Torna dal 14 gennaio “CassinOFF” il teatro dell’impegno civile, apre Marco Paolini

21 dicembre 2012 0 Di redazionecassino1

Ci siamo. Torna a Cassino il teatro di qualità, il teatro di impegno civile che lo scorso anno ha portato in città tanti artisti – da Ascanio Celestini a Bebo Storti – capaci di affrontare tematiche scomode del nostro presente riuscendo però, a volte,  anche a farci sorridere. CassinoOFF torna e si presenta al suo pubblico con tante novità: non solo spettacoli teatrali, ma anche dibattiti, proiezioni, concerti, corsi e laboratori di teatro e perfino un premio di scrittura giornalistica per le scuole superiori.

Organizzata dall’associazione CittàCultura con il patrocinio e il contributo del Comune di Cassino, della Banca Popolare del Cassinate, dell’Anpi-Associazione nazionale partigiani d’Italia, dell’Università degli Studi di Cassino, diretta dalla giornalista dell’Unità Francesca De Sanctis, la rassegna quest’anno partirà il 14 gennaio per proseguire fino a giugno con un appuntamento mensile. Si comincia con un grande artista, Marco Paolini, esponente di punta del cosiddetto teatro civile. A lui il compito di inaugurare CassinoOFF con un incontro intitolato Logiche eugenetiche, durante il quale l’attore, regista e  drammaturgo dialogherà con l’antropologo Alessandro Berlini. L’appuntamento è alle 20.30 presso l’Aula Pacis dell’Università degli Studi di Cassino. I due si confronteranno su un tema drammatico quanto attuale. Nella storia di uno sterminio non a tutti noto, prima e dopo Auschwitz, era annidato il Dna di ogni soppressione di creature umane difettose, indifese, «vite indegne di essere vissute». Marco Paolini si immerge in quelle tenebre e il suo racconto porta in piena luce il modello nascosto dell’eliminazione dei deboli.  Lo ha fatto nel corso degli anni prima con lo spettacolo Ausmerzen, trasmesso con successo anche su La7, e  poi con il libro omonimo edito di recente da Einaudi, la stessa casa editrice che il prossimo 3 gennaio manderà in libreria il Dvd dello spettacolo arricchito di contenuti speciali, introvabili in Rete, come l’intervista ad Alice Ricciardi von Platen, membro della commissione medica di osservatori del Tribunale militare americano al processo di Norimberga contro i crimini nazisti. Ma l’eugenetica,   pseudoscienza della selezione ottimale della specie umana, ben prima del nazismo, e ben oltre, affonda le sue radici nel positivismo della razionalità occidentale. Da Cesare Lombroso a Francis Galton, da Alexander Graham Bell fino a Konrad Lorenz, i teorici dell’eugenetica sono stati riconosciuti dall’establishment come alfieri del progresso. Rielaborando i testi dello spettacolo e selezionando nuovi materiali da una mole di dati sterminata e in larga parte sconosciuta, Paolini riporta alla luce la macchina dell’eliminazione dei diversi, in uno sconvolgente resoconto storico che si trasforma in racconto. A Cassino ne parla con Alessandro Berlini con il quale rifletterà sul riaffiorare delle logiche eugenetiche nella contemporaneità.

“Sono veramente onorato e lieto di salutare la nuova edizione di CassinoOFF che anche quest’anno contribuirà in maniera determinante ad innalzare l’offerta culturale all’interno della città di Cassino – afferma l’assessore Danilo Grossi – . Una soddisfazione che scaturisce principalmente dall’alta qualità dell’offerta che viene proposta al pubblico, unita alla consapevolezza di aver saputo e voluto accogliere, come Amministrazione, la sfida che l’associazione CittàCultura ha voluto portare avanti nella città di Cassino. Senza ombra di dubbio una sfida stimolante che, visti i risultati raggiunti nell’edizione passata della rassegna con la partecipazione di Ascanio Celestini, ha rappresentato una delle più grandi innovazioni nel panorama culturale della nostra città. Proprio partendo dal successo dello scorso anno, in questa edizione vedremo concretizzarsi quell’impegno, quella qualità e quella visione assolutamente non strumentale dell’arte che tanto è vicina agli ideali di obiettività cui questa Amministrazione ha sempre dimostrato di tenere. L’offerta di CassinoOFF, infatti, grazie alla fondamentale direzione artistica di Francesca De Sanctis, è unica nel suo genere perché propone tematiche che spingono il pubblico a riflettere su diversi ambiti della vita quotidiana. Sono queste le ragioni che ci spingono come Amministrazione a sostenere e a credere in questa iniziativa e mi preme sottolineare come la presenza di artisti del calibro di Marco Paolini, protagonista dell’edizione di quest’anno, dimostri l’altissima qualità di una manifestazione che in questo ambito riesce a proporre sempre il meglio del panorama nazionale”.

L’incontro con Marco Paolini, come tutta la rassegna, sarà trasmessa in diretta streaming sul sito dell’Unità, che quest’anno avrà al suo fianco come media partner Rai Radio3. “Sono molto contenta di poter presentare la seconda edizione di CassinoOFF – spiega la direttrice  artistica Francesca De Sanctis –  In questi mesi siamo stati contattati da tante compagnie provenienti da tutta Italia e abbiamo ricevuto numerosi messaggi di auguri e complimenti per un qualcosa che sta nascendo e crescendo in un periodo storico particolarmente difficile per il nostro Paese. Eppure, credo che proprio la cultura possa aiutarci ad uscire da questa crisi, perché solo con le idee si può crescere. Diversi giovani della città di Cassino e altre associazioni culturali cittadine si sono avvicinate a noi e speriamo di poter accogliere ancora nuove adesioni per poter così pensare col tempo ad un vero e proprio festival che coinvolga tutta la città. In modo particolare, teniamo moltissimo ai giovani, ed è proprio pensando a loro che quest’anno presentiamo la prima edizione del premio di scrittura giornalistica CassinoOFF per le scuole. Per le migliori recensioni agli spettacoli in programma a CassinoOFF ci sono in palio due notti in un agriturismo toscano, due biglietti per il concerto di Jovanotti e tanti tanti libri. L’ingresso alla serata inaugurale con Marco Paolini, inoltre, sarà ad ingresso libero per tutti, anche se auspichiamo un piccolo contributo da parte di tutti per sostenere l’associazione”.