Giorno: 2 gennaio 2013

2 gennaio 2013 0

Allarme alcolismo giovanile, 14enne di Cassino rischia il coma etilico

Di redazione

H rischiato il coma etilico ad appena 14 anni. E’ accaduto questa notte a Cassino che un ragazzino, durante una festa a casa di amici, ha cominciato a bere ogni genere di alcolico fino a notte fonda, quando alle 4 è stato soccorso dagli operatori del 118 che lo hanno letteralmente strappato dal coma etilico. Un episodio preoccupante se non fosse altro per la giovane età del protagonista della vicenda. Un segnale chiaro, qualora ve ne fosse bisogno, dell’allarmante fenomeno dell’alcolismo dilagante tra giovanissimi che si somma a quello dell’uso di sostanze stupefacenti. er. Amedei

2 gennaio 2013 0

Legambiente: “Trofeo Caronte” ex-equo alla Roma – Lido, Roma Flaminio – Viterbo e Roma – Giardinetti

Di redazionecassino1

Legambiente: a chi si candida a governare la Regione Lazio chiediamo subito una legge regionale per la moltitutine dei 540 mila pendolari che ogni giorno usano il treno. Legambiente assegna il “Trofeo Caronte” ex-equo alla Roma – Lido, Roma Flaminio – Viterbo e Roma – Giardinetti per i peggiori viaggi monitorati. L’odissea dei pendolari: aumentano i viaggiatori, ma il servizio peggiora nonostante le tariffe in crescita.

Nuovo anno, vecchi disagi sui treni, ma Legambiente non ci sta e apre il 2013 assegnando il “Trofeo Caronte” alle tre ferrovie metropolitane Roma-Lido, Roma Flaminio – Viterbo e Roma – Giardinetti (le cosiddette ex concesse), le peggiori tratte ferroviarie per i pendolari, secondo la nuova analisi con la quale Legambiente rilancia nel Lazio “Pendolaria”, la campagna dell’associazione al fianco di chi viaggia ogni giorno. Tra le undici linee monitorate per l’assegnazione del premio, sulle quali viaggiano nel complesso ogni giorno 540 mila persone, compaiono tutte le 8 linee ferroviarie regionali da FL1 a FL8 e le 3 linee ex concesse.

“Treni sovraffollati all’inverosimile, frequenze di passaggio ridicole in aree altamente popolose, informazioni zero, bagni inagibili, problemi al condizionamento: è infernale il viaggio quotidiano delle centinaia di migliaia di pendolari del Lazio che devono raggiungere Roma per motivi di lavoro o di studio -ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. E’ passato un altro anno, ma sembra non importare a nessuno della moltitudine di 540 mila pendolari che viaggiano ogni giorno in treno, chiediamo a chi si candida a governare la Regione Lazio una precisa strategia regionale per il trasporto ferroviario locale, una legge regionale e un fondo pari all’un per cento del bilancio della Regione per più binari e più treni, una riorganizzazione della rete su gomma e servizi di qualità.”

Sono quattro i parametri che Legambiente ha utilizzato per valutare il viaggio dei pendolari, con un monitoraggio compiuto a metà dicembre per verificare lo stato delle ferrovie a Roma e nel Lazio: sotto la lente di ingrandimento sono finiti lo stato delle vetture, le indicazioni e l’assistenza ai viaggiatori, l’accesso e la discesa dalle carrozze, i minuti di ritardo accumulati.

I pendolari volontari di Legambiente coinvolti nella gara sono partiti da Monterotondo (Rm), Roviano (Rm), Anguillara (Rm), Velletri (Rm), Marina di Cerveteri (Rm), Frosinone, Monte San Biagio (Lt), Nettuno (Rm), Castelnuovo di Porto (Rm) e nella Capitale da Acilia e Giardinetti, con l’obiettivo di raggiungere il centro di Roma entro le ore 8.30. Per la categoria “stato delle vetture”, la situazione peggiore è stata riscontrata sulla linea FL2 Tivoli – Roma Tiburtina per le condizioni esterne e interne delle carrozze, arredi, servizi igienici e condizionamento ai quali corrisponde una valutazione insufficiente per ogni voce del questionario. Per il parametro “indicazioni e assistenza” è la tratta FL3 Viterbo – Roma Ostiense a guadagnare il podio, per indicazioni vocali ed display spesso del tutto assenti oppure sbagliate perché non corrispondono alle fermate, tabelloni elettronici non funzionanti e soppressione di corse non segnalata, nella totale assenza del personale ferroviario. Per il parametro “accesso e discesa dai treni”, importante per la sicurezza dei passeggeri, la linea peggiore è la FL4 Velletri – Roma Termini dove diverse porte che dovrebbero assicurare l’uscita dei passeggeri non funzionano e il sovraffollamento rende estremamente difficile entrare e uscire dalle carrozze. Per il parametro “ritardi” è la linea FL2 Velletri – Roma Termini a distinguersi con ben 47 minuti di ritardo accumulati sull’orario previsto di arrivo.

Se le linee ferroviarie regionali gestite da Trenitalia presentano un’infinità di criticità, carrozze e servizi offerti dalle tre ferrovie metropolitane gestite da Atac sono più che vetusti: Roma-Lido, Roma Flaminio – Viterbo e Roma – Giardinetti sono le tre “cenerentole” del trasporto su ferro, vista la totale mancanza di informazioni, l’antichità della maggior parte delle carrozze e dei treni, i servizi igienici assenti o inutilizzabili sia in stazione che a bordo treno, il condizionamento inesistente, il sovraffollamento e la mancanza di indicazioni. La situazione è indecente sulla Roma – Giardinetti, la linea ferroviaria con 35.000 passeggeri trasportati ogni giorno con 256 corse, assolutamente insuffiecienti, vetture reperti museali freddi d’inverno e caldi d’estate, attese interminabili senza pensiline per ripararsi e nemmeno avvisi: Gravi carenze che non si affrontano, forse pensando in modo sbagliato che la linea possa essere dismessa quando arriverà la metro C, o rinviando all’ipotesi al momento futuribile della trasformazione in tranvia, come pure Legambiente da tempo sostiene. Situazione insostenibile sulla linea da Ostia, 90.000 passeggeri trasportati quotidianamente con 150 corse su treni stracolmi che a volte addirittura non riescono a chiudere le porte e senza la fortuna di ascoltare una qualche comunicazione di avviso ai viaggiatori. Sulla Roma Nord, 75.000 passeggeri trasportati ogni giorno con 188 corse urbane e 43 extraurbane, si accumulano ritardi incredibili di decine e decine di minuti, vetture antiche e sporche, parcheggi del tutto inadeguati alle stazioni.

Situazioni che si scontrano con gli enormi aumenti dei numeri degli utenti del trasporto pubblico su ferro, cresciuti moltissimo negli ultimi dieci anni: i pendolari che viaggiano ogni giorno sulle ferrovie nel Lazio sono raddoppiati, passando da 187mila a quasi 360mila, ai quali si aggiungono gli oltre 180mila degli altri servizi ferroviari metropolitani, portando il numero delle persone che usano il ferro ogni giorno all’immensità di 540 mila. E secondo le stime di Legambiente, continueranno a crescere: attestandosi ad un incremento del 35%, nel 2015 si arriverà a oltre 472mila passeggeri trasportati ogni giorno, solo sulle ferrovie regionali.

“Il Comune di Roma la smetta di gridare ai sabotaggi e dia risposte concrete ai pendolari del trasporto pubblico in città. La situazione di stallo del trasporto su ferro deve terminare e le prossime elezioni saranno un appuntamento importante per poter rispondere alle richieste di chi viaggia – dichiara Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Sporcizia, disservizi, condizionamento inefficiente e mancanza del personale in stazione e sulle carrozze non è accettabile in un paese che deve confrontarsi con le altre grandi capitali europee nell’offerta di servizi ai cittadini ma anche agli altri utenti che visitano Roma ed il Lazio. Sulle linee ferroviarie verso Ostia, verso Roma Nord e  sull’asse della Casilina si viaggia in condizioni inaccettabili, bisogna smetterla di discutere e lavorare per la qualità del servizio. Serve un lavoro congiunto tra le diverse aziende del trasporto, Trenitalia, Atac e Cotral, sotto la regia della Regione Lazio.”

 

2 gennaio 2013 0

Pick Up sbanda e travolge due vetture. Quattro feriti di cui uno grave

Di redazione

Un rocambolesco incidente, oggi pomeriggio, ha causato il ferimento di tre persone di cui una in modo grave. Il sinistro è avvenuto sulla viabilità esterna, nei pressi del casello autostradale di San Vittore del Lazio. E’ stato lì che il conducente di un grosso Pick Up, un uomo di Sezze, ha perso il controllo del mezzo travolgendo altre due vetture tra cui una Daewoo Lanos guidata da un uomo di Cervaro. E’ stato quest’ultimo ad avere la peggio dato che ha riportato ferite agli arti inferiori e al torace. Immediatamente soccorso dagli operatori del 118 è stato trasportato in ospedale a Cassino e sottoposto ad una serie di accertamenti radiodiagnostici. Altri due feriti sono stati ricoverati con il codice giallo. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia stradale di Cassino coordinati dall’ispettore Fabio Angelosanto e i Carabinieri che si sono occupati della viabilità. er. am. foto antonio nardelli

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2 gennaio 2013 0

Basket: BPF Basket Cassino domenica arriva l’Eurobasket Roma

Di redazionecassino1

Ancora tensione a mille ed emozioni garantite, nella penultima giornata del girone d’andata al palazzetto dello sport di Cassino, domenica 6 dicembre alle ore 18.00 è attesa l’Eurobasket Roma, seconda in classifica davanti proprio alla nostra formazione saldamente terza.

