Petrarcone il bilancio di un anno di attività con la relazione di fine 2012

2 gennaio 2013 0 Di redazionecassino1

Autorità civili, religiose, politiche e militari,  Signore e Signori tutti, a nome mio personale e di tutta l’Amministrazione comunale porgo il più caloroso saluto e benvenuto nella Sala Restagno del Comune di Cassino.

Proprio questa Sala, intitolata al Sindaco della ricostruzione Pier Carlo Restagno, è ormai diventata luogo di grandi appuntamenti. E’ per me un’emozione sempre viva e forte ricordare tutti i Sindaci che mi hanno preceduto ed in particolare coloro che non sono più tra noi. A loro va il mio sentito ringraziamento per l’impegno profuso nel governare la nostra Città, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo.

Voglio salutare in modo particolare il nostro Padre Abate, Dom Pietro Vittorelli, che oggi non può essere presente ma che incontreremo stasera nella Chiesa Madre per il Te Deum. Gli siamo sempre stati vicini nel suo periodo di malattia e siamo felici che sia riuscito a riprendersi. Gli auguriamo di continuare a svolgere la sua alta funzione di guida e di pastore della nostra diocesi con l’entusiasmo e la competenza di sempre.

Un plauso e un ringraziamento va alle Forze dell’Ordine con cui si è creato un rapporto di grande collaborazione pur nella distinzione dei rispettivi ruoli. Un saluto ed un ringraziamento al Consiglio Comunale dei ragazzi fortemente voluto dalla Presidenza del Consiglio.

Quest’anno, nonostante la persistente crisi che sta interessando incessantemente il nostro Paese ed in particolare il nostro territorio tantissime sono state le iniziative messe in campo da questa Amministrazione con la volontà di restituire alla politica il suo vero ruolo che è quello di strumento a servizio del Bene Comune. A tale proposito voglio ringraziare tutti i consiglieri comunali che hanno mostrato maturità ed impegno nelle scelte fondamentali di questa amministrazione.

Nonostante le difficoltà ed i continui tagli operati dal governo centrale, i problemi economici della nostra Regione, la crisi della politica in generale, sono convinto che questa amministrazione sia stata in grado di ritrovare quell’unità e quello spirito necessari per portare avanti una corretta amministrazione, con un forte senso di discontinuità rispetto al passato, tenendo come unico fine ed obiettivo il bene di Cassino e dei suoi cittadini.

Abbiamo dovuto fare i conti con questi dati:

  • 10 milioni di debiti riconosciuti quest’anno;
  • 3,5 milioni ogni anno da restituire alla Cassa Depositi e Prestiti per mutui contratti;
  • 1 milione di euro destinato al Forum della Ricerca per evitare la restituzione di 5 milioni di euro all’Europa;
  • Finanziamenti regionali per oltre 1,5 milioni di euro non ancora erogati;
  • 756.000 euro non pagati negli anni dal 2006 alla Geacom, società erogatrice del servizio di gas metano;

Se avessimo potuto spendere questi soldi per la nostra città e per i nostri cittadini, avremmo potuto in poco tempo trasformare Cassino in una città moderna, efficiente, dinamica.

Nonostante questi dati devastanti, il nostro impegno è stato teso ad evitare il dissesto finanziario, che avrebbe pregiudicato per sempre la nostra città. Evitare il dissesto finanziario ci ha consentito inoltre di salvare il Tribunale di Cassino.

Una città in dissesto infatti non avrebbe potuto essere sede di Tribunale. Ricordo con grande soddisfazione l’impegno di tutti per raggiungere questo importante obiettivo. C’è stata una mobilitazione di massa, una compattezza di tutte le forze politiche e sociali del cassinate. Il Comune di Cassino ha svolto il doveroso ruolo che gli competeva in questa battaglia. Ho avuto personalmente numerosi incontri con rappresentanti del governo e del mondo giudiziario. Abbiamo messo a disposizione dei nuovi uffici giudiziari la struttura della nostra Scuola Diamare. Ciò ha determinato addirittura il potenziamento del Tribunale di Cassino, che accoglierà a breve la sezione distaccata di Gaeta e gli uffici giudiziari di Sora e gran parte degli uffici del Giudici di Pace del circondario. Proprio in questi giorni stiamo predisponendo una serie di lavori di riorganizzazione e ristrutturazione della scuola, partendo da un progetto per il cablaggio della Diamare già finanziato.

Sono orgoglioso, come primo cittadino, del risultato raggiunto e di rappresentare una città che, forte della sua storia, ha saputo ancora una volta resistere ed imporre le proprie ragioni.

Il 2012 è stato un anno difficile, troppo spesso abbiamo dovuto lavorare nell’emergenza e troppe volte ci siamo trovati a dover far fronte ai tagli improvvisi del Governo attuale e della Regione Lazio.

Per fare una prarafrasi abbiamo affrontato un viaggio su un nave piena di problemi ed in piena tempesta, ma nonostante tutto siamo riusciti a raggiungere la riva consapevoli che il viaggio è ancora lungo e tortuoso. La meta è ancora lontana ma iniziamo a vederla.

Voglio con estrema sintesi tracciare per ciascun settore le attività svolte.

AMBIENTE

Il 2012 è stato un anno importante soprattutto per l’ottimo livello di progettazione messo in campo per cambiare la nostra città.

Il risultato più eclatante è stato raggiunto grazie al progetto “Cassino Riusa”, risultato primo fra tutti i progetti presentati dai comuni della Regione Lazio e valutato come il miglior piano per la riduzione e produzione dei rifiuti dell’intera regione.

Un progetto che ha come principale obiettivo quello di ridurre l’uso dei materiali usa e getta, quello della riduzione degli imballaggi con la promozione dei distributori alla spina per quanto riguarda detersivi, acqua e latte, e non per ultimo quello della riduzione della frazione organica attraverso la diffusione del compostaggio domestico.

Azione quest’ultima, importantissima perché consentirà di ridurre notevolmente (circa del 30%) il peso totale dell’indifferenziato che allo stato attuale produce ogni singolo cittadino.

Il tutto rendendo funzionale l’ecocentro comunale, da cui prende il nome il progetto Cassino Riusa, dove si sperimenteranno nuove forme di riuso dei rifiuti, associate a progetti di coinvolgimento di giovani disoccupati per favorire la salvaguardia ambientale e nello stesso tempo, lo sviluppo del lavoro cooperativo.

