Giorno: 4 febbraio 2013

4 febbraio 2013 0

Medici vittime di truffa milionaria

Di admin
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I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta hanno sventato una truffa continuata posta in essere in tutto il territorio nazionale nei confronti della categoria dei medici italiani, quantificata in circa 64 milioni di euro, gran parte dei quali transitati in conti esteri. A conclusione dell’attività svolta, le Fiamme Gialle hanno denunciato due persone all’Autorità Giudiziaria, una di origine elvetica e l’altra di nazionalità italiana (dipendente di Poste Italiane S.p.A. e con precedenti specifici per aver perpetrato analoga truffa), nonché sottoposto a sequestro un sito internet e una casella postale. Le articolate indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE), sono scaturite da una denuncia presentata nell’agosto 2011 da un medico della Provincia di Caserta coinvolto nel raggiro. La truffa veniva perpetrata mediante il sito internet www.registromedici.com (“Il Registro Italiano dei Medici”), di proprietà di una società portoghese e una casella postale ubicata presso la filiale di Poste Italiane di Lodi, intestata ad una cittadina svizzera residente in Portogallo. Le dichiarazioni raccolte dai vari professionisti coinvolti nella vicenda e la disamina della documentazione acquisita, ha consentito alle Fiamme Gialle di ricostruire l’ingegnoso meccanismo attuato dai truffatori. In particolare, la società portoghese inviava ai medici operanti su tutto il territorio nazionale (quantificati dalla F.N.O.M.C.eO. – Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri – in circa 350.000 iscritti presso gli Ordini provinciali italiani), un modulo di iscrizione e/o aggiornamento delle notizie in una banca dati on line apparentemente gratuita, tenuta dal “Registro Italiano dei Medici” per fini promozionali dell’attività svolta. Al prestampato era allegata una lettera dal contenuto capzioso, che lasciava intendere ai destinatari che l’apposizione della crocetta nello spazio indicato sul modulo e la successiva rispedizione dello stesso comportava il recesso dal contratto. La mancata ritrasmissione dell’opuscolo, invece, avrebbe comportato una sorta di silenzio assenso all’adesione e/o rinnovo dell’accordo contrattuale. I medici che non volevano aderire alla proposta erano quindi obbligati a compilare il modulo e a rispedirlo presso la casella postale di Lodi, senza immaginare che ciò avrebbe comportato l’adesione ovvero la prosecuzione di un contratto a titolo oneroso con la società portoghese, sulla base di una piccola postilla abilmente celata in una parte dell’incarto e di difficile identificazione. Il raggiro escogitato dall’organizzazione ha comportato, su tutto il territorio nazionale, la sottoscrizione di migliaia di contratti a titolo oneroso, della durata triennale e per un importo annuale di 1.300 euro, da parte di altrettanti medici italiani, operanti sia nel pubblico che nel privato, convinti semplicemente di iscriversi gratuitamente ad una banca dati riconducibile alla Federazione e/o all’Ordine di appartenenza. Molti dei medici già incorsi nella truffa per il primo anno, al momento del sollecito di pagamento della fattura per l’annualità successiva, avendo minacciato di informare della vicenda la Guardia di Finanza, si sono visti prima recapitare una lettera con la quale la somma iniziale veniva decurtata di 300 euro e, a seguito di ulteriori vibranti proteste, se ne sono visti recapitare una seconda con la quale veniva richiesta la somma di 500 euro per rescindere il contratto prima dei tre anni. La condotta truffaldina è stata riconosciuta anche dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che ha stabilito che si trattava di pubblicità ingannevole, irrogando alla società portoghese la sanzione pecuniaria di 100 mila euro.

4 febbraio 2013 0

Allarme criminalità, infiltrazioni mafiose nel cassinate; Scalia:”Arginare la criminalità rispettando il codice etico”

Di redazionecassino1

“Un allarme che non va sottovalutato e che impone serie riflessioni”. Francesco Scalia, candidato al Senato della Repubblica per il Partito Democratico, analizza i dati relativi alla provincia di Frosinone per le infiltrazioni malavitose esposti dal Procuratore Generale della Corte d’appello durante l’apertura dell’anno giudiziario. “La relazione del Procuratore Generale, Luigi Ciampoli, – continua Scalia –  evidenzia una forte presenza della criminalità organizzata nel cassinate, territorio al confine con aree del Paese già pesantemente infiltrate. La nota positiva è, invece il costante lavoro delle forze dell’ordine quotidianamente impegnate per  garantire la sicurezza dei cittadini e delle istituzioni. Un lavoro che ha consentito di raggiungere risultati brillanti”.

