Giorno: 10 gennaio 2013

10 gennaio 2013 0

Ladri di rame fermati e arrestati, avevano rubato un quintale del prezioso materiale

Di redazione
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Ad Anagni, via Morolense, località Frattarotonda, i militari del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile hanno arrestato un 38enne ed un 58enne, entrambi provenienti dalla Campania, poichè colti nella flagranza di reato di “furto aggravato”. I due, venivano sorpresi dai militari mentre erano a bordo di un furgone Fiat Ducato con all’interno un quintale di rame e materiale ferroso, (assieme a numerosi arnesi da scasso), che poco prima avevano asportato all’interno di una azienda ubicata in quella località. La refurtiva recuperata, del valore di oltre 1.000,00 euro circa, è stata subito restituita al legittimo proprietario, mentre il furgone e gli arnesi utilizzati per lo scasso, sono stati sottoposti a sequestro. Inoltre, sul conto degli stessi, veniva avanzata la proposta della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di far ritorno nella “città dei papi” per anni tre.

10 gennaio 2013 0

Razzia di elettrodomestici in un magazzino di Fondi, i carabinieri sventano il colpo e arrestano un ladro

Di redazione

Stavano caricando elettrodomestici da un magazzino come fossero normali corrieri, erano in realtà ladri. Questa notte a Fondi, i carabinieri della Stazione sono intervenuti tempestivamente su segnalazione della Centrale Operativa, nei pressi di un capannone adibitoa deposito di elettrodomestici sorprendendo alcuni malviventi che impegnati a trafugare la merce caricandola a bordo di un tir. Immediatamente i carabinieri hanno bloccato le vie di fuga a camion riuscendo ad arrestare solo uno del gruppo, un foggiano; i suoi complici, vistosi alle strette, sono fuggiti nelle campagne circostanti. All’interno del camion è satto rinvenuto un ingente quantitativo di elettrodomestici mentre altro consistente analogo materiale era stato accantonato sul piazzale per essere anche questo asportato, inoltre è stato rinvenuto un dispositivo elettronico molto sofisticato e costoso, utilizzato per inibire sistemi di allarme e comunicazioni tramite telefoni cellulari. Il valore stimato della merce che stava per essere asportata si aggira sui 150mila euro. L’arrestato è stato trasferito in camera di sicurezza in attesa di rito direttissimo.

10 gennaio 2013 0

Banda dello spaccio in manette a Latina

Di redazione

Nelle prime ore di stamattina, i Carabinieri del Comando Provinciale di Latina hanno eseguito 9 (nove) ordinanze di custodia cautelare di cui sette in carcere e due agli arresti domiciliari, emesse dal Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Latina su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di altrettanti indagati ritenuti responsabili, in concorso, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti prevalentemente del tipo cocaina e hashish. L’indagine, avviata dal Nucleo investigativo provinciale alla fine del 2011, ha consentito di fare piena luce su un sodalizio criminoso operante nel capoluogo pontino dedito esclusivamente, traendo così l’unica fonte di sostentamento, a rifornire i tossicodipendenti del luogo.

Caporilli Lorena, nata a Latina, pregiudicata;

Trombetta Francesco , nato a Latina, pregiudicato;

Mascetti Silvio, nato Latina, pregiudicato, in atto sottoposto agli arresti domiciliari;

Russo Gennaro, nato Napoli, incensurato;

Rocco Gino , nato a Latina, pregiudicato, in atto sottoposto agli arresti domiciliari;

Lucciola Giancarlo , nato a Latina, pregiudicato;

Scirocchi Gianluca, nato a Latina, pregiudicato; Visca Antonio, nato a Latina , pregiudicato; KachroMichalMarcin, nato in Polonia. Il suddetto Scirocchi è stato tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, in quanto, nel corso della perquisizione domiciliare a cui era stato sottoposto, è stato trovato in possesso di circa 4 grammi di cocaina e 4 grammi di hascish, nonchè materiale atto al taglio e confezionamento delle dosi, sequestrate unitamente alla somma di euro 300,00 ritenuta provento dell’illecita attività.