Dalla fine di febbraio 2012 saluteremo gradualmente per sempre i vecchi contenitori di rifiuti, i cassonetti, iniziando la raccolta differenziata porta a porta che avevamo inserito nel programma di Bene Comune.

Un progetto ambizioso, che l’amministrazione comunale vuole portare a compimento nel corso dell’intero mandato, che fa ben capire quanto sia importante, con la difficoltà di aver dovuto modificare il contratto in essere con la società De Vizia, che scade nel 2015.

La fase di inizio del servizio partirà dalla fine del mese di gennaio 2012 con la distribuzione e la comunicazione capillare porta a porta, in una prima zona del comune di Cassino che comprenderà i quartieri Colosseo, Solfegna – Cantoni, Folcara, Sant’Angelo centro, contrada Panaccioni e contrade Antridonati – Colle Cedro. Progressivamente senza interruzione, si procederà con la consegna dei mastelli nella restante parte del territorio comunale per completare poi con il centro storico entro il mese di aprile 2013.

L’obiettivo è quello di raggiungere livelli ottimali di raccolta differenziata superiori al 60%.

Nel frattempo prosegue l’ iniziativa delle giornate straordinarie di raccolta dei rifiuti ingombranti in tutti i quartieri della città: Il “TUO QUARTIERE NON E’ UNA DISCARICA”. Ciò limiterà il fenomeno delle discariche abusive che interessano purtroppo alcuni quartieri della nostra città.

Ma l’efficacia della progettazione di questa amministrazione non si è fermata con il contributo di 196.000 euro del progetto Cassino Riusa. Ad agosto anche il CONAI ha riconosciuto un contributo di 5.000 euro per la comunicazione e la diffusione della raccolta porta a porta.

A settembre 2012 un altro importante progetto è stato approvato dall’Assessorato Ambiente della Regione Lazio, per un importo complessivo di 63.000 euro, che riguarda il monitoraggio delle polveri ultrafini nel centro cittadino, dal titolo: “Determinazione dell’esposizione a polveri aerodisperse emesse da autoveicoli e impianti di riscaldamento in area urbana”.

Lo studio, iniziato nei mesi scorsi, è condotto dal gruppo di ricerca del Prof. Giorgio Buonanno, dell’Università degli studi di Cassino, e sta fornendo importanti risultati sullo stato di inquinamento delle strade cittadine e degli ambienti chiusi delle scuole cittadine.

Da qui l’importante proposta presentata il 15 dicembre al teatro Manzoni del PUT (Piano Urbano del Traffico), elaborato dall’Ing. Ciavolella, tenendo conto non solo delle variabili numeriche ed ingegneristiche riguardanti il traffico cittadino, come da normativa vigente, ma correlando i livelli alti di inquinamento monitorati nel dettaglio attraverso questo progetto.

Tra le importanti misure da adottare attraverso questo importante strumento di pianificazione urbana, la proposta di un isola pedonale permanente, volàno secondo noi della riqualificazione urbanistica, economica e culturale della città; l’istituzione di una “zona 30” dove aumenterà la sicurezza per i pedoni e i ciclisti, e il miglioramento della viabilità ciclabile della città.

Tale proposta, già presentata a tutta la cittadinanza, sarà oggetto di un confronto costruttivo sin dai primi giorni del nuovo anno, quando verranno chiamate tutte le associazioni di commercianti, le associazioni ambientaliste e culturali, nonché altre organizzazioni di categorie per migliorare e arricchire questa proposta presentata per la prima volta alla città di Cassino.

Sarà questo il primo passo verso l’approvazione definitiva del PUT che vedrà la prima fase di sperimentazione dell’isola pedonale nel mese di luglio – agosto 2013.

Due sono stati i traguardi raggiunti nell’anno corrente: l’approvazione della modifica dello statuto comunale che ha inserito l’importanza dell’acqua come bene comune e l’adesione all’iniziativa referendaria regionale per completare il processo di governance della gestione pubblica e partecipata di questo importante bene comune essenziale per la vita umana.

Il Comune di Cassino con i suoi 35.000 abitanti ha contribuito a raggiungere il quorum per la presentazione della legge regionale da sottoporre a referendum propositivo, per cui chi andrà a governare nei prossimi mesi la Regione Lazio, dovrà tener conto di questa forte volontà popolare, già espressa fortemente nel referendum nazionale del giugno 2011.

Abbiamo inoltre continuato l’azione di difesa dell’acquedotto comunale respingendo le richieste risarcitorie del gestore provinciale del servizio idrico integrato ACEA ATO 5 S.p.A.

L’adesione al Patto dei Sindaci, il principale movimento europeo che vede coinvolte le autorità locali e regionali impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori, impegnerà l’amministrazione comunale a raggiungere e superare l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020 e in questo modo a contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici. Nel corso di quest’anno sono partite le fasi di AUDIT energetico per valutare i consumi energetici degli edifici comunali e per analizzare come migliorarne l’efficientamento energetico, grazie al prezioso contributo dell’Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale.

Sulla cura del verde pubblico abbiamo iniziato a rinnovare gli alberi presenti lungo le strade cittadine, piantumando  più di 150 alberi licustri lungo Corso della Repubblica e Viale Dante.

Una importante attenzione è stata posta alla villa comunale, il vero polmone verde della città, dove sono state tagliate le piante ormai da tempo secche e pericolose e dove è stata definita un’area dedicata ai cani da compagnia, come avviene in tutte le grandi città. Sono stati resi funzionali i bagni nella Villa comunale, collegandoli alle rete fognaria cittadina, e dopo molti anni si è ripulito tutto il tratto della pista pedonale ciclabile che collega la villa comunale e che arriva fino all’ex mattatoio.

Nei prossimi giorni verrà inaugurata la prima casa dell’Acqua in piazza Nicholas Green, che permetterà a molti cittadini di usufruire del bene comune più importante della città, contribuendo alla riduzione degli imballaggi e in maniera indiretta a produrre meno C02 emessa in atmosfera.

 

CULTURA TURISMO E SPORT

Dal punto di vista culturale credo che sia evidente la vitalità e la differenziazione che nel corso dell’ultimo anno la città di Cassino ha vissuto.

