Giorno: 20 dicembre 2012

20 dicembre 2012 0

Fiamme nel porto di Gaeta, esercitazione antincendio coordinata dalla Capitaneria

Di redazione
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Nel pomeriggio odierno si e’ svolta un’esercitazione complessa antincendio nel porto di Gaeta. Questa esercitazione organizzata e coordinata dalla Capitaneria di porto di Gaeta ha visto, oltre alla partecipazione delle motovedette e del personale della Guardia Costiera, anche l’intervento dei Vigili del Fuoco, della Polizia di Stato, del Servizio Ares 118 e dei Servizi portuali (Piloti e Rimorchiatori). Lo scopo della esercitazione era verificare la prontezza operativa di tutti gli operatori coinvolti a vario titolo in un possibile scenario di incendio. Tale finalità impone di approntare, almeno semestralmente, una esercitazione antincendio a bordo di una nave. In particolare, si è intervenuti per un incendio divampato a bordo della motonave “Sider Panarea” ormeggiata alla banchina Salvo d’Acquisto nel porto di Gaeta per imbarcare cemento. Per l’estinzione dell’incendio è intervenuta la motobarca e la squadra a terra dei Vigili del Fuoco; in ausilio per lo spegnimento ha partecipato il Rimorchiatore San Cataldo. Inoltre a monitorare la situazione in mare, per creare un cordone di sicurezza, vi erano le motovedette della Guardia Costiera e della Squadra Nautica della Polizia di Stato. In banchina il Nucleo Operativo Intervento Portuale della Capitaneria di porto unitamente alla Polizia di Stato, alla Security Portuale ed al personale delle Dogane hanno provveduto a dare assistenza a tutte le operazioni in corso. L’esercitazione si è conclusa con lo spegnimento dell’incendio e con lo sbarco di un membro di equipaggio ustionato, affidato al personale dell’autoambulanza del 118. Gli esiti della esercitazione e dei singoli interventi hanno soddisfatto i richiesti standard di operatività e prontezza.

20 dicembre 2012 0

Rifondazione comunista: al Centro socio-educativo di Caira l’ennesimo strappo del Comune con lavoratori e welfare

Di redazionecassino1

Con il Centro Disabili di Caira si è consumato l’ennesimo strappo con i lavoratori e con il welfare locale. L’amministrazione comunale infatti non perde occasione per dimostrare a quale linea politica rifarsi: il liberismo allo stato puro. Prima gli attacchi sferrati con la privatizzazione dell’asilo nido, l’idea della esternalizzazione della manutenzione è ancora viva nelle menti di alcuni amministratori ed ora l’attacco ultimo  contro un servizio che per antonomasia dovrebbe essere più tutelato e sostenuto. Come Partito insieme al fuoriuscito Vincenzo Durante abbiamo organizzato due convegni per spiegare gli effetti della modifica  dell’art. 18 dello statuto dei lavoratori e dell’art. 8 della legge di stabilità (manovra Berlusconi). Nella fattispecie, la questione del Centro di Caira rimane, l’esempio eclatante del disegno iperliberista  dei governi “Fiscalcompactiani”. Di questo sarebbe utile che gli esponenti del PDL locale facessero tesoro per esternare le proprie considerazioni politiche a riguardo con un minimo di onestà intellettuale. Infatti, per legge prima i lavoratori che venivano “trasferiti come ramo di azienda” mantenevano pari diritti, condizioni di lavoro, stessa busta paga e soprattutto il posto di lavoro. Ora con l’art. 8 queste garanzie vengono stralciate. Per cui grazie a gare di appalto i lavoratori potrebbero essere decisi integralmente dalla società che vince l’appalto stesso. Ora capita a Caira, ma sapete in quante parti d’Italia sta succedendo? Una miriade di esodati. Quale compito ha un’amministrazione locale che si colloca nel centro-sinistra e si presenta agli elettori con un programma antiliberista, specie se ne ha la gestione diretta di tale servizio? La risposta è quantomeno correggere e restituire politicamente i diritti lesi da chi rappresenta solo il capitale. Invece, che fa questa amministrazione, che sembra di capire ha riabbracciato anche il nostro figliol prodigo? Stralcia l’art. 7 del nuovo regolamento che è stato deliberato in consiglio comunale che serviva proprio per garantire continuità ai 19 lavoratori del Centro; rifiuta l’accordo con il Consorzio del cassinate che si era offerto di prorogare di 1 anno la loro gestione diretta per mettere in condizione di adeguare professionalmente alla normativa vigente i lavoratori con una formazione specifica ed apre invece una gara d’appalto a privati che vorranno fare solo profitti e quindi a discapito dei lavoratori e degli utenti. Ed allora ci viene in mente una patologia tutta politica e cassinate – la dissonanza cognitiva. Si parte da un concetto condiviso e cioè la colpa è del capitalismo, è del liberismo sfrenato che crea ingiustizie e quindi bisogna collocarsi in programmi politici antiliberisti ma  poi contemporaneamente quando occorre prendere decisioni personali, cade la maschera e si riabbraccia il liberismo nostrano. E’ tempo di cambiare, Cambiare si può anzi si deve.