10 gennaio 2013 0

Oltre sei chili di “fumo” nel portabagagli, 46enne in manette sull’A1 a Ceccano

Di redazione

Alle tre di oggi sulla corsia sud dell’autostrada A1, nel territorio del comune di Ceccano la pattuglia della sottosezione autostradale di Frosinone nel corso di un servizio di vigilanza stradale hanno proceduto al fermo e controllo l’occupante di una autovettura Ford Focus C Max. Dal controllo è emerso che F.N. di 46 anni di origine calabrese ma residente in Toscana che aveva suo carico precedenti per detenzione illegale di armi. Si è proceduto quindi ad una perquisizione personale estesa anche al veicolo e nel vano portabagagli del veicolo veniva rinvenuta una valigia contenente 6,7 chili lordi di marijuana.

10 gennaio 2013 1

Il bilancio 2012 della Procura di Lanciano, in aumento stalking, reati sessuali e violenze in famiglia

Di redazione

Stalking, violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia sono reati in aumento nel territorio frentano. È quanto si evince dal resoconto del 2012 della procura di Lanciano. Le somme tirate in una conferenza stampa indetta questa mattina dal Procuratore Capo Francesco Menditto permette di tracciare uno spaccato chiaro sui fenomeni che vanno ancor più contrastati perché, evidentemente, sono in crescita rispetto all’anno precedente. Di seguito riportiamo la relazione redatta dalla Procura lancianese.

1 – Considerazioni generali. 1.1 Il ruolo della Procura della Repubblica.La pressante “richiesta di giustizia”nel circondario emerge dalle numerose denunce presentate da singoli cittadini e associazioni che si sono rivolti alla Procura della Repubblica, direttamente o tramite i servizi di polizia giudiziaria presenti sul territorio. La garanzia offerta da una Procura della Repubblica, che nel rispetto formale e sostanziale dei compiti attribuitile, in primo luogo dalla Carta Costituzionale, adempia fino in fondo ai propri doveri, consente una piena leggibilità esterna della prioritaria funzione di controllo della legalità e del ruolo della giurisdizione intesa nel suo complesso. Si è, perciò, prestata particolare attenzione a rafforzare questo ruolo, in modo tale da favorire la richiesta di giustizia, come emerge dall’incremento delle denuncie per alcune tipologie di reati (stalking, contro la libertà sessuale, usura, reati contro il patrimonio). La presente relazione, diretta alla diffusione pubblica, rappresenta il contributo all’azione trasparente della Procura. 1.2- Il ruolo della Procura della Repubblica nella repressione dei reati. La Procura si è proposta l’obiettivo di una costante presente sul territorio per la repressione dei reati sia attraverso la costante direzione della polizia giudiziaria, sia nello svolgimento di attività investigativa d’iniziativa o a seguito di denuncia. Sono state esaminate e trattate tutte le denuncie ricevute nella consapevolezza che ogni notizia di reato, anche quella che può apparire “più banale” è importante per le persone che ne sono coinvolte. Naturalmente si è proceduto alla più celere trattazione dei procedimenti he presentano maggiore allarme sociale secondo i criteri che saranno indicati oltre. 1.2- La presenza della Procura della Repubblica nell’azione di diffusione dei valori della “legalità”. La Procura ha rivolto il suo impegno anche nella diffusione dei valori della legalità in attuazione dei principi costituzionali. Da un lato è stato promosso e firmato un protocollo per “la promozione e la realizzazione di un coordinamento delle iniziative sui temi dell’educazione alla legalità, alla democrazia, alla cittadinanza attiva” con la partecipazione dei Dirigenti scolastici e delle Istituzioni. In tale ambito vi è stata una costante presenta dei magistrati della Procura alle numerose iniziative organizzate nelle scuole. Dall’altro sono state organizzate, unitamente al Tribunale e al Consiglio dell’ordine degli Avvocati, iniziative dirette a ricordare il valore dell’impegno civile attraverso l’intitolazione dell’aula di udienza penale ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e l’intitolazione del Palazzo di Giustizia ai “Martiri per la legalità”, tutti coloro che hanno perso la vita per riaffermare il valore della democrazia. In tale contesto è stato organizzato il Convegno “La forza delle idee, dai martiri per la libertà ai martiri per la legalità” 1.3 L’importanza dell’azione “corale”. Vi è l’assoluta consapevolezza, che i risultati raggiunti sono stati ottenuti grazie all’impegno di tutti i soggetti coinvolti nell’azione della Procura, a partire dai sostituti procuratori dott.ssa Rosaria Vecchi e dott.- Dicuonzo, con l’indispensabile ausilio del personale amministrativo, rafforzato dall’indispensabile apporto di personale in mobilità. Si è constatato l’abnegabile impegno della polizia giudiziaria: appartenenti alle sezioni della Procura, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo forestale dello Stato. Importante l’ausilio di altre forze di polizia giudiziaria quali la Polizia penitenziaria, il personale specializzato dell’Asl servizio prevenzione infortuni, alcune polizie municipali. Va sottolineata anche l’importanza del ruolo dell’Avvocatura che, nello svolgimento del proprio ruolo, rappresenta un soggetto fondamentale nell’ambito del processo penale. Costante e leale il rapporto con l’intera avvocatura e col Consiglio dell’Ordine. Il risultato dell’azione della Procura è garantito dal grande livello di efficienza, oltre che dal controllo, del settore penale del Tribunale, con tempi contenuti di definizione dei processi e una notevole celerità nell’attività del giudice per le indagini preliminari. Il rapporto con la stampa, è stato tenuto con trasparenza attraverso conferenze stampa e comunicati Ufficiali.