I ragazzi di Porfidia dovranno ripetersi alla grande per tentare di fermare la formazione romana capace di sfoderare molte frecce dalla sua faretra, coach Luciano Buongiorno, infatti, una rosa molto ampia potendo attingere a piene mani in un vivaio immenso e molto ben articolato.

La rosa molto ampia consente ai romani di poter alternare forze fresche tutte d’indubbia qualità, la formazione romana che per questa stagione ha fatto a meno dei vari Lucibello, Etrò, Rosichini, Bogunovich e Pullazzi partiti per altre avventure, fin qui ha utilizzato 15 elementi e tutti puntualmente hanno dato il loro contributo chi in maniera importante Casale, Fanti, Caroli e Vaiani, chi meno come Dì Stazio, Karantakis e Tomasello.

Proprio la rosa ampia ha permesso l’evoluzione dei romani passati dalle alte velocità dello scorso campionato a ritmi più lenti di questa stagione proprio grazie ai maggiori cambi che consentono ai punti di riferimento di rifiatare in corsa per farsi trovare pronti nei momenti topici della gara.

18 punti totali su 22 a disposizione fin qui, 9 vittorie e 2 sole sconfitte, 810 canestri realizzati con una media gara ben altre i 70 punti, 708 subiti media 64,36 a gara con una differenza positiva di 102.

Ruolino impeccabile nelle prime 5 gare dove sono arrivate a ripetizione le vittorie contro Luiss, Valmontone e Cagliari in casa e a Palestrina e Frosinone fuori, poi le due sconfitte contro Aprilia e Marino in casa gara risoltasi a favore dei castellani con solo 2 punti di differenza. Dopo le due sconfitte altre 4 gare vittoriose a Sassari e con la Tiber fuori casa, mentre al Palavenali ancora vittorie contro Viterbo e l’altra Cagliari, numeri importanti che suggellano una stagione fin qui quasi perfetta.

Punti di forza di un roster molto giovane su tutti Casale Giulio classe 91, miglior realizzatore della scorsa stagione con 443 punti e di quella in corsa con 151, il forte play assicura anche ottime prestazioni nel pitturato, suoi 48 rimbalzi e 35 assist. Eugenio Fanti play anche lui 139 punti e seconda posizione nella classifica delle palle recuperate, 44 totali, Vaiani 120 punti, Caroli pivot di 210 cm, il più vecchio del gruppo con i suoi 32 anni, 50 punti e 15 stoppate, Berardinelli 107 punti, Tomasello 205 cm, completano il roster Manzotti, Di Stazio, Polo, Rogou, Rosati, Karantakis, Finamore e Ciambrone.

Compito non facile per il Basket Cassino che in sfide come queste però ha sempre dato il massimo tenendo alta soprattutto la concentrazione per cercare comunque vada di rimanere attenta sugli sviluppi della gara, il recupero contro Palestrina, quando la gara sembrava segnata, deve essere da esempio anche per interpretare questa partita che disputata tra le mura amiche del proprio palazzetto potrebbe consentite ai nostri di spiccare definitivamente il volo. Palla a due il giorno dell’Epifania alle ore 18.00, per questo match d’altissima classifica, seconda contro terza la federazione ha optato per una coppia d’arbitri ben rodata, Marco Guarino e Marco Barbiero entrambi di Campobasso, in coppia questa stagione hanno arbitrato Aprilia vs Frosinone, divisi invece Barbiero ha tre direzioni anche in altri gironi della DNC.

2 gennaio 2013 0

Petrarcone il bilancio di un anno di attività con la relazione di fine 2012

Di redazionecassino1

Autorità civili, religiose, politiche e militari,  Signore e Signori tutti, a nome mio personale e di tutta l’Amministrazione comunale porgo il più caloroso saluto e benvenuto nella Sala Restagno del Comune di Cassino.

Proprio questa Sala, intitolata al Sindaco della ricostruzione Pier Carlo Restagno, è ormai diventata luogo di grandi appuntamenti. E’ per me un’emozione sempre viva e forte ricordare tutti i Sindaci che mi hanno preceduto ed in particolare coloro che non sono più tra noi. A loro va il mio sentito ringraziamento per l’impegno profuso nel governare la nostra Città, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo.

Voglio salutare in modo particolare il nostro Padre Abate, Dom Pietro Vittorelli, che oggi non può essere presente ma che incontreremo stasera nella Chiesa Madre per il Te Deum. Gli siamo sempre stati vicini nel suo periodo di malattia e siamo felici che sia riuscito a riprendersi. Gli auguriamo di continuare a svolgere la sua alta funzione di guida e di pastore della nostra diocesi con l’entusiasmo e la competenza di sempre.

Un plauso e un ringraziamento va alle Forze dell’Ordine con cui si è creato un rapporto di grande collaborazione pur nella distinzione dei rispettivi ruoli. Un saluto ed un ringraziamento al Consiglio Comunale dei ragazzi fortemente voluto dalla Presidenza del Consiglio.

Quest’anno, nonostante la persistente crisi che sta interessando incessantemente il nostro Paese ed in particolare il nostro territorio tantissime sono state le iniziative messe in campo da questa Amministrazione con la volontà di restituire alla politica il suo vero ruolo che è quello di strumento a servizio del Bene Comune. A tale proposito voglio ringraziare tutti i consiglieri comunali che hanno mostrato maturità ed impegno nelle scelte fondamentali di questa amministrazione.

Nonostante le difficoltà ed i continui tagli operati dal governo centrale, i problemi economici della nostra Regione, la crisi della politica in generale, sono convinto che questa amministrazione sia stata in grado di ritrovare quell’unità e quello spirito necessari per portare avanti una corretta amministrazione, con un forte senso di discontinuità rispetto al passato, tenendo come unico fine ed obiettivo il bene di Cassino e dei suoi cittadini.

Abbiamo dovuto fare i conti con questi dati:

10 milioni di debiti riconosciuti quest’anno; 3,5 milioni ogni anno da restituire alla Cassa Depositi e Prestiti per mutui contratti; 1 milione di euro destinato al Forum della Ricerca per evitare la restituzione di 5 milioni di euro all’Europa; Finanziamenti regionali per oltre 1,5 milioni di euro non ancora erogati; 756.000 euro non pagati negli anni dal 2006 alla Geacom, società erogatrice del servizio di gas metano;

Se avessimo potuto spendere questi soldi per la nostra città e per i nostri cittadini, avremmo potuto in poco tempo trasformare Cassino in una città moderna, efficiente, dinamica.

Nonostante questi dati devastanti, il nostro impegno è stato teso ad evitare il dissesto finanziario, che avrebbe pregiudicato per sempre la nostra città. Evitare il dissesto finanziario ci ha consentito inoltre di salvare il Tribunale di Cassino.

Una città in dissesto infatti non avrebbe potuto essere sede di Tribunale. Ricordo con grande soddisfazione l’impegno di tutti per raggiungere questo importante obiettivo. C’è stata una mobilitazione di massa, una compattezza di tutte le forze politiche e sociali del cassinate. Il Comune di Cassino ha svolto il doveroso ruolo che gli competeva in questa battaglia. Ho avuto personalmente numerosi incontri con rappresentanti del governo e del mondo giudiziario. Abbiamo messo a disposizione dei nuovi uffici giudiziari la struttura della nostra Scuola Diamare. Ciò ha determinato addirittura il potenziamento del Tribunale di Cassino, che accoglierà a breve la sezione distaccata di Gaeta e gli uffici giudiziari di Sora e gran parte degli uffici del Giudici di Pace del circondario. Proprio in questi giorni stiamo predisponendo una serie di lavori di riorganizzazione e ristrutturazione della scuola, partendo da un progetto per il cablaggio della Diamare già finanziato.

Sono orgoglioso, come primo cittadino, del risultato raggiunto e di rappresentare una città che, forte della sua storia, ha saputo ancora una volta resistere ed imporre le proprie ragioni.

Il 2012 è stato un anno difficile, troppo spesso abbiamo dovuto lavorare nell’emergenza e troppe volte ci siamo trovati a dover far fronte ai tagli improvvisi del Governo attuale e della Regione Lazio.

Per fare una prarafrasi abbiamo affrontato un viaggio su un nave piena di problemi ed in piena tempesta, ma nonostante tutto siamo riusciti a raggiungere la riva consapevoli che il viaggio è ancora lungo e tortuoso. La meta è ancora lontana ma iniziamo a vederla.

Voglio con estrema sintesi tracciare per ciascun settore le attività svolte.

AMBIENTE

Il 2012 è stato un anno importante soprattutto per l’ottimo livello di progettazione messo in campo per cambiare la nostra città.

Il risultato più eclatante è stato raggiunto grazie al progetto “Cassino Riusa”, risultato primo fra tutti i progetti presentati dai comuni della Regione Lazio e valutato come il miglior piano per la riduzione e produzione dei rifiuti dell’intera regione.

Un progetto che ha come principale obiettivo quello di ridurre l’uso dei materiali usa e getta, quello della riduzione degli imballaggi con la promozione dei distributori alla spina per quanto riguarda detersivi, acqua e latte, e non per ultimo quello della riduzione della frazione organica attraverso la diffusione del compostaggio domestico.

Azione quest’ultima, importantissima perché consentirà di ridurre notevolmente (circa del 30%) il peso totale dell’indifferenziato che allo stato attuale produce ogni singolo cittadino.

