Giorno: 19 gennaio 2013

19 gennaio 2013 0

Maltempo, prosegue l’allerta sull’Italia

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Una nuova perturbazione di origine atlantica porterà maltempo su gran parte delle Regioni italiane, con precipitazioni soprattutto al nord-est e sui settori tirrenici centro-settentrionali. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso, pertanto, un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L’avviso prevede dalla sera di oggi, sabato 19 gennaio, precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise, in estensione al Friuli Venezia Giulia. Da domani mattina, poi, i fenomeni, che potranno essere accompagnati da forti raffiche di vento e attività elettrica, interesseranno anche la Sardegna e, dal pomeriggio, la Sicilia. Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.

19 gennaio 2013 0

La polizia municipale di Frosinone commemora il Santo Patrono San Sebastiano

Di redazione

Si è tenuta questa mattina nel piazzale antistante la Villa Comunale di Frosinone, la commemorazione di San Sebastiano Martire, patrono della polizia locale. Alla presenza di numerose autorità civili e militari il Corpo della municipale agli ordini del Colonnello Carlo Del Piano si è schierato nel piazzale della Villa. La giornata commemorativa è stata aperta dal momento di preghiera del Vicario generale del Vescovo, Don Giovanni Di Stefano, che ha ricordato la straordinaria figura di Sebastiano martire, comandante della prestigiosa coorte della prima legione di stanza a Roma, a difesa dell’imperatore, e soprattutto della sua fede cristiana che lo portò nel 304 D. C. ad accettare il martirio. E’ stata poi la volta del sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, che ha esortato i cittadini ad essere fieri del corpo di polizia locale che garantisce quotidianamente la sicurezza pubblica. “Questi donne e questi uomini in divisa – ha sottolineato il sindaco – con il loro impegno e la loro dedizione rappresentano per tutti noi il baluardo della legalità. A loro va tutta la nostra riconoscenza e gratitudine per il servizio che svolgono. Dobbiamo essere fieri del loro lavoro che rende onore alla città”. A seguire l’intervento dell’assessore alla polizia locale, Sandro Blasi, che evidenziato la centralità della polizia municipale nella vita cittadina per la tutela e la salvaguardia della legalità. A chiudere la giornata commemorativa il Colonnello Carlo Del Piano che nel suo discorso ha messo in evidenza l’esempio di San Sebastiano Martire. “Il sacrificio estremo di San Sebastiano – ha spiegato il Colonnello Del Piano – la sua grande volontà di proclamare, a dispetto del pericolo della vita, la fede cristiana è e deve essere sempre per noi appartenenti al Corpo di Polizia locale un esempio di come anche vestendo un’uniforme sia possibile coniugare il rigore ed il rispetto delle regole con la disponibilità a sacrificare il proprio tempo e le proprie energie a completo servizio del cittadino”. Il Colonnello Del Piano ha poi messo in evidenza il lavoro svolto dal Corpo di polizia nell’anno passato, soffermandosi in particolare sull’ottimo lavoro svolto in occasione della nevicata del febbraio del 2012, dell’emergenza caldo della scorsa estate e dei corsi tenuti nelle scuole di ogni ordine e grado per sensibilizzare bambini e ragazzi alla conoscenza delle norme di comportamento sulla strada. A salutare la giornata di commemorazione, in una mattinata d’inverno particolarmente fredda, con pioggia e nevischio, il toccante Giuramento collettivo di Fedeltà alla Repubblica italiana degli appartenenti al Corpo della Polizia Locale delle donne e degli uomini del Colonnello Del Piano schierati in divisa nel piazzale della Villa Comunale. alcuni dati relativi al 2012 Verbali elevati per infrazioni al Codice della Strada 12.547 Verbali emessi on decurtazione di punti sulla patente 733 Punti decurtati 2.496