“Ma questo – riprende Scalia – non basta. È fondamentale arginare la criminalità creando una rete tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini. Serve uno scatto culturale ed un impegno comune. Lo stesso impegno che il Partito Democratico ed il territorio hanno dimostrato per la difesa del Tribunale di Cassino”.

 

 

 

4 febbraio 2013 0

Presentati in Prefettura i “Campionati Nazionali Universitari 2013”

Di redazionecassino1

Ai Campionati Nazionali Universitari parteciperà anche una delegazione dell’Università di Mosca. L’annuncio lo ha dato il Rettore Ciro Attaianese nel corso della conferenza stampa dei Cnu svoltasi ieri pomeriggio in Prefettura a Frosinone. Il Prefetto Eugenio Soldà, il Rettore Attaianese, il presidente del Cus Carmine Calce e il presidente del Comitato Organizzatore dei giochi Alessandra Zanon – moderati dalla giornalista Elena Pittiglio – hanno illustrato tutte le peculiarità dell’evento, a poco più di cento giorni dalla cerimonia inaugurale che si terrà il prossimo 18 maggio alle ore 20 al Teatro Romano di Cassino. Sono otto le città interessate dai giochi oltre Cassino: Sora, Fiuggi, Gaeta, Atina, Formia, Piedimonte San Germano, Atina e Veroli. E due le Province: Frosinone e Latina. Ci sarà ovviamente la massima collaborazione e sinergia con le Forze dell’Ordine, per questo il Prefetto Eugenio Soldà ha voluto dare il suo saluto e la sua “benedizione” all’evento. «Sono contento di poter ospitare oggi la presentazione di un evento così importante, che vedrà la partecipazione di miglia e miglia di giovani provenienti da tutta Italia» ha dichiarato il Prefetto portando i saluti all’intera assise. Calce e Zanon hanno illustrato la parte tecnica e hanno snocciolato le cifre: «Prevediamo oltre 15 mila presenze nei 10 giorni dei giochi. Parteciperanno i 50 Cus di tutta Italia che porteranno a Cassino e in tutte le città interessate dai giochi oltre 6 mila giovani tra i 18 e i 28 anni. Speriamo – ha messo in guardia il presidente del Cus – che l’evento sia foriero di una nuova era per lo sport in provincia di Frosinone e soprattutto a Cassino, a differenza di quanto avvenuto con l’edizione del 1998». Ma l’edizione dei “Cnu Cassino 2013” da questo punto di vista si annuncia sotto i migliori auspici. Dopo l’apertura della palestra lo scorso mese di giugno, sempre all’interno del Campus Folcara nei prossimi mesi saranno inaugurati due campi polivalenti. E nelle prossime settimane inizieranno anche i lavori per la pista di atletica al Salveti. A tal proposito Calce ha annunciato che lunedì e martedì della prossima settimana ci sarà il sopralluogo in tutti gli impianti della commissione tecnica del Cusi. In conclusione il Rettore, ringraziando il Prefetto per l’ospitalità, lo ha omaggiato con lo stemma della mascotte dei Cnu, “Solana”. Quindi il Magnifico rivendicando il ruolo attivo di tutto l’Ateneo e gli sforzi profusi sinora per questo evento, si è augurato di avere il supporto di tutta la Provincia e di tutto il Territorio. «Solo lavorando in sinergia potremmo far sì che i Cnu non siano una semplice manifestazione sportiva – ha chiosato Attainaese – bensì l’occasione per rilanciare il turismo di Cassino e di tutto il Lazio Meridionale»

4 febbraio 2013 0

Calcio a 5: Vis Lanciano vittoria esterna che garantisce quasi la permanenza in B

