L’associazione “Vittime delle Marocchinate” pronta a ricorrere all’Aia

21 gennaio 2013 0 Di redazione

L’Associazione Vittime delle Marocchinate presieduta da Emiliano Ciotti è pronta a ricorrere al tribunale internazionale dei crimini di Guerra per veder riconosciuto il dramma di migliaia di persone vittime delle atrocità commesse dalle truppe marocchine che combattevano nell’esercito Francese.
“Ciò che è avvenuto sul finire della Seconda Guerra mondiale sulla linea Gustav nei territori tra la provincia di Frosinone e quella di Latina, ma anche in altre parti d’Italia, è un crimine di guerra che fino ad oggi rimane volutamente dimenticato pensando che questo argomento potesse essere una questione colorata politicamente. Le donne, i bambini, gli uomini violentati e uccisi dalle truppe marocchine di liberazione dall’esercito tedesco, sono vittime come tutte le altre vittime delle atrocità della guerra e le colpe di quelle atrocità, anche se a distanza di anni, vanno riconosciute. Per questo intendiamo rivolgerci al tribunale internazionale dell’Aia per i crimini di guerra sperando di ottenere da autorità straniere ciò che con difficoltà riusciamo ad ottenere dalle autorità italiane”.
Ermanno Amedei