Giorno: 13 gennaio 2013

13 gennaio 2013 0

Maltempo, allerta temporali al centro e neve al nord

Di admin
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L’annunciata perturbazione di origine atlantica determinerà ancora nelle prossime ore condizioni di instabilità su gran parte delle regioni italiane. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello diffuso nella giornata di ieri. L’avviso prevede l’estendersi di precipitazioni e temporali che stanno già interessando le regioni centrali anche all’Umbria, con fenomeni che potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Analogamente, per quanto riguarda i settori settentrionali, l’avviso prevede l’estendersi al Veneto di nevicate fino a quote di pianura, con apporti al suolo generalmente moderati Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.

13 gennaio 2013 0

Distributori di carburante, parecchi chiuderanno dopo il 2013

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Tra i problemi per cui i prezzi dei carburanti nel Nostro Paese sono più elevati della media europea, sta senza dubbio nel sistema di distribuzione, tant’è che secondo stime acclarate, una stazione di servizio su quattro ha una resa troppo bassa e nel prossimo futuro molte saranno costrette a chiudere, soprattutto nelle località meno transitate. Tale tendenza non è però un problema solo italiano anche perché dagli anni ’80 il numero di rifornitori di carburanti si sarebbe addirittura dimezzato in tutta Europa. In tutto il Belpaese sino al 2011 erano ben 22.900 le stazioni di servizio: un numero senz’altro abnorme rispetto agli altri stati europei come Germania (14.785), Francia (12.522), Spagna (9.226) e Gran Bretagna (8.921). Ciò, nonostante la tendenza alla chiusura cui facevamo riferimento secondo cui il saldo negativo vede una quarantina di pompe in meno di anno in anno, che dovrebbe accelerare nell’anno in corso. Si salvano da questo fenomeno solo quelle con annessi servizi di vario tipo, quali bar, tabacchini e negozi anche perché le compagnie petrolifere più importanti sono in perenne ricerca delle migliori postazioni, specie quelle vicine ai centri commerciali. Probabilmente, la differenza numerica con il numero d’impianti all’estero, va ricercata nel fatto che sono meglio organizzati e distribuiti sul territorio ed hanno scelto strategicamente la diversificazione delle proprie attività, tant’è che arrivano a realizzare il 70-80% del fatturato attraverso servizi diversi da quello della vendita dei prodotti petroliferi, mentre in Italia gli impianti che svolgono queste attività sarebbero ancora fermi al 15% del totale. Anche se vi è da dire che da quando è stato introdotto l’obbligo delle pompe self service qualcosa sta cambiando e si registra un’inversione di tendenza. Per Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, la realtà italiana dimostra che il sistema distributivo contribuisce sensibilmente a tenere alti i prezzi dei carburanti, mentre un avvicinamento agli standard europei potrebbe invertire tale tendenza unitamente ad una incentivazione all’apertura delle cosiddette “pompe bianche” ossia quelle stazioni di rifornimento non legate alle grandi compagnie petrolifere.

13 gennaio 2013 0

Rubava carburante da un mezzo della ditta per cui lavorava, arrestato dai Carabinieri

Di redazionecassino1

I carabinieri della Stazione di Vairano Scalo, hanno arrestato un incensurato napoletano autista della società “FL trasporti”.  Lo stesso, in via Pescara, è stato sorpreso dai militari dell’Arma  mentre  unitamente ad altro complice datosi alla fuga stava asportando 45 litri circa di carburante, mediante l’utilizzo di una pompa elettrica, dall’autocarro di proprietà della citata società di trasporti. I militari dell’arma, nel medesimo contesto operativo, hanno successivamente rintracciato ed identificato, il correo, della provincia di Caserta, anch’egli incensurato ma nullafacente. Il carburante è stato recuperato e restituito avente diritto. L’arrestato sarà giudicato con rito direttissimo.