20 dicembre 2012 0

Investono un carabiniere e un vigile urbano a Picinisco, i militari sparano e feriscono ladro di rame

Di redazione

Svelato il mistero del rumeno ferito da colpi di arma da fuoco ricoverato in ospedale a Cassino. Tutto sarebbe avvenuto nel corso della notte a Picinisco quando una pattuglia di carabinieri della stazione ha intercettato una Ford Focus con due uomini a bordo reduci di un furto di rame in una fabbrica della zona. Secondo quanto si legge in una nota stampa redatta dal comando provinciale, all’alt imposto dal carabiniere, la vettura ha accelerato investendolo e colpendolo ad una gamba. Il suo collega, capendo che la Focus stava proseguendo verso l’auto di servizio e altri carabinieri, ha sparato un colpo di pistola contro il cofano, ma nonostante ciòla vettura ha proseguito la corsa prima investendo il Comandante della Polizia Locale di Picinisco e successivamente speronando, l’autovettura militare. A quel punto il carabiniere ha esploso altri colpi di pistola sulla parte posteriore della vettura, forando anche un pneumatico ma nonostante ciò, la Focus è riuscita ad allontanarsi per due chilometri. Giunta nel territorio di Atina, uno dei due malviventi si è dileguato a piedi, abbandonando il complice ferito ad una spalla e al collo. L’uomo è stato trasportato in ospedale e giudicato guaribile in 20 giorni, mentre il carabiniere e il vigile urbano ferito, ne avranno per meno di una settimana ciascuno. Tutta la refurtiva è stata riconsegnata all’avente diritto mentre ilo ferito è stato dichiarato in arresto per l’accusa di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

20 dicembre 2012 0

Federasma denuncia: i soliti “regali di Natale” cancellata l’asma dalle invalidità civili

Di redazionecassino1

Il decreto n. 507, di fatto, cancella l’Asma  dalla tabella indicativa delle percentuali di invalidità. Scaricato sui pazienti e sulle loro famiglie il peso di questa malattia cronica e invalidante.

Nello schema di decreto ministeriale n. 507, concernente l’approvazione delle nuove tabelle indicative delle percentuali di invalidità per le menomazioni e malattie invalidanti, la Commissione istituita presso il Ministero della Salute, ha previsto solamente una voce riferita all’ “asma lieve”, assegnando una percentuale di invalidità che va da un minimo del 10% ad un massimo del 20% trascurando completamente tutti i successivi gradi di gravità dell’ASMA che possono determinare anche il 100% di invalidità.

FEDERASMA Onlus, ha ripetutamente chiesto al Ministro Balduzzi di fare chiarezza sulla decisione presa dalla Commissione di esperti incaricata della revisione delle tabelle di invalidità.