Il tutto rendendo funzionale l’ecocentro comunale, da cui prende il nome il progetto Cassino Riusa, dove si sperimenteranno nuove forme di riuso dei rifiuti, associate a progetti di coinvolgimento di giovani disoccupati per favorire la salvaguardia ambientale e nello stesso tempo, lo sviluppo del lavoro cooperativo.

Dalla fine di febbraio 2012 saluteremo gradualmente per sempre i vecchi contenitori di rifiuti, i cassonetti, iniziando la raccolta differenziata porta a porta che avevamo inserito nel programma di Bene Comune.

Un progetto ambizioso, che l’amministrazione comunale vuole portare a compimento nel corso dell’intero mandato, che fa ben capire quanto sia importante, con la difficoltà di aver dovuto modificare il contratto in essere con la società De Vizia, che scade nel 2015.

La fase di inizio del servizio partirà dalla fine del mese di gennaio 2012 con la distribuzione e la comunicazione capillare porta a porta, in una prima zona del comune di Cassino che comprenderà i quartieri Colosseo, Solfegna – Cantoni, Folcara, Sant’Angelo centro, contrada Panaccioni e contrade Antridonati – Colle Cedro. Progressivamente senza interruzione, si procederà con la consegna dei mastelli nella restante parte del territorio comunale per completare poi con il centro storico entro il mese di aprile 2013.

L’obiettivo è quello di raggiungere livelli ottimali di raccolta differenziata superiori al 60%.

Nel frattempo prosegue l’ iniziativa delle giornate straordinarie di raccolta dei rifiuti ingombranti in tutti i quartieri della città: Il “TUO QUARTIERE NON E’ UNA DISCARICA”. Ciò limiterà il fenomeno delle discariche abusive che interessano purtroppo alcuni quartieri della nostra città.

Ma l’efficacia della progettazione di questa amministrazione non si è fermata con il contributo di 196.000 euro del progetto Cassino Riusa. Ad agosto anche il CONAI ha riconosciuto un contributo di 5.000 euro per la comunicazione e la diffusione della raccolta porta a porta.

A settembre 2012 un altro importante progetto è stato approvato dall’Assessorato Ambiente della Regione Lazio, per un importo complessivo di 63.000 euro, che riguarda il monitoraggio delle polveri ultrafini nel centro cittadino, dal titolo: “Determinazione dell’esposizione a polveri aerodisperse emesse da autoveicoli e impianti di riscaldamento in area urbana”.

Lo studio, iniziato nei mesi scorsi, è condotto dal gruppo di ricerca del Prof. Giorgio Buonanno, dell’Università degli studi di Cassino, e sta fornendo importanti risultati sullo stato di inquinamento delle strade cittadine e degli ambienti chiusi delle scuole cittadine.

Da qui l’importante proposta presentata il 15 dicembre al teatro Manzoni del PUT (Piano Urbano del Traffico), elaborato dall’Ing. Ciavolella, tenendo conto non solo delle variabili numeriche ed ingegneristiche riguardanti il traffico cittadino, come da normativa vigente, ma correlando i livelli alti di inquinamento monitorati nel dettaglio attraverso questo progetto.

Tra le importanti misure da adottare attraverso questo importante strumento di pianificazione urbana, la proposta di un isola pedonale permanente, volàno secondo noi della riqualificazione urbanistica, economica e culturale della città; l’istituzione di una “zona 30” dove aumenterà la sicurezza per i pedoni e i ciclisti, e il miglioramento della viabilità ciclabile della città.

Tale proposta, già presentata a tutta la cittadinanza, sarà oggetto di un confronto costruttivo sin dai primi giorni del nuovo anno, quando verranno chiamate tutte le associazioni di commercianti, le associazioni ambientaliste e culturali, nonché altre organizzazioni di categorie per migliorare e arricchire questa proposta presentata per la prima volta alla città di Cassino.

Sarà questo il primo passo verso l’approvazione definitiva del PUT che vedrà la prima fase di sperimentazione dell’isola pedonale nel mese di luglio – agosto 2013.

Due sono stati i traguardi raggiunti nell’anno corrente: l’approvazione della modifica dello statuto comunale che ha inserito l’importanza dell’acqua come bene comune e l’adesione all’iniziativa referendaria regionale per completare il processo di governance della gestione pubblica e partecipata di questo importante bene comune essenziale per la vita umana.

Il Comune di Cassino con i suoi 35.000 abitanti ha contribuito a raggiungere il quorum per la presentazione della legge regionale da sottoporre a referendum propositivo, per cui chi andrà a governare nei prossimi mesi la Regione Lazio, dovrà tener conto di questa forte volontà popolare, già espressa fortemente nel referendum nazionale del giugno 2011.

Abbiamo inoltre continuato l’azione di difesa dell’acquedotto comunale respingendo le richieste risarcitorie del gestore provinciale del servizio idrico integrato ACEA ATO 5 S.p.A.

L’adesione al Patto dei Sindaci, il principale movimento europeo che vede coinvolte le autorità locali e regionali impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori, impegnerà l’amministrazione comunale a raggiungere e superare l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020 e in questo modo a contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici. Nel corso di quest’anno sono partite le fasi di AUDIT energetico per valutare i consumi energetici degli edifici comunali e per analizzare come migliorarne l’efficientamento energetico, grazie al prezioso contributo dell’Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale.

Sulla cura del verde pubblico abbiamo iniziato a rinnovare gli alberi presenti lungo le strade cittadine, piantumando  più di 150 alberi licustri lungo Corso della Repubblica e Viale Dante.

Una importante attenzione è stata posta alla villa comunale, il vero polmone verde della città, dove sono state tagliate le piante ormai da tempo secche e pericolose e dove è stata definita un’area dedicata ai cani da compagnia, come avviene in tutte le grandi città. Sono stati resi funzionali i bagni nella Villa comunale, collegandoli alle rete fognaria cittadina, e dopo molti anni si è ripulito tutto il tratto della pista pedonale ciclabile che collega la villa comunale e che arriva fino all’ex mattatoio.

Nei prossimi giorni verrà inaugurata la prima casa dell’Acqua in piazza Nicholas Green, che permetterà a molti cittadini di usufruire del bene comune più importante della città, contribuendo alla riduzione degli imballaggi e in maniera indiretta a produrre meno C02 emessa in atmosfera.

 

CULTURA TURISMO E SPORT

Dal punto di vista culturale credo che sia evidente la vitalità e la differenziazione che nel corso dell’ultimo anno la città di Cassino ha vissuto.

Sono nate nell’ultimo anno e mezzo una serie di rassegne che pongono un punto di non ritorno e vanno ad interessare una serie di arti: dalla letteratura, con il grande successo di “Cassino che legge”, alla musica, con “Cassino classica”, “Janula jazz festival”, fino a giungere alle numerose proposte estive all’interno di Cassino Arte che ha avuto un grande rilancio qualitativo e di pubblico.

Un altro fiore all’occhiello per quanto concerne la cultura è stato senza ombra di dubbio il festival internazionale ‘Conflitti’ che si pone l’obiettivo di essere un appuntamento fisso per la città e che rappresenta per Cassino una vera e propria cassa di risonanza soprattutto per quanto concerne tutto ciò che è collegabile agli eventi bellici.

Tutto questa senza tralasciare il Teatro che sia all’interno delle Sala Manzoni che all’interno del Teatro Romano è stato protagonista di una grande stagione, grazie anche alla nascita di Cassino off, che spinge Cassino ai vertici del teatro civile italiano.

A fianco di queste rassegne di rilievo, l’Amministrazione Comunale ha lavorato ed è stata vicino a tutte le migliori realtà cittadine che si proiettano in una dimensione di crescita complessiva.

Pensiamo alla Banda comunale Città di Cassino, che in un anno e mezzo ha raggiunto risultati strabilianti; o alla nascita della scuola di teatro del ‘Teatro Manzoni’; e ancora alle proposte sempre innovative degli ‘Attori per caso’ e alle tante scuole di ballo.

Molto apprezzato da tutta la cittadinanza è stato l’impegno mantenuto di riportare il cinema in città. Impegno realizzato grazie alla disponibilità del Teatro Manzoni che sempre di più diventa il vero palazzo culturale della città di Cassino.

Dal punto di vista turistico, oltre alla rievocazione medievale svolta con la consueta attenzione e passione dal Corteo storico in occasione di S. Benedetto, c’è stata la nascita di una serie di rievocazioni storiche. Pensiamo alla rievocazione dell’Antica Casinum, che ha visto uno spettacolo meraviglioso all’interno dell’Antiteatro in occasione della Passione vivente o all’evento estivo di “Casinum tempus vincit”, che si è svolto all’interno della Villa Comunale, particolarmente apprezzato da turisti stranieri, e che rappresenta solo l’inizio di una spettacolarizzazione dei tesori dell’antica Casinum.

Attraverso un bando pubblico è stata affidata la gestione del Mercatino di Natale in piazza Labriola per tre anni a partire da quest’anno. Una scelta che ha permesso e che permetterà un giusto legame tra commercio e cultura natalizia.

Con l’inizio del nuovo anno si apriranno nuove opportunità in ambito turistico con l’apertura di un ufficio turistico del cassinate prevista per Gennaio e la stampa di materiale turistico, brochure, mappe e guide (già finanziate) che da molti anni mancano nella città di Cassino. E’ proseguita e si è intensificata la politica della nostra città dei gemellaggi e della pace (Berlino e Viaggio della Memoria ad Auschwitz).