13 gennaio 2013 0

Auto elettriche, economiche, ecologiche, ma troppo silenziose per pedoni e ciclisti

Di redazionecassino1

L’auto elettrica rappresenta un notevole contributo alla diminuzione dell’inquinamento, al risparmio per molti automobilisti sul costo del carburante, ma presenta anche un aspetto preoccupante nella circolazione cittadina: è troppo silenziosa e può rappresentare un pericolo per ciclisti e pedoni.  In altre parole, sembra addirittura un paradosso, ma l’auto deve far rumore quando gira in città. Per una ragione di sicurezza: la sonorità del motore aiuta pedoni, ciclisti e tutti gli altri utenti della strada ad avvertire la presenza di un’automobile. Ragion per cui le silenziosissime vetture elettriche e ibride elettriche dovranno per forza… fare baccano. In seguito ad incidenti tra pedoni e veicoli ibridi elettrici e interamente elettrici si sono registrati 35 morti e 2.800 feriti negli Usa. Una buona ragione per adottare il provvedimento prima del prevedibile boom di questi veicoli ecologici. Che certo non aumenteranno di prezzo per questa dotazione aggiuntiva, visto che il costo medio di quest’accessorio è stimato in circa 30 dollari. A volerlo è in Usa il potente Ente nazionale che si occupa della sicurezza nei trasporti. Soprattutto alle basse velocità, le auto elettriche marciano silenziosamente e percepire il loro avvicinamento è spesso difficile se non si presta la massima attenzione. Ma l’utenza della strada è molto varia, ci sono persone ipovedenti, quelle con problemi di udito, bambini, adolescenti “incassati” nello loro cuffie, anziani e ciclisti di tutte le età. E così la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) statunitense ha disposto che i veicoli ibridi ed elettrici siano dotati di un cicalino obbligatorio e non disinseribile che, fino alla velocità di 35 km/h, emetta un suono chiaramente percepibile. Dopo i 35 km/h si ritiene invece – stando ad alcuni studi – che l’attrito degli pneumatici su strada e altri “rumori” meccanici rendano più facilmente percepibile l’arrivo di un veicolo.

13 gennaio 2013 0

In arrivo una nuova perturbazione, pioggia, freddo e neve anche a bassa quota

Di redazionecassino1

Arriva oggi sull’Italia un’altra perturbazione, la numero 4 di gennaio, che porterà piogge soprattutto sulle regioni tirreniche e neve fino a bassa quota al Nord. Sulle regioni settentrionali nel fine settimana si conferma l’arrivo di aria più fredda, che poi tra lunedì e martedì si spingerà verso il Centrosud. Il rischio di nevicate a bassa quota persisterà al Nord anche nella giornata di lunedì. Su tutta la Penisola ci saranno piogge diffuse su tutto il versante tirrenico della Penisola, sulla Sardegna, in Liguria e in pianura al Nord. La neve cadrà fino a quote collinari di 200-400 metri su basso Piemonte, Appennino ligure e piacentino. Qualche fiocco fino a quote collinari anche in Friuli Venezia Giulia e Veneto orientale. Temperature in calo al Nord. Ventoso in Liguria e al Centrosud. La perturbazione numero 4 di gennaio porterà domani neve fino a quote collinari (200-400 metri) su basso Piemonte, Appennino ligure e piacentino.

Nevicherà, dunque, a Cuneo, possibili nevicate anche su Alessandria, Pavia, Parma e Piacenza. Anche il Friuli Venezia Giulia e il Veneto orientale potrebbero vedere un po’ di neve fino a 200-400 metri: avremo dunque qualche fiocco a Belluno. Non nevicherà invece in città come Milano e Bologna; nessuna nevicata neppure a Roma. Al più, tra la prossima notte e la mattinata di domani, qualche fiocco bianco misto a pioggia a Torino e Novara. La neve, prevista per domani fino a bassa quota al Nord, potrebbe causare forti disagi soprattutto in prossimità dei valichi appenninici tra basso Piemonte, Liguria, Emilia occidentale, Toscana. Intanto oggi è previsto un leggero calo termico soprattutto al Nord.
13 gennaio 2013 0

