Giorno: 26 febbraio 2013

26 febbraio 2013 0

Polemiche nei seggi elettorali per le assegnazioni dei voti, c’è chi è vittima dell’omonimia con Grillo

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Una omonimia scomoda che avrebbe causato confusione in alcuni seggi elettorali pontini e per questo il segretario provinciale di Latina del partito La Destra ha voluto far chiarezza. In un comunicato stampa ha ribadito che se sulla scheda votata compare al fianco del simbolo La Destra il nome di Grillo, quel voto è riconducibile al loro candidato Carmelo Grillo e non ad un errore di confusione dell’elettore. “Resta inteso – scrive nel comunicato Emilio Perrotti – che anche dai presidenti di seggio ci aspettiamo correttezza e rettitudine. A tal proposito ci riserviamo tutte le azioni da intraprendere nelle sedi opportune a tutela dell’operazione di voto”. Polemiche anche in Ciociaria dove Patrizia Danella, candidata alla regione Lazio nella lista Nicola Zingaretti, ha scritto al Prefetto di Frosinone denunciando situazioni poco chiare in cui presidenti di seggio le avrebbero annullato voti. Sarebbero state annullate diverse schede sulle quali era stato scritto il nome ‘DANELLA’ accanto al simbolo del Partito Democratico, ma nessun simbolo di partito era stato barrato. In altri casi sarebbero state annullate diverse schede sulle quali era stato scritto il nome ‘DANELLA’ accanto al simbolo del Partito Democratico, simbolo che era stato barrato, non corrispondente al partito della candidata.

26 febbraio 2013 0

Arrestati dai Carabinieri mentre rubano materiale da una ditta

Di redazionecassino1

Nonostante l’importante impegno profuso in occasione delle consultazioni elettorali, i Carabinieri di questa Compagnia non hanno abbassato la guardia sotto il profilo delle prevenzione e della repressione dei reati.

Nello specifico, i Carabinieri della Stazione di Roseto degli Abruzzi, agli ordini del Luogotenente Enzo Procida,  nella tarda serata di ieri 25 febbraio, hanno arrestato in flagranza di reato con l’accusa di furto aggravato in concorso MASORGO Luciano, 67enne di Montesilvano, già noto per fatti di giustizia, unitamente a CICCONETTI Alessandro, 27enne, incensurato, entrambi residenti a Montesilvano.

I predetti, dopo aver forzato il cancello d’ingresso di una ditta in disuso ubicata nella zona industriale di Roseto degli Abruzzi, asportavano materiale in acciaio e alluminio. Alcuni residenti del luogo, avendo udito rumori inconsueti provenienti dall’azienda, hanno pensato bene di allertare i Carabinieri della locale Stazione, che si sono subito attivati inviando sul posto tutte le pattuglie in circuito. L’immediato intervento dei militari ha consentito di bloccare i responsabili ancora all’interno della ditta, intenti a caricare la refurtiva sul furgone, traendoli in arresto. La refurtiva, quantificata in circa duemila euro, è stata interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni, agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida fissata per la giornata di oggi 26 febbraio 3013.

 

26 febbraio 2013 0

Studente 17enne denunciato per possesso e spaccio, fornisce false generalità ai Carabinieri

Di redazionecassino1

Quando i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti lo hanno fermato per un normale controllo,  il 17enne di Chieti, che nel weekend è stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ha fornito ai militari una falsa identità. Lo studente, con alcuni precedenti penali, incappato in uno dei tanti controlli attuati dai Carabinieri della locale Compagnia per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nel centro cittadino, sapeva di nascondere dello stupefacente ed ha sperato di farla franca. Gli uomini dell’Arma però non si sono lasciati ingannare e, notando la preoccupazione sul volto del giovane, hanno deciso di approfondire il controllo scoprendo che nascondeva un involucro di cellophane con all’interno 11 grammi di marijuana. A quel punto al minorenne non è rimasto altro da fare che dichiarare le sue vere generalità beccandosi così anche una denuncia per falsa attestazione a Pubblico Ufficiale sulla propria identità. Accompagnato in caserma lo studente è poi stato affidato ai propri genitori.

