Giorno: 1 marzo 2013

1 marzo 2013 0

Scossa di terremoto di magnitudo 2.7 a Sora in provincia di Frosinone

Di admin
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Una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 a una profondità di 15,1 chilometri è stata registrata nel didstretto sismico Monti Ernici-Simbruini alle ore 22:47 dai sismografi della rete dell’istituto di geofisica e vulcanologia. La zona dell’epicentro e tra i comuni di Arpino, Broccostella, Campoli Appennino, Castelliri, Fontechiari, Isola del Liri, Pescosolido, Posta Fibreno, Sora e Balsorano.

1 marzo 2013 0

Un pericoloso “cratere” all’incrocio fra via Abate Aligerno e via Abate Desiderio

Di redazionecassino1

Sono passati solo pochi giorni dalla brutta avventura capitata ad alcuni automobilisti che percorrendo, durante la notte, via Casilina sud sono finiti con le ruote delle loro vetture nelle buche grandi come crateri  presenti su quella importante arteria con danni per diverse centinaia di euro. Ora, in molti hanno segnalato, un’altra situazione di pericolo per una serie buche, estese e profonde, che mettono in pericolo la circolazione di auto, moto e biciclette, soprattutto nelle ore della sera e della notte. Si tratta di un vero e proprio ‘cratere’ quello presente all’incrocio di Abate Aligerno con via Abate Desiderio. Un pericolo per la circolazione su una strada ad alto traffico dovuto anche alla presenza di molti residenti della zona, ma anche di uffici ed esercizi commerciali. L’incrocio, del resto, non è nuovo ad incidenti, con la presenza di quelle buche il pericolo per la circolazione aumenta considerevolmente. È urgente, quindi, provvedere al ripristino del manto stradale evitando che possano verificarsi incidenti molto più gravi.

F. Pensabene

Foto A. Ceccon

1 marzo 2013 0

Via Di Biasio a Cassino off limits per i pedoni. La gente: ” Servono più controlli”

Di redazione

“Il problema a Cassino è Via Di Biasio”. Un lettore segnala una difficoltà che solo i pedoni possono ben conoscere percorrendo via Di Biasio, la strada che dal rione colosseo porta, passando davanti al San Raffaele, verso il centro di Cassino. “Non ci sono marciapiedi e dove ce ne sono, le auto parcheggiate impediscono ai pedoni di camminare in sicurezza. Se si vuole camminare sul tratto di strada che, per intenderci, parte dalla ricevitoria Di Cicco, dove il problema della sosta selvaggia è atavica, fino al ristornate da Mario, lo si deve fare camminando per strada a rischio di essere investiti. Se poi la si vuole percorrere con una carrozzella per disabili, poi, l’impresa diventa ancora più ardua perche, è ancora più complicato, incunearsi tra le vetture parcheggiate selvaggiamente sui marciapiedi, cercando riparo dalle auto in transito. Eppure – conclude il lettore – basterebbe che qualche vigile urbano, invece di presidiare solo il centro, si facesse di tanto in tanto un giro da quelle parti e elargisse qualche multa, di tanto in tanto, per tentare di ridurre la maleducazione di chi parcheggia sui marciapiedi”. E infatti un problema via Di Biasio esiste e lo ammette lo stesso comandante dei vigili urbani Giuseppe Acquaro. “Stiamo provvedendo a rimettere a norma la segnaletica stradale e a quel punto saremo più incisivi con i controlli”. Ermanno Amedei Foto Alberto Ceccon

1 marzo 2013 0

Ex brigatista ed estremista di destra insieme per assaltare furgone portavalori a Roma