“Le risposte fornite dal Ministero sono del tutto insoddisfacenti” – dichiara Sandra Frateiacci Presidente FEDERASMA Onlus – “alla nostra richiesta di convocazione di un tavolo tecnico ministeriale, per fare chiarezza sulle modalità di accertamento della patologia e ridefinire i codici e i livelli di invalidità ad essa corrispondenti prima che le nuove tabelle vengano riproposte per la loro approvazione, avvalendosi della partecipazione di specialisti pneumologi ed allergologi dell’adulto e del bambino, dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta, il Ministero della Salute risponde che: nel paragrafo “Criteri e modalità di applicazione” si prevede il ricorso analogico per le menomazioni analoghe o di analoga gravità se l’infermità non risulta elencata. Ci domandiamo” – prosegue Sandra Frateiacci  – “perché i pazienti affetti da ASMA, patologia universalmente riconosciuta con questo nome, debbano dover ricorrere, per accertare la loro patologia a “menomazioni analoghe” quando sarebbe bastato semplicemente chiamare la malattia con il suo nome: ASMA,  anche per i livelli di gravità superiori al 20% di invalidità?”.

A distanza di 20 anni dal riconoscimento dell’asma tra le malattie croniche ed invalidanti, e dopo aver lavorato in tutti questi anni per un aggiornamento dei livelli di invalidità che tenessero conto, sulla base delle attuali conoscenze scientifiche, delle reali condizioni di gravità in cui versano i pazienti affetti dalla malattia, specie nelle sue forme più gravi, ci troviamo oggi a vederla di fatto “scomparire” dallo schema di decreto ministeriale. Tutto questo nonostante nella relazione sullo stato sanitario del Paese 2009-2010, si evidenzi come l’asma interessi il 6,10% della popolazione generale e, insieme alle allergie, rappresenti la prima causa di malattia cronica nella fascia di età pediatrica da 0 a 14 anni.

È inoltre singolare che, mentre si dichiara che i livelli di invalidità relativi all’asma vengono valutati secondo le Linee Guida GINA, nella tabella dello schema di decreto n. 507 non vengano poi previste tutte le forme più gravi della malattia. Inoltre, per l’unica voce prevista, si fa riferimento a test funzionali e condizioni che non tengono conto dell’impossibilità, in particolare per la fascia di popolazione pediatrica in età prescolare, di poter essere eseguiti, escludendo così questi bambini dal riconoscimento della condizione invalidante, ben sapendo invece che la malattia può generare danni funzionali che incideranno negativamente sul bambino e sulla sua futura capacità e funzionalità polmonare nell’età adulta.

“C’è da considerare che l’obiettivo primario per il paziente asmatico è quello di raggiungere e mantenere il miglior controllo possibile dei sintomi e della funzione respiratoria, grazie anche ad elevati livelli di terapia, e che un paziente con asma grave può avere una funzione polmonare normale o quasi, anche se ha una frequenza elevata di riacutizzazioni, molti sintomi, e importanti limitazioni nella vita quotidiana” – sottolinea il Prof. Pierluigi Paggiaro referente delle Linee Guida GINA Italiane e componente il Comitato Esecutivo Internazionale GINA – “Per questo motivo, la gravità dell’asma non può essere valutata solamente in base alla spirometria, ma anche su parametri clinici che tengano conto della sua variabilità (da individuo a individuo e, nel tempo, nello stesso individuo) e sulla concomitanza nel determinismo della malattia di svariati fattori etiopatogenetici. La letteratura internazionale (e le stesse Linee Guida GINA a cui sembra si sia riferito l’estensore della Tabella di Invalidità) dice chiaramente che pazienti con asma grave possono avere funzione polmonare normale o poco alterata. Quindi usare solo la spirometria per valutare la gravità dell’asma è estremamente riduttivo e penalizza fortemente chi presenta una scarsa alterazione della spirometria classica, a fronte di molti altri indici clinici e funzionali fortemente compromessi che si associano ad una marcata invalidità”  “Infine “ – sottolinea ancora il Prof. Paggiaro – “la dizione utilizzata nella tabella (BPC asmatica) è completamente inappropriata e non è presente in nessuna delle classificazioni internazionalmente accettate della gravità dell’asma.”

FEDERASMA Onlus e le Associazioni dei pazienti ad essa aderenti auspicano che il Ministro Balduzzi si faccia carico della nostra richiesta manifestando così la Sua attenzione ai problemi da noi evidenziati che, se non risolti, peseranno sulla vita di milioni di cittadini italiani. FEDERASMA Onlus – Federazione Italiana delle Associazioni di Sostegno ai malati asmatici e allergici è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale che dal 1994 riunisce le principali Associazioni Italiane di pazienti che sostengono la lotta all’asma e alle allergie ed è attiva, con numerose associazioni territoriali affiliate, in azioni di tutela dei malati allergici e asmatici.