2 – Sintesi sull’andamento della criminalità del circondario 2.1- Considerazioni generali, gli effetti della crisi economica sulla natura della criminalità. Come si rileva dai dati statistici la criminalità del circondario si articola attraverso diverse tipologie di delitti che interessano gran parte dei reati previsti dal codice penale e dalle principali leggi speciali. I dati relativi alla sopravvenienza delle notizie di reato, che confermano il costante trend di aumento , fotografano solo parzialmente la natura ed entità della criminalità, fenomeno che si desume anche dalla specificità che assume il procedimento avviato (per numero di imputati, numero di imputazioni, fatto descritto nell’imputazione etc.) e da altri dati in possesso della Procura e della polizia giudiziaria. L’aumento significativo di reati in materia di usura e di bancarotta fraudolenta, oltre che di furto in supermercati per merci anche di valore non rilevante (dato questo estratto dall’esperienza quotidiana) può trovare spiegazione anche negli effetti della crisi economica che si riflette, inevitabilmente, sulla natura e quantità dei reati ora indicati. 2.2 – Le singole tipologie di reato. I delitti contro la pubblica amministrazione , più rilevanti quelli si peculato, corruzione e concussione, appaiono in numero costante. Trattasi di un numero esiguo che, però, già presenta un iniziale incremento successivo in atto successivamente al periodo in osservazione per una maggiore capacità di acquisizione delle notizie di reato. I delitti di omicidio volontario tentato e consumato sono costanti , confermando la loro origine legata a ragioni passionali o sentimentali. I delitti di omicidio colposo e di lesioni gravi e gravissime derivanti da infortunio sul lavoro presentano un trend sostanzialmente costante. In definitiva nel periodo di riferimento si è registrato un numero di reati in questione non particolarmente rilevante, di poco superiore alla decina. Si presta, comunque, massima attenzione trattandosi di reati contemplati dall’art. 132 bis dip. att. c.p.p. cui più volte ha fatto riferimento il Sig. Presidente della Repubblica. Va segnalato che l’ampiezza del territorio, la presenza di un numero elevato di imprese e di aziende agricole rende ardua una puntuale attività di prevenzione (di competenza dell’ASL) anche in considerazione della scarsità di personale addetto a tale controllo. I delitti di omicidio colposo e di lesioni gravissime derivanti da incidenti stradali presentano un trend costante, non particolarmente allarmante. Va segnalata l’attenta opera di prevenzione relativa alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti ed alcoolici che ha comportato numerose denuncie per i relativi reati previsti dal codice della strada. Sono state richieste e ottenute misure cautelari personali nel caso di omesso soccorso dopo gravi incidenti stradali con danni alle persone. I delitti contro la libertà sessuale si presentano costanti . Rilevante l’incremento per i delitti di stalking (del 50% rispetto al 2011). La ragione dell’incremento è da porre in relazione con la maggiore tendenza a denunciare i fatti in presenza di una nuova fattispecie penale che ha potenziato le possibilità d’intervento su un fenomeno criminale che colpisce direttamente la persona. A ciò si aggiunge la particolare attenzione e urgenza con cui si seguono le denuncie di stalking, con approfondite indagini che hanno consentito di adottare numerosissime misure cautelari idonee a tutelare le pari offese. Tutto ciò ha confermato nelle parti offese l’opportunità e l’utilità della scelta di denunciare i fatti. I delitti contro il patrimonio presentano incrementi per i furti e per l’usura , in questo caso con un notevole incremento anche degli indagati . L’incremento va posto in relazione, da un lato all’azione della polizia giudiziaria e della Procura che hanno dimostrato un’efficace capacità d’intervento, dall’altro dalla crisi economica che ha indotto un maggior numero di persone a pagare rilevanti interessi pur di provvedere a esigenza primarie o di liquidità imprenditoriale. Anche l’adozione delle misure cautelari reali, di cui si dirà oltre, ha comportato una maggiore conoscenza all’esterno dell’efficacia delle indagini della Procura, incrementando le denuncie. Va sottolineato che le denuncie nei confronti di ignoti , per la quasi totalità furti, hanno presentato un notevole incremento (12%). Per i reati in materia di falso in bilancio e bancarotta fraudolenta patrimoniale si è assistito a un notevolissimo incremento, sia per la maggiore attenzione della Procura, sia per gli evidenti effetti della crisi economica. Reati in materia di inquinamenti, rifiuti ed edilizia. Oltre a registrare un primo incremento , anche a seguito delle specifiche direttive impartite alla polizia giudiziaria, si avanza richiesta e viene emesso sequestro preventivo (nel 2012 n. 105, vale a dire nel 66% dei procedimenti), da un lato interrompere l’attività criminosa, dall’altro per rendere “utile” all’indagato, quando possibile, la “regolarizzazione dell’opera (con la concessione in sanatoria) ovvero l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie (in materia di inquinamento di varia natura). Sì è anche adottato il criterio, del differimento dell’esecuzione del sequestro in presenza di situazioni che lo consentivano, accelerando, così, l’attività dell’indagato diretta alla regolarizzazione dell’azienda. Per i reati in materia tributaria, vi è un costante aumento . L’attenzione della Procura verso questi reati è resa evidente dalle numerose richieste di sequestro per equivalente avanzate, oltre che dall’utilizzo anche, ove possibile, del sequestro di prevenzione (cfr. oltre). Per i reati in materia di stupefacenti il trend è in aumento .