Di redazione

Tragico assalto ad un furgone portavalori a Roma. Un commando composto da tre persone, alle 13 di oggi, hanno assaltato in via Carlo Alberto, all’Esquilino, un mezzo blindato della Fidelitas. La banda è entrata in azione nei pressi della filiale della Banca Popolare di Sondrio vicino alla Basilica di Santa Maria Maggiore. Gli agenti di scorta hanno reagito ed è così nato un conflitto a fuoco che è costato la vita ad uno dei malviventi risultato essere un ex brigatista rosso. Ferito anche un agente ma le sue condizioni non sarebbero gravi. Gli altri due rapinatori sono stati fermati ed arrestati dai carabinieri. Uno dei due stava godendo un permesso premio di sei giorni perché detenuto nel carcere di Sulmona ed è un personaggio vicino agli ambienti di estrema destra. Il furgone trasportava circa 100 mila euro. La provenienza dalla lotta politica di due dei tre rapinatori da una impronta di grosso allarme considerando anche l’allerta lanciata alcuni giorni fa dagli 007 di un possibile recrudescenza di azioni terroristiche. Così come accadeva negli anni di piombo, i gruppi terroristici si finanziavano proprio con azioni di questo tipo. Er. Amedei

1 marzo 2013 0

Il Gruppo Folk “Cultura e Tradizioni” ha presentato il nuovo stendardo

Di redazionecassino1

Una rappresentanza del Gruppo Folk Cultura e Tradizioni è stata ricevuta dal sindaco di Ferentino, Piergianni Fiorletta, e dall’assessore alla Cultura Antonio Pompeo, per la presentazione del nuovo stendardo dell’Associazione, omaggio alla Città e alle sue bellezze, una rappresentazione dei monumenti- simbolo, Porta Casamari e l’Abbazia di S.Maria Maggiore, oltre alla Conca Ciociara, il tipico strumento in rame portato dalle donne per attingere l’acqua dalle fontane.

Oltre che nelle ‘uscite ufficiali’ del Gruppo, il labaro sarà esposto in occasione delle celebrazioni più importanti e di eventi programmati dall’Amministrazione.

Il gruppo folk sta per iniziare un vero e proprio tour in Ciociaria e dintorni, dopo anni d’intensa attività e partecipazione anche a eventi televisivi di richiamo. Questa la formazione ormai consolidata: sette coppie di ballerini, tutti coniugi: Mario e Anna Caliciotti, Aniello e Luciana Della Rocca, Pietro e Vittoria Lantezzi, Enzo e Nina Bondatti, Giovanni e Annamaria Valeriani, Idolo e Antonietta Zeppa, Ambrogio e Anna  Cantagallo; orchestra composta da: Oreste Datti al tamburello; Sandro Ludovici al cu–tu-fu; Gian Marco Colella, Andy Polletta, Alfonso Cantagallo, Francesco Cappelletti, Marzioli Stefano e Pietro Colella agli organetti; Franco Marsecane e Sandro Capozi al piattino/tamburello; supportati dalle stornellatrici Giuseppina Rinaldi, Vincenza Cellitti e Lorenzina Schietroma. L’obiettivo del Gruppo continuare a conservare le tradizioni più genuine e antiche di Ferentino e far scoprire le tradizioni popolari del nostro territorio, aggregare sempre nuove persone per continuare e qualificare l’attività.

Parole di compiacimento da parte del sindaco Fiorletta e dell’assessore Pompeo, grati al sodalizio per la preziosa attività di volontariato che consentirà a vasto pubblico di riscoprire antiche usanze e approfondire la conoscenza del nostro straordinario patrimonio artistico e culturale.

 

1 marzo 2013 0

“Topo d’appartamento” bloccato dai carabinieri mentre si allontana con la refurtiva

Di redazionecassino1

Un “Topo d’appartamento” bloccato dai Carabinieri mentre cerca di allontanarsi con la refurtiva. E’ successo ieri pomeriggio  nel centro abitato di Lanciano. Una donna di 36 anni, che pochi istanti prima si era intrufolata all’interno dell’abitazione di una 26enne del luogo è stata bloccata  e arrestata, con l’accusa di furto in abitazione, dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile. La donna, dopo aver rovistato all’interno dell’appartamento, si stava allontanando con due borse contenenti oggetti vari quando, per sua sfortunatamente, si è imbattuta in una gazzella dell’Arma che transitava in quel momento. Dopo l’arresto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Lanciano, la donna è stata posta agli arresti domiciliari.

