pubblicato il17 dicembre 2012 alle 21:26

Servizio di Trasporto pubblico al collasso, in provincia di Frosinone metà dei pullman non partono

Il trasporto pubblico, in provincia di Frosinone, è sull’orlo della paralisi. Più della metà dei mezzi del Cotral, ogni mattina, non partono per le previste corse e questo è dovuto all’impossibilità di fare manutenzione. Dalla Regione non arrivano soldi previsti e dati non ufficiali parlano di 40 mezzi fermi a Frosinone su un totale di 77. A Cassino su 31 vetture ne partono la mattina appena 10, e a Pontecorvo su 18 corriere ne lasciano il deposito solo 6. Tra tutte quelle in moto, la scommessa è riportarle alla sede a fine corsa dato che i mezzi si rompono per strada e la gente rimane a piedi. I pendolari sono indignati. In un perido di crisi, la scelta del mezzo pubblico era stata preferita da tanti per evitare le spese delle auto. Gli abbonamenti, quindi, sono aumentati, ma per contro, i pendolari, in particolare chi deve recarsi al lavoro, si ritrovano spesso a dover sostenere anche la spesa dell’auto visto che i pullman non passano, e quando passano, sono strapieni tanto che troppe volte devono intervenire i carabinieri. Ci sono intere comunità in cui il servizio pubblico è letteralmente negato. Più volte la settimana, nessun pullman passa per Aquino, Coreno, Ausonia, Vallemaio, Esperia, Castrocielo. Inoltre se metà dei pullman restano nel deposito, altrettanti conducenti sono costretti a fermarsi insieme a loro e ad aspettare la fine del turno di lavoro a braccia conserte.
Ermanno Amedei

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