Giorno: 23 febbraio 2013

23 febbraio 2013 0

Sciame sismico a Sora, torna la paura. Aperta la tensostruttura per chi non vuol dormire in casa

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Ad una settimana dalla scossa più forte, quella di sabato scorso che fece registrare una magnitudo di 4.8, a Sora torna la paura. Lo sciame sismico con scosse di media magnitudo, l’ultima di 3.1, ha allarmato nuovamente la cittadinanza che è tornata ad affollare le strade e le piazze. In tanti hanno scelto di non tornare a dormire in casa e, per questo, l’ammnistrazione comunale ha deciso di riaprire la tensostruttura dello stadio Tomei. Al momento, però, oltre alla paura, non si registrano danni o ferimenti di persone.

23 febbraio 2013 0

Droga a Cassino, correre il rischio di rinunciare a sei anni di vita costa 4mila euro

Di redazione

Con la crisi calano i prezzi in ogni settore, anche tra i corrieri della droga. Qualche anno fa, trasportare un carico di circa 205 chili di hashish, per un valore di mercato che sfiora il mezzo milione di euro, il campano arrestato qualche giorno fa dai carabinieri di Cassino avrebbe percepito una somma decisamente superiore ai 4 mila euro; tanto gli sarebbe stato elargito se la consegna fosse andata a buon fine. Probabilmnte le persone disposte a correre questo rischio, grazie alla disoccupazione, sono in aumento e nonostante in gioco vi sia la libertà, oltre alla coscienza infangata dal commettere un delitto, e anche a prezzi sempre più competitivi. Al prezzo di quattromila euro, oggi, quindi, c’è chi è disposto a percorrere quasi ottocento chilometri di autostrada, tra innumerevoli controlli, rischiando una pena di cinque o sei anni di carcere. Difficile dire se A.T. il 36 enne arrestato, era al primo viaggio o ne aveva compiuti altri. A suo carico non aveva precedenti specifici ma sono denunce per cd contraffatti. Una “curriculum” che gli permetteva comunque di viaggiare senza destare grossi sospetti se incappava in controlli. Questa cosa non ha funzionato con i carabinieri di Cassino ed è certo che, quando uscirà dal carcere, dovrà cambiare nuovamente mestiere. Ermanno Amedei

23 febbraio 2013 0

Stop alla vergognosa orgia elettorale, adesso si vota tifando per i candidati “educati”

