Giorno: 8 marzo 2013

8 marzo 2013 0

Mortale a Pontecorvo, la vittima ha 40anni ed è del posto – LE FOTO

Di redazione
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Sono ricoverati in ospedale a Cassino i due carabinieri fuori servizio rimasti feriti nell’incidente che, oggi pomeriggio a Pontecorvo, è costata la vitra ad un 40enne del posto. I militari hanno riportato moltre fratture ma non sono in pericolo di vita. La vittima, inceve, rimasta nel groviglio di lamiere e liberata dai vigili del fuoco, è deceduta poco prima dell’arrivo in ospedale. Impressionanate le condizioni in cui si sono ridotte le due auto, una Citroen C3 e Una Opel Astra. All’arrivo dei soccorritori si sono trovati davanti uno scenario drammatico. L’urto violentissimo è stato interamente assorbito dalle due vetture e dal loro carico umano e il bilancio è stato drammatico. Sulla dinamica si stanno ancora interrogando gli agenti della polizia stradale di Sora.

8 marzo 2013 0

Schianto mortale in via Leuciana a Pontecorvo. Un morto e due feriti

Di redazione

Schianto mortale, oggi pomeriggio sulla Viua Leuciana a Pontecorvo. Poco prima delle 17 due vetture si sono scontrate frontalmente. Si tratta di due utilitarie su cui viaggiavano due carabinieri fuori servizio diretti verso Pontecorvo mentre sull’altra vettura viaggiava un terzo uomo. Proprio quest’ultimo ha avuto la peggio. Trasportato d’urgenza in ospedale a Pontecorvo, è arrivato senza vita. Feriti in modo serio anche gli altri due con fratture in varie parti del corpo. I rilievi del caso sono affidati alla polizia stradale. er. Amedei

8 marzo 2013 0

Produzioni Italiane trasferite all’estero, al Paese resta solo l’onere dei controlli

Di redazione

Borse, scarpe e cinture, che un tempo venivano confezionate in Italia, dando lavoro ad italiani, oggi sono quasi tutti prodotti in Asia. All’Italia resta solo l’onere dei controlli e del contrasto alla contraffazione. E’ un paradosso che forse spiega meglio di qualsiasi altra cosa ciò che sta portando il Paese nel baratro; spendiamo per indagini utili a garantire gli interessi di chi ha deciso di abbandonare la barca che affonda. L’ultimo caso risale a qualche giorno fa quando la Guardia di Finanza di Frosinone, così come nel suo ordinamento deve fare, e che con grande professionalità fa, ha individuato un sito internet che vendeva merce con marchio Gucci ed erano Gucci a tutti gli effetti, probabilmente prodotte nelle stesse aziende asiatiche che producono quelle originali, con lo stesso tessuto, materiale e stile. L’unica differenza è un codice di produzione e il prezzo al cliente finale. Quel sito vendeva la merce con un ribasso del 70%, era gestito da un cinese e aveva sede in Cina ed è stata premura della Guardia di Finanza Italiana, quindi a spese del nostro Paese (non certo quella del Paese che attualmente gode della produzione di tale marchio) sequestrare il sito che vendeva merce di alta qualità ma con marchio tarocco ad un prezzo bassissimo. A questo punto viene da chiedersi, ma perché tutelare gli interessi di chi produce all’estero? Se una azienda ha portato altrove la produzione per risparmiare sulla manodopera, paghi l’errore strategico di aver insegnato ad altri un mestiere che era quasi elusivamente italiano, o si faccia garantire il rispetto del Marchio da quei Paesi che ne ospitano la produzione in maniera tale che le forze dell’ordine italiane si possano concentrare per garantire gli interessi di chi produce in Italia. Ermanno Amedei

8 marzo 2013 0

Festa della donna: Martina Aurora Di Nardo prima al concorso “La Giornata della donna”

Di redazionecassino1

Festa della donna in grande stile a Cassino, dopo la manifestazione di ieri, con il flash mob di tante donne e ragazze in piazza De Gasperi, oggi in occasione della Festa Internazionale della Donna, gli Assessorati alle Politiche Sociali e alla Pubblica Istruzione, hanno ritenuto opportuno proporre un concorso rivolto a tutti gli alunni delle classi quinte delle Scuole Medie Secondarie di 2° grado della Città, denominato “La Giornata della Donna” e presentato questa mattina alla sala Restagno del Comune. Lo afferma Maria Iannone, consigliere comunale.