19 gennaio 2013 1

Venti artisti in mostra a Fondi per non dimenticare la Shoah

Di redazione

L’esposicione delle sessanta opere provenienti da tutta Italia sarà inaugurata il 21 Gennaio e sarà visitabile fino al 28 nella sala esposizioni di Palazzo Caetani. L’arte “aggiunge vita alla vita. una vita al quadrato”. Parafrasando Mario Luzi – che invece si riferiva alla poesia, ma sempre di poesia è pervasa l’arte – una mostra di opere artistiche sulla “Shoah – il cerchio della memoria” dovrebbe simboleggiare un ricordo al quadrato, un impegno a non ripetere gli stessi errori attraverso la straordinaria forza della pittura e della scultura. Venti artisti provenienti da tutta Italia (e non solo, c’è anche un’artista russa) si riuniscono a Fondi (LT) ed espongono la loro interpretazione del periodo relativo all’Olocausto a Palazzo Caetani, dal 21 al 28 Gennaio. La mostra è ad ingresso gratuito (orari: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, sabato e domenica solo pomeriggio) e raccoglie le opere di: Umberto Argentino con Asia Argentino, Antonietta Ascione, Mauro Bianchi, Amedeo Cardone, Franco Clary, Anna Dalla Mura, Alessandra De Michele, Emilia Di Girolamo, Massimo Di Manno, Ivan Iafolla, Teresa Loffré, Stefania Maceroni, Catia Miele Liguori, Peppino Quinto, Antonietta Righi, Egidio Rinaldi, Giacomo Serapiglia, Normanno Soscia, Maurizio Soscia, Irina Temouchkina. Lunedì 21 Gennaio la mostra sarà inaugurata alle ore 11.30 alla presenza del Sindaco di Fondi e delle autorità politiche comunali sensibili all’iniziativa, mentre le opere e gli artisti saranno presentati da Simone di Biasio (giornalista). A fare da cornice gli interventi musicali curati dai ragazzi dell’istituto comprensivo “G. Garibaldi” di Fondi. Sabato 26 Gennaio, invece, si terrà una conferenza che intreccerà la genesi delle opere in mostra con la triste storia dei deportati nei campi di concentramento. L’evento, che inizierà alle ore 10.30, è stato fortemente voluto dall’Assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Fondi, Lucio Biasillo, il quale intende così celebrare la Giornata della Memoria davanti agli alunni delle scuole medie superiori cittadine. Alla conferenza, moderata da Simone di Biasio, prenderanno parte anche il dott. Gino Fiore, poeta e critico, la dott.ssa Maria Eletta Carocci, la quale condurrà gli alunni, al termine dell’appuntamento, presso il quartiere ebraico di Fondi, la Giudea, esponendo davanti alla sinagoga le vicende di quegli ebrei che futono perseguitati nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Interverranno pure il Sindaco Salvatore De Meo e il Presidente del Consiglio Comunale di Fondi, la prof.ssa Maria Luigia Marino. Infine la lettura dei versi di Mario Di Legge, poeta già vincitore del Premio “Libero De Libero”, sarà affidata ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo “G. Garibaldi”, i quali saranno parte attiva della giornata anche con intermezzi musicali.

19 gennaio 2013 0

Ancora fiamme nella notte a Latina. Danneggiati camion e pale meccaniche

Di redazione

Un incendio, questa notte in un capanno tra Borgo Piave e Borgo Podgora a Latina, ha semidistrutto due trattori stradali e tre pale meccaniche. Si tratta di mezzi industriali molto costosi, per cui i danni sarebbero ingenti. Il rogo è stato segnalato poco dopo le quattro e sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Latina che hanno impedito all’incendio di propagarsi. A fiamme spente resta la necessità di fare chiarezza sulla natura di quell’incendio che appare decisamente sospetto. Foto repertorio Er. Amedei

19 gennaio 2013 0

Valanga in Abruzzo, recuperato il corpo della seconda vittima su Monte Pratello – LE FOTO

Di redazione

Poco prima delle 11 è stato individuato sotto la neve il secondo alpinista disperso da giovedì sera a Monte Pratello, nel comprensorio sciistico dell’Aremogna. Quando le squadre di soccorso hanno estratto il corpo di Lanfranco Castiglione da sotto la neve, il medico del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico non ha potuto far altro che constatarne il decesso. Guarda le foto Le ricerche dell’alpinista di Montebello di Bertona (PE) erano riprese questa mattina alle ore 7 con la partecipazione di oltre 40 tecnici di soccorso del CNSAS abruzzese ed alcuni del CNSAS molisano, 12 uomini del Soccorso Alpino Guardia di Finanza, 7 del Soccorso Alpino Forestale, Carabinieri, Polizia e Vigili del Fuoco. Le squadre a terra ,che hanno operato anche con due unità cinofile, sono state supportate anche dall’elicottero del 118 della Regione Abruzzo che ha effettuato dei voli di ricognizione per la ricerca con apparecchi RECCO© e verricellato alcuni tecnici di soccorso sulle zone in cresta per sorvegliare la zona di intervento delle squadre di ricerca. Nella valletta a sinistra della pista Super S, ad un centinaio di metri di distanza dal luogo di rinvenimento del corpo dell’altro alpinista deceduto, è stato agganciato un debole segnale di apparato ARTVA (Apparato Ricerca Travolti Valanga). Dopo una verifica con le sonde le squadre hanno iniziato a scavare mentre sul posto è stato fatto arrivare il medico. Ha fornito un fondamentale supporto ai soccorritori il personale della società Monte Pratello S.p.A. che gestisce gli impianti di risalita. Il Soccorso Alpino Speleologico Abruzzese perde due suoi validi tecnici di soccorso che erano abituati ad affrontare la montagna in ogni condizione, comunque ad alto rischio. Vogliamo ricordare che per la frequentazione dell’ambiente montano è fondamentale avere e saper utilizzare le attrezzature tecniche e di sicurezza (ARTVA, pala, sonda) e consultare i bollettini nivometeorologici.