26 febbraio 2013 0

“Turismo lento” se ne parlerà al 2° incontro del progetto PANforAMaR

Di redazionecassino1

Si svolgerà a Fossacesia il 23 Marzo 2012 il secondo incontro del progetto IAI PANforAMaR (Protected Areas Network for Adriatic Macro Region) che vede come capofila l’Area Marina Protetta di Torre Cerrano e come partner il Comune di Fossacesia con la “Riserva” Naturale Regionale “San Giovanni in Venere”. L’oggetto della mattinata di lavori sarà il turismo lento, con specifico riferimento alla mobilità ciclabile lungo la costa adriatica e nelle aree protette.

Sarà questa l’occasione per approfondire ulteriormente il progetto BySEACle, che mira a realizzare una rete di facilitazioni per l’ecoturista, già discusso durante una tavola rotonda del metting di San Benedetto del Tronto “AdriaPAN in Europe”, oltre alle attività in essere a livello locale nei territori della Costa dei Trabocchi e del Sangro Aventino che verranno presentate all’interno del “Tavolo Ecoturismo” del Forum Ambiente del Comune di Fossacesia che si insedierà per la prima volta all’interno di questo meeting.

L’evento di Fossacesia è organizzato dal Comune di Fossacesia e dalla Riserva Naturale Regionale “San Giovanni in Venere”, con il supporto dell’AMP Torre del Cerrano e della rete AdriaPAN.

“Anche se non abbiamo ancora il riconoscimento regionale come Riserva Naturale – esordisce l’Assessore all’Ambiente, Andrea Natale – siamo attivi all’interno del network delle Aree Protette dell’Adriatico, siamo partner in PANforAMaR e lavoriamo insieme alle altre Aree Protette per elaborare progetti sul Turismo Lento e in generale per rendere reale l’alternativa di un’altra economia che dice no al vecchio modello di sviluppo che ci ha portato alla crisi che viviamo e ci ha distrutto socialmente, economicamente e ha contribuito al degrado e all’inquinamento ambientale”.

 

“Il nostro NO alle trivellazioni in Adriatico e allo sfruttamento degli idrocarburi, che non è dell’ultima ora e solo di facciata, coerente con il nostro SI al Parco Nazionale della Costa Teatina – continua Natale – si sostanzia anche nello sviluppo di queste alternative possibili. Oltre che con il ricorso al TAR le trivelle si devono escludere dalle opzioni possibili in aree come la Regione Abruzzo che ha un patrimonio naturale, culturale e storico, che aggiunto al sapere legato alla terra e all’enogastronomia. Ogni ipotesi di diventare sito petrolifero, dovrebbe essere scartata dalla politica a livello regionale e nazionale: l’Italia non è il Texas o l’Arabia Saudita. Ma soprattutto – precisa Natale – 35 anni fa, con lungimiranza gli abruzzesi hanno fatto un’altra scelta, che è nella nostra programmazione economica e finanziaria e pianificatoria, oggi quella scelta viene confermata dai cittadini, dalle associazioni, dalle Amministrazioni locali. L’industria, le infrastrutture, gli interventi per rendere più competitivi i nostri territori devono essere fondati sul Rinascimento Verde della conversione e dell’efficienza ecologica, sulla qualità e sull’innovazione e non sul Medio Evo del Petrolio e del Carbone”.

 

26 febbraio 2013 0

Truffavano le vittime di incidenti stradali, cinque persone arrestate a Latina

Di redazione

Associazione per delinquere finalizzata alla truffa e al riciclaggio. E’ questa l’ipotesi di reato contestata ad un gruppo di cinque persone tutte arrestate, tre delle quali condotte in carcere e due ai domiciliari. Una truffa ben organizzata nel campo delle assicurazioni ai danni, per lo più, di stranieri. L’indagine svolta congiuntamente dal Nucleo di polizia tributaria delle fiamme gialle di Latina comandata dal Colonnello Vittorio Francavilla e dalla polizia Postale di Latina ha preso spunto da segnalazioni arrivate da alcune vittime di incidenti stradali, e da movimenti bancari sospetti, hanno permesso di disegnare un perimetro intorno all’associazione che annoverava due avvocati e aveva come capo un personaggio noto a Latina già implicato in attività truffaldine, il 66enne S.T. Del gruppo fa parte anche un rumeno, che aveva il compito di individuare le vittime, spesso suoi connazionali, rimasti coinvolti in incidenti stradali nei quali avevano riportato ferite, se non addirittura la morte. A loro, o ai loro eredi, l’organizzazione si rivolgeva carpendone la fiducia e ottenendo deleghe per trattare e riscuotere premi e risarcimenti anche per centinaia di migliaia di euro, elargendo agli interessati, poche briciole. In un caso, quello di un incidente stradale avvenuto sull’A1 nel territorio di Roccasecca nel 2010, e che ha visto un uomo rimanere gravemente ferito, seppure l’assicurazione lo ha liquidato con una somma pari a 770mila euro, all’uomo, sono arrivati appena 100mila euro. Dai conti fatti dagli investigatori, sarebbe emerso che l’organizzazione ha raccolto indebitamente somme per 4 milioni di euro. Per questo anche i beni degli indagati sono stati sequestrati.