Sono nate nell’ultimo anno e mezzo una serie di rassegne che pongono un punto di non ritorno e vanno ad interessare una serie di arti: dalla letteratura, con il grande successo di “Cassino che legge”, alla musica, con “Cassino classica”, “Janula jazz festival”, fino a giungere alle numerose proposte estive all’interno di Cassino Arte che ha avuto un grande rilancio qualitativo e di pubblico.

Un altro fiore all’occhiello per quanto concerne la cultura è stato senza ombra di dubbio il festival internazionale ‘Conflitti’ che si pone l’obiettivo di essere un appuntamento fisso per la città e che rappresenta per Cassino una vera e propria cassa di risonanza soprattutto per quanto concerne tutto ciò che è collegabile agli eventi bellici.

Tutto questa senza tralasciare il Teatro che sia all’interno delle Sala Manzoni che all’interno del Teatro Romano è stato protagonista di una grande stagione, grazie anche alla nascita di Cassino off, che spinge Cassino ai vertici del teatro civile italiano.

A fianco di queste rassegne di rilievo, l’Amministrazione Comunale ha lavorato ed è stata vicino a tutte le migliori realtà cittadine che si proiettano in una dimensione di crescita complessiva.

Pensiamo alla Banda comunale Città di Cassino, che in un anno e mezzo ha raggiunto risultati strabilianti; o alla nascita della scuola di teatro del ‘Teatro Manzoni’; e ancora alle proposte sempre innovative degli ‘Attori per caso’ e alle tante scuole di ballo.

Molto apprezzato da tutta la cittadinanza è stato l’impegno mantenuto di riportare il cinema in città. Impegno realizzato grazie alla disponibilità del Teatro Manzoni che sempre di più diventa il vero palazzo culturale della città di Cassino.

Dal punto di vista turistico, oltre alla rievocazione medievale svolta con la consueta attenzione e passione dal Corteo storico in occasione di S. Benedetto, c’è stata la nascita di una serie di rievocazioni storiche. Pensiamo alla rievocazione dell’Antica Casinum, che ha visto uno spettacolo meraviglioso all’interno dell’Antiteatro in occasione della Passione vivente o all’evento estivo di “Casinum tempus vincit”, che si è svolto all’interno della Villa Comunale, particolarmente apprezzato da turisti stranieri, e che rappresenta solo l’inizio di una spettacolarizzazione dei tesori dell’antica Casinum.

Attraverso un bando pubblico è stata affidata la gestione del Mercatino di Natale in piazza Labriola per tre anni a partire da quest’anno. Una scelta che ha permesso e che permetterà un giusto legame tra commercio e cultura natalizia.

Con l’inizio del nuovo anno si apriranno nuove opportunità in ambito turistico con l’apertura di un ufficio turistico del cassinate prevista per Gennaio e la stampa di materiale turistico, brochure, mappe e guide (già finanziate) che da molti anni mancano nella città di Cassino. E’ proseguita e si è intensificata la politica della nostra città dei gemellaggi e della pace (Berlino e Viaggio della Memoria ad Auschwitz).

Ma in questo settore, il vero investimento dell’amministrazione comunale è stato fatto sull’istruzione. Innanzitutto il grande lavoro per venire incontro alle esigenze dei dirigenti e dei professori, oltre che delle famiglie, per quello che riguarda il Dimensionamento Scolastico, ha portato i suoi frutti, con la scelta di proporre 3 Istituti scolastici comprensivi, come richiesto da tutto il settore. Il delicato passaggio ad inizio anno scolastico non ha visto preoccupazioni particolari, visto l’ottimo lavoro svolto in team tra gli uffici comunali e i Dirigenti dei Circoli.

Il 2012 ha visto la nascita di un evento particolarmente innovativo e allo stesso tempo ormai necessario, Cassinorienta: la fiera dell’Orientamento scolastico.

Non può mancare il successo riportato in merito all’investimento sull’asilo nido comunale. In particolare dopo il confronto serrato con il sindacato e dopo aver trovato un accordo che punterà a partire già dal prossimo anno scolastico ad una gestione mista, convenzionata e diretta con la nascita di una ‘Sezione Primavera’ e l’aumento dagli attuali 60 posti a 85 posti a disposizione dei genitori di Cassino e del territorio. Ben 25 posti in più, salvaguardando da un lato le specifiche competenze del personale comunale e dall’altro l’investimento in qualità.

Un successo reso possibile grazie anche all’ottimo lavoro svolto dalla commissione consiliare competente che ha rivisto un regolamento datato 1987 per adeguarlo ai tempi di oggi e favorendo in modo particolare le fasce più deboli e le famiglie monogenitoriali.

Un anno che ha visto come protagonista anche lo sport; sono note le vicissitudini che stanno coinvolgendo la squadra del Cassino Calcio. Il lavoro dell’amministrazione è stato incalzante e ripetuto nella ricerca di imprenditori disposti ad investire, anche attraverso una progettualità seria sugli impianti sportivi desueti della nostra città. Una possibilità che ancora oggi è viva e per la quale continuerà l’impegno di questa Amministrazione.

Finalmente in questi giorni sta avendo inizio l’iter per la realizzazione delle pista di atletica che vedrà nel mese di marzo la fine dei lavori e la successiva omologazione di un’opera che la città attende da molti anni. Pista d’atletica che sarà il degno centro dei CNU (campionati Nazionali Universitari) che grazie all’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale avremo l’onore di ospitare a Cassino.

A seguito di rapporti con le Istituzioni Scolastiche ed indicazioni da parte dell’U.T.R. di Cassino, reparto di Neuro Psichiatria Infantile – Tutela salute mentale e riabilitazione età evolutiva, particolare attenzione si è avuta e si ha verso gli alunni diversamente abili, fornendo loro attrezzature specialistiche e specifiche al fine di agevolare l’inserimento e l’integrazione in tutte le attività scolastiche.

