Argentino e De Michele espongono a Sora dal 12 al 24 febbraio

7 febbraio 2013 0 Di redazione

I due artisti, dopo il successo della mostra sulla Shoah, espongono nel comune ciociaro in una collettiva dedicata al Carnevale e aperta al pubblico fino al 24 Febbraio
«È un autodidatta e come tale si esprime fuori da ogni conformismo e assai lontano dal mestiere. Nella maggior parte delle sue composizioni è scheletrico, dà risalto al disegno, attintando in seppia, e le figure si intagliano – per così dire – sul fondo. Non di rado l’intuizione del movimento mette insieme più persone, rischiando di grosso, ma in definitiva è sempre l’essenziale che diventa realtà». Le parole sono di uno dei più grandi artisti della Roma del Novecento, Michele Biondi di Giubbino, scomparso nel 1994. In queste parole del 1989 si riferiva ad Umberto Argentino, pittore di Fondi classe ’43 ed allievo del grande Maestro.
Dopo il successo della mostra dedicata alla Shoah, dal 12 al 24 Febbraio il pittore Umberto Argentino sarà a Sora in una collettiva curata dalla pittrice Alessandra De Michele, essa stessa presente all’esposizione a Palazzo Caetani fino allo scorso 28 Gennaio. Tra i due artisti ciociari è nata subito una affinità, che ora, dunque, li porta ad esporra nuovamente insieme all’interno della kermesse “Non è uno scherzo – E’ arte vera” organizzata nel Museo Civico di Media Valle del Liri in Piazza Mayer Ross a Sora per festeggiare il Carnevale all’insegna dell’arte. L’inaugurazione avverrà proprio il giorno di martedì grasso, 12 Febbraio alle ore 17.30.
«Sono molto felice di esporre con l’amica Alessandra De Michele – ammette Argentino – anche perché la ammiro molto come pittrice, come artista (scrive anche poesie, pensieri, frammenti di memoria, ndr). Porterò tre mie opere ispirate al Carnevale, questa festa che ha lunghe tradizioni anche nella mia amata Fondi: una di queste fu dipinta quando non avevo neanche 20 anni. Rispolverarla è stata un’intensa emozione».
Esporranno dunque: Alessandra De Michele, Umberto Argentino, Donatella Calì, Patrizio Colucci, Mario De Luca (pittore e scultore), Martina Farina, Marizio Iaquone (scultore), René Kerozene, Donato Pellegrini (scultore), Rocco Pellegrini, Maurizio Piermattei, Maurizio Pocheschi, Silvia Palori Ruiz, Rossella Segneri, Luciana Zaccarini e Giancarlo Alonzi.