Giorno: 18 gennaio 2013

18 gennaio 2013 0

Ribalta internazionale per la Neurologia di Vasto per la pubblicazione di uno studio sull’Alzheimer

Di redazione
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Uno studio condotto dai medici dell’unità operativa di Neurologia dell’ospedale “San Pio” di Vasto, guidata da Pasquale Litterio, è stato pubblicato su Clinical Neurophysiology, una prestigiosa rivista internazionale di neurologia. Tema della ricerca una nuova metodologia per diagnosticare in fase iniziale il morbo di Alzheimer. Secondo gli autori, mediante una tecnica non invasiva chiamata Spettroscopia infrarossa transcranica (Nirs), sarà possibile diagnosticare con maggiore certezza la fase iniziale della malattia e, di conseguenza, iniziare precocemente la terapia più appropriata.

La Nirs è una metodica non invasiva e di facile utilizzo che, grazie alla proprietà della luce a infrarossi di attraversare il cranio, permette di determinare la quantità di ossigeno trasportata dall’emoglobina contenuta nei capillari della corteccia cerebrale e, quindi, di verificarne la normale funzionalità.

I neurologi del “San Pio” hanno riscontrato una riduzione significativa della quantità di ossigeno trasportata nella corteccia cerebrale in soggetti affetti da Alzheimer in fase iniziale rispetto a soggetti sani comparabili per età e sesso. Secondo i medici di Vasto questa riduzione può essere considerata un marcatore precoce della malattia, che potrà rivelarsi utile anche per monitorare la progressione della patologia.

Il link all’articolo completo è il seguente: http://www.clinph-journal.com/article/S1388-2457(12)00743-2/abstract

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Sorprende la moglie a letto con l’amante (donna), giù botte. Arrivano i carabinieri

Di redazione

Evidentemente aveva sospetti sulla fedeltà della moglie ma non riusciva ad immaginare con chi, questa, lo tradisse. Ecco perché qualche mattina fa, come ogni mattina, l’uomo che abita in un paesino della Valle di Comino, ha salutato la consorte 35enne, madre di due figli, ed è tornato a lavorare. Poi però, ha invertito la rotta, e dopo poco si presenta a casa ottenendo le certezze ai suoi sospetti. Quel che non immaginava, però, di trovare nel letto con la fedifraga era un’altra donna, una straniera con cui la signora aveva stretto amicizia, che, evidentemente, era divenuta via via sempre più stretta. Inevitabile il litigio con tanto di botte, al quale hanno preso parte a difesa della donna anche i suoi parenti. A rimettere pace sulla questione, ma non certo in famiglia, sono arrivati anche i carabinieri. Er. Amedei

18 gennaio 2013 0

Subissato dalle tasse, imprenditore di Sora tenta il suicidio. Lo salva la polizia

Di redazione

Nel tardo pomeriggio arriva una telefonata al 113 del Commissariato di Sora: “Sono disperato, mi voglio suicidare!” Poi il silenzio. Gli operatori cercano di conttare telefonicamente l’uomo ma il cellulare da cui aveva chiamato risultava irraggiungibile. Dopo diversi tentativi risponde al telefono e da questo momento inizia una lunga conversazione per dissuaderlo dall’insano gesto e per attivare le procedure che avrebbero consentito di localizzare l’apparecchio telefonico utilizzato dall’interlocutore. I sofisticati mezzi informatici consentono di stabilire che la chiamata è partita dal comune di Santopadre. Immediatamente le Volanti vengono dirottate nella località individuata e l’uomo viene rintracciato in un’area boschiva completamente innevata mentre cerca di arrampicarsi su un albero dal quale avrebbe attuato il pericoloso proposito. I poliziotti lo convincono a desistere tranquillizzandolo e riscaldandolo poi con una coperta perché in evidente stato di assideramento. Il giovane, un imprenditore di Sora, dopo avere abbracciato gli agenti confida loro “Sono disperato, non riesco a far fronte alle tasse”. Il trentaseienne soccorso è stato affidato ai medici per le necessarie cure.