“Per il significato storico-sociale che questa ricorrenza riveste, ci siamo sentiti  in dovere di sensibilizzare i giovani verso la cultura delle Pari Opportunità  – ha spiegato Iannone – affinché  le donne siano protagoniste sempre e non solo l’8 Marzo di ogni anno”.

“Questa giornata ricorda a tutte le donne di volare alto, di sperare nella forza dei sentimenti e degli ideali, di difendere con coraggio le loro peculiarità, il loro modo di essere e di porsi – ha proseguito Iannone – al  fine di arricchire ogni ambito culturale, politico, sociale con stili e competenze nuove” .

I candidati che hanno preso parte all’iniziativa hanno elaborato il tema proposto dal bando.

La cerimonia di premiazione della vincitrice, prima classificata, si è svolta oggi, alle ore undici, nella Sala Restagno del Comune, con la consegna di un eBook reader. A tutti i candidati è stato consegnato un attestato di partecipazione al concorso. Si ringraziano,  i cinque componenti della Commissione, nominati dalla Giunta Comunale, che hanno prestato la loro attività a titolo gratuito.

Ad aggiudicarsi il primo premio è stata la studentessa MARTINA AURORA DI NARDO della classe III sez F del LICEO CLASSICO “G. CARDUCCI” di Cassino.

F.P.

Foto A. Ceccon

8 marzo 2013 0

Crisi e Solidarietà, la ricetta di Colacioppo: contributo pro Etiopia per ogni servizio fotografico matrimoniale

Di redazione

La crisi morde le caviglie della società e la costringe a ridurre tutto, spesso anche la solidarietà. Servono idee e a Lanciano c’è chi lavora in questo senso per cercare come dare il proprio contributo. Roberto Colacioppo è una firma importante nel panorama della fotografia nazionale (e non solo). Da alcuni anni fa parte dell’associazione “Lanciano Domani” con cui collabora nella raccolta fondi per realizzare strutture di vitale importanza in villaggi dell’Etiopia dove più volte è stato, e con la sua arte, quella della fotografia, ha saputo raccontare al mondo lo stile di vita di chi non ha nulla. L’idea di Colacioppo è mettere ancora una volta la sua professione a disposizione del sociale. E’ indiscutibilmente uno dei fotografi più contesi per matrimoni. Addirittura è stato chiamato a Londra, qualche mese fa, per immortalare il matrimonio di una coppia di origini indiane. Adesso, in occasione del trentennale della sua attività, ha annunciato che per ogni prossimo servizio fotografico per matrimoni che gli verrà commissionato, senza alcun aumento di tariffa, devolverà una percentuale della somma guadagnata al progetto Etiopia Onlus – Lanciano che ha come obiettivo la realizzazione di pozzi e scuole in uno dei posti più poveri del mondo. Insomma, nel giorno più bello, quello del matrimonio, si può scegliere solidarietà e qualità con Roberto Colacioppo.

8 marzo 2013 0

Narco agricoltore tradito dal manuale, in manette un 22enne di Latina

Di redazione

Ieri pomeriggio a Sermoneta, i finanzieri del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Latina hanno proceduto al controllo di un’autovettura con a bordo un ventiduenne del capoluogo con precedenti per ricettazione, il quale è stato trovato in possesso di qualche grammo di hashish e di marijuana. All’esito della successiva perquisizione presso la propria abitazione in latina, sono stati rinvenuti ulteriori 40 grammi tra marijuana e hashish, quasi tutti già confezionati in bustine di cellophane ben occultate e pronte per lo spaccio, 750 euro in contanti in banconote di piccolo taglio, 4 coltelli a serramanico e un manuale dall’eloquente titolo “Orticoltura della cannabis – la bibbia del coltivatore”. Ritenendo, quindi, che il giovane potesse aver messo in pratica le particolari istruzioni botaniche e di giardinaggio, i finanzieri hanno perquisito anche le pertinenze dell’abitazione rinvenendo, in un garage, un impianto in fase di allestimento o appena smontato, ma comunque completo ed assolutamente idoneo alla coltivazione di marijuana, con tanto di fertilizzanti, vasi, aeratori, aspiratori, filtri, tubi per l’irrigazione, temporizzatori, bilancini di precisione, oltre ad un fucile non dichiarato con relative munizioni. Alla luce di alcune coincidenze riscontrate dai finanzieri con analogo impianto di coltivazione “domestica” sequestrato nello scorso mese di febbraio in latina lido, si cerca ora di risalire ad eventuali collegamenti tra i soggetti individuati, nelle due circostanze, quali responsabili dell’illecita attività. Il giovane latinense, tratto in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e detenzione illegale di armi e munizioni, è stato associato alla locale casa circondariale, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Foto repertorio