3 – La durata dei procedimenti e altri dati significativi. La durata media dei procedimenti in Procura si è progressivamente ridotta, 2010 n. 282 giorni, 2011 n. 217 giorni, 2012 n. 165 giorni. Il risultato è stato ottenuto grazie all’impegno dei magistrati e del personale amministrativo e dall’agosto 2011 con la presenza di tutti i magistrati previsti dall’organico. L’attuale pendenza di procedimenti appare fisiologica . Le richieste di misura cautelare personale sono in numero costante essendo avanzate in rigorosa applicazione dei criteri previsti dagli artt. 273 e ss. c.p.p. in considerazione della rilevanza della libertà personale, garantita dalla Costituzione e dalla Cedu come valore prioritario. L’attenzione prestata alla libertà personale emerge dall’alta percentuale di accoglimento da parte del Giudice per le indagini preliminari. Questi i dati principali sulle misure cautelari (relative al numero di persone): – Usura n. 10, – Violenza sessuale n. 2, – Reati contro la P.A n. 1 – Stalking n. 4, – Stupefacenti n. 29, – Reati tributari n. 1, – Furto n. 11, – Estorsione n. 5 – Bancarotta e falso in bilancio 1. L’azione della polizia giudiziaria emerge nel 2012 dai seguenti dati: – arresti o fermi con richiesta di convalida n. 19, – arresti con giudizio direttissimo n. 63. – 4 – Il contrasto patrimoniale: i sequestri. 4.1 – sequestri di prevenzione. Sono state avanzate 2 proposte personali e patrimoniali al Tribunale competente (di Chieti). La prima è stata accolta con applicazione della misura personale e con adozione del decreto di sequestro per oltre 72 immobili e 4 società. Si tratta, peraltro, del primo caso di applicazione di misura di prevenzione a soggetto dedito a evasione fiscale La seconda proposta è in corso di esame da parte del Tribunale. 4.2 – sequestri penali. Sono stati richiesti è ottenuti numerosi sequestri penali (usura, truffa aggravata allo stato, reati tributari, bancarotta): – per reati di usura, con sequestro di 8 immobili, e denaro/valori per oltre 500.000 euro; – per reati contro la pubblica amministrazione, con sequestro di 4 immobili e denaro/valori per oltre 500.000 euro (emesso alla fine del 2011). Rappresenta una delle prime applicazioni dell’istituto. Il decreto e la richiesta della Procura sono stati pubblicati e sono citati in volumi specialistici; – per reati tributari e truffa aggravata ai danni dello stato con sequestro di 12 immobili e beni/valori per oltre 2 milioni di euro; Da segnalare 2 sequestri conservativi di beni del valore di circa 90.000 euro a garanzia delle spese sostenute dallo Stato nel procedimento penale. Si sottolinea che i dati indicati riguardano provvedimenti attualmente in atto, all’esito delle impugnative delle parti. Lanciano, 10 gennaio 2012 Il procuratore della Repubblica (dott. Francesco Menditto).

