Settanta nuovi alberi al campo sportivo “Bruno Zauli”

15 febbraio 2013 0 Di redazionecassino1

Nuovo look per il campo “Bruno Zauli”, conosciuto anche come  Campo Coni, che si riappropria del decoro ed implementa il proprio patrimonio arboreo. Questa mattina, venerdì 15 febbraio 2013, infatti, alle ore 10, all’interno della struttura sportiva di via Marittima, sono stati messi a dimora ben 70 nuovi alberi in sostituzione e ad integrazione di quelli che erano stati danneggiati dalla nevicata del febbraio dell’anno scorso.

Si è dato inizio all’impiantamento di quelli che entro poche settimane saranno un lungo filare di Prunus serrulata, alberi dai magnifici fiori colore rosa, posti nei pressi della pista di atletica. Nello stesso tempo, si sta  realizzando un piccolo boschetto con alberi di lioridendro e liquidambar, mentre un esemplare di alloro è stato allocato nelle vicinanze del podio del campo di atletica, a ricordare come questa pianta, con le sue verdi foglie, cingeva il capo dei vincitori e costituiva il massimo onore per il trionfo nelle attività sportive dell’antichità.

L’intervento è a costo zero, in quanto frutto di un accordo di compensazione ambientale tra Comune e privati.

Alla manifestazione ha presenziato il vice sindaco ed assessore all’ambiente Fulvio De Santis che ha espresso la propria soddisfazione per il risultato conseguito: “Abbiamo risposto concretamente e con i fatti alla richiesta dei fruitori di una così bella ed importante struttura cui teniamo molto. Lo abbiamo fatto in tempi rapidi anche grazie alla sinergia tra Pubblica Amministrazione e privati, nel giusto contemperamento dei rispettivi interessi. Nel caso di specie, si è dato utile corso ad una convenzione tra Comune di Frosinone e società Solac, il cui rispetto è un chiaro ed evidente segnale della serietà di questa amministrazione che ha sempre sostenuto che la collaborazione tra Pubblico e privato è la strada maestra per il rilancio, anche ambientale, della nostra Città. Sono felice perché oggi, di tutto ciò si è avuto riprova e per questo il mio ringraziamento va alla Struttura Comunale settore Ambiente, all’Amministrazione di Frosinone ed alla Società Solac”.