Sandra Frateiacci

Presidente FEDERASMA Onlus

sandra.frateiacci@gmail.com

 

20 dicembre 2012 0

Rubano rame in una fabbrica dismessa di Picinisco, due rumeni finiscono in manette

Di redazionecassino1

La scorsa notte  i militari della Stazione di Picinisco, nell’ambito di servizi disposti dal Comandante Provinciale di Frosinone Col. Antonio Menga finalizzati alla prevenzione e repressione di furti e rapine in abitazioni/ville, traevano in arresto in flagranza per “furto aggravato in concorso e resistenza a P.U.”, P.V.I., 36enne cittadino rumeno domiciliato a Latina e già censito. L’arrestato ed un complice, dopo aver asportato un ingente quantitativo di rame dall’interno di una fabbrica dismessa ubicata in Picinisco e stipato l’intera refurtiva a bordo di una Ford Focus, venivano intercettati da una pattuglia dei Carabinieri di Picinisco che stavano eseguendo un posto di blocco. Il conducente della citata autovettura, all’alt impostogli dagli operanti, accelerava di colpo tentando di investire il militare selettore che, sebbene riusciva con prontezza a spostarsi di lato, veniva urtato di striscio alla gamba sinistra. Il militare autista, resosi conto che il conducente proseguiva la marcia diretto verso l’autovettura di servizio e gli altri militari operanti, sparava un colpo di pistola contro il cofano anteriore dell’autovettura. Incurante di ciò i malviventi proseguivano la corsa prima investendo con lo specchietto laterale destro il Comandante della Polizia Locale di Picinisco e successivamente speronando, con il parafango anteriore destro e con la fiancata destra, l’autovettura militare all’altezza del parafango anteriore sinistro. Contemporaneamente il militare autista, allo scopo di bloccare la corsa dei malviventi, esplodeva ulteriori colpi di pistola che attingevano la parte posteriore della carrozzeria ed un pneumatico della Ford Focus che, malgrado ciò, riusciva ad allontanarsi lungo la SP 112. Dopo circa due chilometri, all’altezza di via Ferriera del comune di Atina, il malvivente alla guida vistosi braccato dai militari operanti abbandonava il veicolo dileguandosi a piedi nelle campagne circostanti. L’altro malfattore, che occupava il sedile passeggero anteriore, rimasto ferito da due colpi di pistola, veniva bloccato all’interno dell’abitacolo ed immediatamente trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Cassino, ove veniva ricoverato con prognosi di giorni 20 s.c., per “ferita da sparo alla regione laterale dx del collo e regione dorsale in corrispondenza della spalla dx, frattura III prossimale omero dx”. Il Carabiniere selettore ed il Comandante della Polizia locale riportavano lesioni giudicate guaribili rispettivamente in gg. 3 e 7 s.c.. Tutta la refurtiva, consistente in gomitoli di rame del valore di circa 4mila euro veniva recuperata e restituita all’avente diritto.

 

20 dicembre 2012 0

Uno “Special Beatles Night”, venerdì al Caffè Hithaca, con le Penny Ladies

Di redazionecassino1

Nel febbraio di cinquanta anni fa i Beatles arrivavano per la prima volta a Londra per fare un provino alla Decca. Entrarono negli studi, registrarono i loro brani, e vennero clamorosamente respinti. Pochi mesi dopo ci riprovarono, questa volta con la Emi, negli studi di Abbey Road. Com’è andata a finire lo sanno tutti, la loro musica ha cambiato il mondo.

Non c’è uomo, donna, bambino, che non conosca almeno una canzone dei Beatles, non c’è appassionato di musica, cantante, gruppo, che non abbia almeno provato a suonare una canzone dei Beatles.

Quale modo migliore, allora, per celebrare questo cinquantenario con una band – tutta al femminile – che ama da impazzire i mitici Fab four e con un critico musicale di altissimo valore?