8 marzo 2013 0

Domenica blocco del traffico nel Capoluogo, dalle 8 alle 18

Di redazionecassino1

Domenica 10 marzo 2013 ultimo appuntamento con le giornate ecologiche. L’amministrazione comunale, nel quadro dei provvedimenti obbligatori in ottemperanza al piano regionale di risanamento della qualità dell’aria, infatti, ha dovuto disporre il blocco totale della circolazione stradale dalle ore 8 alle ore 18.

 

Perché la giornata ecologica.

Il sindaco è la massima autorità sanitaria comunale e in quanto tale ha il dovere di prendere tutti quei provvedimenti finalizzati alla tutela della salute dei cittadini di Frosinone. Inoltre, nel territorio della regione Lazio, è vigente un “Piano di risanamento della qualità dell’aria” (approvato con deliberazione del Consiglio regionale n. 66 del 10-12-2009) che obbliga i sindaci ad adottare misure come il blocco del traffico, la circolazione a targhe alterne e ogni altro provvedimento emergenziale in tutti i casi di superamento dei limiti previsti dalla legge di concentrazione degli inquinanti in atmosfera. Nella città di Frosinone, per un serie di concause (traffico, scarichi industriali e civili, conformazione del territorio che non favorisce il ricambio dell’aria) c’è un problema serio di concentrazione delle polveri sottili (pm10) dannose per la salute, tant’è che l’amministrazione comunale sta lavorando senza sosta per trovare soluzioni strutturali e a lungo termine per il risanamento dell’aria. Nell’immediato, tuttavia, sono stati adottati i provvedimenti del blocco del traffico e altre misure,  che sono atti dovuti, che non potevano non essere presi, in quanto imposti da una legge regionale.

Più nello specifico, l’articolo 23 del “Piano per il risanamento della qualità dell’aria”, rubricato con la dicitura “Ulteriori provvedimenti da adottarsi nel comune di Frosinone”, al comma 3 prevede che “Dalla data di entrata in vigore del presente atto, per almeno quattro domeniche, comprese nel periodo da novembre a marzo, è vietata la circolazione dei mezzi ad uso privato dalle ore 8.00 alla 18.00 nel territorio del centro urbano, come delimitato con atto del Comune. Il Comune di Frosinone definisce il calendario delle domeniche con divieto di circolazione, dandone comunicazione alla popolazione”.

Perché non c’è l’interruzione oraria del blocco.

Sulla motivazione per cui non è stata prevista una fascia di interruzione intermedia del blocco è il piano regionale a dare la risposta. Nell’allegato relativo alle osservazioni, nella parte specifica del Comune di Frosinone, su una richiesta di limitazioni soltanto in determinate fasce orarie, la Regione ha risposto che “le modifiche richieste alle misure previste dal Piano determinerebbero un’insufficiente riduzione delle emissioni ai fini del raggiungimento degli obiettivi di rispetto dei limiti di legge per le concentrazioni inquinanti in atmosfera”.

Le giornate ecologiche non hanno scopo sanzionatorio, ma sono a tutela della salute e vogliono promuovere anche la sensibilità verso un trasporto più razionale e sostenibile. Ricapitolando: il Comune non ha possibilità di scelta, né margini discrezionali sulle modalità di svolgimento delle giornate ecologiche per cui, come previsto dalla legge regionale, nei comuni come Frosinone, che hanno problemi di alta concentrazione di polveri sottili, da novembre a marzo devono essere indette quattro domeniche ecologiche e il blocco della circolazione deve coprire la fascia oraria dalle 8 alle 18 senza interruzioni.

Dove non si potrà circolare.

Non si potrà circolare nell’area urbana circoscritta dalle seguenti strade:

Via per Casamari (ex SS 214) – Via degli Ernici (ex SS 155 per Fiuggi) – Via dei Volsci (ex SS 156 Monti Lepini) – Via Albinoni (ex L. Refice) – Via P.L. da Palestrina – Via S. Giuliano – Via Vivaldi – Via Corelli – Via Jacobucci (ex S.S. 637 per Ceccano) – Via Saragat (ex variante Casilina) – Via Casilina Sud – Via Fonte Corina – Via Coroni – Via S. Liberatore – Via S. Angelo – Via Caio Mario – Via Mària.