1 marzo 2013 0

Ritrovati dai Carabinieri ottocento metri di cavi di rame rubati dalla linea elettrica

Di redazionecassino1

La scorsa notte una pattuglia di Carabinieri del Nucleo Radiomobile, nel transitare in località Sant’Eusanio, ha notato due autovetture ferme ai margini della strada, apparentemente abbandonate. I militari si sono avvicinati per effettuare un controllo ed hanno scoperto che all’interno delle vetture vi erano 800 metri di cavi di rame. L’attività d’indagine avviata dagli uomini dell’Arma a seguito del ritrovamento del materiale, ha permesso di stabilire che si trattava di cavi di rame asportati, poche ore prima, dalla linea elettrica Sant’Eusanio del Sangro – Casoli. Le autovetture, che verosimilmente erano state abbandonate dai malviventi a seguito di sopraggiunti imprevisti, sono state poste sotto sequestro ed affidate ad un deposito giudiziale della zona mentre gli 800 metri di cavi di rame sono stati restituiti al legittimo proprietario.

1 marzo 2013 0

La Bellator Frosinone affronta l’Isola Liri per i tre punti

Di admin

La Bellator Frosinone archiviata la vittoria esterna contro l’Anagni, si concentra al match di sabato pomeriggio alle 15 presso l’Eurosport di Frosinone, contro la formazione del Fiori Isola del Liri. Una partita molto importante per gli uomini cari al presidente Spilabotte. La striscia positiva di risultati inanellati in questo ultimo periodo e la possibilità di giocare davanti al pubblico amico, sono un’occasione troppo ghiotta da cogliere al volo, per mettere in cascina punti preziosi in chiave play-off. La formazione canarina è intenzionata a sfruttare al meglio le prossime partite prima del derby contro il Tofe, per conquistare più punti sia possibile in classifica ed attestarsi in zona play-off. Per questo motivo il tecnico Imperioli ha lavorato molto sull’aspetto mentale dei suoi ragazzi e su alcune varianti tattiche da mettere in pratica nel corso del match contro gli isolani. Sarà senza dubbio una gara da prendere con le molle, visto che gli avversari sono una squadra ben costruita e che presenta elementi d’esperienza che possono cambiare le sorti del match in qualsiasi momento. La Bellator dal canto suo vuole i tre punti per continuare a rimanere nei piani alti della classifica del campionato di serie D. Per la gara contro Isola Liri, questi i convocati dal tecnico Imperioli: Sabellico-Incelli-Spaziani-Fortuna S.-Bucci-Faiola-Di Stefano-Pasqualitto-Bracaglia-Giudice-D’Annibale.

1 marzo 2013 0

Rifiuti da Roma, l’assemblea dei sindaci soci Saf ha chiesto un sollecito incontro al presidente della regione Zingaretti