Venerdì 21 dicembre al Caffè Ithaca, Via Garibaldi 65, si vivrà una lunga serata con i Fab Four. Alle 21.30 il critico musicale Vincenzo Martorella introdurrà l’argomento con una chiacchierata sulla musica dei quattro baronetti. Alle 22.30 saliranno sul palco del locale frusinate le Penny Ladies, un quartetto tutto al femminile specializzato nella rilettura e nella riproposizione del repertorio dei Beatles. Infine, proiezione del video “Magical Mistery Tour”.

I loro arrangiamenti hanno un “sapore variabile” dallo smooth jazz al rock melodico con un sguardo al futuro verso un pop caldo e raffinato, creando così un “loro sound” personale ed individuale, rispettando comunque l’autenticità dei brani originali. Questo originale tributo ai “BEATLES” nasce da un recente progetto tutto al femminile. Nella primavera romana del 2010, la cantante Ilaria  Guidi incontra le musiciste Caterina Palazzi al contrabbasso, Emanuela Monni  alla batteria e la pianista-cantante Ivana Muscoso. Si sviluppa subito fra loro un notevole feeling musicale, artistico e umano che si accomuna per  l’amore dei Beatles e per la passione e il rispetto verso la musica,  sostenendo l’idea di far rivivere la loro storia musicale vincente,  attraverso il loro modo di sentire quel sound pop/rock britannico appartenente alla “Beatles Era” così unico e riconoscibile.

Il loro repertorio tocca tutti i principali album dei Beatles, affrontando uno studio che parte dai brani più popolari ai brani più ricercati. Le Penny Ladies in circa due anni di attività contano circa 150 concerti in giro per l’Italia e per l’Europa. Significative infatti sono le loro esperienze europee: la prima a Liverpool nell’agosto 2011 in occasione del “Beatle Week Festival”, il  festival in omaggio ai Beatles più importante del mondo, hanno avuto l’onore di  essere state scelte come rappresentanti per l’Italia e si sono esibite in sette memorabili concerti anche all’interno del leggendario “Cavern Club” e  nell’antica “Cattedrale Anglicana di Liverpool”. La seconda in Normandia (Francia) nel novembre 2011 si sono esibite in due  importanti teatri normanni all’interno di un Festival prestigioso esibendosi in  quattro concerti. La terza sarà a Gennaio 2013 a Tamperee (Finlandia) in occasione  dell’importante “Tamperee Beatles Festival” dove terranno una serie di concerti  nell’Auditorium di vetro di Tampere.

PENNY LADIES

Ilaria Guidi – Voice

Ivana Muscoso – Piano, Keyboard, Voice and Harmonizer

Caterina Palazzi – DoubleBass

Emanuela Monni – Drums

 

20 dicembre 2012 0

AIDAA: “Operazione feste sicure per micio e fido”

Di redazionecassino1

Parte anche quest’anno l’operazione FESTE SICURE PER MICIO E FIDO condotta dall’associazione italiana difesa animali ed ambiente- aidaa. Diverse le iniziative messe in campo dall’associazione per la tutela della salute di Micio e Fido durante le vacanze di Natale e Capodanno.

La prima iniziativa riguarda l’istituzione del telefono amico AIDAA che risponde al 3478883546 per i consigli per le feste di micio e fido che sarà attivo dalle 10 di sabato 22 fino al 7 gennaio 2013, qui gli operatori dell’associazione risponderanno tutti i giorni tra le ore 10 e le ore 20 fornendo consigli utili per quanto riguarda i rischi legati all’alimentazione dei cani e dei gatti durante le festività ed in particolari consigli utili su cosa è permesso e cosa non è permesso dar da mangiare ai nostri animali domestici in quanto in Italia esistono circa 4 milioni di cani e 2 di gatti obesi. Inoltre sempre allo stesso telefono amico sarà possibile avere informazioni relative ai consigli su come evitare i traumi per gli animali domestici dovuti ai botti di capodanno. Il telefono amico inoltre nel periodo compreso tra Natale e Capodanno fornirà anche gli elenchi dei pronto soccorso veterinari aperti nelle maggiori località italiane.