Ma in questo settore, il vero investimento dell’amministrazione comunale è stato fatto sull’istruzione. Innanzitutto il grande lavoro per venire incontro alle esigenze dei dirigenti e dei professori, oltre che delle famiglie, per quello che riguarda il Dimensionamento Scolastico, ha portato i suoi frutti, con la scelta di proporre 3 Istituti scolastici comprensivi, come richiesto da tutto il settore. Il delicato passaggio ad inizio anno scolastico non ha visto preoccupazioni particolari, visto l’ottimo lavoro svolto in team tra gli uffici comunali e i Dirigenti dei Circoli.

Il 2012 ha visto la nascita di un evento particolarmente innovativo e allo stesso tempo ormai necessario, Cassinorienta: la fiera dell’Orientamento scolastico.

Non può mancare il successo riportato in merito all’investimento sull’asilo nido comunale. In particolare dopo il confronto serrato con il sindacato e dopo aver trovato un accordo che punterà a partire già dal prossimo anno scolastico ad una gestione mista, convenzionata e diretta con la nascita di una ‘Sezione Primavera’ e l’aumento dagli attuali 60 posti a 85 posti a disposizione dei genitori di Cassino e del territorio. Ben 25 posti in più, salvaguardando da un lato le specifiche competenze del personale comunale e dall’altro l’investimento in qualità.

Un successo reso possibile grazie anche all’ottimo lavoro svolto dalla commissione consiliare competente che ha rivisto un regolamento datato 1987 per adeguarlo ai tempi di oggi e favorendo in modo particolare le fasce più deboli e le famiglie monogenitoriali.

Un anno che ha visto come protagonista anche lo sport; sono note le vicissitudini che stanno coinvolgendo la squadra del Cassino Calcio. Il lavoro dell’amministrazione è stato incalzante e ripetuto nella ricerca di imprenditori disposti ad investire, anche attraverso una progettualità seria sugli impianti sportivi desueti della nostra città. Una possibilità che ancora oggi è viva e per la quale continuerà l’impegno di questa Amministrazione.

Finalmente in questi giorni sta avendo inizio l’iter per la realizzazione delle pista di atletica che vedrà nel mese di marzo la fine dei lavori e la successiva omologazione di un’opera che la città attende da molti anni. Pista d’atletica che sarà il degno centro dei CNU (campionati Nazionali Universitari) che grazie all’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale avremo l’onore di ospitare a Cassino.

A seguito di rapporti con le Istituzioni Scolastiche ed indicazioni da parte dell’U.T.R. di Cassino, reparto di Neuro Psichiatria Infantile – Tutela salute mentale e riabilitazione età evolutiva, particolare attenzione si è avuta e si ha verso gli alunni diversamente abili, fornendo loro attrezzature specialistiche e specifiche al fine di agevolare l’inserimento e l’integrazione in tutte le attività scolastiche.

 

POLITICHE SOCIALI E SANITÀ

Le politiche sociali hanno svolto in quest’anno un ruolo fondamentale. La mia amministrazione ha messo a disposizione  100.000 euro in più per le politiche sociali, portando il contributo da 40.000 euro annui a 140.000 euro. Abbiamo infatti constatato che la crisi aveva creato non pochi disagi anche a quelle fasce sociali che fino a qualche tempo fa non avevano problemi. Credetemi è stato un grande sforzo trovare i fondi per il welfare ma ci siamo riusciti, rispettando la dignità delle persone. Abbiamo deciso di seguire una precisa azione politica che prevede il passaggio da un welfare di tipo assistenzialistico ad un welfare delle opportunità e delle responsabilità; un welfare che si rivolge alla persona nella sua integralità. Un Welfare che interviene in anticipo, con un’offerta progressivamente personalizzata e differenziata rispetto al formarsi del bisogno e che sa stimolare comportamenti e stili di vita responsabili e per questo utili a sé e agli altri. Un modello sociale così definito si realizza riconoscendo anche il valore della famiglia, quale luogo delle relazioni affettive della persona, della comunità e del territorio, quali ambiti di relazioni solidali e del lavoro, quale espressione di un progetto di vita.

Proprio partendo da queste considerazioni abbiamo approvato in Consiglio Comunale nel dicembre 2011 l’articolo 27 che prevede prestazioni occasionali di tipo manutentivo, retribuite con i voucher Inps di lavoro accessorio e l’art. 27 bis che tende a facilitare le assunzioni a tempo determinato o indeterminato di cittadini partecipanti al progetto Voucher, attraverso l’istituzione di un bonus da 2.500,00 euro per le piccole e medie imprese che ne prevedano l’assunzione per un anno.

Altro punto qualificante delle politiche sociali è stato senza ombra di dubbio l’istituzione dell’Osservatorio permanente sui bisogni sociali; uno strumento che prevede la precisa attuazione di una rete, per altro attivata di recente, che coinvolga il Comune, la Asl e l’Università, consentendo un monitoraggio del territorio e l’attuazione di proposte alle quali l’Amministrazione verserà la dovuta attenzione.

E’ in cantiere un progetto per la nascita di cooperative sociali guidate, costituite da personale proveniente da situazioni di disagio, che vedranno la loro applicazione lavorativa nel campo manutentivo e nel campo della raccolta differenziata.

Riguardo alla famiglia diversi  sono stati i progetti messi in campo per sostenere i nuclei familiari che vivono in condizione di disagio.

Abbiamo fornito materiale  di cancelleria agli alunni delle scuole elementari e medie inferiori appartenenti a nuclei familiari bisognosi e di buoni pasto e trasporto gratuiti ai bambini provenienti da famiglie con reddito inferiore a 2.500,00 euro.

Nel periodo estivo abbiamo provveduto a realizzare una Colonia per Minori presso la piscina “Azzurra” di Cassino.

Da gennaio 2012 abbiamo attuato il progetto “Spazi attrezzati per minori nei condomini”grazie al quale sono stati posizionati giochi nei condomini con disagio sociale e, attraverso operatori selezionati, si sono svolte attività ludico-ricreative e di sostegno scolastico.

 

In occasione della manifestazione “Cassino e Famiglia” sono stati messi a disposizione mille euro per l’acquisto di latte per l’infanzia ed è stato fornito sostegno sanitario ai bambini con malattie gravi e rare provenienti da famiglie con disagio sociale. Si sono concluse le attività  amministrative del Bonus Bebè attraverso le nuove formule (coupon) adottate dalla Regione Lazio con un  contributo di 450 euro per 210 neomamme.

Inoltre per venire incontro alle esigenze degli studenti universitari fuori sede, provenienti da nuclei familiari disagiati, abbiamo aderito al progetto proposto dall’Università di Cassino, “ La città universitaria inizia a casa tua”  onde favorire  e facilitare l’inserimento nella  realtà cittadina, degli studenti non residenti nella nostra città.

Numerose sono state le iniziative portate a termine con le Associazioni e Fondazioni che operano nel volontariato grazie ad una sintonia che ha portato alla creazione di una “RETE” che permetterà nel tempo di distribuire le risorse sul territorio in maniera più omogenea e conforme alle esigenze e che ci ha permesso già questo anno di lavorare raccogliendo i primi frutti di questa sinergia.

Per quanto riguarda l’Handicap stiamo adempiendo all’iter per la nuova gestione del Centro Diurno con applicazione  del nuovo regolamento discusso ed approvato il 24 luglio in Consiglio Comunale. È prevista, inoltre, l’apertura del nuovo Centro Arcobaleno presso la struttura di località Ponte La Pietra destinato ai Laboratori Protetti ed alle Cooperative Sociali Guidate e finalizzato all’avvio lavorativo dei soggetti portatori di handicap.

Altra iniziativa importante è rappresentata dal progetto “NEMO”, grazie al quale, in collaborazione con l’Associazione “Nuovi Sorrisi”, sono state svolte varie attività rivolte a giovani diversamente abili di educazione psicomotoria in acqua e all’aria aperta nel periodo estivo.

Vanno segnalate le attività a favore dei cinque centri anziani presenti sul territorio comunale come la rielezione dei nuovi comitati e rispettivi presidenti, il soggiorno climatico per anziani a Silvi Marina, per otto giorni nel mese di settembre,  cui hanno partecipato n.204 anziani,  le varie gite proposte. Un ringraziamento particolare va fatto ai partecipanti al Progetto “Nonno vigile” di sorveglianza all’ingresso e all’uscita volto agli alunni delle scuole materne ed elementari del territorio.

Altre attività sono state svolte in favore della casa circondariale di Cassino al fine di migliorare le condizioni di vita dei detenuti e la conclusione dell’iter procedurale del progetto ‘Risocializzazione detenuti’ con la   nomina di insegnanti di lingua, musica, informatica e sport per vari corsi da tenersi  all’interno della stessa Casa Circondariale. Ancora da segnalare è la prossima attuazione del progetto “Nuove Opportunità” teso a facilitare l’inserimento lavorativo di persone in difficoltà sociali ed economiche e con problemi giudiziari alle spalle

Per le politiche della casa, invece, si è provveduto all’approvazione della graduatoria per l’assegnazione in locazione di alloggi ERP; alla regolarizzazione degli alloggi ERP occupati senza titolo per 46 nuclei familiari.

Si è provveduto inoltre ad un intervento a sostegno dei senza fissa dimora con attivazione del progetto “Clochard” in collaborazione con la “Casa della Carità” della Fondazione S. Benedetto di Cassino, che prevede il monitoraggio ed il sostegno, nonché la prevenzione ed il reinserimento di tali soggetti.