Immigrazione e sfruttamento del lavoro: muore bracciante sotto il sole addetto alla raccolta dei meloni. Condannati in maniera esemplare gli imprenditori agricoli

Di redazionecassino1

In Italia lo sfruttamento del lavoro nei campi, specie degli immigrati, ritorna periodicamente sulle cronache perché sono quasi sempre notizie di giornale a riportare all’attenzione degli italiani un dramma che è in realtà la tragedia quotidiana di tantissimi migranti costretti a lavorare senza tutele nelle campagne in condizioni disumane e quasi sempre sottopagati.

Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, ritiene invece che queste forme di sfruttamento di retaggio feudale, dovrebbero essere perseguite e combattute quotidianamente dalle istituzioni e dalle autorità per evitare che il fenomeno possa continuare a persistere.

Fa notizia, quindi, la sentenza della Corte d’appello di Milano che ha deciso la condanna rispettivamente a 17 anni e 9 mesi e a 9 anni e 4 mesi di reclusione per omicidio volontario due imprenditori agricoli, marito e moglie residenti a Salina (Mantova), che nell’ormai lontano giugno 2008 lasciarono morire sotto il sole un bracciante che lavorava per loro nella raccolta dei meloni.

L’esemplare decisione arriva dopo che la Corte di Cassazione, aveva annullato la mite condanna inflitta dalla corte d’appello di Brescia, a soli 4 anni e 9 mesi solo al marito per abbandono di incapace e impiego di manodopera irregolare, ed aveva assolto la moglie. Il procuratore capo di Mantova, Antonino Condorelli, aveva quindi proposto ricorso innanzi alla Suprema Corte che aveva ordinato un nuovo processo in corte d’appello a Milano.

Con l’ultima decisione, al contrario, i due coniugi sono stati riconosciuti colpevoli di omicidio volontario anche se i due coniugi, al momento, restano a piede libero.

La storia di Vijai Kumar, 44 anni, d’origine indiana, è la stessa di migliaia di cittadini stranieri impegnati nei campi, specie nei mesi estivi ma la sua fine è stata ancor più drammatica.

Era una giornata caldissima d’estate, e il malcapitato si era sentito male mentre era impegnato nella raccolta dei meloni in un terreno di proprietà dei due imprenditori agricoli. Per quanto è dato di sapere i due coniugi avevano ordinato ad altri braccianti di spostare l’uomo in un altro campo vicino dove, in seguito fu trovato cadavere.

La corte di merito ha stabilito che se i due coniugi avessero contattato il “118” il giovane si sarebbe salvato ed invece, l’hanno lasciato spirare.

13 gennaio 2013 0

PD – Aquino: soddisfazione per le candidature di Spilabotte e Scalia

Di redazionecassino1

Come circolo del Partito Democratico di Aquino non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione per le liste di Camera e Senato del Partito Democratico che di fatto premiano il nostro territorio.

Oltre a valorizzare tutti i partecipanti alle primarie candidandoli al parlamento, il Partito Democratico inserisce in posizione eleggibile due candidati al Senato, Francesco Scalia al 5° posto e Maria Spilabotte al 10°.

E’ un bel segnale che fa seguito alla splendida esperienza delle primarie dove i protagonisti sono stati gli iscritti ed i simpatizzanti del PD che, con il loro contributo, hanno reso possibile questa bella pagina di politica; infatti, nonostante l’attuale legge elettorale a tutti ormai nota come “Porcellum”, hanno potuto scegliere liberamente i propri rappresentanti in parlamento.