Di redazionecassino1

Vittoria esterna che garantisce quasi matematicamente la permanenza in serie B. Quattordicesima giornata, del campionato Nazionale di Serie B girone C di calcio a 5. La Vis Lanciano affronta una delle trasferte più lontane, quella di Cartoceto (PU) all’impianto Omar Sivori dove affronta il Buldog Lucrezia di Mr. Renzoni che lotta per la salvezza al penultimo posto in classifica. Ormai siamo stanchi di ripetere che la squadra è decimata dalle assenze, non è una scusante, a causa delle varie defezioni. Bettoli fermo per una frattura al mignolo della mano destra; Antonelli una forte tallonite che lo terrà fermo per molto; Gnagnarella fermato da un problema muscolare; D’Ercole infortunio alla rotula e probabilmente la stagione è finita; Caravaggio e Pasquini assenti. CRONACA DEL MATCH: 1 TEMPO – I primi minuti di gioco sono molto tattici con le squadre che si affrontano senza scoprirsi e rischiare. Infatti solo al minuto 12:28 si sblocca la gara con i padroni di casa che su calcio d’angolo con Balducci sorprendono la Vis Lanciano per l’1-0. Al 17:00 la Vis stringe i padroni di casa e sulla sinistra Colombaro ripristina il risultato con una puntata che lascia difesa e portiere attoniti, 1-1. Non passa neanche un minuto e, al 18:00, da una ripartenza ospite con Colombaro che viene stoppato ne nasce una contro ripartenza dei locali con Valente che giunto centralmente ai 12 metri infila Ferraro all’angolino basso per il 2-1. 2 TEMPO – Il secondo tempo sarà pieno di occasioni, da ambo le parti, e di errori arbitrali che condizioneranno la gara rendendola molto nervosa. 02:35 strepitosa azione sulla sinistra di Colombaro che salta tre avversari ed infila, da posizione angolatissima, nell’angolino basso sul secondo palo per il 2-2. 03:30 Balducci sulla sinistra salta Colombaro e con un potente tiro infila la palla sotto il set per il 3-2. 08:00 bellissima ripartenza degli ospiti con Simigliani che prima scambia con Massimini e poi con un bel diagonale dalla destra infila per il 3-3. 11:00 ancora i locali con Balducci che parte da centrocampo palla al piede, salta due avversari e di sinistro infila all’angolino basso per il nuovo vantaggio 4-3, i 200 tifosi assiepati nell’impianto esplodono di gioia a tal punto da mandare le transenne in plastica in mezzo al campo. Ma non c’è tempo perché arriva immediatamente il pari degli ospiti all’11:30 con Massimini che dopo aver scambiato centralmente al limite dell’area con Lanza fa partire un siluro rasoterra al quale non si può opporre il bravo Mazzanti, 4-4. La Vis Lanciano chiude gli avversari nella loro metà campo con una fitta ragnatela di passaggi. Dopo un minuto, al 12:30, c’è il sorpasso con Colombaro che sulla sinistra dopo una serie di finte elude l’avversario e scaglia un fendente diagonale di sinistro all’incrocio per il 4-5. Al 15:00 gli arbitri decretano calcio di rigore in favore dei padroni di casa, per un contatto dubbio e fuori dall’area di rigore, alla battuta va Balducci ma il suo tiro s’infrange sul palo e va fuori. Al 16:40 gli ospiti battono un calcio di punizione rapidamente con Simigliani che serve Capitan Ciccocioppo sulla destra, il suo potente tiro in diagonale piega le mani al portiere e la palla s’insacca sotto la traversa per il 4-6, il Capitano festeggia il suo compleanno. I locali giocano la carta del 5 di movimento, 17:15 contatto in area di rigore ed il direttore di gara decreta la massima punizione dai 6 metri, proteste del Presidente Cotellessa che viene allontanato, batte Valente che infila per il 5-6. La gara s’infiamma ancor di più ma i ragazzi ci credono, infatti al 17:40 Lanza recupera palla nella propria metà campo e lancia lungo per il giovanissimo pivot frentano Andrea Carpentieri che combatte con un avversario, che si butta per simulare un fallo, ma il pivot continua a giocare e solo davanti al portiere realizza per il 5-7, esplode l’esultanza del giovane e di tutta la panchina per il suo primo gol in serie B. Ancora i padroni di casa al 18:00, accorciano le distanze, con Valente che realizza la rete del 6-7. La pressione dei fanesi è fortissima ma il portiere lancianese Ferraro, altro esordiente in serie B, in due occasioni sventa con grande bravura. Finisce con un risultato che premia la caparbietà e l’attaccamento alla maglia. Vittoria, fondamentale, contro una bella compagine avversaria che ormai da la certezza quasi matematica che la serie B sarà nella prossima stagione il campionato di competenza della Vis Lanciano che entra di diritto nella storia del Futsal locale. Il gruppo, che va oltre i singoli campioni, ha fatto la differenza anche in questa gara e la coesione tra i ragazzi ha dato la forza di credere nel raggiungimento dell’obiettivo. Sono solo 7 le giornate rimaste da giocare, da oggi, per il termine del campionato e solo uno tsunami potrà impedire quest’obiettivo “la salvezza”. La prossima settimana riposeremo e ne approfitteremo per ricaricare le pile e recuperare gli infortunati.