Di redazione

Ormai ci siamo, pochi giorni ancora poi anche questa campagna elettorale, per le elezioni politiche e per la regione Lazio, si chiuderà. Ultimi appelli per accaparrarsi il voto degli ‘indecisi’ di coloro che ancora non sanno per chi votare e poi tutto finirà, o quantomeno lo speriamo. Ultimo atto, i comizi, o meglio le Conventions di chiusura, con i big a sostenere le rispettive tesi, proposte, soluzioni. Poi tutto si fermerà per la sacrosanta giornata di riflessione degli elettori. L’importante che questa campagna elettorale sia finita, che siano finiti gli sprechi e le violazioni di una legge elettorale che, proprio nella Città Martire come in tutta Italia è stata, come sempre del resto, una vera ‘porcata’! Che sia finito lo sperpero di denaro, dilapidato a fiumi dai candidati e che, se impiegato in vere opere umanitarie, avrebbe sfamato, curato bambini, adulti e donne non solo nei paesi del Terzo Mondo, ma avrebbe dato una mano a molti italiani disoccupati,in cassaintegrazione o agli anziani con pensioni irrisorie e con potere d’acquisto sempre più basso. E invece tanto denaro buttato al vento per la sete e l’arroganza di potere! Con la fine della campagna elettorale si finisca con la sporcizia per le strade, i marciapiedi, i parcheggi ridotti a discariche da volantini, ‘santini’ e tutto il resto. Manifesti selvaggi, quintali di volantini con pseudo programmi elettorali che resteranno solo sulla carta, gazebo ad ogni metro di strada e di marciapiede disponibile, cassonetti per l’immondizia tappezzati di faccioni e slogan che in nessun altro posto potrebbero stare se non nei secchi dell’immondizia, ma dentro e non fuori! Una campagna elettorale in cui gli striscioni dei vari candidati hanno adornato balconi di edifici, persino quelli delle periferie della città, che ha accentuato il già caotico traffico cittadino con automezzi trascinanti faccioni sorridenti e accattivanti di questo o quel candidato in lungo ed in largo, niente è stato risparmiato! Certo, non un bell’esempio da dare ai più giovani, non c’è dubbio! Per fortuna si avvicina il sabato pre-elettorale, quello in cui devono cessare tutti questi sprechi, gli schiamazzi politici e tutto questo fastidio per i cittadini, quello in cui nella tranquillità gli elettori dovranno riflettere, valutare i programmi degli schieramenti e decidere chi sia il più meritevole, idoneo e soprattutto capace di ricoprire il ruolo per il quale si è candidato e per cui ha chiesto il consenso agli elettori. Già questo è il momento fatidico, quello in cui gli elettori, i principali artefici del prossimo futuro nazionale e regionale, dovranno esprimersi e con il loro voto premiare, ma per quello che si è visto in questi mesi, punire tutti gli sprechi, l’arroganza dei candidati, il mancato rispetto delle regole, anche quelle più elementari! Speriamo che i cittadini di Cassino, ed in generale gli italiani, pensino a tutto questo e decidano scegliendo chi ha agito secondo le regole, certamente pochi, questo non sarà il vero problema. Ecco ora tocca a noi cittadini scegliere, facciamolo secondo coscienza perché questo nostro Paese possa tentare di risolvere i cronici problemi di sempre, quelli di cui tutti si son fatti ‘portatori sani’ di soluzioni e che da decenni puntualmente finiscono nel dimenticatoio. Scegliamo per ridare fiducia ai nostri figli, per non consegnare loro un’Italia ancora una volta più martoriata dall’incapacità, all’arroganza, dalla corruzione, dai privilegi della ‘Casta’. Felice Pensabene

23 febbraio 2013 0

Terremoto, altre tre scosse registrate nel sorano in provincia di Frosinone. La più forte di magnitudo 3.1

Di admin

Un evento sismico è stato avvertito nel tardo pomeriggio dalla popolazione in provincia di Frosinone. Le località prossime all’epicentro sono i comuni di Pescosolido, Sora e Campoli Appennino. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone o cose. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento è stato registrato alle ore 18.17 con magnitudo locale 3.1.

23 febbraio 2013 0

Da il Mondo spalle al Muro – Verso la cinesizzazione, tutti sanno …

Di redazione

di Max Latempa

Si va a votare ma non servirà a nulla. Perché nessuno dei candidati sa cosa si deve fare o forse lo sa ma non lo vuole fare. (….) Nessuno ha veramente detto qual è il problema dell’Italia. Il problema è il lavoro che non c’è più e che, in queste condizioni, non si potrà mai più ricreare. E senza lavoro non si produce PIL, cioè la ricchezza nazionale. E, se cala il PIL, aumenta il rapporto con il deficit e si blocca il sistema economico. Il lavoro non c’è perché le aziende italiane, una volta forti e battagliere, chiudono, vittime della concorrenza sleale che invade i mercati europei e mondiali. Cina, India, Polonia, Romania. Se loro producono a condizioni disumane, noi non possiamo rincorrerle sul tema della concorrenza…… leggi nella rubrica Il Mondo Spalle al Muro

23 febbraio 2013 0

Verso la cinesizzazione, tutti sanno come evitarlo ma nessun politico lo fa

Di redazione

di Max Latempa Si va a votare ma non servirà a nulla. Perché nessuno dei candidati sa cosa si deve fare o forse lo sa ma non lo vuole fare.

C’è chi come Berlusconi, che ha promesso una mancia di due o trecento euro, la restituzione dell’ IMU, come se questa cifra potesse salvare dalla disperazione milioni di famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese.