La seconda iniziativa riguarda il blog dell’ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE che fornirà giornalmente consigli e suggerimenti su come mantenere sicuri i nostri animali domestici durante le feste natalizie, ma anche su come comportarsi con micio e fido nei luoghi di vacanza invernale, lo stesso blog fornirà le informazioni su come evitare i traumi per i botti di capodanno e dei pronto soccorsi veterinari aperti tra Natale e Capodanno. Tutte le informazioni saranno pubblicate sul blog AIDAA all’indirizzo http://aidaa-animaliambiente.blogspot.it

La terza iniziativa riguarda UNA CIOTOLA NATALIZIA PER MICIO E FIDO RIVOLTA AI RANDAGI

In questi giorni natalizi invitiamo tutti ad aderire all’operazione Ciotola Natalizia per micio e fido, rivolta specialmente a chi vive in zone in cui non mancano cani e gatti randagi, vi invitiamo a mettere fuori casa una ciotola (rigorosamente con crocchette per cani o gatti evitando avanzi e tutto il resto) con le crocchette o con del cibo umido e una ciotola d’acqua in modo che almeno a Natale anche i randagioni abbiano l’opportunità di un pasto decente in questi giorni come si fa anche con gli umani poveri.

Ecco di seguito i consigli legati all’alimentazione (ed ai divieti sull’alimentazione) nei giorni di festa per Micio e Fido

COSA NON FARE ASSOLUTAMENTE

– Non mettere mai in nessun caso gli avanzi del cibo nella ciotola di micio e fido.

– Evitare accuratamente di dare a micio e fido le ossa in particolare se si tratta di ossa sottili che possono essere ingoiate da micio e fido e creare diversi problemi all’animale in caso le ossa si conficchino in gola o nello stomaco

– Mai dare a micio e fido cibo fritto o che contenga sughi o salse

– Mai dare a micio e fido cibo contenenti cipolla: è letale per loro.

– Non aumentare troppo la dose delle calorie quotidiane rispetto agli altri giorni dell’anno, specialmente se fido e micio fanno vita sedentaria

– Evitare assolutamente di dare la cioccolata o dolci contententi cioccolato a fido e micio in quanto sono per loro velenosi

COSA E’ PERMESSO

– Se proprio micio e fido non ce la fanno a stare a guardarvi mentre vi abbuffate provate a dar loro della frutta che non fa male e che spesso contrariamente a quanto si pensa è molto gradita dai nostri amici a quattro zampe

– Tenere con se a disposizione qualche biscotto per cani o gatti ipocalorici o naturali e qualche crocchetta da dare extra al nostro amico a quattro zamper

– Se qualcuno di voi volesse cucinare del cibo per il proprio animale, in particolare carne, si consiglia di usare assolutamente carne di alta qualità, magra e da cuocere assolutamente al vapore.

20 dicembre 2012 0

“Se domani si vive o si muore”, il romanzo di Giuseppe Truini, al Teatro Arci

Di redazionecassino1

Il romanzo d’esordio di Giuseppe Truini verrà presentato sabato 22 dicembre alle 16,15 presso i locali del Cinema Teatro Arci di Frosinone.

Il libro, intitolato “Se domani si vive o si muore”, è stato edito dalla casa editrice Ensemble ed è stato lanciato nella fiera della piccola e media editoria di Roma “Più libri più liberi”.

L’autore di Amaseno in poco più di duecento pagine racconta la storia di Lino, un ragazzo che a ventotto anni non ha ancora trovato la sua posizione nel mondo. “Egli” dice l’autore  “appartiene ad una generazione priva di riferimenti, che spesso viene etichettata come “fannullona” ma che in realtà è priva di qualsiasi mezzo che la possa far sperare in un futuro roseo”.

Con uno stile divertente e ironico, nel testo vengono affrontati temi seri e complessi senza stereotipi e banalizzazioni. Lo scrittore, d’altronde, è poco più che trentenne e conosce perfettamente il mondo che rappresenta.

Parte del romanzo, inoltre, è ambientata proprio in Ciociaria, che viene narrata come una terra viva, fertile, anche se a volte contraddittoria. “Mi sono divertito nel descrivere la mia provincia. Spesso nella scrittura ho cercato l’evasione e l’invenzione di mondi diversi; stavolta però ho voluto mettere in scena dei luoghi reali, luoghi che frequento quotidianamente.”