 

POLITICHE SOCIALI E SANITÀ

Le politiche sociali hanno svolto in quest’anno un ruolo fondamentale. La mia amministrazione ha messo a disposizione  100.000 euro in più per le politiche sociali, portando il contributo da 40.000 euro annui a 140.000 euro. Abbiamo infatti constatato che la crisi aveva creato non pochi disagi anche a quelle fasce sociali che fino a qualche tempo fa non avevano problemi. Credetemi è stato un grande sforzo trovare i fondi per il welfare ma ci siamo riusciti, rispettando la dignità delle persone. Abbiamo deciso di seguire una precisa azione politica che prevede il passaggio da un welfare di tipo assistenzialistico ad un welfare delle opportunità e delle responsabilità; un welfare che si rivolge alla persona nella sua integralità. Un Welfare che interviene in anticipo, con un’offerta progressivamente personalizzata e differenziata rispetto al formarsi del bisogno e che sa stimolare comportamenti e stili di vita responsabili e per questo utili a sé e agli altri. Un modello sociale così definito si realizza riconoscendo anche il valore della famiglia, quale luogo delle relazioni affettive della persona, della comunità e del territorio, quali ambiti di relazioni solidali e del lavoro, quale espressione di un progetto di vita.

Proprio partendo da queste considerazioni abbiamo approvato in Consiglio Comunale nel dicembre 2011 l’articolo 27 che prevede prestazioni occasionali di tipo manutentivo, retribuite con i voucher Inps di lavoro accessorio e l’art. 27 bis che tende a facilitare le assunzioni a tempo determinato o indeterminato di cittadini partecipanti al progetto Voucher, attraverso l’istituzione di un bonus da 2.500,00 euro per le piccole e medie imprese che ne prevedano l’assunzione per un anno.

Altro punto qualificante delle politiche sociali è stato senza ombra di dubbio l’istituzione dell’Osservatorio permanente sui bisogni sociali; uno strumento che prevede la precisa attuazione di una rete, per altro attivata di recente, che coinvolga il Comune, la Asl e l’Università, consentendo un monitoraggio del territorio e l’attuazione di proposte alle quali l’Amministrazione verserà la dovuta attenzione.

E’ in cantiere un progetto per la nascita di cooperative sociali guidate, costituite da personale proveniente da situazioni di disagio, che vedranno la loro applicazione lavorativa nel campo manutentivo e nel campo della raccolta differenziata.

Riguardo alla famiglia diversi  sono stati i progetti messi in campo per sostenere i nuclei familiari che vivono in condizione di disagio.

Abbiamo fornito materiale  di cancelleria agli alunni delle scuole elementari e medie inferiori appartenenti a nuclei familiari bisognosi e di buoni pasto e trasporto gratuiti ai bambini provenienti da famiglie con reddito inferiore a 2.500,00 euro.

Nel periodo estivo abbiamo provveduto a realizzare una Colonia per Minori presso la piscina “Azzurra” di Cassino.

Da gennaio 2012 abbiamo attuato il progetto “Spazi attrezzati per minori nei condomini”grazie al quale sono stati posizionati giochi nei condomini con disagio sociale e, attraverso operatori selezionati, si sono svolte attività ludico-ricreative e di sostegno scolastico.

 

In occasione della manifestazione “Cassino e Famiglia” sono stati messi a disposizione mille euro per l’acquisto di latte per l’infanzia ed è stato fornito sostegno sanitario ai bambini con malattie gravi e rare provenienti da famiglie con disagio sociale. Si sono concluse le attività  amministrative del Bonus Bebè attraverso le nuove formule (coupon) adottate dalla Regione Lazio con un  contributo di 450 euro per 210 neomamme.

Inoltre per venire incontro alle esigenze degli studenti universitari fuori sede, provenienti da nuclei familiari disagiati, abbiamo aderito al progetto proposto dall’Università di Cassino, “ La città universitaria inizia a casa tua”  onde favorire  e facilitare l’inserimento nella  realtà cittadina, degli studenti non residenti nella nostra città.

Numerose sono state le iniziative portate a termine con le Associazioni e Fondazioni che operano nel volontariato grazie ad una sintonia che ha portato alla creazione di una “RETE” che permetterà nel tempo di distribuire le risorse sul territorio in maniera più omogenea e conforme alle esigenze e che ci ha permesso già questo anno di lavorare raccogliendo i primi frutti di questa sinergia.

Per quanto riguarda l’Handicap stiamo adempiendo all’iter per la nuova gestione del Centro Diurno con applicazione  del nuovo regolamento discusso ed approvato il 24 luglio in Consiglio Comunale. È prevista, inoltre, l’apertura del nuovo Centro Arcobaleno presso la struttura di località Ponte La Pietra destinato ai Laboratori Protetti ed alle Cooperative Sociali Guidate e finalizzato all’avvio lavorativo dei soggetti portatori di handicap.

Altra iniziativa importante è rappresentata dal progetto “NEMO”, grazie al quale, in collaborazione con l’Associazione “Nuovi Sorrisi”, sono state svolte varie attività rivolte a giovani diversamente abili di educazione psicomotoria in acqua e all’aria aperta nel periodo estivo.

Vanno segnalate le attività a favore dei cinque centri anziani presenti sul territorio comunale come la rielezione dei nuovi comitati e rispettivi presidenti, il soggiorno climatico per anziani a Silvi Marina, per otto giorni nel mese di settembre,  cui hanno partecipato n.204 anziani,  le varie gite proposte. Un ringraziamento particolare va fatto ai partecipanti al Progetto “Nonno vigile” di sorveglianza all’ingresso e all’uscita volto agli alunni delle scuole materne ed elementari del territorio.

Altre attività sono state svolte in favore della casa circondariale di Cassino al fine di migliorare le condizioni di vita dei detenuti e la conclusione dell’iter procedurale del progetto ‘Risocializzazione detenuti’ con la   nomina di insegnanti di lingua, musica, informatica e sport per vari corsi da tenersi  all’interno della stessa Casa Circondariale. Ancora da segnalare è la prossima attuazione del progetto “Nuove Opportunità” teso a facilitare l’inserimento lavorativo di persone in difficoltà sociali ed economiche e con problemi giudiziari alle spalle

Per le politiche della casa, invece, si è provveduto all’approvazione della graduatoria per l’assegnazione in locazione di alloggi ERP; alla regolarizzazione degli alloggi ERP occupati senza titolo per 46 nuclei familiari.

Si è provveduto inoltre ad un intervento a sostegno dei senza fissa dimora con attivazione del progetto “Clochard” in collaborazione con la “Casa della Carità” della Fondazione S. Benedetto di Cassino, che prevede il monitoraggio ed il sostegno, nonché la prevenzione ed il reinserimento di tali soggetti.