4 febbraio 2013 0

Disturba una veglia funebre, denunciato dai Carabinieri un 70enne

Di redazionecassino1

Nel pomeriggio di ieri, in Sora, i militari del NORM della locale Compagnia, deferivano in stato di libertà per “turbamento di funzioni religiose del culto di una confessione” un 73enne di Rosta (TO). Lo stesso, recatosi presso la camera mortuaria del locale Ospedale Civile “SS. Trinità” ove era in atto una veglia funebre, inveiva contro il responsabile di una ditta di onoranze funebri al quale reclamava il mancato pagamento di vari allestimenti funebri.

Gli stessi militari, nella serata di ieri, nel corso di predisposti servizi per il controllo del territorio, deferivano in stato di libertà una 33enne ed un 312enne entrambi del luogo per “furto aggravato”. Gli stessi, venivano sorpresi all’esterno di un locale esercizio commerciale mentre erano intenti ad asportare alcuni bancali in legno. La refurtiva, del valore di Euro 50,00 circa, veniva recuperata e restituita all’avente diritto.

 

4 febbraio 2013 0

Intensa attività di controllo dei Carabinieri nel weekend: abuso di alcool, droga e scoperto un falso medico

Di redazionecassino1

I controlli alla circolazione stradale attuati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Campobasso nel fine settimana hanno permesso di denunciare per guida in stato di ebbrezza alcolica a Bojano, a cura dei militari dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, L.N., 30enne da  Miranda (IS) e D.A.M.R., 34enne da San Giovanni Rotondo (FG), in quanto risultati entrambi avere un tasso alcolemico del sangue superiore a quello consentito in occasione di  controlli ai quali venivano sottoposti presso la SS 17 “Sannitica”.

Sempre a Bojano i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, all’esito di mirata attivita’ investigativa, hanno deferito in stato di libertà per minaccia aggravata, porto abusivo di arma da taglio, detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente un minorenne del luogo, essendo stati acquisiti inconfutabili elementi atti ad accertare che lo stesso, nel pomeriggio del 31 gennaio u.s., aveva minacciato di colpire con un coltello avente una lama lunga 20 centimetri circa (che veniva recuperato e sottoposto a sequestro) un 23enne marocchino al fine di indurre quest’ultimo a consegnargli la somma di 20 euro quale corrispettivo dell’avvenuta cessione, diversi giorni prima, di grammi 2 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”. Nell’occorso, il summenzionato cittadino extracomunitario veniva segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Campobasso quale assuntore di sostanza stupefacente.

Controlli straordinari sono stati effettuati anche a Termoli, ove i militari della locale Stazione hanno segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di  Campobasso,  quali assuntori di sostanza stupefacente, B.L., 18enne ed un minore, entrambi del luogo; i predetti, a seguito del controllo da parte dei militari operanti, venivano trovati in possesso complessivamente di grammi 1,75 di sostanza stupefacente tipo “hashish”, sottoposta a sequestro amministrativo.

A Campobasso i militari della locale Stazione Carabinieri, a conclusione delle indagini avviate a seguito di un esposto presentato dall’Ordine dei Medici della provincia di Campobasso,  hanno denunciato per truffa e falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico una 29enne laureata in medicina e chirurgia la quale, al fine di ottenere l’iscrizione all’albo e la possibilità di esercitare, aveva falsamente attestato di aver conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione.