Il romanzo offre spazio ad ampie e variegate riflessioni, anche se predominante rispetto ad altri è il tema della precarietà, sia in ambito lavorativo che esistenziale. Perciò l’incontro di sabato si basa proprio su questo argomento. La lettura di passaggi del libro, effettuata da Vladimiro Russo accompagnato dalla musica di Alessandro Del Signore, Marcello Iannotta e Giacomo Tiberia, permetterà di discutere su un tema caldo ed attuale. Interverranno infatti lo stesso autore Giuseppe Truini, lo scrittore Francesco Formaggi, la blogger Valentina Giannicchi e il giornalista Antonio Lauretti, che mediati dallo scrittore ed editore Matteo Chiavarone ragioneranno insieme sulla funzione delle professioni intellettuali in tempi di crisi.

“Mi preme anche mostrare che a Frosinone opera una classe intellettuale giovane” dice Truini “con delle grandi potenzialità e in grado di relazionarsi in maniera autorevole con le istituzioni e con le altre realtà culturali. Questo potrebbe essere un punto di partenza per iniziare un dialogo che mi auguro il più possibile proficuo per il nostro territorio.”

Gli spunti di riflessione sono tanti, perciò è necessario partecipare per ascoltare, confrontarsi e dibattere.

20 dicembre 2012 0

Vertenza Honda, il Presidente Di Giuseppantonio: “L’Azienda resterà in Val di Sangro”

Di redazione

“La Honda resterà in Val di Sangro e, superata la fase di crisi che il settore sta attraversando, ci sono buone prospettive di ripresa e rilancio dell’automotive. Nell’accordo che è stato sottoscritto c’è una giusta ed equilibrata convergenza fra Sindacati, Istituzioni e Azienda. Credo sia questo uno dei messaggi più importanti che è possibile cogliere nell’incontro che abbiamo avuto oggi”. Lo ha detto il Presidente Enrico Di Giuseppantonio al termine della riunione sulla vertenza Honda svoltasi questa mattina a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico. “Nella sede ministeriale – prosegue il Presidente Di Giuseppantonio – ho ribadito l’impegno degli Enti locali a sostegno dell’automotive in Val di Sangro e, soprattutto, nell’attuazione del Documento unitario che abbiamo sottoscritto lo scorso 10 agosto in Provincia e che emblematicamente abbiamo chiamato “Documento per un’alleanza dell’Automotive Abruzzo”, a testimonianza del contributo che tutti i soggetti interessati devono dare nell’azione di rafforzamento di questa importante filiera produttiva e occupazionale. Ho anche invitato il Ministero a tenere presente, nelle gare di appalto pubbliche, che Honda produce e dà lavoro in Italia; mentre alla Dirigenza di Honda ho chiesto di aver sempre presente lo stabilimento di Atessa nell’ambito dei futuri investimenti che vorrà effettuare in Europa”.

20 dicembre 2012 0

La Natività e la maternità di Maria nei canti a Gaeta

Di redazione

Venerdì 28 dicembre a Gaeta, dalle ore 18.30 alle 20.00, nella chiesa della B.V.Addolorata (in via Annunziata, a Gaeta), saranno letti brani dedicati alla Natività e alla Maternità di Maria, (da Efrem il Siro a Tagore, da Federico Garcia Lorca ad Erri De Luca,da Alda Merini a Madre Teresa di Calcutta) alternati a musiche e canzoni natalizie. Un momento di riflessione dedicato alle Suore Crocifisse Adoratrici dell’ Eucaristia che vivono nel convento annesso alla chiesa, ma aperto a quanti desiderano immergersi in un’atmosfera di serenità e amicizia. L’evento è organizzato da ROSARIO CIENZO e vede la partecipazione di EUFRASIO BURZI, MAIRA BALDARI, SANDRA CERVONE, ANGELO BURZI, ANGELA LONARDO. E’ possibile, inoltre, visitare presso il Museo del Centro Storico Culturale (via Annunziata 7), la Mostra su “La Maternità:antropologia, arte, scienza” che resterà aperta per tutto il periodo natalizio e tutto il mese di gennaio.