Un ringraziamento, inoltre, va a tutti gli altri candidati (Antonio Di Nota, Donatella Crescenzi, Angela Viscogliosi, Francesca Gatta, Anonio Cinelli, Antonio Proietto, Alessandro Martini e Laura D’Onofrio), che, pur consapevoli della non elezione, si stanno impegnando assiduamente in questi giorni nella campagna elettorale affinché il PD possa riuscire a raggiungere un buon risultato e governare il nostro paese.

Impegno che tutti gli iscritti ed i simpatizzanti del PD dovranno fare propri in una campagna elettorale difficile e complicata, sarà fondamentale avversare l’antipolitica e i demagoghi dalle facili promesse.

Cambiare si può e si deve, e noi possiamo (yes we can!).

13 gennaio 2013 0

Volley femminile: BLS Lanciano, anema e core, ma non basta contro Diobra Sambuco

Di redazionecassino1

La BLS Lanciano si dimentica i cerotti e i decimi di febbre e per due set gioca al meglio delle sue attuali possibilità; infatti nel primo set quasi non c’è partita perchè le padrone di casa sono preponderanti un po’ in tutti i fondamentali; mentre nei parziali successivi le lancianesi si scrollano di dosso i problemi fisici e giocano a viso aperto, migliorano il servizio non sbagliano più tante ricezioni sfruttano ogni occasione di attacco e il muro, con tutti limiti di formazione, mette a segno alcuni punti importanti.

E’ piacevole l’atteggiamento che le giovani frentane mettono in campo, incuranti delle diverse difficoltà, e ottimizzando al massimo le loro potenzialità, una maniera di affrontare la partita assolutamente positiva, gli acciacchi passeranno vista la loro giovane età, mentre è probabile che il loro atteggiamento le premierà anche nell’immediato futuro

In alcuni frangenti della gara Milano e compagne hanno anche condotto i set poi non potevano finalizzare i momenti positivi di fronte ad una formazione con l’organico al completo, però va bene anche perdere in maniera positiva sapendo di aver dato il massimo.

DIOBRA SAMBUCO VOLLEY-BLS VB LANCIANO 3 -0 25-13(17) 25-20(26) 25-22(22) -() -()

DIOBRA SAMBUCO Paris Abbondanza Iezzi Sergio De Santis Di Tonto Pica ne De Toma Mammarella Chiacchiaretta Diodato Fioretti Di Francesco Bratti

1All Jimenez

BLS VB LANCIANO Milano 0 Di Menno 0 Di Mattia B 8 Di Paolo 8 Della Valle 11 Romano 12 Di Mattia M ne Salern 2o Sorrentini

1All Litterio  2All Corzo

Arbitri Cardone Di Bono

 

13 gennaio 2013 0

L’olio extravergine Ciera dei Colli in vetrina alla Fiera Gastronomica di New York

