Sopralluogo al palazzo Tiravanti di Frosinone, ottimismo per il trasferimento dell’Accademia Belle Arti

12 gennaio 2013 0 Di redazione

Nuovo decisivo passaggio nell’iter di trasferimento dell’Accademia di Bella Arti di Frosinone nello storico edificio che ospita la scuola elementare “Pietro Tiravanti”.
Si è tenuto, infatti, questa mattina (sabato 12 gennaio 2013), intorno alle ore 10.30, un sopralluogo, presso il prestigioso edificio di viale Mazzini, cui hanno preso parte il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, il presidente dell’Accademia di Belle Arti Remo Costantini, il direttore dell’Accademia di Belle Arti del capoluogo Luigi Fiorletta, il direttore generale dell’Afam (organismo del Miur che sovrintende all’istruzione artistica superiore parallela ed equipollente all’attuale sistema universitario) Giorgio Bruno Civello, una qualificata delegazione del corpo docente dell’Accademia e il dirigente del settore Urbanistica del Comune di Frosinone, arch. Elio Noce.
Durante il sopralluogo sono stati visitati i locali dell’istituto scolastico “Tiravanti” ed è stata espressa, da parte di tutti, grande soddisfazione per la scelta dell’edificio ritenuto di grande pregio architettonico e artistico ed adeguato e funzionale alle attività didattiche dell’Accademia.
Il Comune di Frosinone sta valutando l’ipotesi di concedere l’uso della struttura per 30 o 40 anni all’Accademia di Belle Arti per consentire un’adeguata programmazione e per consolidare il rapporto con la città, attraverso anche una serie di attività culturali. I costi di manutenzione e di adeguamento dell’edificio finalizzati alle esigenze dell’Accademia saranno a carico del Ministero.
“Innanzitutto – ha dichiarato il Sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani – mi preme ringraziare il prof. Maurizio Fanfarillo, dirigente scolastico del Primo Istituto Comprensivo sotto la cui giurisdizione rientra il Tiravanti, per la collaborazione mostrata e per l’entusiasmo con cui ha accolto il progetto dell’amministrazione comunale di destinare il Tiravanti a sede dell’Accademia, risolvendo, in questo modo, un problema che si trascinava senza soluzione da quaranta anni. I bambini ospitati attualmente nella scuola continueranno a frequentarla fino ad esaurimento del ciclo, potendo usufruire di aule indipendenti e non collegate con il resto dell’edificio che sarà occupato dagli studenti dell’Accademia. Con una struttura funzionale e di prestigio come quella del Tiravanti – ha continuato il Sindaco Ottaviani – tanti giovani, provenienti da ogni parte del mondo, potranno venire a studiare nella nostra città. Potremo dare una prospettiva di formazione di rango universitario ai giovani frusinati e ciociari che escono dalle scuole superiori, e, fattore non trascurabile, in tal modo potremo riportare finalmente la cultura nel centro storico di Frosinone. Nella zona del Tiravanti, che sarà sede dell’Accademia, abbiamo, infatti, il polivalente che, a breve, ospiterà la biblioteca comunale, una volta per tutte, con spazi adeguati per sale di lettura, sala conferenze e per riunire tutto il nostro patrimonio librario che consta di oltre 60.000 volumi. Nel polivalente troverà sede anche la pinacoteca comunale e sulla terrazza della struttura sorgerà uno spazio espositivo permanente per opere d’arte protette da strutture leggere trasparenti. Inoltre con il teatro, acquistato da poco dall’amministrazione comunale e che sorgerà nella stabile del vecchio cinema Vittoria distante poche centinaia di metri dall’Accademia, il centro storico avrà un polo culturale di grande spessore. Teatro per il quale si possono, poi, studiare sinergie e forme di collaborazione permanente con l’Accademia per percorsi culturali condivisi”.
Molto soddisfatto anche il presidente dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone Remo Costantini che ha evidenziato la positività dell’incontro odierno.
“Il sopralluogo – ha spiegato Costantini – ha messo in risalto la bontà del nostro progetto a tal punto che il direttore generale dell’Afam ha sottolineato come lo stesso sia migliore di quanto lo avesse immaginato. Da parte mia ancora una volta voglio evidenziare come finalmente dopo quaranta anni l’Accademia potrà avere una sede idonea, all’altezza dei tempi. Ringrazio il Sindaco Ottaviani per la sensibilità dimostrata dimostrata altrimenti avremmo perso la sede a Frosinone, o perché saremmo strati costretti ad andare in un altro luogo o perché saremmo stati assorbiti da un’altra struttura. L’aver messo a disposizione dell’Accademia di Belle di Arti l’immobile più importante della città è stato il segnale forte dell’interesse per il mantenimento della nostra Accademia a Frosinone”.