Cepranesi esasperati dalla maleducazione degli stranieri. Il sindaco Sorge minaccia…

11 gennaio 2013 0 Di redazione

E’ convivenza difficile tra i residenti di Ceprano e i rifugiati extracomunitari ospiti del progetto dell’Unione dei Comuni con sede a San Giovanni Incarico. Il sindaco di Ceprano Giovanni Sorge scrive al presidente dell’Ente Salvati e lo invita a prendere provvedimenti “altrimenti – dice Sorge -i cepranesi invaderanno pacificamente San Giovanni Incarico”.
“Quotidianamente – scrive Sorge – ricevo le lamentale dei cittadini a causa degli schiamazzi e della scarsa aderenza alla convivenza civile mostrata da alcuni extracomunitari, che rientrano nel progetto dell’Unione dei Comuni con sede a San Giovanni Incarico, che risiedono a Ceprano.
Schiamazzi, oggetti lanciata dai balconi, angoli della strade scambiati come toilette e da qualche tempo anche il continuo arrivo nelle sede comunale per la richiesta della residenza. La popolazione ha paura per questo rivolgo un appello al sindaco di San Giovanni Incarico, Antonio Salvati, nonché presidente dell’Unione dei Comuni, affinché si adoperi e gestisca al meglio questa situazione, sicuramente lodevole è l’operato di Salvati in fatto di rifiuti e di lavoro, per questo lo invito a mettere lo stesso impegno nella risoluzione della problematica che si è generata a Ceprano. Altrimenti caro sindaco sarò costretto a recarmi sotto il municipio di San Giovanni Incarico, insieme a centinaia di cittadini, per protestare in modo pacifico il nostro dissenso. Se caro sindaco – Conclude Sorge – non credi a quanto da me riferito, ti invito ufficialmente a fare una passeggiata fra i miei concittadini. Loro ti sapranno spiegare molti più particolari”.