 

Per quanto concerne la sanità nel nostro territorio determinante è stato il contributo fornito dal Comune di Cassino con un’azione rivolta alla salvaguardia dei posti letto nel nostro Ospedale “Santa Scolastica”, alla completa realizzazione del DEA di I° livello con la reintegrazione dei posti letto di Patologia neonatale e di Oculistica. Non di meno va segnalata  l’attività svolta in favore delle strutture monospecializzate a posti letto limitati come la Clinica Sant’Anna e Villa Serena, strutture storiche e di provata qualità del nostro territorio, e per i reparti di eccellenza in ambito riabilitativo del San Raffaele, messi a rischio dal decreto Bondi. Tutti i risultati ottenuti e quelli in via di soluzione hanno richiesto rapporti e trattative continue sia in ambito aziendale e regionale nonché il coinvolgimento e la collaborazione attiva di tutti i Sindaci del territorio convocati in “Consulta” per ben due volte dalla nostra Amministrazione.

 

PERSONALE E AFFARI LEGALI

La riorganizzazione del personale ed il taglio al numero delle posizioni organizzative, ha consentito una più agevole programmazione del lavoro all’interno dell’ente. In particolare è stato implementato il settore degli affari legali a seguito delle numerose controversie insorte negli ultimi anni, che non sempre hanno consentito di affrontare con tempestività i giudizi insorti con grave pregiudizio per le casse comunali.

Nel corso dell’anno si sono aperti 291 nuovi contenziosi che hanno interessato principalmente il Giudice di Pace e il Tribunale di Cassino nonché il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio.

A fronte di tale contenzioso e nell’ottica del perseguimento del contenimento della spesa pubblica, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale, si è proceduto all’affidamento di un numero ridotto, rispetto all’anno precedente, di incarichi legali in questo agevolati da una azione preventiva di conciliazione con le parti interessate. Altresì si è proceduto a contenere il più possibile anche l’ammontare dei compensi professionali mediante accordi preventivi con i professionisti mediante apposite convenzioni a carattere forfetario, ciò ancor prima dell’entrata in vigore della nuova normativa legislativa in materia.

 

Gestione Sinistri

In tale ambito si è provveduto all’indizione di una gara europea per l’affidamento delle coperture assicurative dell’Ente (Responsabilità Civile verso terzi e dipendenti – Libro Matricola – Infortuni conducenti) per il periodo maggio 2012 – maggio 2015.

L’aggiudicazione ha consentito un notevole risparmio per l’Ente (€ 140.000,00), risparmio che è stato subito investito nella liquidazione dei risarcimento per danni alla persona e/o a cose evitando in tal modo ulteriori contenziosi.

Nell’ambito della Gestione Sinistri “attivi per terzi” ossia quelli caratterizzati da una liquidazione a favore di terzi danneggiati e/o dipendenti (RCA passivi, infortuni, RCT/O) sono pervenute nel corso dell’anno n. 318 richieste di risarcimento danni alla persona e/o a cose per un importo complessivo di € 587.000,00. A fronte di tali richieste si è provveduto invece,  previo apposite transazioni, a liquidare € 251.000,00 con un risparmio di € 336.000,00.

Si precisa che non a tutte le richieste è stata riconosciuta la responsabilità dell’Ente. Un importante risparmio economico è stato determinato dalle varie opposizioni alle esecuzioni mobiliari che hanno consentito di recuperare ingenti somme di denaro, basti pensare a titolo esemplificativo alla esecuzione mobiliare di Eni Acqua Campania per l’importo di € 1.050.000,00. Inoltre sono state sbloccate azioni di pignoramento sui conti correnti  postali per un ulteriore milione di euro, consentendo il recupero di liquidità di pari importo.

 

Piano di sviluppo tecnologia, informatica,  comunicazione e affari generali

Attraverso la riorganizzazione e la valorizzazione di professionalità presenti all’interno dell’ente, nei trascorsi sei mesi l’amministrazione Comunale ha concentrato l’attenzione  nell’attuazione dei contenuti del Codice dell’Amministrazione Digitale. L’introduzione di nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione ha generato mutamenti dell’ambiente organizzativo, con una conseguente modernizzazione e un recupero di efficienza e riduzione dei costi con evidenti benefici  per i cittadini.

Da novembre scorso è stata implementata la piattaforma informatica già installata presso la Ragioneria ed è stata installata una nuova versione di Software nativo Web. Per mezzo di un apposito modulo applicativo, il nuovo sistema interagisce pienamente con i sistemi di Posta Elettronica Certificata (PEC).

È stato realizzato un censimento di tutte le dotazioni presenti nell’Ente, nonché un piano di sostituzione degli attuali programmi. A seguito del processo di reingegnerizzazione sono stati revisionati tutti i contratti di servizi e apparecchiature informatiche  e telefonia; allo stato attuale si registrano risparmi per contratti annullati pari a € 166.600, 00 annue, nonché risparmi per contratti revisionati per circa  € 25.000,00.

Di recente è stato deliberato dalla Giunta Comunale il Programma Triennale per la trasparenza e l’integrità, affinché la pubblicazione di determinate informazioni pubbliche risultassero strumentali alla prevenzione della corruzione, ritenendo appunto che la trasparenza e l’integrità siano il mezzo attraverso cui prevenire e, eventualmente, svelare situazioni in cui possano annidarsi forme di illecito e di conflitto di interessi. Tale principio è stato, tra l’altro,  già recepito dal Consiglio Comunale attraverso l’adozione di un apposito regolamento che ha previsto, oltre alla pubblicazione delle deliberazioni, anche quella delle determinazioni dirigenziali.

 

BILANCIO TRIBUTI POLITICHE FISCALI

Relativamente alle politiche finanziarie dell’ente, nel corso del 2012 abbiamo proseguito nell’energica azione di risanamento finanziario, condizione assolutamente prioritaria in quanto senza di essa qualsiasi attività  amministrativa sarebbe di fatto  inattuabile.

Tale politica si e’ concretizzata attraverso il consolidamento ed il potenziamento di alcune attività già avviate sin dai primi giorni del nostro insediamento. In particolare la razionalizzazione della spesa, il recupero dell’evasione fiscale, l’azione di risanamento attraverso il riconoscimento di oltre 10 milioni di euro di debiti nel solo anno 2012.