19 gennaio 2013 0

Una gita ad Assisiper gli iscritti ai centri anziani di Cassino. Ma saranno tutti anziani?

Di redazione

Una gita ad Assisi a spese del Comune di Cassino riservata agli iscritti dei sei centri anziani della città martire. Al costo di circa 4mila euro, quattro pullman, per un totale di circa 220 persone, domani mattina all’alba partiranno da piazza De Gasperi diretti in Umbria per tornare domani sera. Una iniziativa destinata, come dicevamo, ai soli iscritti ai centri anziani ma le mali lingue sostengono che su qui pullman saliranno anche altri. Innanzitutto l’iniziativa non sarebbe stata sufficientemente pubblicizzata e in tanti sono pronti a scommettere che tanti aventi diritto resteranno a casa ignari della possibilità che avevano. Ci si chiede, a questo punto, visto che i pullman che partiranno saranno pieni, chi va in gita ad Assisi domani? Ed ancora, ma questa resta una opinione personale, quei soldi non potevano essere spesi diversamente considerando anche il difficile momento economico che morde le caviglie anche alle famiglie di Cassino? Er. Amedei

19 gennaio 2013 0

Trovato bunker del camorrista Belforte, ecco dove si nascondeva il boss. Le foto

Di redazione

Nell’ambito delle attività condotte dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo dei Carabinieri di Caserta e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, finalizzate alla localizzazione di eventuali basi logistiche utilizzate dai sodalizi criminali in provincia, quali dimore per la latitanza, nascondigli di armi e munizionamento, depositi di ingenti quantitativi di stupefacenti, da poco si è conclusa una perquisizione domiciliare in Marcianise presso l’abitazione di Belforte Domenico, classe 57, capo dell’omonimo clan, operante in Marcianise e nei comuni limitrofi, attualmente detenuto. I militari hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro il nascondiglio di emergenza che è riscontrato essere del tutto praticabile ed efficiente. Nel dettaglio il bunker è dotato di un sofisticato sistema di apertura con carrucola ubicato all’interno della cucina, opportunamente occultato sotto la pavimentazione. Al di sotto della botola sono presenti due cerniere per consentire la chiusura ermetica dall’interno del vano sotterraneo, ove è stato collegato con l’esterno anche un tubo utilizzato per agevolare l’aereazione.

19 gennaio 2013 0

Accuse all’amministrazione di Aquino, La Corte dei Conti le boccia. Grincia: “Rallentati dal complotto”

Di redazione

Le affermazioni circa gravi irregolarità contabili del comune di Aquino sono “affermazioni generiche e prive di riscontro concreto” e pertanto la stessa corte si pronuncia per il non luogo a procedere. “Questo è il punto più importante dei sei per cui il comune di Aquino era stato”deferito”, non per l’ottava, ma per l’undicesima volta, secondo i gongolanti comunicati dell’opposizione di Aquino su cui sono già intervenuto chiarendone il significato. – Lo scrive in una nota il sindaco Antonino Grincia – Questo “undicesimo deferimento” riguardava il conto consuntivo 2010, quello che presentava un avanzo di amministrazione di 740 mila euro; lo stesso anno per cui il comune era stato indotto a dichiarare il dissesto per conti sballati, cioè per un presunto disavanzo di 300 mila euro, anno come si diceva e come si sa, chiusosi invece con un avanzo reale di 740 mila euro, attestato dal conto consuntivo di quell’anno, ma rifiutato dall’opposizione mazzaroppiana perchè smontava tutta la strategia del suo gruppo che ha sempre parlato di distruzione finanziaria del Comune ad opera del sindaco Grincia. “Gravi irregolarità contabili”, sempre denunciate, ma giudicate in questo modo dalla Corte dei Conti…..”sulla base della documentazione presente in atti, ritiene dunque la sezione della Corte, che sul punto vada adottata pronuncia di non luogo a delibera, trattandosi di affermazioni del tutto generiche, prive di riscontro”. Anche sugli altri punti per cui il comune è stato “deferito”, la stessa Corte si pronuncia nello stesso modo: non “luogo a delibera” per tre punti, “non luogo a delibera con attenzionamento” per gli altri tre, quelli che riguardavano la strategia contro l’evasione fiscale e l’analisi dei residui. Per dirla in termini più profani, un totale proscioglimento da accuse formulate di continuo con esposti e comunicati stampa dal consigliere Mazzaroppi sulle “gravi irregolarità contabili”, tali da falsare secondo lui, i conti veri del comune. Proscioglimento che viene formulato proprio dalla principale istituzione che vigila sui conti di tutti gli Enti dello Stato. Che dire….dopo aver fatto queste osservazioni, se non che “tutti i nodi vengono al pettine”, e che quando si parla di “complotto”, questa tesi non è certo campata in aria. “Complotto” che però, più che danneggiare il sindaco e gli altri amministratori, ha danneggiato tutta la città, per risorse tenute ferme. e per aver indotto l’amministrazione sia politica che gestionale a dedicare tutto il tempo ad affrontare e risolvere le asserite ma inesistenti “gravi irregolarità contabili” continuamente denunciate dal consigliere Mazzaroppi e soci. Gravi irregolarità inesistenti come si è visto, ma la cui denuncia continua, ha prodotto tanti danni alla collettività. E sicuramente questo si voleva…”.