 

Per quanto concerne la sanità nel nostro territorio determinante è stato il contributo fornito dal Comune di Cassino con un’azione rivolta alla salvaguardia dei posti letto nel nostro Ospedale “Santa Scolastica”, alla completa realizzazione del DEA di I° livello con la reintegrazione dei posti letto di Patologia neonatale e di Oculistica. Non di meno va segnalata  l’attività svolta in favore delle strutture monospecializzate a posti letto limitati come la Clinica Sant’Anna e Villa Serena, strutture storiche e di provata qualità del nostro territorio, e per i reparti di eccellenza in ambito riabilitativo del San Raffaele, messi a rischio dal decreto Bondi. Tutti i risultati ottenuti e quelli in via di soluzione hanno richiesto rapporti e trattative continue sia in ambito aziendale e regionale nonché il coinvolgimento e la collaborazione attiva di tutti i Sindaci del territorio convocati in “Consulta” per ben due volte dalla nostra Amministrazione.

 

PERSONALE E AFFARI LEGALI

La riorganizzazione del personale ed il taglio al numero delle posizioni organizzative, ha consentito una più agevole programmazione del lavoro all’interno dell’ente. In particolare è stato implementato il settore degli affari legali a seguito delle numerose controversie insorte negli ultimi anni, che non sempre hanno consentito di affrontare con tempestività i giudizi insorti con grave pregiudizio per le casse comunali.

Nel corso dell’anno si sono aperti 291 nuovi contenziosi che hanno interessato principalmente il Giudice di Pace e il Tribunale di Cassino nonché il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio.

A fronte di tale contenzioso e nell’ottica del perseguimento del contenimento della spesa pubblica, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale, si è proceduto all’affidamento di un numero ridotto, rispetto all’anno precedente, di incarichi legali in questo agevolati da una azione preventiva di conciliazione con le parti interessate. Altresì si è proceduto a contenere il più possibile anche l’ammontare dei compensi professionali mediante accordi preventivi con i professionisti mediante apposite convenzioni a carattere forfetario, ciò ancor prima dell’entrata in vigore della nuova normativa legislativa in materia.

 

Gestione Sinistri

In tale ambito si è provveduto all’indizione di una gara europea per l’affidamento delle coperture assicurative dell’Ente (Responsabilità Civile verso terzi e dipendenti – Libro Matricola – Infortuni conducenti) per il periodo maggio 2012 – maggio 2015.

L’aggiudicazione ha consentito un notevole risparmio per l’Ente (€ 140.000,00), risparmio che è stato subito investito nella liquidazione dei risarcimento per danni alla persona e/o a cose evitando in tal modo ulteriori contenziosi.

Nell’ambito della Gestione Sinistri “attivi per terzi” ossia quelli caratterizzati da una liquidazione a favore di terzi danneggiati e/o dipendenti (RCA passivi, infortuni, RCT/O) sono pervenute nel corso dell’anno n. 318 richieste di risarcimento danni alla persona e/o a cose per un importo complessivo di € 587.000,00. A fronte di tali richieste si è provveduto invece,  previo apposite transazioni, a liquidare € 251.000,00 con un risparmio di € 336.000,00.

Si precisa che non a tutte le richieste è stata riconosciuta la responsabilità dell’Ente. Un importante risparmio economico è stato determinato dalle varie opposizioni alle esecuzioni mobiliari che hanno consentito di recuperare ingenti somme di denaro, basti pensare a titolo esemplificativo alla esecuzione mobiliare di Eni Acqua Campania per l’importo di € 1.050.000,00. Inoltre sono state sbloccate azioni di pignoramento sui conti correnti  postali per un ulteriore milione di euro, consentendo il recupero di liquidità di pari importo.

 

Piano di sviluppo tecnologia, informatica,  comunicazione e affari generali

Attraverso la riorganizzazione e la valorizzazione di professionalità presenti all’interno dell’ente, nei trascorsi sei mesi l’amministrazione Comunale ha concentrato l’attenzione  nell’attuazione dei contenuti del Codice dell’Amministrazione Digitale. L’introduzione di nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione ha generato mutamenti dell’ambiente organizzativo, con una conseguente modernizzazione e un recupero di efficienza e riduzione dei costi con evidenti benefici  per i cittadini.

Da novembre scorso è stata implementata la piattaforma informatica già installata presso la Ragioneria ed è stata installata una nuova versione di Software nativo Web. Per mezzo di un apposito modulo applicativo, il nuovo sistema interagisce pienamente con i sistemi di Posta Elettronica Certificata (PEC).

È stato realizzato un censimento di tutte le dotazioni presenti nell’Ente, nonché un piano di sostituzione degli attuali programmi. A seguito del processo di reingegnerizzazione sono stati revisionati tutti i contratti di servizi e apparecchiature informatiche  e telefonia; allo stato attuale si registrano risparmi per contratti annullati pari a € 166.600, 00 annue, nonché risparmi per contratti revisionati per circa  € 25.000,00.

Di recente è stato deliberato dalla Giunta Comunale il Programma Triennale per la trasparenza e l’integrità, affinché la pubblicazione di determinate informazioni pubbliche risultassero strumentali alla prevenzione della corruzione, ritenendo appunto che la trasparenza e l’integrità siano il mezzo attraverso cui prevenire e, eventualmente, svelare situazioni in cui possano annidarsi forme di illecito e di conflitto di interessi. Tale principio è stato, tra l’altro,  già recepito dal Consiglio Comunale attraverso l’adozione di un apposito regolamento che ha previsto, oltre alla pubblicazione delle deliberazioni, anche quella delle determinazioni dirigenziali.

 

BILANCIO TRIBUTI POLITICHE FISCALI

Relativamente alle politiche finanziarie dell’ente, nel corso del 2012 abbiamo proseguito nell’energica azione di risanamento finanziario, condizione assolutamente prioritaria in quanto senza di essa qualsiasi attività  amministrativa sarebbe di fatto  inattuabile.

Tale politica si e’ concretizzata attraverso il consolidamento ed il potenziamento di alcune attività già avviate sin dai primi giorni del nostro insediamento. In particolare la razionalizzazione della spesa, il recupero dell’evasione fiscale, l’azione di risanamento attraverso il riconoscimento di oltre 10 milioni di euro di debiti nel solo anno 2012.

Sul fronte della razionalizzazione della spesa oltre a proseguire la lotta agli sprechi attraverso il taglio di utenze e canoni  superflui  si e’ di fatto concretizzata l’attività di internalizzazione della riscossione delle principali imposte e tasse comunali che era un obiettivo prioritario del programma di Bene Comune . Tutte queste attività consentono  un risparmio di oltre un milione di euro l’anno mentre  sul  fronte del recupero dell’evasione fiscale sono stati emessi avvisi di accertamento per circa due milioni di euro.

Tuttavia sul piano finanziario la sfida più impegnativa che questa amministrazione ha dovuto superare e’ stata il  riconoscimento di un consistente numero di  Debiti  fuori  Bilancio accumulatisi  negli anni 2005 – 2010 per un importo complessivo di  € 10.111.160,00 che, sommati ai 4.000.000,00 riconosciuti nell’Esercizio  2011, hanno generato un debito fuori bilancio riconosciuto per complessivi € 14.000.000,00. Tra i debiti  ve ne sono alcuni milionari per forniture di servizi essenziali al funzionamento dell’Ente.

I casi più emblematici, come già detto all’inizio,  hanno  riguardato il debito di quasi tre milioni di euro con i fornitori di energia elettrica, Edison ed Enel; oltre settecentomila per Poste Italiane, oltre un milione di euro necessario per il completamento del Forum della Ricerca scongiurando così il pagamento di una penale di oltre 5 milioni di euro.

Questa amministrazione ha applicato la procedura prevista dall’art. 194 del TUEL che offre la possibilità agli enti di riconoscere e pagare i debiti fuori bilancio attraverso accordi di rateizzazione con i creditori in tre anni.

Per tale sforzo finanziario e’ stato necessario predisporre un Bilancio di Previsione che avesse tra gli elementi  fondanti la ferrea volontà di percorrere  con risolutezza la strada del risanamento.

Tale azione  appariva fondamentale per evitare il default finanziario dell’ente.

Purtroppo però quel pesante  impegno debitorio, sommato alla riduzione dei trasferimenti statali, ci ha costretti a fare e richiedere sacrifici alla collettività. Sacrifici sicuramente  meno gravosi rispetto a quelli a cui saremmo andati incontro in caso di dichiarazione di dissesto finanziario.

Molte risorse ottenute dalla lotta all’evasione hanno permesso di assicurare l’erogazione  dei servizi essenziali, quali la manutenzione, i servizi sociali ed il rimborso dell’Ici e l’accantonamento di oltre 4 milioni e cinquecentomila euro per la copertura dei debiti fuori bilancio.

URBANISTICA

La revoca della variante al Prg che, peraltro, mai e poi mai la Regione avrebbe potuto approvare, è stato l’atto più importante della nostra politica urbanistica. Al di là di polemiche strumentali o maldestramente interessate che l’hanno accompagnata, la revoca rappresenta l’atto distintivo della nostra amministrazione che ha avviato un nuovo percorso urbanistico, che vuole segnare una svolta, una inversione di tendenza rispetto a discusse e discutibili scelte del passato. La disordinata espansione della città attuale, sparsa nella campagna, a bassissima intensità, senza forma, non soltanto richiede ma – direi – impone a noi il compito di avviare un cambio di passo nel governo del territorio. In tale ottica coerente con il programma elettorale di Bene Comune, abbiamo affidato all’urbanista Vezio De Lucia l’incarico di redigere un rapporto sulla pianificazione urbanistica. Tale studio, illustrato in consiglio comunale nel marzo scorso, ha prodotto un’idea sistemica di città, in grado di delineare nuovi scenari di sviluppo e di riqualificazione del territorio comunale.