26 febbraio 2013 0

Incidente mortale in carreggiata esterna sul Gra di Roma nei pressi della Galleria “Selva Candida”

Di admin

L’Anas comunica che, a causa di un incidente tra due mezzi pesanti e un’autovettura che ha provocato il decesso di una persona all’uscita della Galleria Selva Candida, sono state provvisoriamente chiuse al traffico in carreggiata esterna la corsia di emergenza, quella di marcia e quella centrale, del tratto del Grande Raccordo anulare di Roma all’altezza del 6,500. Si segnalano code a tratti nei pressi del tratto stradale in cui si è verificato l’incidente. Sul posto è giunto personale di Anas, della Polizia Stradale e del 118 per effettuare i primi rilievi e ristabilire al più presto le normali condizioni di viabilità. L`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Gli utenti hanno poi a disposizione la web tv www.stradeanas.tv e il numero 841-148 ‘Pronto Anas’ per informazioni sull’intera rete Anas.

26 febbraio 2013 1

Elezioni 2013, ora l’interrogativo è: “Adesso che si fa?”

Di redazionecassino1

Chiuse le urne e con i risultati emersi nelle elezioni di domenica e lunedì il quadro politico italiano è più che mai chiaro. Nel  Parlamento italiano l’unica vera certezza è l’ingovernabilità del Paese. Un Parlamento con due diverse maggioranze  la Camera al Pd ed il Senato, invece, al PdL. Con questo scenario è sicuramente impossibile poter formare una maggioranza stabile. In entrambe le Camere, poi, c’è l’elemento nuovo e  straordinario del  successo di Grillo e del Movimento 5 Stelle che ha ricevuto consensi pari a quasi il 25% (108 deputati e 54 senatori). A questo exploit di Grillo, bisogna anche tener conto di una parte considerevole di italiani che hanno deciso di non votare.  Dell’astensionismo, o non voto  che dir si voglia, al 25%, bisognerà tener conto, poiché rappresenta un dato non trascurabile e che va letto come ‘protesta estrema’ di quella parte di italiani, delusi da tutti gli schieramenti in campo. Ora il vero interrogativo è: “Cosa succederà ora?”. Su questo bisognerà ragionare e riflettere. Quali scenari politici e di governo saranno percorribili? In queste ore e nei primi commenti degli esperti se ne son sentite molte di possibili soluzioni e di vario genere. Dal governo di ‘larghe intese’ per fare le riforme necessarie, ad accordi fra Pd e lista Monti per assicurare una parte di governabilità e persino quella più drastica del ritorno alle urne per avere una maggioranza completa. Quest’ultima ipotesi, però, non sembra essere una soluzione possibile con il ‘Porcellum’ che ha regolato l’attuale tornata elettorale, ma anche le precedenti. E allora? La soluzione politica e di governo che si apre non può prescindere dal voto espresso da quel 25% di italiani che ha votato per il Movimento 5 Stelle.  La risicata maggioranza di cui il Pd gode non può prescindere dal  voto di protesta espresso dal movimento di Grillo per fare le riforme essenziali di cui il Paese necessita e di cui da troppo tempo si parla. Senza trascurare un punto fondamentale, che è poi quello che ha determinato il successo di Grillo, l’abolizione dei privilegi della ‘Casta’  e gli sprechi della politica destinando quei fondi al risanamento dei conti pubblici, ma soprattutto a garantire quella equità sociale di cui si è tanto parlato con il governo Monti e in tutta la campagna elettorale. In altri termini, insomma, restituire moralità alla politica, dopo gli scandali di questi anni, abolire o, fortemente limitare, il finanziamento pubblico ai partiti, vero nocciolo della questione e cavallo di battaglia del Movimento dei grillini, combattere con leggi serie la corruzione politica e nello Stato, sono le richieste di quella percentuale di italiani che hanno votato per Grillo e di cui bisogna tener conto. Del resto il suo successo elettorale  ha dimostrato come la politica e le proposte di governo possano essere presentate, sostenute e discusse anche senza lo sperpero di denaro pubblico, con gli strumenti che il mondo moderno ci fornisce, ad iniziare dal web e dai social network, ma soprattutto tornando ad ascoltare le necessità della gente, nelle piazze come si faceva un tempo.  Sarà in grado, il Pd a cui probabilmente spetterà di tentare di formare un governo, recepire e tradurre in concreto queste istanze che vengono dai cittadini? È questo il vero interrogativo a cui bisognerà dare risposta nei prossimi giorni, anzi sarebbe meglio nelle prossime ore perché il tempo stringe!