19 gennaio 2013 0

Vende biglietti per la partita Pescara-Juventus, 40enne incassa e si dilegua

Di redazione

E’ stato identificato dai Carabinieri di Casoli l’autore di una truffa avvenuta lo scorso Novembre ai danni di un 29enne del posto. Le indagini degli uomini dell’Arma erano scaturite dalla denuncia della vittima che, dopo l’accaduto, si era rivolta ai militari per chiedere aiuto. Il giovane aveva spiegato ai militari di aver acquistato, per se e per i suoi amici, 10 biglietti per l’incontro di calcio Pescara – Juventus al prezzo di 600 euro ma di non averli mai ricevuti poiché il venditore era sparito senza farglieli mai recapitare. L’acquisto, stando al racconto del 29enne, era avvenuto mediante una “ricarica” di una carta postepay le cui coordinate gli erano state fornite dallo stesso venditore telefonicamente. Il giovane infatti aveva spiegato ai carabinieri di non aver mai incontrato la persona che gli avrebbe dovuto vendere i biglietti ma di averci parlato sempre al telefono. Sulla base delle indicazioni fornite dal giovane i Carabinieri della Stazione di Casoli hanno avviato delle indagini riuscendo ad identificare l’autore della truffa, un 40enne di Pescara, nei cui confronti è quindi scattata una denuncia in stato di libertà con l’accusa di truffa.

19 gennaio 2013 0

Carabinieri di Atessa sulle tracce di pericolosi malviventi

Di redazione

I Carabinieri della Compagnia di Atessa sono impegnati nelle ricerche di quattro malviventi, presumibilmente di nazionalità straniera, che la scorsa sera, mentre percorrevano la SS 652 Fondo Valle Sangro a bordo di una Seat Leon, giunti all’altezza del Km 44+500, sono usciti fuoristrada andando ad urtare contro il guardrail e precipitando nella scarpata sottostante. Stando alla ricostruzione fatta dagli uomini dell’Arma le quattro persone a bordo dell’auto, che a seguito di accertamenti è risultata rubata in provincia di Caserta, si aggiravano nella zona presumibilmente per mettere a segno dei furti in abitazione. Dopo l’incidente i malviventi sono stati soccorsi da alcuni passanti e sul posto sono arrivati anche i militari dell’Arma. Sentendo le sirene delle auto dei carabinieri avvicinarsi i quattro malviventi, stando al racconto dei primi soccorritori, si sarebbero dati a precipitosa fuga a piedi nelle campagne circostanti, facendo perdere le loro tracce. Immediate le ricerche attivate dai militari che però non hanno dato esiti positivi. Circa un’ora dopo i quattro malviventi, nei pressi del centro abitato di Monteferrante (CH), hanno aggredito e malmenato un uomo di 68 anni che li aveva sorpresi mentre erano intenti a rubargli l’auto, un Mitsubishi Pajero. La vittima, subito dopo l’accaduto, ha avvertito il 112 segnalando il furto patito e fornendo una descrizione degli aggressori che coincideva perfettamente con quella fornita dai passanti che avevano soccorso le quattro persone a bordo della Seat Leon. Le ricerche dei fuggitivi sono proseguite fino a tarda notte e sono tutt’ora in corso.