Su queste strade, tuttavia, la circolazione è consentita, ed è comunque possibile l’accesso di tutti i tipi di veicoli per raggiungere la più vicina tra le quattro aree destinate a parcheggio ovvero: piazzale Vittime Civili di Guerra e piazzale 11 Settembre 1943 (piazzali sottostanti l’Amministrazione Provinciale) – Piazza Salvo D’Acquisto – Piazza Sandro Pertini (Delegazione Comunale “Scalo”) – Piazza Falcone e Borsellino (piazzale antistante la Villa Comunale), nonché per il parcheggio di Piazzale Europa in Viale Europa e per il Parcheggio Questura in Via Vado del Tufo, da dove sarà possibile raggiungere le varie zone del centro urbano con i servizi di trasporto pubblico, che per l’occasione sarà potenziato grazie all’opera dell’assessore alla mobilità, nonché vice sindaco, Fulvio De Santis.

 

Trasporto pubblico alternativo.

 

Saranno disponibili 4 navette di collegamento tra i parcheggi situati nella parte bassa della città ed il Centro storico di Frosinone. La partenza dei mezzi avverrà ogni 30 minuti, dalle 8 alle 18.

La linea A effettuerà il seguente percorso: Piazza S. Pertini, via Mascagni, Piazzale Kambo, viale America Latina, piazza Gramsci (parcheggio), via Fosse Ardeatine, Piazza Risorgimento, via Paleario, piazza Garibaldi, via Minghetti,  piazzale Vittorio Veneto, Corso della Repubblica, viale Mazzini, Campo Sportivo, via Marittima, via Mascagni, piazza S. Pertini.

La linea B effettuerà il seguente percorso: piazza San Tommaso d’Aquino, via Po, via Aldo Moro, piazzale De Matthaeis, via M. Tullio Cicerone, piazza Falcone e Borsellino (parcheggio), via Madonna della Neve, via Tiburtina, viale Roma, piazzale Vittorio Veneto, viale Mazzini, Campo Sportivo, piazza D’Acquisto.

La linea C effettuerà il seguente percorso: Piazzale Vittime Civili di Guerra, viale Marconi, via Fosse Ardeatine, via Quintino Sella, via Garibaldi, via Minghetti, piazzale Vittorio Veneto, corso della Repubblica, viale Mazzini, piazza VI dicembre, via De Gsperi, rampa parcheggio multipiano,  via Firenze, piazzale Vittime Civili di Guerra.

La linea D effettuerà il seguente percorso: piazzale Vienna, viale Madrid, via Landolfi, via Fabi, viale Europa, via Vado del Tufo, via Landolfi, viale Madrid, piazzale Vienna.

Sarà inoltre attivo l’ascensore inclinato dalle ore 7 alle ore 23.

 

Si ricorda inoltre che tutti i divieti di accesso nell’area interdetta al traffico sono indicati da apposita segnaletica e che nelle seguenti aree ci sarà una pattuglia fissa dei vigili urbani: via Gaeta/via Corelli, sottopasso Pier Luigi da Palestrina, via Maria/S.S. 214, villa Comunale, via Gaeta/via America Latina, viale Napoli/via Montecassino, piazza Madonna della Neve, piazza Sandro Pertini, viale Europa/via Vado del Tufo, via Fedele Calvosa/Via Monti Lepini.

 

Chi può circolare.

 

Le limitazioni alla circolazione non riguardano:

a) i veicoli adibiti a servizi di polizia, servizi pubblici adibiti a compiti di sicurezza, servizi di protezione civile, servizi di pronto soccorso;

b) i veicoli di trasporto pubblico;

c) i veicoli a servizio degli invalidi, in possesso del contrassegno di cui al dpr n. 495/1992;

d) i veicoli autorizzati dal Corpo di Polizia Locale per motivazioni di carattere pubblico o sanitario.

