pubblicato il1 gennaio 2013 alle 18:33

Un tuffo nel mare di Gaeta per festeggiare il Capodanno, si ripete la tradizione

Il sole non splendeva e la temperatura, stamattina, era tutt’altro che mite. Nonostante ciò il tradizionale tuffo di buon augurio per il 2013 andava fatto e in 80 si sono ritrovati sulla spiaggia di Serapo a Gaeta per immergersi nella acque del Tirreno. Ciò che a luglio viene indicato come un bagno refrigerante, fatto a Gennaio, con la temperatura intorno ai dieci gradi, la definizione deve per forza cambiare. Temerari, da sette anni, un gruppo di amici festeggia in capodanno con un bagno decisamente fuoristagione. A mezzogiorno il gruppo si ritrova sulla spiaggia di Serapo con spumante, panettoni e costume da bagno. Uno, due, tre, via e chi vuole partecipa al singolare saluto del nuovo anno può farlo gettandosi a mare. “Abbiamo iniziato in cinque – dichiara Giorgio Marinacci – oltre a me c’erano Massimo Masella, Mauro Masella, Salvatore Di Fonzo e Lino Striano. Adesso siamo oltre ottanta tra cui anche stranieri o gente che viene appositamente anche da altre cittá. Lo facciamo in ogni condizione climatica e ricordo che nel 2009 e 2010 lo abbiamo fatto anche con la mareggiata. Gaeta é una cittá caratterizzata dal mare e questo é il sistema migliore per fare gli auguri di buon anno a tutti. Devo dire che nessuno di noi, dopo il tuffo, si é mai ammalato. buon 2013 a tutti”.
Ermanno Amedei

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