18 gennaio 2013 0

Possibile nuovo Dg della Asl di Frosinone, il Collegio di Direzione sponsorizza l’attuale facente funzione

Di redazione

Con una lettera aperta il Collegio di Direzione della Ausl di Frosinone indica i motivi per i quali ritiene utile conservare la figura dell’attuale facente funzione Mauro Vica-no al vertice della Asl ciociara. “ Il Collegio di Direzione della Azienda AUSL di Frosinone composto dall’Alta Dirigenza sanitaria aziendale – Direttori Sanitari dei Poli Ospedalieri, Direttori dei Distretti Sanitari, Direttori dei Dipartimenti – nella riunione tenutasi quest’oggi ha preso in esame, in assenza del Direttore Generale facente funzione, alcune indiscrezioni apparse sulla stampa e che vorrebbero imminente l’arrivo in ASL di una figura commissariale. A tal proposito, fermo restando le prerogative della Regione e la piena collabora-zione a chi eventualmente venisse investito della funzione, il Collegio di Direzione all’unanimità ritiene opportuno far presente che l’attività aziendale è del tutto in linea con gli obiettivi di salute assegnati e che la Asl presenta una virtuosa situazione di bilancio. Senza voler nulla eccepire rispetto alla eccellente personalità che, secondo indiscre-zioni, potrebbe essere individuata, il Collegio di Direzione, ritiene che sia opportuno privi-legiare la continuità della soluzione gestionale interna nella persona del Dr. Mauro Vicano, attuale Direttore Generale f.f che, pur tra le note difficoltà del Settore, ha dato e sta dando prova di efficacia e adeguatezza, conosce molto ben la realtà aziendale, le sue esigenze e quelle del territorio. E’ del tutto evidente, fra l’altro, che una figura proveniente dall’esterno sconterebbe un inevitabile “gap” per il periodo di tempo necessario alla piena conoscenza della realtà in cui andrà ad operare. Tutto ciò anche nella considerazione che sono imminenti importanti appuntamenti che interesseranno i superiori livelli istituzionali”.

18 gennaio 2013 0

La polveri sottili fanno paura anche a Ferentino, il 27 dicembre sarà domenica ecologica

Di redazione

Le polveri sottili incutono timori, si muove il Comune di Ferentino. Il sindaco Piergianni Fiorletta sta predisponendo una domenica ecologica, in accordo con i maggiori Comuni confinanti alle prese con lo stesso problema, vale a dire Frosinone, Ferentino e Ceccano. La domenica scelta è il 27 gennaio, dalle 8 alle 18 ci sarà il blocco totale del traffico. Quindi dopo molti anni a Ferentino tornerà la domenica senza traffico, in breve tutti a piedi o in bicicletta, e non sarebbe male se nel contempo venissero organizzate iniziative culturali. In aggiunta il sindaco Fiorletta reitererà l’ordinanza antismog da mercoledì 30 gennaio fino al 17 aprile 2013. Vuol dire che per un giorno alla settimana, il mercoledì, tornerà la Zona a Traffico Limitato nel centro storico, con il divieto di circolazione in determinate fasce orarie per i vecchi automezzi e ciclomotori più inquinanti, in più bisognerà abbassare la temperatura dei termosifoni per uso domestico (sembra questo il maggiore indiziato dell’aumento delle Pm10, che nei primi giorni di gennaio a Ferentino hanno sforato già 10 volte). La prossima settimana nella città gigliata si terrà un nuovo incontro tra i sindaci dei maggiori centri confinanti con Ferentino. Aldo Affinati

18 gennaio 2013 0

Lavoro di fino al bancomat della BPC di Cervaro, smontano la struttura e portano via 3,5mila euro

Di redazione

Cervaro – Assalto al bancomat con il giravite, smontata la struttura i ladri fuggono con il bottino Hanno letteralmente smontato un bancomat arrivando alla cassa che conteneva i soldi impossessandosi del contenuto. Un fine lavoro metalmeccanico quello compiuto questa notte da malviventi al bancomat della Banca Popolare del Cassinate in piazza Casaburi a Cervaro. I malviventi hanno agito dalle 3 alle quattro, non hanno fatto saltare la struttura, neanche l’hanno sradicata come solitamente avviene; semplicemente l’hanno smontata dimostrando una grande padronanza del sistema di costruzione del bancomat. Sono arrivati alla cassetta di sicurezza e, solo allora è scattato l’allarme. Ma prima che i carabinieri arrivassero, sono fuggiti con un bottino da 3500 euro. Le ricerche, al momento non hanno dato esito e neanche ci si aspetta molto dalle telecamere a circuito chiuso dell’istituto di credito. Alcune, infatti, non funzionano, altre funzionano male. er.am.