F. Pensabene

26 febbraio 2013 0

Basket: BPF Basket Cassino stecca in casa, 55-81, contro il Marino

Di redazionecassino1

Nonostante le aspettative della vigilia, il Basket Cassino perde il confronto contro la corazzata Marino che ribadisce la sua indiscussa volontà di vincere il campionato nel girone F della DNC. Canzano e compagni, pur lottando fino all’ultimo minuto, nulla hanno potuto alla maggiore fisicità messa sul parquet da parte dei castellani, seguiti a Cassino per di più da una buona dose di tifosi. Nota positiva della serata la splendida cornice del palazzetto dello sport, pieno come non mai e, nonostante la gara sia scivolata nelle mani degli ospiti fin dalle prime battute, i tifosi Cassinati non hanno mai smesso di credere nella rimonta che, non si è mai concretizzata, causa anche una coppia arbitrale spesso non in controllo della gara. Ottime le individualità dei vari Spampinato (19 p. 67% da due e 6 rimb.), Barraco (18.pt. 78% da 2, 10 rimb.) e Monti (16 pt. 89% da 2) padroni della zona pitturata. Per Cassino ancora problemi con la forma fisica di vari giocatori, Liburdi, non al meglio al ginocchio sinistro, Confessore apparso affaticato e lo stesso Tomasiello al debutto tra i biancorossi, Rino da lungo tempo fermo è stato gettato nella mischia ancora non a posto atleticamente per sopperire alle mancanze di Serafini e De Giorgio, buono il suo apporto complessivamente (30 minuti giocati, 7 pt, 83% dalla lunetta). Migliore per i padroni di casa Canzano (14 pt. 67% da 2, 5 pa.re. 5 ass. e 21 di valutazione).

Dicevamo della gara in cui protagonisti lo sono stati gli arbitri che hanno fischiato purtroppo a senso unico dispensando falli e interpretazioni alquanto cervellotiche, ben 3 falli tecnici e un antisportivo fischiati a Cassino che ha visto uscire anzitempo per raggiunto limite di fallo Confessore, Liburdi e Violo, 29 falli di squadra con addirittura 13 fischi nel primo quarto. Gli arbitri sicuramente non hanno inciso sul risultato ma hanno contribuito a rendere la vita difficile a Cassino, che con i forti rinforzi fatti, ora dovrà lavorare molto per raggiungere la miglior posizione di classifica in ottica play-off, sudore e chimica di squadra in primis, per amalgamare le forze a disposizione.

Gara iniziata subito in salita per Cassino, che si concede 7 possessi non capitalizzati, Marino solo 2 ed è subito 0-8, Confessore prova rimediare e infila da 3 ma spreca i canestri per l’antisportivo fischiato a Barraco. Che non sia serata si capisce con lo sfondo molto dubbio fischiato a Violo, parziale fissato sul 10-19.