La revoca della variante, decisa a febbraio ma subordinata all’approvazione del bilancio di previsione avvenuta il 20 luglio scorso, consente anche di mantener fede ad un impegno assunto con i cittadini. Vale a dire la restituzione dell’Ici da loro versata sui terreni con potenzialità edificatoria ma su cui mai avrebbero potuto edificare alcunché. Quindi anche un atto di correttezza e di giustizia nei loro confronti.

Per la formazione del nuovo piano urbanistico comunale generale si seguirà un percorso articolato in due fasi: la prima concernente l’elaborazione del documento preliminare di indirizzo – da sottoporre all’approvazione del Consiglio comunale – che sviluppa le analisi e le risultanze del documento già presentato in precedenza; la seconda fase coincidente con la stesura degli elaborati formali del nuovo piano, redatti presso un apposito ufficio di piano da istituire nel nostro Comune.

Dovendo fare i conti con la carenza di personale tecnico nel settore sono stati espletati bandi di mobilità per la copertura del posto di dirigente dell’urbanistica e di un funzionario tecnico. I vincitori sono stati formalmente invitati a prendere servizio e si è in attesa di un loro riscontro.

L’approvazione del Piano casa in gennaio è stato un altro importante atto. Ponendoci noi nell’ottica di difesa del nostro territorio, il Piano ha posto dei limiti ai criteri esageratamente permissivi del Piano casa regionale, senza privare i cittadini della possibilità di ampliamenti di necessità e non speculativi. Comunque da gennaio ad oggi – presumibilmente per abbondante volumetria esistente e a causa della crisi economica – negli uffici dell’Urbanistica sono state depositate solo 39 DIA, dichiarazioni di inizio attività, relative al Piano Casa. Ridotta altresì la richiesta di permessi di costruire: ne sono stati rilasciati 44 su 50 richiesti.

In raccordo con la Polizia Municipale è stato operato un attento controllo dell’attività edilizia, sostanziatasi con 60 sopralluoghi effettuati, 49 relazioni tecniche prodotte, 42 testimonianze rese in tribunale. Riguardo alle richieste di condono edilizio sono state esaminate 192 pratiche e rilasciati 66 permessi in sanatoria.

Il 2012 ha registrato l’approvazione, dopo un complesso iter tecnico e burocratico, del Peep di S. Bartolomeo, indispensabile strumento urbanistico per rispondere all’esigenza dell’edilizia popolare, convenzionata e sovvenzionata. L’Ater e le cooperative avranno ora a disposizione le aree per gli interventi edilizi.

Definito altresì il progetto di variante della viabilità del Peep di San Pasquale con l’atto di indirizzo al dirigente a procedere. Con una lunga e paziente azione di mediazione tra gli inquilini dei vari stabili di quella zona si è riusciti, pur se a fatica, ad individuare una soluzione condivisa. Ora si potrà dare l’avvio al completamento delle opere di urbanizzazione a servizio dei residenti.

Concludendo su l’Urbanistica voglio assicurare che come Amministrazione ricercheremo il confronto più ampio al fine di creare le condizioni per l’impegno costruttivo di tutti coloro che sapremo coinvolgere nell’impresa di affermare una fase nuova. Sono tanti – io credo – quelli che non si rassegnano all’idea che a Cassino sia impossibile fare quello che altrove è possibile. Sono tanti quelli che non vogliono che “il sogno di una città diversa” rimanga solo un sogno, un bel sogno.

Polizia Locale                                                                                                                                                                  

Si é avviato un percorso professionale teso a risaltare il ruolo vero della Polizia Locale quale polizia di prossimità e reale gestrice della realtà locale per effetto delle molteplicità delle competenze ad essa assegnate.

A tal proposito si deve evidenziare che, nei primissimi mesi del 2012 si è proceduto all’unificazione dei Settori “Polizia Locale”e”Commercio-Attività Produttive/Suap” sotto un’unica direzione operativa con l’obiettivo di ridare pieno slancio e funzionalità a tali settori affidati alla gestione unica e diretta del Comandante Acquaro.

Da subito sono state avviate attività ed iniziative fondamentali per gli obiettivi fissati dall’Amministrazione Comunale e puntualmente raggiunti quali, a titolo esemplificativo l’attivazione del piano parcheggio mediante l’avvio del servizio di controllo delle aree a pagamento su 1380 stalli di sosta del centro urbano. Sono stati riavviati al lavoro ben 35 Ausiliari del Traffico che da diversi mesi erano stati collocati in mobilità, pianificate ed attuate le operazioni di tracciatura segnaletica orizzontale e posizionamento della verticale.

Rifacimento e messa a norma dell’impiantistica presso le due strutture di parcheggio site in P.zza Garibaldi e V.G.Di Biasio. Viene, altresì, completato l’iter amm.vo per l’attivazione del servizio “bike-sharing”, prima volta per la nostra Città, a partire dal prossimo gennaio  mediante l’utilizzo di 04 postazione-basi, nei principali punti nevralgici del centro urbano e posizionamento di circa 30 biciclette.

Nell’ambito della viabilità sono stati raggiunti i risultati più lusinghieri. Infatti, a fronte delle 21 unità in organico di inizio 2012 (minimo storico dal dopoguerra) ben al di sotto di quanto previsto nella previsione nazionale di 50/70 unità- rapporto: 2 unità per ogni 800 abitanti, è stata posta grandissima attenzione al ritorno della presenza costante del “poliziotto locale” nelle principali arterie cittadine servendo anche le frazioni più popolose del territorio, (si veda S.Angelo in Theodice), ciò è stato reso possibile grazie all’assunzione di 04 Agenti di Polizia Locale a seguito di apposita procedura concorsuale pubblica portata a termine in pochi mesi. A tal proposito occorre sottolineare che il concorso pubblico per Agenti di P.L. è stato espletato dopo ben 28 anni di attesa in quanto l’ultimo concorso pubblico per la Polizia Locale risale addirittura al 1984. L’implementazione  consequenziale  della presenza di agenti su strada  ha determinato un incremento qualitativo e quantitativo nei controlli di ogni genere che può essere meglio riassunto dal seguente dato statistico comparativo per annualità:

anno 2010:  verbali accertati al C.d.S.  n.ro 9677 anno 2011:  verbali accertati al C.d.S.  n.ro 3666 anno 2012 :  verbali accertati al C.d.S.  n.ro 20618

per la prima volta, nell’annualità 2012 viene superato il tetto dei 20.000 verbali al C.d.S, ciò è emblematico di un ritorno costante e progressivo della P.L. in quella che è la sua attività principe: il controllo del traffico e della viabilità generale.

Sempre in tema di viabilità il Corpo di Polizia locale è stato dotato di 2 motociclette allestite per i compiti istituzionali determinando la creazione di un nucleo aggiuntivo per un controllo più agevole e snello.

Si è proceduto, altresì, all’acquisto dell’apparecchiatura destinata al controllo del tasso alcoolemico per i conducenti in stato di ebbrezza, c.d. ETILOMETRO, la cui fornitura è prevista nel gennaio 2013;

Avviato e completato il recupero dei ruoli esattoriali relativi ai verbali al C.d.S. accertati nelle annualità 2008-2009-2010.

Sviluppo Economico ed Attività Produttive

Al fine di snellire i rapporti tra pubblica Amministrazione ed utenza è stato attivato il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, come strumento di semplificazione amministrativa. Il SUAP come riferimento obbligato anche per le attività soggette alla disciplina della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), consente di verificare con modalità informatica la completezza della segnalazione e dei relativi allegati. Il totale delle pratiche trattate quest’anno è di 5108.

Nel settore è stato altresì istituito un servizio di sportelleria e di informazione al cittadino.

Si è proceduto al riordino e allo spostamento del mercato giornaliero in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, con vantaggi per la fruibilità di piazza S. Giovanni, della stessa chiesa e per una più ordinata viabilità della zona adiacente. Sono stati istituiti il mercato rionale a S. Bartolomeo, per offrire anche tale utile servizio alla popolosa comunità di quel quartiere, nonché quelli settimanali a S. Angelo (il martedì) e a Caira (il giovedì). In uno dei prossimi consigli comunali, con il parere favorevole già espresso dalla commissione consiliare, si darà il via al mercato rionale in Piazza del Colosseo, recependo la volontà manifestata da circa duecento cittadini del luogo con una petizione.

Particolarmente importante è stata l’approvazione (con voto unanime dell’assise cittadina) del regolamento degli esercizi pubblici che, mentre consentirà di elevare gli indici di qualità delle attività, porrà sicuramente anche un freno alla proliferazione di bar e ristoranti, pur nel rispetto del principio del “libero mercato” sancito dalla norma.

Riguardo al mercato settimanale del sabato, con razionalità e diligenza, è stato fatto il censimento degli operatori dell’abbigliamento e delle calzature; sono state riverificate le singole posizioni (molte delle quali particolarmente complesse per via di vari subentri derivanti da “cessioni di azienda”), e avviate le procedure per la revoca di una ventina di posteggi di piazza Miranda non più occupati da tempo, posteggi che saranno riassegnati attraverso bando pubblico, così come stabilisce la normativa vigente.

Con una più attenta azione di vigilanza della Polizia Municipale, in raccordo con l’ufficio commercio, sono stati allontanati molti abusivi dalle aree di mercato e regolamentati i permessi giornalieri ai cosiddetti “spuntisti” (ambulanti cui viene assegnato di volta in volta il posto di vendita non occupato occasionalmente dal titolare). Ciò consente al Comune di incrementare le entrate mediante la rilevazione dell’ l’occupazione di suolo pubblico e nel contempo di non determinare nel mercato disparità di trattamento tra chi paga e chi evade.