Sul fronte della razionalizzazione della spesa oltre a proseguire la lotta agli sprechi attraverso il taglio di utenze e canoni  superflui  si e’ di fatto concretizzata l’attività di internalizzazione della riscossione delle principali imposte e tasse comunali che era un obiettivo prioritario del programma di Bene Comune . Tutte queste attività consentono  un risparmio di oltre un milione di euro l’anno mentre  sul  fronte del recupero dell’evasione fiscale sono stati emessi avvisi di accertamento per circa due milioni di euro.

Tuttavia sul piano finanziario la sfida più impegnativa che questa amministrazione ha dovuto superare e’ stata il  riconoscimento di un consistente numero di  Debiti  fuori  Bilancio accumulatisi  negli anni 2005 – 2010 per un importo complessivo di  € 10.111.160,00 che, sommati ai 4.000.000,00 riconosciuti nell’Esercizio  2011, hanno generato un debito fuori bilancio riconosciuto per complessivi € 14.000.000,00. Tra i debiti  ve ne sono alcuni milionari per forniture di servizi essenziali al funzionamento dell’Ente.

I casi più emblematici, come già detto all’inizio,  hanno  riguardato il debito di quasi tre milioni di euro con i fornitori di energia elettrica, Edison ed Enel; oltre settecentomila per Poste Italiane, oltre un milione di euro necessario per il completamento del Forum della Ricerca scongiurando così il pagamento di una penale di oltre 5 milioni di euro.

Questa amministrazione ha applicato la procedura prevista dall’art. 194 del TUEL che offre la possibilità agli enti di riconoscere e pagare i debiti fuori bilancio attraverso accordi di rateizzazione con i creditori in tre anni.

Per tale sforzo finanziario e’ stato necessario predisporre un Bilancio di Previsione che avesse tra gli elementi  fondanti la ferrea volontà di percorrere  con risolutezza la strada del risanamento.

Tale azione  appariva fondamentale per evitare il default finanziario dell’ente.

Purtroppo però quel pesante  impegno debitorio, sommato alla riduzione dei trasferimenti statali, ci ha costretti a fare e richiedere sacrifici alla collettività. Sacrifici sicuramente  meno gravosi rispetto a quelli a cui saremmo andati incontro in caso di dichiarazione di dissesto finanziario.

Molte risorse ottenute dalla lotta all’evasione hanno permesso di assicurare l’erogazione  dei servizi essenziali, quali la manutenzione, i servizi sociali ed il rimborso dell’Ici e l’accantonamento di oltre 4 milioni e cinquecentomila euro per la copertura dei debiti fuori bilancio.

URBANISTICA

La revoca della variante al Prg che, peraltro, mai e poi mai la Regione avrebbe potuto approvare, è stato l’atto più importante della nostra politica urbanistica. Al di là di polemiche strumentali o maldestramente interessate che l’hanno accompagnata, la revoca rappresenta l’atto distintivo della nostra amministrazione che ha avviato un nuovo percorso urbanistico, che vuole segnare una svolta, una inversione di tendenza rispetto a discusse e discutibili scelte del passato. La disordinata espansione della città attuale, sparsa nella campagna, a bassissima intensità, senza forma, non soltanto richiede ma – direi – impone a noi il compito di avviare un cambio di passo nel governo del territorio. In tale ottica coerente con il programma elettorale di Bene Comune, abbiamo affidato all’urbanista Vezio De Lucia l’incarico di redigere un rapporto sulla pianificazione urbanistica. Tale studio, illustrato in consiglio comunale nel marzo scorso, ha prodotto un’idea sistemica di città, in grado di delineare nuovi scenari di sviluppo e di riqualificazione del territorio comunale.

La revoca della variante, decisa a febbraio ma subordinata all’approvazione del bilancio di previsione avvenuta il 20 luglio scorso, consente anche di mantener fede ad un impegno assunto con i cittadini. Vale a dire la restituzione dell’Ici da loro versata sui terreni con potenzialità edificatoria ma su cui mai avrebbero potuto edificare alcunché. Quindi anche un atto di correttezza e di giustizia nei loro confronti.

Per la formazione del nuovo piano urbanistico comunale generale si seguirà un percorso articolato in due fasi: la prima concernente l’elaborazione del documento preliminare di indirizzo – da sottoporre all’approvazione del Consiglio comunale – che sviluppa le analisi e le risultanze del documento già presentato in precedenza; la seconda fase coincidente con la stesura degli elaborati formali del nuovo piano, redatti presso un apposito ufficio di piano da istituire nel nostro Comune.

Dovendo fare i conti con la carenza di personale tecnico nel settore sono stati espletati bandi di mobilità per la copertura del posto di dirigente dell’urbanistica e di un funzionario tecnico. I vincitori sono stati formalmente invitati a prendere servizio e si è in attesa di un loro riscontro.

L’approvazione del Piano casa in gennaio è stato un altro importante atto. Ponendoci noi nell’ottica di difesa del nostro territorio, il Piano ha posto dei limiti ai criteri esageratamente permissivi del Piano casa regionale, senza privare i cittadini della possibilità di ampliamenti di necessità e non speculativi. Comunque da gennaio ad oggi – presumibilmente per abbondante volumetria esistente e a causa della crisi economica – negli uffici dell’Urbanistica sono state depositate solo 39 DIA, dichiarazioni di inizio attività, relative al Piano Casa. Ridotta altresì la richiesta di permessi di costruire: ne sono stati rilasciati 44 su 50 richiesti.

In raccordo con la Polizia Municipale è stato operato un attento controllo dell’attività edilizia, sostanziatasi con 60 sopralluoghi effettuati, 49 relazioni tecniche prodotte, 42 testimonianze rese in tribunale. Riguardo alle richieste di condono edilizio sono state esaminate 192 pratiche e rilasciati 66 permessi in sanatoria.

Il 2012 ha registrato l’approvazione, dopo un complesso iter tecnico e burocratico, del Peep di S. Bartolomeo, indispensabile strumento urbanistico per rispondere all’esigenza dell’edilizia popolare, convenzionata e sovvenzionata. L’Ater e le cooperative avranno ora a disposizione le aree per gli interventi edilizi.

Definito altresì il progetto di variante della viabilità del Peep di San Pasquale con l’atto di indirizzo al dirigente a procedere. Con una lunga e paziente azione di mediazione tra gli inquilini dei vari stabili di quella zona si è riusciti, pur se a fatica, ad individuare una soluzione condivisa. Ora si potrà dare l’avvio al completamento delle opere di urbanizzazione a servizio dei residenti.