18 gennaio 2013 0

Capoclan latitante in manette a Formia, stava prendendo il treno per fuggire all’estero

Di redazione

Un capo clan della famiglia Fragnoli-Gagliardi-Pagliuca Alessandro Sbordone è stato arrestato oggi pomeriggio a Formia presso l stazione ferroviaria. Il 23enne, ritenuto personaggio di spicco era ricercato già da diversi mesi dai carabinieri. Oggi è stato arresto dai carabinieri di Mondragone proprio mentre tentava di prendere un treno per fuggire all’estero. Il capo clan Fragnoli-Gagliardi-Pagliuca è destinatario di due ordinanze di custodia cautelare in carcere, la prima emessa dalla DDA di Napoli per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti aggravata dal metodo mafioso, la seconda della Procura di Santa Maria Capua Vetere per minacce aggravate, porto di armi ed esplosione in luogo pubblico di colpi d’arma da fuoco. Dal 28 giugno 2012, serata della semifinale degli Europei, Italia – Germania, quando furono esplosi numerosi colpi d’arma da fuoco nei confronti di due pregiudicati agli arresti domiciliari in Mondragone per affermare la gestione da parte del clan Fragnoli-Gagliardi-Pagliuca delle piazze di spaccio di quel centro cittadino, lo Sbordone si era reso irreperibile. E’ riuscito a sfuggire anche alla cattura del 4 dicembre 2012, nell’ambito dell’operazione di polizia coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia che ha avuto quali destinatari 35 indagati per il reato associativo di traffico di stupefacenti del tipo cocaina, crack ed hashish, aggravata dall’aver agito al fine di agevolare il clan camorristico egemone a Mondragone.

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Valanga a Monte Pratello: un morto e un disperso

Di redazione

E’ stato recuperato poco dopo le ore 14 il corpo di Fabrizio Di Giansante, alpinista di Penne (PE) di cui mancavano notizie da ieri sera insieme a Lanfranco Castiglione, alpinista di Montebello di Bertona (PE). Dei due mancavano notizie da ieri sera quando i familiari hanno inoltrato l’allarme direttamente al Delegato Alpino del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese. Le operazioni di soccorso sono scattate immediatamente, poiché in zona erano presenti due squadre del CNSAS, ed è stata individuata l’auto dei dispersi. L’allarme è stato subito diramato alle altre stazioni di soccorso alpino del CNSAS, al Soccorso Alpino Guardia di Finanza (SAGF), al soccorso Alpino Forestale (SAF) nonché a Carabinieri, Polizia e Vigili del Fuoco. Le ricerche sono proseguite fino a tarda notte e sono riprese questa mattina alle prime luci. Inizialmente è stata circoscritta la zona di ricerca grazie alla triangolazione con i segnali del cellulare di uno dei dispersi. Il corpo di Di Giansante, localizzato grazie al segnale dell’ARTVA (Apparato Ricerca Travolti Valanga), è stato recuperato sotto oltre 2 metri di neve, caduti con due valanghe. Le condizioni meteorologiche sono proibitive ed il pericolo di valanghe è alto, imponendo la massima attenzione alle squadre di ricerca. Sul posto ci sono oltre 40 tecnici di soccorso del CNSAS abruzzese ed alcuni del CNSAS molisano, con anche medici e unità cinofile, ed oltre 20 uomini tra Guardia di Finanza con le loro unità cinofile, Forestale, Carabinieri, Polizia e Vigili del Fuoco, con cui stanno collaborando anche alcuni maestri di sci e personale dei vicini impianti di risalita dell’Aremogna.