Nei prossimi giorni sarà riportato all’esame della competente commissione consiliare il progetto di spostamento del mercato nel centro cittadino. Dopo gli opportuni confronti anche con gli operatori e con i loro rappresentanti sindacali, preso atto dei loro puntuali rilievi, all’originario progetto elaborato dal Palmer sono stati apportati degli accorgimenti modificatori di una certa entità. Tale operazione ha richiesto più tempo del previsto per ragioni non solo di carattere operativo. Comunque si è proceduto con prudenza nella consapevolezza che lo spostamento di un mercato delle dimensioni del nostro, per la complessità di problemi che determina, non può essere avviato senza la certezza della fattibilità di soluzione dei problemi che tale spostamento comprensibilmente comporta sia agli ambulanti che ai cittadini residenti.

Per dare risposta ad una oggettiva esigenza lavorativa sono stati espletati due bandi per il rilascio di autorizzazioni al commercio in forma itinerante. Riguardo ai Servizi, invece, è stato espletato un concorso pubblico per l’assegnazione di 10 licenze per noleggio con conducente e nr.5 per il servizio taxi; istituito altresì “Amico Taxi”, un servizio esclusivo per persone diversamente abili di cui in città si avvertiva la mancanza.

LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONE

Di fondamentale importanza è stato l’impegno svolto nell’ambito dei lavori pubblici e del servizio manutenzione.

Diversi sono stati gli interventi effettuati nel centro cittadino, dopo tanti anni, soprattutto per quanto concerne il rifacimento del manto stradale di diverse vie della città tra cui Via Secondino Pagano, Via Enrico De Nicola Via Lombardia, Via Arigni, e diverse zone della Folcara. Una serie di interventi di manutenzione delle strade cittadine che mostrano come la nostra azione sia improntata alla concretezza nonostante le difficoltà economiche ed una trascuratezza che, purtroppo, ha radici antiche.

Soprattutto c’è da sottolineare la qualità degli interventi messi in opera come dimostrano i lavori effettuati sul Via Arigni che dopo anni è tornata ad avere completa funzionalità e soprattutto durabilità.

E seguendo quei criteri vogliamo continuare a portare avanti tutti gli interventi che riguarderanno la manutenzione di tratti stradali  in modo da assicurare alla nostra città strade sicure e servizi funzionanti.

Altra opera importante ha riguardato l’ultimazione del Forum della ricerca per una cifra complessiva di circa un milione di euro. Senza tralasciare gli interventi di messa in sicurezza che hanno riguardato le scuole cittadine, in  particolare la Diamare con l’abbattimento delle barriere architettoniche e la Mattei, e i cimiteri cittadini compreso quello di Caira all’interno del quale sono stati effettuati interventi strutturali importanti.

Inoltre, di concerto con l’Ater, stiamo portando avanti la riqualificazione dello storico quartiere Fraschetti di Cassino.

Voglio soffermarmi sulla manutenzione e sui lavori fatti all’interno della città perché erano e sono un punto fondamentale del nostro programma elettorale che stiamo rispettando e vogliamo rispettare in ogni suo aspetto perché riteniamo che gli impegni presi con i cittadini di Cassino, non solo debbano essere mantenuti, ma siano il vero punto di riferimento per tracciare la rotta dell’azione amministrativa.

Proprio partendo da questo presupposto, l’Amministrazione Comunale di Cassino ha aderito al “Piano Città” istituito dal Governo con la Legge  83/2012 art. 12 in quanto detto Piano, rivolto alla riqualificazione di aree urbane degradate, viene predisposto sulla base di proposte coerenti con  finalità che mirano al recupero della qualità della vita, alla valorizzazione delle aree urbane degradate, alla qualificazione di nuovi mestieri con possibile creazione di nuovi posti di lavoro, all’efficientamento energetico ed alla riqualificazione delle scuole.

L’intervento proposto ha la finalità di riqualificare e rigenerare ambiti del centro urbano mediante la valorizzazione integrale degli stessi, la riduzione di fenomeni di tensione abitativa, di marginalizzazione e degrado sociale, il miglioramento della dotazione infrastrutturale anche con riferimento al miglioramento dell’efficienza dei sistemi di trasporto urbano ed all’incremento della dotazione di attrezzature pubbliche.

Questa amministrazione, a dispetto di sterili ed inutili critiche, si sta fattivamente occupando anche della grande progettualità. Si sta lavorando per ridare alla città il collegamento con l’Abbazia di Montecassino attraverso un impianto di cabinovia che potrà dare impulso all’economia cittadina, grazie all’aumento del numero dei turisti nella città, senza trascurare gli indubbi benefici che ne deriverebbero da un punto di vista ambientale, realizzando di fatto il Parco Naturale di Montecassino. Inoltre stiamo approntando tutte le procedure per un concorso internazionale di idee per la progettazione e possibilmente anche la realizzazione della “Promenade aerea”, che dovrà congiungere la piazza della Stazione, Piazza Garibaldi, con il Polo Universitario della Folcara.

Grandi opere che faranno di Cassino una città moderna, attrattiva ed importante, restituendole la dignità che merita una città con la nostra storia, medaglia d’oro al valore militare.

“Dopo il primo periodo più o meno lungo, ogni governo ha la tendenza ad affievolire il proprio slancio: emergono gli ostacoli al cambiamento, la mancanza di mezzi, di risorse, ed è forte la tentazione di adattarsi alla realtà, di restringere l’orizzonte delle scelte a ciò che si ritiene politicamente possibile. Una amministrazione può e deve resistere a questa tentazione e far propria una famosa raccomandazione di Max Weber: “ Il possibile non verrebbe mai raggiunto se chi governa non tentasse e ritentasse di raggiungere l’impossibile”.

2 gennaio 2013 0

Fratelli terribili in manette a Lanciano, tentano l’estorsione e si barricano in casa per evitare l’arresto

Di redazione

Tre fratelli terribili, o almeno così Tommaso 32 anni, Gaetano 30 anni e Fabrizio 26 anni, appaiono dalle indagini svolte dalla procura di Lanciano sono stati arrestati su ordine del tribunale frentano. Uno dei tre, Gaetano, si sarebbe reso colpevole, secondo le indagini svolte dai carabinieri, del furto nell’abitazione di un ultraottantenne al quale il 30enne avrebbe portato via 11mila euro, i risparmi di una vita. Tutti e tre, invece, avrebbero tentato l’estorsione ad un giocatore di videopoker. Dopo che questi aveva vinto alcune centinaia di euro giocando in un bar di Lanciano, è stato avvicinato e minacciato da Tommaso affinché gli consegnasse la somma di denaro vinta. In particolare Tommaso, non avendo raggiunto lo scopo, con l’aiuto dei due fratelli ha minacciato la vittima di “sfregiarla” qualora non avesse acconsentito alle loro richieste. I tre fratelli hanno desistito dal proseguire il loro comportamento illecito sia per la resistenza posta in essere dalla vittima e sia per il successivo intervento di un amico della stessa che per allontanare i malviventi si qualificava come un appartenente alle forze dell’ordine. Tutta la vicenda è stata ricostruita dalla indagini svolte dai poliziotti grazie alle qualisi è arrivati all’arresto di Gaetano. I due fratelli, però si erano resi latitanti ma sono stati rintracciati a Ortona dove erano scappati con l’intera famiglia in una casa che, dopo essere stata circondata da una massiccia presenza di personale di Polizia, è stata aperta con l’ausilio del personale dei Vigili del Fuoco, mediante l’abbattimento della porta. L’impiego della forza si è reso necessario in quanto sia i ricercati che i loro familiari, presenti dentro l’immobile, hanno opposto resistenza. I poliziotti che hanno fatto irruzione nell’appartamento hanno trovato l’ostacolo di quattro familiari che si erano ammassati davanti la porta per impedirne l’ingresso. La successiva perquisizione dell’appartamento ha permesso di rintracciare i fuggitivi che si erano nascosti sopra ad un armadio della stanza da letto coperti da lenzuola e biancherie varie. I familiari presenti nell’abitazione saranno denunciati per favoreggiamento e resistenza a Pubblico ufficiale.

2 gennaio 2013 0

Basket: La Virtus Siena si aggiudica il “Torneo di Natale Città di Cassino”

Di redazionecassino1

Davanti ad una degna cornice di pubblico, accorsa al palazzetto dello sport di Cassino, la Virtus Siena si è aggiudicata il 1° Torneo di Natale Città di Cassino riservato alla categoria Under 15 Eccellenza, i virtussini in finale hanno sull’altra finalista il Basket Todi per 60 a 44.

Le due giornate di sport giovanile nella città martire hanno messo in mostra quattro realtà molto importanti del basket italiano che si sono confrontate sul parquet cassinate senza esclusioni di colpi mettendo in mostra ottime individualità.

Le semifinali giocate nella giornata di venerdì 28 hanno visto prevalere Siena contro Caserta con il punteggio di 57-44, poi nella seconda semifinale il Basket Todi ha avuto la meglio sui Flegrei Basket Napoli per 74-62.

Nelle finali disputate sabato 29 le perdenti delle semifinali si sono incontrate per aggiudicarsi la terza posizione, sul filo di lana il derby campano tra Napoli e Caserta si è risolto a favore dei casertani che si sono imposti di un solo canestro, 53-51 a dimostrazione di un equilibrio quasi totale nei 40 minuti canonici di gioco.

Nella finalissima per il primo posto invece Siena ha vinto agevolmente contro Todi, eloquente l’andamento dei quarti in cui si evince che Todi dopo un primo parziale ben giocato 16-18, si sia poi arreso al maggiore amalgama dei senesi che nella seconda frazione hanno preso il largo, 4-12. Terzo quarto con la reazione di Todi ma con Siena avanti nel punteggio del parziale 13-19. Ultima frazione in parità 11-11 ma il totale dei quarti da ragione in maniera importante ai virtussini che chiudono avanti di 16, 60-44.