Concludendo su l’Urbanistica voglio assicurare che come Amministrazione ricercheremo il confronto più ampio al fine di creare le condizioni per l’impegno costruttivo di tutti coloro che sapremo coinvolgere nell’impresa di affermare una fase nuova. Sono tanti – io credo – quelli che non si rassegnano all’idea che a Cassino sia impossibile fare quello che altrove è possibile. Sono tanti quelli che non vogliono che “il sogno di una città diversa” rimanga solo un sogno, un bel sogno.

Polizia Locale                                                                                                                                                                  

Si é avviato un percorso professionale teso a risaltare il ruolo vero della Polizia Locale quale polizia di prossimità e reale gestrice della realtà locale per effetto delle molteplicità delle competenze ad essa assegnate.

A tal proposito si deve evidenziare che, nei primissimi mesi del 2012 si è proceduto all’unificazione dei Settori “Polizia Locale”e”Commercio-Attività Produttive/Suap” sotto un’unica direzione operativa con l’obiettivo di ridare pieno slancio e funzionalità a tali settori affidati alla gestione unica e diretta del Comandante Acquaro.

Da subito sono state avviate attività ed iniziative fondamentali per gli obiettivi fissati dall’Amministrazione Comunale e puntualmente raggiunti quali, a titolo esemplificativo l’attivazione del piano parcheggio mediante l’avvio del servizio di controllo delle aree a pagamento su 1380 stalli di sosta del centro urbano. Sono stati riavviati al lavoro ben 35 Ausiliari del Traffico che da diversi mesi erano stati collocati in mobilità, pianificate ed attuate le operazioni di tracciatura segnaletica orizzontale e posizionamento della verticale.

Rifacimento e messa a norma dell’impiantistica presso le due strutture di parcheggio site in P.zza Garibaldi e V.G.Di Biasio. Viene, altresì, completato l’iter amm.vo per l’attivazione del servizio “bike-sharing”, prima volta per la nostra Città, a partire dal prossimo gennaio  mediante l’utilizzo di 04 postazione-basi, nei principali punti nevralgici del centro urbano e posizionamento di circa 30 biciclette.

Nell’ambito della viabilità sono stati raggiunti i risultati più lusinghieri. Infatti, a fronte delle 21 unità in organico di inizio 2012 (minimo storico dal dopoguerra) ben al di sotto di quanto previsto nella previsione nazionale di 50/70 unità- rapporto: 2 unità per ogni 800 abitanti, è stata posta grandissima attenzione al ritorno della presenza costante del “poliziotto locale” nelle principali arterie cittadine servendo anche le frazioni più popolose del territorio, (si veda S.Angelo in Theodice), ciò è stato reso possibile grazie all’assunzione di 04 Agenti di Polizia Locale a seguito di apposita procedura concorsuale pubblica portata a termine in pochi mesi. A tal proposito occorre sottolineare che il concorso pubblico per Agenti di P.L. è stato espletato dopo ben 28 anni di attesa in quanto l’ultimo concorso pubblico per la Polizia Locale risale addirittura al 1984. L’implementazione  consequenziale  della presenza di agenti su strada  ha determinato un incremento qualitativo e quantitativo nei controlli di ogni genere che può essere meglio riassunto dal seguente dato statistico comparativo per annualità:

  • anno 2010:  verbali accertati al C.d.S.  n.ro 9677
  • anno 2011:  verbali accertati al C.d.S.  n.ro 3666
  • anno 2012 :  verbali accertati al C.d.S.  n.ro 20618

per la prima volta, nell’annualità 2012 viene superato il tetto dei 20.000 verbali al C.d.S, ciò è emblematico di un ritorno costante e progressivo della P.L. in quella che è la sua attività principe: il controllo del traffico e della viabilità generale.

Sempre in tema di viabilità il Corpo di Polizia locale è stato dotato di 2 motociclette allestite per i compiti istituzionali determinando la creazione di un nucleo aggiuntivo per un controllo più agevole e snello.

Si è proceduto, altresì, all’acquisto dell’apparecchiatura destinata al controllo del tasso alcoolemico per i conducenti in stato di ebbrezza, c.d. ETILOMETRO, la cui fornitura è prevista nel gennaio 2013;

Avviato e completato il recupero dei ruoli esattoriali relativi ai verbali al C.d.S. accertati nelle annualità 2008-2009-2010.

Sviluppo Economico ed Attività Produttive

Al fine di snellire i rapporti tra pubblica Amministrazione ed utenza è stato attivato il SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, come strumento di semplificazione amministrativa. Il SUAP come riferimento obbligato anche per le attività soggette alla disciplina della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), consente di verificare con modalità informatica la completezza della segnalazione e dei relativi allegati. Il totale delle pratiche trattate quest’anno è di 5108.

Nel settore è stato altresì istituito un servizio di sportelleria e di informazione al cittadino.

Si è proceduto al riordino e allo spostamento del mercato giornaliero in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, con vantaggi per la fruibilità di piazza S. Giovanni, della stessa chiesa e per una più ordinata viabilità della zona adiacente. Sono stati istituiti il mercato rionale a S. Bartolomeo, per offrire anche tale utile servizio alla popolosa comunità di quel quartiere, nonché quelli settimanali a S. Angelo (il martedì) e a Caira (il giovedì). In uno dei prossimi consigli comunali, con il parere favorevole già espresso dalla commissione consiliare, si darà il via al mercato rionale in Piazza del Colosseo, recependo la volontà manifestata da circa duecento cittadini del luogo con una petizione.

Particolarmente importante è stata l’approvazione (con voto unanime dell’assise cittadina) del regolamento degli esercizi pubblici che, mentre consentirà di elevare gli indici di qualità delle attività, porrà sicuramente anche un freno alla proliferazione di bar e ristoranti, pur nel rispetto del principio del “libero mercato” sancito dalla norma.

Riguardo al mercato settimanale del sabato, con razionalità e diligenza, è stato fatto il censimento degli operatori dell’abbigliamento e delle calzature; sono state riverificate le singole posizioni (molte delle quali particolarmente complesse per via di vari subentri derivanti da “cessioni di azienda”), e avviate le procedure per la revoca di una ventina di posteggi di piazza Miranda non più occupati da tempo, posteggi che saranno riassegnati attraverso bando pubblico, così come stabilisce la normativa vigente.