10 gennaio 2013 0

Quattro tonnellate di sigarette di contrabbando sequestrate d Aversa

Di redazione

Il Gruppo della Guardia di Finanza di Aversa, nell’ambito dell’attività di contrasto al fenomeno del contrabbando dei tabacchi lavorati esteri, ha sottoposto a sequestro quattro tonnellate e mezzo di sigarette, occultate a bordo di due veicoli commerciali.

L’ingente quantitativo di tabacco introdotto nel territorio nazionale è stato scoperto dai Finanzieri mentre stava per essere trasferito da un autoparco ubicato nei pressi di Marcianise (CE).

I mezzi erano stati individuati nel corso dei servizi di appostamento e controllo realizzati lungo gli assi stradali che collegano le provincie di Napoli e Caserta. I furgoni, risultati poi regolarmente noleggiati, erano stati notati da alcuni giorni all’interno di un piazzale di fermata per autotrasportatori. Insospettiti dalla sosta prolungata, i militari hanno atteso i responsabili incaricati del ritiro. Il successivo intervento ha consentito di sequestrare, abilmente occultate, oltre 22.500 “stecche” di sigarette di varie marche estere di contrabbando, prive dei contrassegni del Monopolio di Stato. L’ammontare dei tributi evasi ammonta a circa un milione di euro.

I conducenti dei veicoli, A.G. di anni 52 e A.M. di anni 42, entrambi napoletani con precedenti di polizia per contraffazione, sono stati arrestati in flagranza per il reato di contrabbando aggravato di t.l.e. e messi a disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Gli arrestati utilizzavano contemporaneamente ben otto telefoni cellulari.

Sono in corso indagini per risalire alle rotte di approvvigionamento del t.l.e. ed individuare l’organizzazione contrabbandiera responsabile dell’illecito traffico.

