome dell’ Euro e della creatura iperburocratizzata che hanno contribuito a fondare. L’ Italia da anni versa all’ Unione Europea circa 19 miliardi di euro all’ anno ma ne riceve indietro, sottoforma di finanziamenti e contributi, circa 12. Dunque questa Europa ci costa circa 7 miliardi all’ anno. Cioè 116 euro a testa, neonati e pensionati compresi. Ogni anno. Per una famiglia media fanno 464 euro all’ anno. Guarda caso come l’ IMU. E questo per farsi dire dalla Merkel cosa fare della propria vita. Per vedere la maggior parte delle imprese italiane chiudere o barcollare sull’ orlo del baratro. Quindi i prossimi due o tre mesi serviranno agli italiani per comprendere in quale pasticcio ci hanno cacciati. E soprattutto per come venirne fuori.

11 dicembre 2012 0

‘Scuole in Consiglio’. Il Presidente Pietracupa accoglie gli studenti di Casacalenda

Di redazione

Domani mattina, mercoledì 12 dicembre, alle ore 10, gli studenti di Quinta della Scuola di II Grado dell’Istituto Comprensivo di Casacalenda saranno ospiti del Consiglio regionale del Molise a Palazzo Moffa. La visita rientra nell’ambito del progetto ‘Le scuole in Consiglio’, che intende ridurre le distanze tra i cittadini del futuro e le istituzioni. I ragazzi, accompagnati dai docenti Giuseppe Castelli, Annamaria Giordano, Ignazio Todaro e dal Dirigente Scolastico Antonio Vesce, saranno accolti dal Presidente del Consiglio, Mario Pietracupa, che introdurrà i lavori. Di seguito interverrà il componente del servizio consulenza legislativa e giuridica del Consiglio, Felice Mancinelli, che spiegherà ai giovani studenti i meccanismi di funzionamento dell’Assemblea legislativa e delle varie Commissioni. Al termine della lezione si svilupperà il dibattito, dopo di che è prevista una breve visita agli uffici – Presidenza e Gruppi consiliari – di Palazzo Moffa.

11 dicembre 2012 0

Sciopero dei benzinai, code ai distributori e caos nel traffico cittadino

Di redazionecassino1

Si era appena diffusa la notizia dei tre giorni di sciopero degli addetti ai distributori di carburanti, che in città i distributori di benzina, gasolio e gpl sono stati presi letteralmente d’assalto dagli automobilisti. Lo sciopero iniziato questa sera alle ore 19 durerà fino alle ore 7 del 14 dicembre. Lunghe code si son fatte registrare in tutti punti di rifornimento fin dal primo pomeriggio. Molti gli automobilisti che hanno atteso anche oltre trenta minuti per poter rifornire le proprie auto di carburante.  Inevitabilmente le code ai distributori hanno accentuato il caos nel traffico cittadino, soprattutto, nel caso di quelli situati  in pieno centro. Già in passato si era registrata la stessa situazione in occasione di altre agitazioni proclamate dai benzinai.

 

11 dicembre 2012 0

Pirata della strada investe un’anziana donna e fugge, identificato e denunciato dai carabinieri

Di admin

Questa mattina nel centro di Ailano un giovane, alla guida di un’autovettura, ha investito un’ anziana donna, 72enne del posto, allontanandosi senza prestare soccorso. Il pirata della strada, che pensava di farla franca, è stato invece identificato grazie alle indagini prontamente avviate dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Piedimonte Matese e della locale Stazione. L’anziana donna, stava attraversando la strada quando è sopraggiunta a forte velocità una Fiat Panda che l’ ha investita in pieno. Il conducente incurante del grave incidente si è dato ad una precipitosa fuga, lasciando la povera vecchietta priva di sensi sull’asfalto. I militari tempestivamente intervenuti, nel giro di poco tempo, sono riusciti a risalire alla targa e al tipo di veicolo che si era allontanato dal luogo dell’ incidente, identificando così nel responsabile, un 20enne del posto, che dovrà ora rispondere di lesioni personali colpose e omissioni di soccorso. Ovviamente sulla vicenda sono in corso ulteriori accertamenti anche per stabilire una eventuale guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’ influenza di stupefacenti. Intanto la vittima si trova ricoverata presso l’ospedale di Piedimonte Matese dove gli è stato riscontrato un trauma cranico, una frattura al piede sinistro e contusioni varie, giudicate guaribili con una prognosi di dieci giorni, salvo complicazioni.

11 dicembre 2012 0

Completato il “Parco giochi per bambini”, il 18 dicembre l’inaugurazione

Di redazionecassino1

Il sindaco ha mantenuto la promessa fatta ai bambini del paese e il parco giochi, tanto desiderato dalla comunità, in località La Terra a Castelnuovo Parano è pronto per essere utilizzato e per accogliere i piccoli e i loro genitori.

La struttura sarà inaugurata ufficialmente il prossimo 18 dicembre 2012, in orario da stabilire, ma sicuramente nello stesso contesto dello svolgimento della recita di Natale che terranno le scolaresche del Comune di Castelnuovo Parano.

I lavori che hanno consentito la realizzazione del parco giochi sono stati finanziati nell’ambito di un intervento di sviluppo socio-economico della Regione Lazio, Assessorato ai Rapporti con gli Enti e alle Politiche per la Sicurezza – D. G. R. n° 130 dell’8/4/2011; di una parte del denaro necessario si è fatto carico il Comune di Castelnuovo Parano, per un importo complessivo di 27 mila euro.

L’intera area è stata sottoposta a interventi di riqualificazione, tale da poter ospitare dei giochi per bambini di diversa età, alcune panchine per mamme, papà e nonni che li accompagnano, e di messa in sicurezza attraverso adeguate opere di recinzione e illuminazione.

Castelnuovo Parano non aveva fino a questo momento un parco giochi, che era invece molto atteso dalle famiglie e che era diventato per questo un preciso impegno del sindaco renato rotondo nei confronti dei cittadini e in particolare di due bimbe della scuola dell’infanzia che si erano fatte portavoce dell’esigenza durante la campagna elettorale delle ultime comunali.

Alla cerimonia di inaugurazione, fissata per il 18 dicembre, è prevista anche la presenza del presidente del Consiglio regionale del Lazio, l’onorevole Mario Abbruzzese, e di molte istituzioni e rappresentanti politici e amministrativi dell’intero comprensorio territoriale.

Tanta la soddisfazione del sindaco di Castelnuovo Parano, il dottor Renato Rotondo.

<Questo parco giochi è un altro segno tangibile della presenza di un’Amministrazione comunale solida e con tanta voglia di fare. Siamo lieti di poter consegnare i giochi e le strutture annesse, come le panchine e la fontana, proprio in occasione delle feste di Natale, invito perciò tutta la cittadinanza a partecipare alla cerimonia di inaugurazione fissata per la settimana prossima. Con l’inaugurazione del parco giochi, il quartiere La Terra si accinge a diventare il fiore all’occhiello dell’intrattenimento dell’intera comunità. Il parco, infatti, sorge accanto alla sala polifunzionale ‘Michele Calenzo’ e al centro polisportivo che presto sarà a sua volta ristrutturato>, ha affermato il primo cittadino.