Nella finalissima miglior realizzatore il nostro Matteo Pagano che con 23 punti personali ha distaccato tutti gli altri in campo, Perinti con 12 per Siena e Marzullo sempre con 12 per Todi.

Gran soddisfazione di tutti al momento delle premiazioni da parte di tutti, la nostra società con in testa, il nostro Presidente Dino Pagano ha rivolto parole di ringraziamento per tutti quelli che si sono prodigati per la buona riuscita di questa manifestazione che diventerà un fiore all’occhiello della città di Cassino che ricordiamo ha dato il patrocinio all’evento, un grazie va all’Assessore Grossi, a Claudio Barrella cha ha fatto il suo esordio ufficiale come cronometrista delle quattro gare disputate, a Felice per la logistica sempre impeccabile, alle società partecipanti e a tutti i familiari dei ragazzi che hanno avuto modo di vivere e conoscere la nostra città per due giorni, a Lucia che ha ospitato tutto il gruppo d’atleti di Siena nella propria casa e a tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita di questa manifestazione. Appuntamento alla prossima edizione con la speranza di fare ancora meglio, BUON ANNO A TUTTI.

 

VIRTUS SIENA vs BASKET TODI 60-44

Tabellini:

SIENA: Pagano 23, Longobardi 8, Perinti 12, Bonomo 4, Cucco 2, Falchi 2, Betti, Martinelli 4, Cocchia, Vichi 4, Interligi, Cometti 1, Coach Piperno

 

TODI: Chinea 5, Tucci 10, Marzullo 12, Pandimiglio 11, Spadai 4, Bartoccini 2, Magni, Tascini, Luneia, Romoli, Vincareti, Coach Maglione

2 gennaio 2013 0

“La nostra storia: l’emigrazione italiana e falvaterrana tra fine ‘800 e metà ‘900” sabato 5 gennaio a Falvaterra

Di admin

L’associazione culturale “Fabrateria” organizza, con il patrocinio del Comune di Falvaterra¸ il tradizionale convegno di inizio anno dal titolo: “La nostra storia: l’emigrazione italiana e falvaterrana tra fine ‘800 e metà ‘900”. L’appuntamento è per sabato 5 gennaio 2013¸ alle ore 16.00¸ presso la sala consiliare del Comune. Quest’anno il convegno intende approfondire i motivi sociali, economici e culturali che determinarono il triste fenomeno dei flussi migratori che sconvolsero l’intera Europa tra la fine del XIX° secolo e la metà del XX°, l’Italia perse milioni di abitanti. Falvaterra, come tanti altri paesi della media valle del Liri, contribuì con centinaia di emigranti spopolandosi e perdendo interi nuclei familiari. Il programma del convegno, che sarà moderato da Gianni Martini, prevede un saluto iniziale del sindaco di Falvaterra Antonio Lancia e l’introduzione alla conferenza di Adriano Piccirilli, presidente dell’associazione culturale “Fabrateria”. Seguiranno le relazioni curate da Fernando Riccardi (“La crisi sociale e il brigantaggio postunitario: da brigante ad emigrante”), di Ferdinando Corradini (“Crisi economico-sociale postunitaria e l’emigrazione nell’Italia meridionale”), di Luigi Santilli (“L’emigrazione nel Lazio: sviluppo dei rapporti con la terra d’origine”), di Giovanni Federici (“L’emigrazione falvaterrana: le motivazioni”), di Eugenio Maria Beranger (“Richieste di passaporti dei cittadini di Sora e di Pescosolido nel 1903”) di Vincenzo Martini (“La ricerca della felicità: migrazione dalla Valle del Liri verso Canada e Usa negli anni ’50”), di Anouir Aqdim rappresentante della Comunità di S. Egidio e referente del movimento “Genti di pace” dal titolo: (“Noi immigrati”) e di Roberto Orsatti con lettura di alcune poesie sul tema. L’associazione “Fabrateria”, considerato lo straordinario interesse degli argomenti trattati, vorrebbe pubblicare gli atti di questo e dei precedenti convegni. Inoltre la stessa associazione ha creato un archivio informatizzato con i dati di tutti gli emigrati falvaterrani che passarono per Ellis Island. Quest’archivio, destinato ad essere completato con i dati dei falvaterrani diretti verso altri Paesi, è a disposizione di tutti. A conclusione dei lavori ci si sposterà presso il bar-ristorante “Sagittario” dove sarà possibile degustare “laine e fagioli”, un piatto tradizionale della cultura culinaria ciociara. Per maggiori informazioni e quant’altro ci si può rivolgere a Gianni Martini (335/7510801) oppure ad Adriano Piccirilli (347/8758929). Associazione Culturale “Fabrateria” di Falvaterra

2 gennaio 2013 0

Il primo Te Deum del padre abate di Montecassino dopo la malattia

Di redazione

Questo il Te Deum pronunciato dal Padre Abate di Montecassino, don Pietro Vittorelli, il 31 dicembre. Il primo dopo il suio ritorno in abbazia e dopo la lunga malattia che gli ha tristemente caratterizzato il 2012. “Carissimi FRATELLI E SORELLE, essere insieme in questo fine anno 2012 per il RINGRAZIAMENTO A DIO dei doni che ci ha fatto, E’ GIÀ UN DONO…. Abbiamo davvero tanti motivi per cantare il nostro Te Deum… ognuno conosce quelli più profondi e veri del proprio cuore, ma vogliamo farlo coralmente come Chiesa, come famiglia di Dio per dare forza al nostro GRAZIE. Il primo, più grande grazie vogliamo dirlo perché ci è stato dato un Salvatore, perché Dio non ha disdegnato di farsi uomo, bambino inerme e debole per farsi compagnia all’uomo nelle sue situazioni contingenti. In una situazione mondiale di disagio esistenziale, in cui sembra si sia perso il senso del vivere, il significato della convivenza, dove ognuno machiavellicamente vede solo il suo interesse personale, sapere che un Dio che ci ama gratuitamente e che è venuto a salvarci dal non senso e dalla disperazione perché ha riempito il tempo di significato, non solo ci consola, ma ci dà speranza, la speranza cristiana. È un grazie che non finiremo mai di esprimere e vogliamo farlo con le parole della Benedizione: ti benedico Dio, Padre del cielo e della terra, perché ci hai dato il Figlio tuo primogenito, il Signore Gesù Salvatore. Ma alla fine di un anno tra consuntivi, bilanci e preventivi si fa evidente lo scorrere del tempo… “è già passato un anno” diciamo…. Ecco miei cari… voglio fare con voi una breve riflessione sul TEMPO. Il tempo, vedete, è una categoria umana… per Dio non esiste il tempo, esiste l’eterno, un concetto che ci sfugge perché il rapporto è sempre con il contingente. Tuttavia per noi credenti la nostra è storia di salvezza che si svolge in un tempo preciso, ha un inizio ed una fine ed è sempre historia salutis, storia di salvezza: scaturisce dall’incontro tra Dio e l’uomo, tra il temporale e l’eterno. Che cosa è il TEMPORALE ? È tutto ciò che fa la nostra storia personale per cui noi siamo questo e non quello, ma soprattutto sono le relazioni che costruiamo nel tempo tra cui c’è la relazione con Dio. Il tempo dell’uomo è nelle mani di Dio: “nelle tue mani, Signore, sono i miei tempi” (Sal 31,16); per questo sale da lui la preghiera: “insegnaci a contare i nostri giorni e giungeremo alla sapienza del cuore” (Sal 90,12). Dio si mostra come provvidenza, predisponendo ogni cosa a suo tempo per il bene dell’uomo, e che di conseguenza è prerogativa dell’uomo saggio l’accorgersi di tutto questo (Sir 39,16.33-34). Il tempo come dono per giungere alla sapienza del cuore! Oh sì, il mondo sarebbe un po’ diverso! Ma questo tempo è minacciato dal cuore dell’uomo che ha perso Dio nell’orizzonte della sua vita, o che volontariamente lo ha tolto, lo ha cancellato e vive relazioni egoiste, peccato, inganno, sopraffazione, violenza, guerra. Quest’anno abbiamo assistito all’abbrutimento di tutti questi aspetti: guerre fratricide (Siria, Egitto, sud Sudan, Nigeria) per nominare quelle che fanno notizia. Ma guardiamo alle guerre più vicine, alla situazione della nostra Italia dilaniata da egoismi, sopraffazioni, corruzioni. Non ci sono soluzioni senza rispetto dell’uomo, senza rispetto dei valori fondamentali che regolano ogni vera relazione. E l’ETERNO, che cosa sarà mai? Dice un autore: l’eternità non è definibile senza ricorrere al tempo, l’eternità ama le opere del tempo, è un segmento del tempo ed è definita da ciò che nel tempo si realizza. Ecco, intessiamo la nostra vita in questo tempo che ci è dato di azioni di eternità e l’eternità è già in mezzo a noi. È il mio augurio per ognuno di voi presente, per tutte le vostre famiglie, perché in questo tempo di recessione e di crisi provocata dall’egoismo di pochi, non perdiamo la speranza… il Signore non abbandona. “Tutti noi stiamo sul ciglio di una strada ma qualcuno alza gli occhi verso le stelle” (Oscar Wilde). Solo lui è venuto a salvarci. Coltiviamo pensieri di pace, di benevolenza, di rispetto e il Signore benedirà il nostro tempo che ne ha tanto bisogno. E diciamo insieme con fiducia e con fede: PROCEDAMUS”.