 

4 febbraio 2013 0

Si lavora per ripristinare il marciapiedi della stazione, ma l’orologio è sempre fermo

Di redazionecassino1

È da qualche settimana che dinanzi alla stazione ferroviaria è aperto un cantiere. In tanti si son chiesti se fosse la volta buona che l’intera piazza venisse riportata ad un grado di decoro accettabile. In realtà così non è. I lavori, infatti, riguardano solo la sistemazione del marciapiedi antistante l’ingresso della stazione che da tempo versava in condizioni pessime. Certo è sempre una buona cosa ripristinarne l’efficienza, specie per i passeggeri che arrivano e partono in ore in cui la luce del giorno è poca o del tutto assente. Se però si desse il decoro che l’intera piazza Garibaldi merita e che da troppo tempo ormai aspetta invano, non sarebbe male. Un suggerimento però, vogliamo darlo alle ferrovie delle Stato, sarebbe opportuno che venisse rimesso in funzione anche l’orologio che è fermo alle ore: 00.00, ormai da tempo immemorabile…!

F. Pensabene

Foto:  A. Ceccon

4 febbraio 2013 0

Fallisce la stipula di un contratto, direttore di azienda si toglie la vita impiccandosi

Di redazionecassino1
Ancora una vittima della crisi economica. Lo hanno trovato questa mattina morto con una corda intorno al collo, all’interno del suo ufficio. In questa maniera il direttore 50enne di una azienda di spedizioni ubicata nella zona Asi di Frosinone si é tolto la vita. A ritrovare il suo corpo sono stati i suoi dipendenti che hanno avvisato le forze dell’ordine. Pare che nell’ufficio sia stata anche ritrovata una lettera con cui l’uomo giustificava il suo folle gesto. Da indiscrezioni pare che non sia riuscito a ottenere il rinnovo di una importante commessa e, per questo, temendo di perdere il lavoro, l’avrebbe fatta finita. Le indagini non tralasciano, tuttavia, alcuna ipotesi.
4 febbraio 2013 0

Gravissimo incidente in via Ravano, due morti e un ferito

Di redazionecassino1
Gravissimo incidente stradale ieri sera in via Ravano a Pontecorvo. Nello schianto tra auto, perdono la vita due uomini. Il terzo é gravissimo Si chiamavano Carlo Turchetta, 22 anni e Cosmo Lepore, 43 anni, entrambi di Pontecorvo, le ultime due vittime della strada in provincia di Frosinone. Le auto su cui viaggiavano, una fiat Punto e una Zafira, ieri sera poco prima della mezzanotte, si sono scontrate in via Ravano. Ferito in maniera gravissima anche un altro pontecorvese di 21 anni. al vaglio degli inquirenti le cause del terribile impatto, ma non è da escludere che possa essersi trattato di un incidente dovuto alle condizioni meteo e della forte pioggia.

4 febbraio 2013 0

Meccanico nei giorni feriali pusher nei festivi arrestato dagli agenti del Commissariato di Cassino

Di redazionecassino1

Un giovane trentacinquenne campano, meccanico di professione, sabato sera è arrivato nel cassinate per effettuare una consegna di droga ad un noto spacciatore  della città. Il giovane  partenopeo è stato bloccato dagli agenti del Commissariato di Cassino con circa 200 capsule di eroina. Tutto fila liscio per i due compari fino a quando non sono intercettati da una pattuglia di agenti del Commissariato impegnati in un servizio specifico di  repressione del traffico di sostanze stupefacenti. I poliziotti assistono al primo incontro dei due all’uscita del casello autostradale di Cassino ed insopettiti dal loro comportamento decidono di seguirli. Giunti nelle adiacenze del campo sportivo della città i due automobilisti si fermano in un luogo poco illuminato scendendo dalle rispettive auto.

E’ a quel punto che gli agenti, dopo aver assistito allo scambio di un pacco con una busta, decidono di intervenire e bloccarli.

Nell’involucro, avvolto con plastica di colore nero, gli agenti trovano 199 capsule contenenti quella che a seguito di narcotest risulterà essere eroina, per un peso della sostanza pari a circa 200 grammi.

Il corriere è stato arrestato per traffico di sostanze stupefacenti, mentre lo spacciatore cassinate, con a carico numerosi precendenti specifici, è stato denunciato, per il medesimo reato, in stato di libertà.