Di admin

Si è tenuta questa mattina, presso il salone di rappresentanza della Provincia di Frosinone, l’Assemblea dei Soci della Saf, per discutere degli esiti dl Decreto del Ministero dell’Ambiente n.1/2013, che tratta dello smistamento dei rifiuti prodotti nella provincia di Roma negli altri territori del Lazio. Ciò in seguito alla decisione del Consiglio di Stato che ha ribaltato la sentenza del Tar del Lazio e che, dopo la discussione prevista per il prossimo 8 marzo, potrebbe riattribuire agli impianti della Provincia di Frosinone un grande quantitativo di rifiuti provenienti dalla Capitale. L’Assemblea, presieduta da Cesare Fardelli, reduce da ripetuti incontri presso il Ministero dell’Ambiente e con il Ministro stesso, insieme al Presidente F.F. della Provincia di Frosinone, Patrizi, dopo una attenta discussione, ha deliberato di chiedere un incontro con il nuovo Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Deliberato al quale il presidente della Saf (Società Ambiente Frosinone Spa) ha prontamente dato esito siglando una formale richiesta di incontro. Questo il testo: “Facendo seguito a quanto deliberato dai Sindaci nell’Assemblea dei Soci, con la presente, nella qualità di Presidente della Saf Spa, società a totale capitale pubblico partecipata da tutti i 91 Comuni della Provincia, sono a richiedere un incontro urgente, comunque da tenersi entro il 6 marzo 2013, con la S.V. per discutere in ordine al Decreto in oggetto e ai successivi provvedimenti attuativi posti in essere dal Commissario per il superamento della situazione di grave criticità nella gestione dei rifiuti urbani nel territorio della Provincia di Roma e all’ impatto dei medesimi sul territorio della Provincia di Frosinone, chiedendo altresì che alla stessa vengano invitati a partecipare anche i neo eletti Onorevoli, Senatori, Consiglieri Regionali, della provincia di Frosinone. Confidando in un positivo riscontro alla presente, l’occasione è gradita per porgere i migliori saluti”. La missiva è stata contestualmente inviata a tutti gli eletti invitati all’incontro. Presente alla riunione anche il Presidente F.F. della Provincia di Frosinone, Giuseppe Patrizi il quale ha dichiarato: “Il nostro Ente ha presentato immediata opposizione alla decisione del Consiglio di Stato. Ritengo importante, comunque, affrontare la vasta problematica che la vicenda dei rifiuti di Roma ha acceso con il nuovo Presidente della Regione e con gli eletti di ogni ordine nelle recentissime elezioni nazionali e regionali. Confido in un positivo riscontro da parte del Presidente Zingaretti affinché la politica svolga un ruolo importante specie in una vicenda dove le cittadinanze attendono riscontri immediati. Ho sempre ritenuto, dall’inizio di questa delicata vicenda, che il buon senso debba avere una parte preponderante>.

1 marzo 2013 0

Percepivano la pensione di invalidità per cecità nonostante guidassero la moto e giocassero a carte: denunciate due persone di Minturno

Di admin

I Carabinieri della Stazione di Scauri (LT), al termine di specifica attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Latina T.L., classe 65 e M.G., classe 48, entrambi domiciliati a Minturno, poiché ritenuti responsabili del reato di “truffa aggravata” ai danni dello Stato. L’indagine è stata avviata nel luglio del 2012, allorquando i militari di quel Comando, radicati sul territorio e punto di riferimento per l’intera collettività, hanno appreso la notizia secondo cui alcuni cittadini di quella comunità percepivano indebitamente una pensione di invalidità. Il passo successivo è stato quello di acquisire presso l’INPS tutta la documentazione relativa ai titolari del particolare beneficio, specificatamente per cecità totale, dalla cui analisi emergevano le figure di tre persone sulle quali venivano indirizzati i successivi accertamenti, propedeutici a meticolosi riscontri investigativi. In particolare, le riprese video effettuate hanno permesso di appurare che il T.L., sebbene fosse stato dichiarato affetto da cecità totale, guidava senza problemi un motociclo, usciva dal luogo di lavoro con disinvoltura, lavorava al pc, eseguiva lavori di giardinaggio ed effettuava fotografie, mentre M.G., affetto dalla medesima patologia, era perfettamente in grado di leggere l’ora e giocare a carte. La terza persona, anch’essa beneficiaria di una pensione di invalidità basata su false certificazioni mediche, è recentemente scomparsa. I due, a partire dagli anni 80 hanno percepito, indebitamente, rispettivamente euro 200/mila e 100/mila circa, mentre la persona deceduta, una somma pari a euro 200/mila.