L’operazione di servizio rappresenta un’ulteriore conferma dell’impegno profuso dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta nel contrasto al contrabbando di sigarette, sia sotto il profilo della vendita al minuto che dei grandi traffici, fenomeno che, dopo un periodo di forte calo, risulta, negli ultimi anni, essere in sensibile ripresa, specie nel territori dei comuni casertani limitrofi all’area metropolitana di Napoli.

10 gennaio 2013 0

Indagini al cimitero, crepe nell’omertà. Spuntano le prime cifre per l’acquisto dei loculi

Di redazione

Le indagini dei carabinieri sul cimitero di Gaeta in merito alla gestione dei loculi stanno portando i risultati sperati. Scava e scava (solo in maniera figurata) nel camposanto di via Garibaldi ed escono gli “scheletri nascosti” negli armadi di chi avrebbe lucrato sulla mancanza di loculi e, quindi, sulla disperazione della gente. C’è chi per conservare la salma di un caro estinto in una nicchia avrebbe pagato 5 mila euro, ma le ipotesi e le chiacchiere che si fanno direbbero che questi sarebbero stati prezzi di favore dato che altri avrebbero sborsato addirittura decine di migliaia di euro quando una concessione comunale novantennale arriverebbe a circa 700 euro. Una gestione complicata e forse volutamente mantenuta tale perché, nel torbido, c’è chi ne trae vantaggio. Cappelle comunali, cappelle private, cappelle di confraternite, il panorama è vasto e si perde nella notte dei tempi. A poco sarebbe valso il censimento dei loculi fatti alcuni anni fa per stabilire quali potessero essere nuovamente dati in concessione; forse quei dati relativi ai loculi “dimenticati” sono stati più utili a chi intendeva lucrare. Fatto sta che la gente comincia ad essere stanca e il muro di omertà comincia a dare segni di cedimento. Le segnalazioni ai militari piovono e la speranza è che la pioggia non smetta. Ogni indizio serve a smuovere, è il caso di dirlo, la pietra tombale che celava l’indegno mercato che c’era, (e che speriamo non ci sia più) va detto, grazie alla incapacità delle varie amministrazioni comunali di trovare soluzioni al problema. La gente purtroppo muore e ha bisogno di luoghi di sepoltura. Non basta dire “la salma può essere sotterrata”. La morte di un caro è un dolore intimo che ciascuno vive e trova appagamento in maniera soggettiva. La cremazione del corpo del caro o la conservazione in un loculo resta un diritto di scelta che deve essere garantito con le strutture. Il cimitero di via Garibaldi è saturo? Vanno trovati nuovi spazi e nuove collocazioni. Quando ci sarà il giusto numero di loculi a condizioni di concessioni chiare, il torbido scomparirà e con esso l’indegno mercato.

10 gennaio 2013 0

Non si allenta la pressione della Polizia contro il crimine. Attività di prevenzione no stop

Di redazionecassino1

Prosegue l’attività di prevenzione e di controllo del territorio della Polizia di Stato che scende in campo anche con il Reparto Prevenzione Crimine Lazio.  Controlli a tappeto per monitorare il flusso di arrivi in provincia ed allontanare eventuali malintenzionati.

L’attività coordinata della Sala Operativa e del Dirigente delle Volanti individua gli obiettivi ritenuti sensibili e attraverso un continuo canale informativo dirotta le pattuglie sul territorio.  Ottantadue le persone identificate, quarantasei i veicoli e sei gli esercizi commerciali controllati. Un trentenne di Ferentino è stato denunciato perché nascondeva all’interno della sua auto un coltello. Un cinquantenne albanese, invece, per ubriachezza manifesta in quanto all’interno di un locale pubblico infastidiva la clientela. Denunciato per truffa anche il dipendente di un’agenzia di assicurazione per essersi impossessato delle somme che riscuoteva dai clienti lasciandoli senza alcuna copertura assicurativa.  Altre tre denunce sono state emesse nei confronti di tre cittadine straniere inosservanti al Foglio di Via Obbligatorio.

Anche l’attività informativa prosegue senza sosta mantenendo alta l’attenzione su tutte le situazioni occupazionali e vertenze dalle quali potrebbero scaturire situazioni di criticità per l’ordine e la sicurezza pubblica.

