Bonificate ad Aquino mini discariche di lastre di amianto

31 gennaio 2013 0 Di redazione

Bonificate diverse mini discariche abusive lungo la vie di campagna con rifiuti pericolosi.
Proprio nei giorni scorsi il comune di Aquino è riuscito ad impegnare dei fondi appositi previsti nell’ultimo bilancio, e ad affidare a ditta specializzata la rimozione di svariati materiali, tra cui diversi rifiuti pericolosi, quali lastre in frantumi di eternit a suo tempo abbandonati lungo diverse vie di Aquino, sopratutto vie di campagna.
Questi materiali, come purtroppo accade in buona parte dei territori comunali, sono stati nottetempo abbandonati da persone senza senso civico proprio ai bordi di queste strade, creando seri problemi per l’ambiente, per l’igiene e anche per il decoro di un territorio sempre più aggredito da questi veri e propri vandali che non riescono mai ad essere individuati.
La ditta specializzata a cui il comune ha affidato l’incarico di queste bonifiche, ha proceduto nella maniera più sicura e secondo la normativa richiesta che sarà poi documentata anche da apposita certificazione della stessa ditta.
I materiali sono stati rimossi con le dovute cautele e sistemati su mezzi appositi.
Alcune di queste mini discariche tra l’altro, a suo tempo erano state sottoposte anche a sequestro da parte delle forze dell’ordine, in modo particolare arma dei carabinieri e corpo forestale.
“Abbiamo impegnato considerevoli somme, sottraendole ad altri servizi pur necessari, per porre rimedio a questi sconci di gente scriteriata”, ha commentato il sindaco di Aquino Grincia.
“La speranza è che questi atti di abbandono indiscriminato di rifiuti pericolosi, si fermino, anche se ci credo poco; il fatto è poi che non sempre si riesce ad intervenire proprio per mancanza di disponibilità finanziaria apposita, per cui si è costretti a lasciare i rifiuti per lungo tempo nei luoghi in cui vengono abbandonati…
“L’auspicio è che quello che sto dicendo, venga capito e si ponga un freno a questo criminale malcostume che provoca pericolo sanitario e anche un notevole dispendio a carico della collettività”.