Secondo quarto con lo sprint in avanti degli ospiti implacabili sotto canestro nonostante le nostre fisicità, Marino va sul + 13 e il tecnico a Liburdi con 3\4 dalla lunetta aggrava la situazione. Canzano infila da tre ma lo svantaggio sale a numeri importanti, – 20 17-37. Falli a ripetizione per i nostri alcuni molto dubbi, tecnico per Liburdi, sono le triple a consegnare il secondo parziale alla cronaca, Bertoldo, Spampinato per Marino Canzano per Cassino, 14-26.

Secondo tempo con Cassino che sembra più tonico Canzano e Confessore aggiustano la mira ma è la tripla di Bertoldo unitamente a quella di Spampinato a dare ulteriore sicurezza agli ospiti che arrivano al + 30 con il tecnico fischiato a Tomasiello, sulla sirena 38-67.

Ultimo parziale solo per le statistiche, Porfidia getta nella mischia i ragazzi locali, Candelaresi, Onomo e Lepore che nonostante il risultato, buttano in campo tanto impegno. La  partita si chiude sul 55-81, ma la squadra è comunque uscita sotto gli applausi del pubblico, consapevole che i”lavori in corso” per il Basket Cassino sono appena iniziati e si avrà modo di vedere i primi frutti di questo lavoro quando inizieranno i play-off. Finale 55-81.

PARZIALI: 10-19, 14-26, 14-22, 17-14

TABELLINI:

BPF BASKET CASSINO: Confessore 10, Lepore 0, Granata 0, Canzano 14, Liburdi 9, Violo 5, Candelaresi 0, Guida 7, Onomo, Tomasiello 7.   All. Porfidia AM GROUP MARINO: Bertoldo 8, Guadagnini 7, Criscimanni, Spizzichini S. 11, Spampinato 19, Monti 16, D’Erchie 0, Barraco 18, Piazza M 0., Spizzichini B. 2.   All. Paccariè

26 febbraio 2013 0

Basket: LA-Z N.B. Sora 2000 non lascia scampo, 80-52, al Santa Rosa Viterbo: Liguori sugli scudi

Di redazionecassino1

LA-Z N.B. Sora 2000 si disfa agevolmente della pratica Viterbo, vincendo tra le mura amiche per 80 a 52 nella gara di sabato sera, valida per il sesto turno del Campionato Regionale di Serie D (girone A). Gara senza storia per tutti i 40 minuti con Sora che prende subito il comando del match e Viterbo che, non riuscendo praticamente mai ad entrare in partita, può solo vedere il dilatarsi del punteggio. Per la gara contro i viterbesi, coach Stefano Bifera che  ancora una volta deve fare a meno del capitano Antony Manco e Angelo Panunzi  alle prese con l’influenza.

Il Santa Rosa Viterbo  era reduce dai successi casalinghi colti con la  Libertas Roma e BK Cavese  ed era determinata a non sfigurare al “Panico” di Sora. I padroni di casa, però, hanno avuto dalla loro lo spirito giusto per bissare la vittoria ottenuta nel turni precedenti e mettere nel carniere altri due punti fondamentali per la classifica. Gli ospiti si sono dimostrati molto volenterosi, ma nulla hanno potuto contro un’ N.B. Sora 2000 particolarmente attenta e abile nell’amministrare il vantaggio accumulato nel corso del match. Coach Bifera ha avuto la possibilità di far ruotare tutti gli uomini a sua disposizione, centellinando le forze dei suoi atleti. Da segnalare l’esordio casalingo di Andrea Pomenti autore di 17 punti.

Per la gara contro il Viterbo, coach Bifera pone in campo il quintetto formato da Lisandro Liguori in cabina di regia, Claudio Vrenozi e Francesco Sebastiani ad agire sulle corsie laterali e l’accoppiata Clock-Pomenti nei pressi del canestro. La squadra ospite, allenata da coach Tedeschi, invece si presenta inizialmente con Piacentini, Gasbarri, Migliorati, Labate e Sensini.

 

Il primo possesso è per i padroni  di casa, con la prima segnatura realizzata su tiro libero di Vrenozi per un  fallo subito in penetrazione, ma gli ospiti  replicano con Sensini che realizza con  un tiro  da due.  Sebastiani F. e  Clock rispondono per i sorani, ma i viterbesi non mollano. I ragazzi allenati da Tedeschi provano a superare la difesa sorana, ma non riescono, quasi mai, a impensierire il pacchetto arretrato biancoceleste. Nel finale di tempo due  bombe da tre  di Francesco Sebastiani siglano il punteggio  a 26-13.

