Assalto al furgone portavalori a Chieti, arrestato altro elemento della banda

21 dicembre 2012 0 Di redazione

I Carabinieri del Nucleo Investigativo, dopo l’arresto di due soggetti ritenuti a vario titolo responsabili dell’assalto a portavalori verificatosi il 30 aprile 2012 in Chieti, hanno arrestato in esecuzione di ordine di custodia cautelare Loris Petrocco, pregiudicato 33enne di Manoppello, ritenuto uno dei componenti del commando. Come si ricorderà, quella mattina, 4 malviventi a bordo di una autovettura Audi di colore scuro, travisati ed armati di un fucile a pompa e di 2 pistole, assaltarono un furgone portavalori, in sosta all’esterno degli uffici amministrativi del Centro Commerciale “MEGALO’” di Chieti. Nella circostanza, tre dei quattro malviventi, aggredirono le due guardie giurate intente a caricare i sacchi contenenti denaro – poco prima prelevati dall’attiguo ufficio amministrativo – con esito negativo, poiché una delle guardie, nonostante minacciato di morte, con mossa fulminea riusciva ad entrare nel furgone portandosi i due sacchi di denaro, mentre l’autista, rimasto a bordo, contestualmente provvedeva a chiudere ermeticamente le porte del blindato. Conseguentemente, i malfattori, aggredivano l’unica guardia giurata rimasta all’esterno e, dopo avergli sottratto la pistola (una Beretta Mod. 98/F), si davano a precipitosa fuga a bordo della citata Audi A/6.
A seguito delle successive indagini i militari del dipendente Nucleo Investigativo, il 27 ottobre del 2012 avevano già tratto in arresto – in esecuzione di O.C.C. emesse dal GIP di Chieti – due soggetti ritenuti responsabili, in particolare: CHICHI Gianni, classe 1968 – per aver offerto al commando importante supporto, sia nelle fasi esecutive (trasportando gli autori all’interno del furgone della ditta – estranea ai fatti – per il quale lavora, che nelle fasi successive, provvedendo a recuperare l’autovettura abbandonata dopo la rapina ed a occultarla – all’interno di un deposito in disuso – dopo averla personalmente tinteggiata di colore grigio. Lo stesso, in un periodo successivo, nottetempo, dall’autovettura Audi A/6 – nel frattempo costantemente monitorata dai militari operanti – prelevava un sacco contenente 2 passamontagna, una parrucca bionda nonché giacche a vento e guanti di colore scuro.
DI MICHELE Lucio, classe 1963, imprenditore, per aver offerto la propria autovettura , AUDI A6 di colore bianco – dopo averla privata del numero di telaio e tinteggiata di colore blue – denunciandone il furto presso la Questura di Pescara.