10 gennaio 2013 0

Maria Spilabotte (Pd): Al via la campagna elettorale per il Senato, tour nei 91 comuni della provincia

Di redazionecassino1

Parte oggi formalmente la campagna elettorale di Maria Spilabotte, dopo l’investitura ufficiale da parte della Direzione Nazionale del Partito che  la vede in posizione sicura al decimo posto della lista per l’assegnazione di  un seggio al Senato.

“Indosso la maglia n 10, come i grandi giocatori di calcio: Falcao, Maradona, Pelè , Riva, Del Piero…, spero sia di buon auspicio! Intanto oggi si parte per una grande campagna di ascolto che mi vedrà presente nei prossimi giorni utili in tutti i 91 comuni della provincia. È un lavoro necessario in quanto  intendo rafforzare ulteriormente quel rapporto stretto con il territorio , rapporto che,  sono convinta, debba rappresentare oggi la prima caratteristica di un dirigente politico e di un rappresentante istituzionale all’altezza del compito: essere al servizio del territorio e della  comunità. Sento forte il peso della responsabilità che mi è stata affidata dal popolo delle primarie e dal Partito e per questo darò tutta me stessa per esserne all’altezza. Mi farò portavoce delle istanze che raccoglierò in questo tour impegnativo ma che ritengo sarà entusiasmante ed indimenticabile. Non mancherò di riservare un’attenzione particolare al mondo dei giovani e delle donne, veri protagonisti di questa rivoluzione culturale e politica avviata attraverso le “Parlamentarie”, fortemente volute da Pierluigi Bersani. Cambia all’interno delle istituzioni il quadro generale e culturale. Un clima nuovo entro il quale potranno trovare spazio e compimento innovazione e riformismo. Penso ad una stagione matura nella quale sarà possibile prendere impegni seri nei confronti della promozione e della tutela dei diritti civili che hanno a che fare con la vita quotidiana e materiale delle persone ed hanno anche uno stretto legame con la vita economica dei cittadini e con la crescita dell’intero Paese. Chi si vanta che i temi di civiltà non siano una priorità della propria agenda, rivelando di avere un’idea di società prettamente economicistica, ha una visione assai limitante , non appropriata e non idonea per chi si candida a governare il paese. I diritti civili sono importantissimi così come i temi cosiddetti eticamente sensibili di cui si discute da anni: fine vita, testamento biologico, riproduzione assistita, cellule staminali e divorzio breve. Nodo di infuocate controversie tra politici sotto l’ombra del monito di “ valori non negoziabili” della gerarchia cattolica, sono la causa di gravi sofferenze e umiliazioni per chi continua a vederseli negati. Penso che i tempi siano maturi per avviare una stagione di cambiamento la cui rotta verrà indicata senza esitazioni da Pierluigi Bersani e dal Governo di centrosinistra all’indomani delle elezioni.

E poi l’impegno per sostenere alcune basilari misure per cominciare a fare dell’Italia un Paese per donne e uomini: un welfare che consenta l’occupazione femminile e offra alle famiglie indispensabili servizi di cura per l’infanzia, gli anziani e i disabili; l’estensione dell’indennità di maternità e del congedo di paternità obbligatorio; il contrasto della violenza contro le donne e del femminicidio; la promozione di una cultura di genere a tutti i livelli dell’educazione; la pienezza dei diritti civili per tutte le donne, omosessuali ed eterosessuali, italiane e straniere e la cittadinanza per chi nasce in Italia; la difesa e l’applicazione della legge 194 su tutto il territorio; l’obbligo di valutazione dell’impatto di genere di tutti i provvedimenti legislativi e governativi, in linea con le raccomandazioni europee.

La politica si cambia se le donne vi hanno voce e forza. Il Partito democratico sostiene ed elegge candidate forti e autorevoli che si impegneranno, insieme a me, a modificare la realtà e l’immagine delle italiane e ad agire affinchè si realizzi una effettiva democrazia paritaria nelle istituzioni, nella vita economica e sociale e nella informazione e comunicazione”.