C’è chi come Bersani, che ha promesso di fare tutto ciò che ha chiesto l’ Unione Europea, come se da Bruxelles fino ad oggi non fossero arrivate quasi solo polpette avvelenate. In realtà la sinistra non è mai stata storicamente in grado di imbroccare la strada giusta.

C’è poi chi come Monti che, prima mette le tasse, poi promette di toglierle ed in realtà pensa solo alle banche ed a garantire alla Merkel che rimarremo sempre sull’ attenti. C’è chi come Grillo che stuzzica la folla con temi cari a tutti, ma che poi non sarà in grado di gestire una massa di parlamentari che, una volta eletti, non potrà tenere sempre al guinzaglio.

Nessuno ha veramente detto qual è il problema dell’Italia. Il problema è il lavoro che non c’è più e che, in queste condizioni, non si potrà mai più ricreare. E senza lavoro non si produce PIL, cioè la ricchezza nazionale. E, se cala il PIL, aumenta il rapporto con il deficit e si blocca il sistema economico. Il lavoro non c’è perché le aziende italiane, una volta forti e battagliere, chiudono, vittime della concorrenza sleale che invade i mercati europei e mondiali. Cina, India, Polonia, Romania. Se loro producono a condizioni disumane, noi non possiamo rincorrerle sul tema della concorrenza. Puoi abbassare i prezzi fino ad un certo punto, poi ti devi arrendere e chiudi (o fallisci). I nostri politici vogliono cinesizzarci tutti? Vogliono che si lavori 16 ore al giorno per 200 dollari al mese? Se vogliamo essere realistici, questo sarà lo scenario futuro. Oppure potremmo fare una bella legge comunitaria: se produci a costi che non arrivano almeno all’80 % degli standard europei, in Europa non entri e non vendi. Allora le multinazionali saranno costrette ad aumentare i salari ed a migliorare le condizioni dei lavoratori cinesi o rumeni e ci sarà vera concorrenza. Oppure dovranno riaprire le fabbriche in Europa. O dovranno rinunciare al mercato europeo. Così a qualche ragazzo italiano verrà di nuovo voglia di aprire quella fabbrichetta che aveva fondato suo nonno o suo padre.

E’ tanto difficile da fare, cari politicanti da 30 denari?

23 febbraio 2013 0

Fiamme alla San Carlo di Latina. Distrutte celle frigo e pannelli fotovoltaici

Di redazione

Celle frigorifere e pannelli fotovoltaici distrutti, questa notte, causa di un incendio che si è sprigionato all’interno del capannone della operativa San Carlo in via delle Industrie a Latina Scalo. Alle 23 circa l’allarme incendio è scattato al centrale dei vigili del fuoco e diverse squadre sono intervenute per domare il rogo, riuscendoci solo alle 4 del mattino. Ingenti i danni. Oltre alle celle frigorifere distrutte, anche il solaio ha collassato portandosi dietro tutta la pannellatura fotovoltaica. Un duro colpo per l’azienda ma pare che tra le possibili cause di quanto accaduto, possa esserci il corto circuito. Er. Am.

23 febbraio 2013 0

Rifiuti romani: Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso del ministro Clini

Di redazionecassino1

Via libera al decreto Clini dopo il ricorso al Consiglio di Stato contro la sospensione voluta dal Tar del Lazio lo scorso 8 febbraio. Via libera dunque alle indicazioni del Ministro dell’ambiente in merito alla gestione dei rifiuti a Roma: dalla Capitale, dunque, i rifiuti potranno essere trattati nei quattro impianti delle province (Albano Laziale, Viterbo, Colfelice e Castelforte) per poi tornare a Malagrotta.

Il ministro Corrado Clini aveva depositato tre ricorsi proprio al Consiglio di Stato per chiedere la sospensione della decisione del tribunale amministrativo che aveva accolto la richiesta avanzata dal Comune di Albano, Provincia di Frosinone e Saf.

