Giorno: 18 dicembre 2012

18 dicembre 2012 0

A Castiglione Messer Marino il primo centro di raccolta sangue attivato in un Distretto Sanitario

Di admin

Un Centro raccolta sangue per la prima volta ospitato in un Distretto sanitario: è questa la novità che attribuisce un primato assoluto a Castiglione Messer Marino (Chieti), dove ieri è stata inaugurata una moderna ed efficiente struttura che sarà gestita in collaborazione con l’Avis, che in paese effettua 300 donazioni l’anno, grazie a 168 donatori effettivi e a un numero di iscritti che supera le 300 unità.

All’inaugurazione hanno preso parte il manager della Asl Lanciano Vasto Chieti, Francesco Zavattaro, il direttore sanitario, Amedeo Budassi, il direttore del Distretto, Fioravante Di Giovanni, i presidenti Avis regionale e provinciale, Pasquale Colamartino e Sergio Di Tizio, il sindaco di Castiglione, Emilio Di Lizia, e numerosi sindaci dei comuni dell’Alto Vastese.

Nel corso dell’affollato incontro è stata sottolineata la necessità di puntare allo sviluppo della donazione sul territorio per raggiungere l’autosufficienza di sangue, emocomponenti e farmaci emoderivati e far crescere il sistema trasfusionale. Una strategia che produce anche una ricaduta positiva in termini di salute, grazie ai programmi di selezione dei donatori basati sull’adozione di specifiche misure di carattere sanitario che, oltre a garantire la sicurezza trasfusionale, consentono più in generale di migliorare lo stato di salute della popolazione, che passa attraverso la promozione di stili di vita corretti e diagnosi precoce di malattie metaboliche, cardiovascolari, tumori.

Nel 2011 nei 19 comuni del distretto “Alto Vastese”, cui afferiscono 19 Comuni con una popolazione complessiva di 19.679 abitanti, sono state totalizzate 486 donazioni, un risultato al quale ha contribuito in maniera decisiva proprio Castiglione Messer Marino, che quindi con il nuovo centro di raccolta aspira a consolidare il proprio primato anche attirando donatori dal vicino Molise.

L’evento è stato anche occasione colta dagli amministratori locali per sollecitare la Direzione Asl a mettere in campo un progetto condiviso per portare in montagna nuove e più efficaci formule assistenziali, per meglio tutelare la salute delle popolazioni dei piccoli Comuni dell’entroterra.

«Esperienze come quella di oggi – ha risposto Zavattaro – che nascono grazie al contributo del volontariato e dei cittadini in generale, indicano con chiarezza che l’integrazione con le varie espressioni del territorio è la strada da seguire per realizzare una sanità vicina alla gente, capace di intercettarne i bisogni di salute reali e offrire risposte appropriate».

18 dicembre 2012 0

Arrestati padre e figlio per detenzione di stupefacenti ad Aprilia

Di admin

Alle ore 12.00 di oggi ad Aprilia i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia in collaborazione con il nucleo cinofili Carabinieri di Roma, hanno tratto in arresto M.M. 49enne del luogo ed il figlio convivente 18enne, entrambi, nullafacenti e pregiudicati, poichè trovati in possesso, a seguito perquisizione domiciliare, di gr 15,3 di cocaina in 29 dosi rinvenute, grazie al fiuto del cane antidroga, all’interno della struttura metallica di un letto e gr 89,7 di marijuana in 8 involucri, nonché n. 1 bilancino elettronico e materiale per confezionamento. Gli arrestati sono stati associati presso la casa circondariale Latina.

18 dicembre 2012 0

Terremoti, scossa di magnitudo 3 in provincia di Cosenza

Di admin

Un evento sismico è stato avvertito dalla popolazione in provincia di Cosenza. Le località prossime all’epicentro sono Morano Calabro, San Basile e Castrovillari. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 19.14, con magnitudo 3.0. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone e/o cose.