Con una più attenta azione di vigilanza della Polizia Municipale, in raccordo con l’ufficio commercio, sono stati allontanati molti abusivi dalle aree di mercato e regolamentati i permessi giornalieri ai cosiddetti “spuntisti” (ambulanti cui viene assegnato di volta in volta il posto di vendita non occupato occasionalmente dal titolare). Ciò consente al Comune di incrementare le entrate mediante la rilevazione dell’ l’occupazione di suolo pubblico e nel contempo di non determinare nel mercato disparità di trattamento tra chi paga e chi evade.

Nei prossimi giorni sarà riportato all’esame della competente commissione consiliare il progetto di spostamento del mercato nel centro cittadino. Dopo gli opportuni confronti anche con gli operatori e con i loro rappresentanti sindacali, preso atto dei loro puntuali rilievi, all’originario progetto elaborato dal Palmer sono stati apportati degli accorgimenti modificatori di una certa entità. Tale operazione ha richiesto più tempo del previsto per ragioni non solo di carattere operativo. Comunque si è proceduto con prudenza nella consapevolezza che lo spostamento di un mercato delle dimensioni del nostro, per la complessità di problemi che determina, non può essere avviato senza la certezza della fattibilità di soluzione dei problemi che tale spostamento comprensibilmente comporta sia agli ambulanti che ai cittadini residenti.

Per dare risposta ad una oggettiva esigenza lavorativa sono stati espletati due bandi per il rilascio di autorizzazioni al commercio in forma itinerante. Riguardo ai Servizi, invece, è stato espletato un concorso pubblico per l’assegnazione di 10 licenze per noleggio con conducente e nr.5 per il servizio taxi; istituito altresì “Amico Taxi”, un servizio esclusivo per persone diversamente abili di cui in città si avvertiva la mancanza.

LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONE

Di fondamentale importanza è stato l’impegno svolto nell’ambito dei lavori pubblici e del servizio manutenzione.

Diversi sono stati gli interventi effettuati nel centro cittadino, dopo tanti anni, soprattutto per quanto concerne il rifacimento del manto stradale di diverse vie della città tra cui Via Secondino Pagano, Via Enrico De Nicola Via Lombardia, Via Arigni, e diverse zone della Folcara. Una serie di interventi di manutenzione delle strade cittadine che mostrano come la nostra azione sia improntata alla concretezza nonostante le difficoltà economiche ed una trascuratezza che, purtroppo, ha radici antiche.

Soprattutto c’è da sottolineare la qualità degli interventi messi in opera come dimostrano i lavori effettuati sul Via Arigni che dopo anni è tornata ad avere completa funzionalità e soprattutto durabilità.

E seguendo quei criteri vogliamo continuare a portare avanti tutti gli interventi che riguarderanno la manutenzione di tratti stradali  in modo da assicurare alla nostra città strade sicure e servizi funzionanti.

Altra opera importante ha riguardato l’ultimazione del Forum della ricerca per una cifra complessiva di circa un milione di euro. Senza tralasciare gli interventi di messa in sicurezza che hanno riguardato le scuole cittadine, in  particolare la Diamare con l’abbattimento delle barriere architettoniche e la Mattei, e i cimiteri cittadini compreso quello di Caira all’interno del quale sono stati effettuati interventi strutturali importanti.

Inoltre, di concerto con l’Ater, stiamo portando avanti la riqualificazione dello storico quartiere Fraschetti di Cassino.

Voglio soffermarmi sulla manutenzione e sui lavori fatti all’interno della città perché erano e sono un punto fondamentale del nostro programma elettorale che stiamo rispettando e vogliamo rispettare in ogni suo aspetto perché riteniamo che gli impegni presi con i cittadini di Cassino, non solo debbano essere mantenuti, ma siano il vero punto di riferimento per tracciare la rotta dell’azione amministrativa.

Proprio partendo da questo presupposto, l’Amministrazione Comunale di Cassino ha aderito al “Piano Città” istituito dal Governo con la Legge  83/2012 art. 12 in quanto detto Piano, rivolto alla riqualificazione di aree urbane degradate, viene predisposto sulla base di proposte coerenti con  finalità che mirano al recupero della qualità della vita, alla valorizzazione delle aree urbane degradate, alla qualificazione di nuovi mestieri con possibile creazione di nuovi posti di lavoro, all’efficientamento energetico ed alla riqualificazione delle scuole.

L’intervento proposto ha la finalità di riqualificare e rigenerare ambiti del centro urbano mediante la valorizzazione integrale degli stessi, la riduzione di fenomeni di tensione abitativa, di marginalizzazione e degrado sociale, il miglioramento della dotazione infrastrutturale anche con riferimento al miglioramento dell’efficienza dei sistemi di trasporto urbano ed all’incremento della dotazione di attrezzature pubbliche.

Questa amministrazione, a dispetto di sterili ed inutili critiche, si sta fattivamente occupando anche della grande progettualità. Si sta lavorando per ridare alla città il collegamento con l’Abbazia di Montecassino attraverso un impianto di cabinovia che potrà dare impulso all’economia cittadina, grazie all’aumento del numero dei turisti nella città, senza trascurare gli indubbi benefici che ne deriverebbero da un punto di vista ambientale, realizzando di fatto il Parco Naturale di Montecassino. Inoltre stiamo approntando tutte le procedure per un concorso internazionale di idee per la progettazione e possibilmente anche la realizzazione della “Promenade aerea”, che dovrà congiungere la piazza della Stazione, Piazza Garibaldi, con il Polo Universitario della Folcara.

Grandi opere che faranno di Cassino una città moderna, attrattiva ed importante, restituendole la dignità che merita una città con la nostra storia, medaglia d’oro al valore militare.

“Dopo il primo periodo più o meno lungo, ogni governo ha la tendenza ad affievolire il proprio slancio: emergono gli ostacoli al cambiamento, la mancanza di mezzi, di risorse, ed è forte la tentazione di adattarsi alla realtà, di restringere l’orizzonte delle scelte a ciò che si ritiene politicamente possibile. Una amministrazione può e deve resistere a questa tentazione e far propria una famosa raccomandazione di Max Weber: “ Il possibile non verrebbe mai raggiunto se chi governa non tentasse e ritentasse di raggiungere l’impossibile”.