“È molto importante che il Consiglio di Stato abbia rimesso il commissario Sottile in condizione di operare sospendendo la sentenza del Tar. Dobbiamo recuperare il tempo perso per questa vicenda e portare il più presto possibile l’emergenza rifiuti a Roma e nel Lazio alla normalità” ha quindi commentato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

23 febbraio 2013 0

Terremoto a Sora: ancora scosse, mentre continuano le verifiche

Di redazione

Ancora una scossa di trremoto nel sorano e quella registrata dai sismografi dell’Ingv alle 11.27 di oggi è stata leggermente più forte di quelle registrate nei giorni scorsi. La terra ha tremato con una magnitudo di 2.8. e ha avuto come epicentro una vasta zona che comprende i comuni di Arpino, Broccostella, Campoli Appennino, Fontechiari, Isola Del Liri, Pescosolido, Posta Fibreno, Sora, Balsorano (Aq). Nessu danno è stato segnalato ai vigili del fuoco che, tra l’altro, sono ancora occupati con le verifiche strutturali dovute al sisma di sabato scorso quando la magnitudo, però, fu di 4.8.

23 febbraio 2013 0

Tesoro da 150 milioni sequestrato all’imprenditore Perrozzi di Latina. Era anche proprietario della Italcraft di Gaeta

Di redazione

Un tesoro da 150 milioni di euro in ville appartamenti terreni, conto correnti bancarie e quote societarie sono state sequestrate questa mattina in un a operazione condotta dalla questura di Latina ai danni dell’imprenditore Fabrizio Perrozzi, 56 anni di Cisterna di Latina. Si tratta del sequestro più inmgente mai operato suylla provincia pontina ed è la conseguenza di una sentenza emessa dal tribunale di Padova dove Perrozzi è stato condannato insieme ad altri faccendieri per una maxi evasione fiscale effettuata grazie a così dette frodi carosello fatte con società intestate a prestanomi. Ai primi di gennaio, la divisione anticrimine della questura di Latina ha presentato alla Autorità Giudiziaria, una “voluminosa” proposta di applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza nei confronti dell’indagato. Le indagini patrimoniali hanno evidenziato l’esistenza di concreti e specifici indizi dai quali si desume che l’imprenditore e la sua famiglia, anche attraverso le varie società a loro intestate, vivono con i proventi derivanti da attività delittuose. L’asse immobiliare e finanziario accumulato, non solo nel sud pontino ma anche in altre città del nord Italia, è in evidente sproporzione con le disponibilità dirette e indirette dichiarate al fisco. L’immenso patrimonio sequestrato, accumulato, non solo nel sud pontino ma anche a Padova, Arezzo, Porto Cervo, Porto Rotondo, anche attraverso interposte persone, per un ammontare di circa 150 milioni di euro, è composto da 147 immobili tra cui 13 ville, 25 appartamenti, 65 terreni (casali, terreni seminativi, frutteti, uliveti, vigneti), autorimesse, capannoni, opifici, magazzini e negozi. Figurano inoltre quote azionarie di diverse società: Fabris Yacht Spa, Posillipo srl, Società agricola La Villa srl, Adogi Immobiliare srl, Blue Fin srl, Italcfraft srl, Etr srl, Rizzardi srl, Switch Trade & Consulting Ltd (Usa), Frase srl. Ci sono poi innumerevoli rapporti bancari e finanziari intestati al Perrozzi, ai suoi familiari e alle società sopra indicate tra cui: 5 cassette di sicurezza in vari istituti di credito, 29 conti correnti accesi presso vari istituti bancari, 3 depositi di risparmio, una polizza assicurativa e 4 posizioni di titoli /fondi. Per concludere, poi il sequestro riguarda anche 12 automezzi tra cui una Porsche 997 e una Porsche Panamera 4s, una AstonMartin e Daimler Chrysler, 2 autocarri marca Iveco e Renault, 3 motocicli. Ermanno Amedei