18 dicembre 2012 0

Abruzzo Anas, in anticipo riaperta al traffico la strada statale 81 “Piceno Aprutina”

Di admin

L’Anas comunica che è stata riaperta la strada statale 81 “Piceno Aprutina”, in provincia di Teramo, dopo il completamento dei lavori di adeguamento strutturale sul ponte “Stregone” nel comune di Civitella del Tronto. Gli interventi sono stati ultimati in anticipo rispetto al 21 dicembre previsto inizialmente quale termine dei lavori. L’Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure, grazie all`applicazione ‘VAI’, disponibile per Android, iPad e iPhone (http://www.stradeanas.it/vaiapp), su tutti gli smartphone e i tablet. Il servizio di infoviabilità di Anas è presente gratuitamente in “Apple store” e in “Android market – Google Play”. Gli utenti hanno poi a disposizione la web tv www.stradeanas.tv e il numero 841-148 ‘Pronto Anas’ per informazioni sull’intera rete Anas.

18 dicembre 2012 1

Schianto frontale sulla Cassino-Formia, 54enne in prognosi riservata

Di redazione

Un uomo di 54 anni, B.D.A. è stato trasportato in gravissime condizioni in ospedale a Cassino dopo lo scontro frontale della sua auto con un suv. L’incidente è avvenuto oggi pomeriggio poco prima delle 17 sulla superstrada Cassino Formia quando l’uomo alla guida di una Bravo ha impattato contro il suv per poi coinvolgere anche un camion. A liberarlo dai rottami sono stati i vigili del fuoco che lo hanno affidato agli operatori del 118 con traumi in varie parti del corpo ma quello che preoccupava maggiormente è la profonda ferita alla testa.

18 dicembre 2012 0

Regolamento anti polvere al Porto commerciale di Gaeta, il sindaco: “Fissate finalmete regole certe”

Di redazione

Regole certe e sanzioni assicurate per i trasgressori. Questo accadrà dal primo gennaio nel porto di Gaeta quando entrerà in vigore il regolamento per la movimentazione delle merci polverose nel Porto Commerciale. Lo strumento creato a tempo da record é uno degli obiettivi raggiunti dall’amministrazione Cosimino Mitrano che all’occorrenza si é affidata all’esperienza e conoscenza in materia, di Amerigo Rossetti, delegato all’economia del mare. Una regolamentazione chiesta a gran voce, e da tempo, dai residenti dei quartieri “confinanti” con il porto la cui vita domestica é stata caratterizzata dalla convivenza con la polvere dovuta ai carichi, scarichi e trasporti delle merci di natura polverosa. “Si parla da anni di questa regolamento – ha detto il sindaco Mitrano in una conferenza stampa in comune stamattina- l’iter è cominciato ad agosto e a dicembre il regolamento é stato concordato da tutte le parti che, entro questa settimana lo firmeranno”. Le parti in questione, oltre al Comune, sono la capitaneria di porto, la guardia di finanza, l’ufficio doganale, l’autorità portuale ed anche la Asl. “La rapidità con cui si é raggiunto il risultato premia la pazienza avuta dai residenti dei quartieri confinanti con il porto accusati ingiustamente di volere la chiusura dello stesso porto. Ne noi, ne loro volevano questo, noi siamo per lo sviluppo ma nel rispetto della gente e questo strumento va esattamente in questa direzione”. Il regolamento individua la merce che transita nel porto in tre categorie e per ciascuna sono stati fissati parametri per il trasporto e per il carico e scarico. I mezzi di terra dovranno essere muniti degli appositi strumenti che impediscano il rilascio della polvere nell’aria e, addirittura, a carico dell’autoritá Portuale, sarà costruito nei pressi del cancello di uscita una struttura per lavare i mezzi prima che si incamminino per le strade esterne. I controlli all’interno saranno affidati a tutte le autorità di controllo e ciascuna saprá finalmente quale sanzione applicare in caso di mancati rispetti delle regole. Dal primo gennaio, quindi, partiranno i controlli per le prime due fasce di materiali, i trasportatori dei materiali di fascia C, quella delle polveri, avranno una deroga di sei mesi per mettersi in regola. “Si sta inoltre pensando ad estendere il regolamento anche alle strade comunali esterne al porto – ha annunciato Rossetti – siamo certi che con questo provvedimento in sei sette mesi, risolveremo il problema della polvere”. Ermanno Amedei