10 gennaio 2013 0

Basket: La Virtus TSB, al giro di boa, affronta in casa, sabato, la Pegaso Roma

Di redazionecassino1

Siamo al giro di boa del campionato regionale di Serie D di Basket . La Virtus terra di San Benedetto , targata Banca Popolare del Cassinate, sabato prossimo affronterà tra le mura amiche del Palasport atinate la Pegaso Roma . Sino ad ora il girone d’andata è risultato una passerella trionfale per gli uomini di coach Vettese. La squadra non conosce sconfitte ed ha inanellato ben 12 vittorie consecutive .  Il match contro i romani dunque  in sede di pronostico appare scontato ma esso invece  nasconde molte insidie . Infatti dando un occhiata superficiale  alla classifica del girone si affronteranno la prima della classe ed il fanalino di coda  . Ma ad un analisi più attenta che sicuramente i dirigenti ed il coach cassinate hanno fatto, scorrendo il calendario delle ultime tre giornate unitamente  al recupero con la Lazio del 22 dicembre scorso , appare chiaro un dato , Pegaso ha raccolto i suoi unici 4 punti proprio in questo scorcio di stagione  battendo rispettivamente Viterbo e Guidonia ,mentre  l’altro match con Anzio si dovrà  recuperare, infatti non è stato giocato per impraticabilità del campo anziate , mentre  l’unica sconfitta è stata collezionata dai capitolini con la Lazio seconda in classifica . Proprio in quel  match i romani hanno messo in mostra una ritrovata solidità , mettendo in seria difficoltà i biancocelesti, secondi in classifica,  che solo a fine gara hanno trovato il bandolo della matassa per sconfiggere Tafi e compagni . A questo trend positivo di Pegaso  si può certamente dare una spiegazione tecnica oltreché tattica  , infatti il roster guidato da Simoncelli  si è arricchito di una serie di nuovi innesti comandati da un certo Marcovaldi , atleta che ha militato anche in Serie A , che ha dimostrato in questo campionato di essere una valida certezza in grado di spostare gli equilibri ed il peso specifico della squadra romana e di offrire valide alternative realizzative sia sotto il canestro avversario che a difesa del proprio. Pegaso infatti ha migliorato sensibilmente la fase difensiva mantenendo invariata anzi migliorando la capacità realizzativa .  Il buon momento di Pegaso coincide con un deciso calo di forma mentale di De Monaco e compagni . A dispetto dei due ultimi risultati positivi, i rossoblu hanno sofferto per avere ragione di Smit San Cesareo e Sermoneta , di certo non due squadroni irresistibili . E’ vero che il gruppo può aver risentito di un tour de force emotivo ( Cave, Sora e Lazio , rispettivamente quarta , terza e seconda del ranking , affrontate in rapida successione !!! ) da far tremare i polsi, ma di certo le ultime appannate prestazioni preoccupano e non poco . Vettese deve far fronte al calo di forma e sicuramente far fronte al tentativo continuo degli avversari che hanno voglia di sconfiggere la prima della classe , classico l’esempio dell’ultimo avversario , Sermoneta che ha giocato con grande ardore costringendo Lo Tufo e soci a lottare fino agli ultimi possessi.

Pegaso imposterà la gara cercando di dare palla nell’area dei 3 secondi a Marcovaldi ,  quindi si preannuncia una lotta sotto le plance molto interessante con il duo cassinate  De Monaco – Gonzalez . Ma i romani hanno anche alternative dal perimetro soprattutto dalla media con Federico Calvarese  e Tafi . Insomma un match non semplice che imporrà massima concentrazione e soprattutto costringe gli uomini del presidente Manzari a dimenticare la classifica , Pegaso merita altra posizione per il roster che è riuscito ad allestire in corso d’opera…..!!!!Appuntamento ad Atina, palasport del Soriano  , sabato prossimo , ore 19.00 , arbitreranno Panici e Picano , provenienti dal litorale pontino.

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