Nel secondo quarto, Bifera mischia le carte a sua disposizione, cambiando le forze in campo e decidendo di dare spazio a Zappacosta in regia, a Sebastiani A., sulle fasce, mentre nel pitturato manda Francesco Proia accanto a l’americano Clock. Nuova energia e la musica resta la stessa. Gli ospiti provano a riportarsi sotto con capitan  Cardoni e Gasparri, riuscendoci parzialmente ma  tenendo lo scarto a quindici punti. A  quel punto sale in cattedra l’argentino del Sora Lisandro Liguori mattatore della serata  con 21 punti comincia  a sciolinare i  suoi  numeri facendo si che il vantaggio sia rassicurante per i padroni di casa. Gli ultimi punti del quarto per i sorani portano la firma di Sebastiani Alessandro  dalla lunetta realizza  i  due  tiri liberi a disposizione. Si  va   al  riposo lungo con il punteggio  di 39 a 24.

Il terzo quarto è, ancora una  volta, di pura marca sorana, come testimonia il risultato del parziale di 21 a 18. Il Sora si mette in grande evidenza proponendo un’ottima pallacanestro e dando prova di avere un roster completo e di qualità, in cui i giovani di casa rappresentano il valore aggiunto. Pomenti  sotto le  plance  si  fa  rispettare e  recupera  una  serie  di   rimbalzi  sia difesa  che in  attacco realizzando alla  fine  della gara  17 punti. Si  conclude il quarto con  il punteggio  di 60 a 42.

L’ultimo quarto è decisivo solo per determinare risultato finale e statistiche di gara, perché la vittoria per i volsci è già in cascina. Un successo con cui i ragazzi de LA-Z- NB Sora 2000 raggiungono quota trentadue in classifica, consolidando il secondo posto nel  girone A. Sabato prossimo alle ore 19 LA-Z NB Sora 2000 ritornerà nuovamente in scena al PalaPanico, contro l’ Anzio Basket Club, lo spettacolo è  assicurato.

LA-Z N.B. SORA 2000 SANTA  ROSA VITERBO   80 – 52

Parziali: 26- 13 /13-11/21-18/20-10

Arbitri: 1º Arbitro: ZANELLI F. (RM)  2º Arbitro: DIAMANTI F. (FR)

LA-Z N.B.SORA 2000: Zappacosta F.3, Liguori L. 21, Passaniti E.1,Proia F.2, Vrenozi 4, Sebastiani A.12,

 Clock C.13,De Ciantis S., Sebastiani F. 7,Pomenti A. 17  All. Bifera S. 1° Ass. Piellucci     

  Add. alle statistiche – Secondo assistente Spaziani.

 

SANTA ROSA BASKET: Turco, Piacentini 3,  Gasbarri 6, Rossi 3, Migliorati 12, Troili 2, Labate5,

        Giovagnoli 2, Sensini 7, Cardoni 12. All. Tedeschi

 

26 febbraio 2013 0

Alcol e guida, ora ne risponde anche il barista se l’autista è trovato in ‘stato d’ebbrezza’

Di redazionecassino1

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo.

Alcol e guida, ne risponde penalmente il gestore del pubblico esercizio per aver somministrato alcool a persona trovata alla guida in stato di ebbrezza alcolica. L’art. 691 del codice penale prevede la pena dell’arresto da tre mesi a un anno.

Tempi duri per gli esercenti che somministrano bevande alcoliche anche in considerazione della stretta che ha avviato la giurisprudenza nei casi di accertamento di guida in stato d’ebbrezza per gli automobilisti.

Dovranno stare attenti, infatti, rileva Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”,  anche a chi si avvicina al bancone o al tavolo e verificare che non siano già alticce se non vorranno ricevere la condanna che la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha inflitto ad un esercente.

La sentenza n. 5650, depositata il 04.02.2013 dalla Suprema Corte parla chiaro: ha ritenuto colpevole l’esercente nel caso di un’automobilista fermata al volante con un elevato tasso alcolemico, una volta risaliti a chi le ha somministrato le bevande, ossia al locale dove la conducente ha consumato l’alcol.