Di redazionecassino1

La produzione agricola ciociara si arricchisce di un altro importante tassello. Si tratta dell’olio extravergine di oliva Ciera dei Colli che ha superato tutti gli esami analitici per avere l’omologazione dell’etichetta FDA Food and Drug Administration – US – da parte dei laboratori dello Stato appartenenti alla CCIIAA di Roma. Un prodotto di eccellenza, con specifiche caratteristiche, tali da renderlo unico nel suo genere. L’olio extravergine d’oliva dei Colli rappresenta un prodotto di nicchia, a bassa acidità, alta digeribilità accettato, consigliato ed esclusivo per le prime pappe dei bambini durante lo svezzamento. È un olio prodotto da una cooperativa di olivicoltori composta da oltre cento soci, con una  produzione annua di oltre trecento quintali. Per Marco Belli, Fausto Bernardini e Antonietta Lubrano: “Le modalità con le quali verrà commercializzato il prodotto – spiegano – rientrano nell’ambito del Progetto TerritorioZero. L’appoggio incondizionato di esponenti famosi e quotati della Comunità Scientifica Nazionale, come il Prof. Livio De Santoli e il Dott. Angelo Consoli, ci rende orgogliosi – proseguono –  soprattutto ci inorgoglisce ancor di più ricevere i loro messaggi che augurano di continuare su questa via”. “Le parole del Prof. Livio De Santoli Direttore del Centro di Ricerca CITERA della Sapienza Università di Roma – continua Marco Belli – messe di fronte al fatto compiuto relativo alla presentazione di un prodotto di nicchia locale, quale è l’olio extravergine monocoltura Ciera dei Colli destinato all’alimentazione, ci porta a capire che stiamo procedendo per il verso giusto. I saluti del Dott Angelo Consoli – The Foundation on Economic Trends – The Office of Jeremy Rifkin ci inducono poi a continuare per la nostra strada. Nei nostri programmi c’è la volontà di commercializzare questo prodotto sul nostro territorio, cercando di incrementare altre produzioni di eccellenza che possano attirare i giovani verso un rilancio occupazionale nel settore agricolo ciociaro”. I cittadini di Monte San Giovanni Campano, insomma, portano avanti iniziative concrete rivolte alle attività produttive di questo luogo “depresso” economicamente. In altri termini un progetto concreto per risanare e sviluppare l’economia del territorio con prodotti di qualità superiore, che abbiano una ricaduta sull’occupazione, in particolare giovanile, dell’intera Ciociaria. I prodotti Monticiani saranno presentati alla fiera gastronomica di New York che inizierà il 20 gennaio prossimo, dove finalmente il nostro olio extravergine troverà la giusta dimensione e il giusto posizionamento nella scala delle valutazioni. “Ribadiamo, inoltre, la necessità di mantenere il territorio pulito – conclude Marco Belli, noto esponente provinciale del MoVimento 5 Stelle, – e cogliamo l’occasione per ricordare alla politica locale che è oramai necessario bandire l’uso dei pesticidi e fertilizzanti chimici sul nostro territorio. La fiera di New York sarà l’inizio di un lungo viaggio per i nostri prodotti che faranno il giro del Mondo e saranno in vetrina in almeno tre Continenti”. Dalla Ciociaria un’altra eccellenza produttiva varcherà i confini nazionali!

 F. Pensabene

Foto:  A. Ceccon

 

13 gennaio 2013 0

Vulcano Stromboli, il dipartimento della Protezione Civile segue l’evolversi della situazione

Di admin

Il Dipartimento della Protezione Civile sta seguendo con attenzione l’evoluzione dei fenomeni registrati dalle reti dei Centri di Competenza – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Università di Firenze – negli ultimi giorni sul vulcano Stromboli, tanto che in mattinata sull’isola sono arrivati tecnici della protezione civile con il compito di verificare, insieme proprio al personale dei Centri di Competenza presenti sul territorio, lo stato di attività del vulcano. Il 10 gennaio, infatti, il Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico del Dipartimento ha emesso un avviso di criticità elevata, tuttora vigente, a seguito di un trabocco lavico, di fenomeni di rotolamento di blocchi incandescenti osservati lungo la Sciara del Fuoco, e di un progressivo aumento dell’attività vulcanica sui crateri sommitali. Nella giornata di ieri, poi, è stato registrato un forte aumento del tremore vulcanico, a cui è seguita una spiccata deformazione del suolo nella parte sommitale del vulcano. Inoltre, una consistente emissione di cenere e vapori – che ha raggiunto diverse centinaia di metri di altezza -, in concomitanza con un aumento del flusso di lava, scorrendo lungo la Sciara del Fuoco ha innescato frane di materiale incoerente. Si ricorda, inoltre, che il 31 dicembre 2012 è scaduto lo stato di emergenza che attribuiva al Capo del Dipartimento della Protezione Civile, in veste di Commissario delegato del Governo, gli strumenti necessari per fronteggiare i danni causati dagli effetti indotti dai fenomeni vulcanici nell’isola di Stromboli. Di conseguenza, le amministrazioni ordinariamente competenti sul territorio sono subentrate nella gestione di queste attività.