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Sei cavalli giustiziati selvaggiamente a Lenola, oggi rimosse le carcasse. LE FOTO

Di redazione

Una spregevole mattanza di innocenti, quella compiuta a Lenola lunedì pomeriggio. Per un dispetto ad un allevatore, sulle pendici di Monte Terelle a seicento metri di quota sono stati uccisi a colpi di fucile sei cavalli, di cui tre in stato avanzato di gravidanza. “Voglio giustizia e spero che chi ha fatto questa cosa ne paghi le conseguenze”. A parlare è Franco Tullio, l’allevatore proprietario degli animali che pascolavano liberi in una sua prorietà recintata. Questa mattina, con un elicottero, le carcasse degli animali pesanti diversi quintali ciascuno, sono stati trasportati dal luogo impervio della mattanza, fino ad un punto in cui era più facile prelevarli con un trattore e caricarli sul camion dello smaltimento. “Lunedì pomeriggio – continua l’allevatore – ho sentito alcune fucilate e ho pensato ai cacciatori di cinghiali. Prima tre colpi in rapida successione, poi altri tre. La mattina dopo ho capito che con quegli spari erano stati uccisi i miei cavalli”. Con munizionamento da caccia al cinghiale, qualcuno aveva sparato agli animali un colpo ciascuno, sufficiente per ucciderli. Alcuni sono stati attinti alla testa, altre, le cavalle gravide, alla pancia. Gli animali avevano un valore di circa 15mila euro a cui si devono aggiungere altri 2mila euro circa per la raccolta e lo smaltimento delle carcasse. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri e la Guardia Forestale ai quali l’allevatore ha denunciato il fatto, al momento contro ignoti. Ma i sospetti sui responsabili ci sono. Non si esclude che l’efferato gesto sia stato compiuto da altri allevatori con cui il proprietario degli animali uccisi hanno avuto screzi. Il timore, inoltre, è che nella zona gesti simili possano dilagare e possano sfociare anche ad altro. Chi è capace di un simile gesto è capace anche di ben altro.

Guarda le foto

18 gennaio 2013 0

Inserzione choc: “Vendesi, causa mancato utilizzo, laurea in Scienze Politiche” in cambio di lavoro

Di redazionecassino1

Su un popolare sito di annunci online ieri ne è apparso uno che è, purtroppo, drammaticamente in sintonia con le statistiche sulla disoccupazione giovanile e con l’impossibilità per tanti laureati di trovare lavoro. Non c’è bisogno di aggiungere altro, le parole scelte dall’inserzionista sono tragicamente eloquenti: ” Vendesi causa mancato utilizzo laurea in scienze Politiche.  Raffinata Pergamena color avorio. Regalo in cambio di lavoro”. Ancora più drammatiche le parole che seguono quell’annuncio, dimostrano il fallimento di una certa politica verso le nuove generazioni, a dispetto delle affermazioni del ministro Fornero secondo cui i ‘giovani non devono essere choosy…!’ “Quando eravamo piccoli – prosegue l’anonimo inserzionista – ci  avete insegnato a inseguire questo sogno e adesso che facciamo finta di essere grandi anche noi ve lo vendiamo. Per ricordarci che oggi sarà uguale a domani e che i giorni passati a sentirsi raccontare favole erano più interessanti perché il giorno dopo ne arrivava sempre una nuova.  La pergamena finemente decorata può assolvere diversi compiti e funzionalità. Le ampie dimensioni dell’attestato permettono di poter costruire fino a 3 aeroplanini di carta, ottimo per accendere il fuoco nei mesi invernali o per sventolare parenti e amici nelle torride sere d’estate. Per i più sapienti con le mani può essere arrotolata per costruire un binocolo efficientissimo e potentissimo con cui guardare le stelle nelle notti in cui noi facciamo i camerieri, o anche arrotolarlo per fare un simpatico cono in cui inserire le caldarroste, mentre fate visita ai negozi in cui lavoriamo come commessi. Costruita in materiale resistente può anche essere utilizzata come tappeto volante per sognare una vita migliore, la stessa che immaginavamo dopo averla presa. La parte posteriore è completamente bianca e può essere utilizzata quindi come tovaglia per i fast-food o può essere usata dai vostri figli per colorare con i pastelli. La versione deluxe del pacchetto contiene anche un master un corso di specializzazione all’estero e vari attestati di lingua nel caso che vogliate arredare una parete delle vostre case con dell’inutile carta straccia”. Forse sarebbe ora che si desse qualche chance in più ai giovani, a quelli che hanno studiato con sacrificio loro e delle famiglie, che li faccia sentire parte attiva della società, utili al nostro Paese e non dover fuggire all’estero per vedere realizzati i loro sogni!

F. P.