18 dicembre 2012 0

Soldi a strozzo al benzinaio e gli portano via l’auto, tre rom in manette a Sora

Di redazione

Hanno prestato soldi a tassi usurai ad un gestore di un distributore di benzina e poi gli hanno portato via l’auto in attesa della restituzione della somma. Per questo, stamattina, tre uomini di Sora, di etnia Rom sono stati arrestati dai carabinieri di Arce. A far scattare le indagini è stata la denuncia presentata dal padre della vittima. I tre, approfittando di un momento di disagio economico momentaneo del giovane hanno prestato la somma di 1.300 euro da restituire in pochi giorni con tassi di interesse usuraio. Poi, con violenza e minacce hanno portato via l’auto della vittima dal valore di molto superiore alla somma prestata. Per questo, stamattina, sono nstati arrestati con l’accusa di usura, estorsione aggravata e furto in concorso.

18 dicembre 2012 0

Intensa campagna d’informazione dei Carabinieri sui pericoli di ‘botti’ e fuochi d’artificio

Di redazionecassino1

Durante il mese di dicembre 2012 e fino alla pausa natalizia, anche quest’anno, il Comando Provinciale Carabinieri di Caserta ha organizzato un ciclo di conferenze per sensibilizzare gli studenti sulla pericolosità dei fuochi d’artificio, problematica particolarmente avvertita in tutta la provincia.

L’iniziativa intrapresa in accordo con gli istituti scolastici interessati, raccoglie, con il passare del tempo, sempre maggiori adesioni ed ha suscitato nel corrente anno l’interesse anche di Amministrazioni comunali e Centri parrocchiali.

Il ciclo di conferenze si è sviluppato attraverso 21 incontri  presso scuole elementari, medie e superiori di varie località tra cui i centri abitati di: Maddaloni, Trentola Ducenta, San Marco Evangelista, Santa Maria a Vico, Sparanise, Cervino, Parete, Vitulazio, Bellona, Macerata Campania, Pontelatone, San Nicola la Strada, Calvi Risorta.

Nel corso delle conferenze, tenute dai militari “artificieri antisabotaggio” del Comando Provinciale di Caserta, sono stati evidenziati i pericoli derivanti dall’utilizzo di manufatti pirotecnici nonché i rischi connessi alla presenza sul territorio nazionale di residuati bellici inesplosi.

Al termine d’ogni incontro sono stati distribuiti agli studenti opuscoli contenenti utili notizie sui pericoli, sulla prevenzione e sulle conseguenze penali in tema di “pirotecnia”, con lo scopo di concretizzare obiettivi sulla interiorizzazione delle norme di comportamento; presa di coscienza, conoscenza, ricerca e soluzione del pericolo afferente l’utilizzo dei fuochi legali ed illegali.

Gli artificieri hanno inoltre illustrato le varie tipologie di materiale pirotecnico attualmente in circolazione ed eseguito dimostrazioni pratiche con le attrezzature in dotazione, tra cui il “robot” per la rimozione di ordigni, proiezione di video riguardanti i principali incidenti che si possono verificare con l’utilizzo di fuochi illegali e legali.

Alle conferenze hanno partecipato complessivamente circa tremila studenti e 300 tra docenti e familiari degli alunni, nonché volontari della Protezione e della Croce Rossa Italiana.

Nel frattempo l’attività di contrasto alla vendita ed all’utilizzo di materiale pirotecnico del genere proibito, da parte dei Carabinieri della provincia di Caserta ha fatto già registrare il sequestro d’alcuni significativi quantitativi. I controlli proseguiranno senza sosta per tutto il periodo delle festività natalizie e di capodanno.

 

18 dicembre 2012 0

I Carabinieri dei NAS sequestrano esercizio commerciale per scarse condizioni igieniche

Di redazionecassino1

I Carabinieri del NAS di Caserta hanno denunciato in stato di libertà  la titolare di un panificio in Teverola, una 41enne del luogo, per aver condotto il proprio esercizio commerciale in assenza di autorizzazioni ed interessato da precarie condizioni igienico sanitarie strutturali. Nella circostanza è stata sottoposta a sequestro l’intera struttura e le attrezzature rinvenute nonché kg.140 di alimenti (pane, farina, sale) detenuti in cattivo stato di conservazione. Il valore dell’infrastruttura ammonta a 100.000 euro e quello degli alimenti a 4.500 euro.