8 marzo 2013 0

Ambiente, i vigili urbani sequestrano mini discarica nell’area ex Permaflex a Frosinone

Di redazione

Questa mattina l’ufficio di P.G. della Polizia locale, agli ordini del Ten. Annarita Germani, nell’ambito dei servizi in materia di tutela ambientale ha condotto una vasta operazione di controllo di iniziativa all’interno dell’area “ex Permaflex”. All’interno della stessa, dell’estensione complessiva di 14 ettari, sono stati sottoposti a sequestro diversi siti utilizzati per scaricare ogni sorta di rifiuto. Delle operazioni di sequestro veniva prontamente avvisato il magistrato di turno e contattati, per le attività di rispettiva competenza sia l’Asl, sia l’Arpa. All’interno delle aree sequestrate sono stati trovati mezzi e carcasse di barche abbandonate, residui di lavorazione di materassi, bottiglie, campionature di ceramiche, fusti, materiale di eternit, etc. Sono stati inoltre individuati i due responsabili delle aree utilizzate per il deposito dei rifiuti e sono in corso accertamenti al fine di individuare le responsabilità penali e amministrative degli autori. Il Comandante della polizia locale, Col. Carlo del Piano, dichiara che nei prossimi giorni le attività di P.G. proseguiranno al fine di individuare chi, nel corso degli anni, ha avuto il barbaro coraggio di deturpare indisturbato un’area così vasta del nostro territorio. Gli uomini della polizia locale faranno di tutto per cercare di assicurare alla giustizia i responsabili di tali reati al fine di obbligarli a risponderne sia in sede penale che amministrativa, anche alla luce delle analisi che verranno fatte dei rifiuti rinvenuti. Si procederà inoltre ad intimare ai proprietari dell’area l’immediata rimozione delle cataste di rifiuti trovate e a provvedere alla bonifica dell’intero sito.

8 marzo 2013 0

Acqua non potabile a Gaeta, ordinanza di divieto di utilizzo alimentare

Di redazione

L’acqua è torbida e il Sindaco di Gaeta ne decreta la non potabilità. In una nota del comune si legge: “Vista la nota dell’ASL – U.O.C. Igiene Alimenti e Nutrizione prot. 5996/AOO10/2013 del 07.03.2013, con la quale si comunica che l’Ente gestore del pubblico acquedotto con nota del 07.03.2013 prot. 5994, ha accertato la torbidità delle acque provenienti dalle sorgenti di Capodacqua e Mazzoccolo; Visto che con la medesima nota veniva consigliata l’emissione di apposita ordinanza di non potabilità dell’acqua erogata dal pubblico acquedotto, fino al ripristino delle condizioni operative ordinarie; Ritenuto, quindi, doversi disporre, a scopo precauzionale e a tutela della salute pubblica, il temporaneo divieto di utilizzo dell’acqua erogata dalla sorgente di Capodacqua e Mazzoccolo; ordina il divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua potabile erogata dal pubblico acquedotto, servito dalle sorgenti di Capodacqua e Mazzoccolo”.

8 marzo 2013 0

Contributi per smaltimento e rimozione amianto. Le domande entro l’8 aprile

Di redazionecassino1

Il Vicesindaco con delega all’ambiente Gabriele Filipponi rende noto che sono stati riaperti i termini del bando regionale per usufruire di contributi relativamente alla rimozione e smaltimento di piccole quantità di amianto.

Possono richiedere i contributi messi a disposizione sia i proprietari degli edifici ad uso civile, sia i proprietari di edifici adibiti ad attività commerciali, artigianali, agricole ed industriali. I materiali da rimuovere, in quanto degradati e quindi a rischio per la salute pubblica, devono avere una superficie complessiva non superiore a 30 mq. e, comunque, un peso non superiore a 450 Kg. Possono essere ammessi a contributo le richieste di proprietari che hanno effettuato i lavori di rimozione di manufatti contenenti amianto in opera a partire dal 31 dicembre 2010 a condizione che rispettino i requisiti del bando regionale, incluso l’affidamento dei lavori a ditte convenzionate con la Regione Abruzzo. Il contributo massimo erogabile per ogni singolo intervento non sarà superiore al 70% della spesa già comprensiva di IVA e comunque non oltre 1.865 euro.

Gli interessati dovranno presentare domanda al Comune entro l’8 aprile prossimo.

Il bando, il modulo per la richiesta, quello per l’autocertificazione e la scheda descrittiva sono disponibili presso l’Ufficio Ambiente ed Igiene Urbana del Comune (Via Bindi n. 4) e possono essere scaricati sia dal sito del Comune  (www.comune.giulianova.te.it) che da quello della Regione Abruzzo (www.regione.abruzzo.it).