Giorno: 10 marzo 2013

10 marzo 2013 0

Maltempo, allerta per temporali oggi e domani

Di admin
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Un flusso di correnti sul Mediterraneo porta tempo perturbato sulla nostra Penisola, con primi fenomeni nel pomeriggio di oggi sulle regioni centrali, cui seguirà un nuovo impulso nella giornata di domani che interesserà anche Sardegna e zone tirreniche meridionali. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L’avviso prevede, dal pomeriggio di oggi, domenica 10 marzo, precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Umbria e Lazio. Dalle prime ore di domani, lunedi 11 marzo, si prevedono nuove precipitazioni, anche temporalesche, sulla Sardegna, in estensione a Campania, Basilicata e Calabria. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile. Sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it) sono consultabili alcune norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.

10 marzo 2013 0

Calcio a 5: L’under 18 Venafrana Campione Regionale

Di redazionecassino1

Il Venafro scende al San Lazzaro di Isernia contro la compagine locale per disputare una partita importante e difficile contro i pari età dell’Isernia calcio a 5, partita che a 2 giornate dalla conclusione del campionato potrebbe essere determinante per l’assegnazione del titolo regionale e per decidere quale sarà la squadra che rappresenterà l’intero Molise nella fase nazionale.

Nelle prime battute si assiste ad una gara combattuta con una certa supremazia da parte della squadra bianco-nera che ha il solo demerito e un po’ di sfortuna (vedasi palo interno colpito da Cimorelli con la palla che balla sulla linea di porta, ma che incredibilmente non la supera) di non concretizzare le tante occasioni avute sotto porta e che porta le due compagini alla fine del primo tempo negli spogliatoi sul risultato di 1 a 1. I ragazzi Venafrani scendono in campo nella seconda frazione ancora piu’ determinati e concentrati a fare propria l’intera posta in palio e con un La Bella scatenato che riesce a finalizzare, questa volta, al meglio le belle azioni e geometrie dei suoi allunga sino al 4 a 1 firmando il suo personale poker.

Ci pensa poi Laudadio a firmare il 5 a 1 che sembra chiudere definitivamente la contesa. L’Isernia cerca in tutti i modi di riaprire il match portandosi sul 3 a 5, ma a sancire la vittoria dell’incontro e del campionato con 2 giornate d’anticipo (vista la concomitante sconfitta dell’Aesernia contro la Chaminade i punti di distacco risultano essere ben 9) ci pensa Imperioso che fissa il risultato sul 6 a 3.

La politica societaria che ha puntato sulla valorizzazione dei locali ha dato i suoi primi frutti e siamo certi che continuando su questo percorso continuera’ a darne.  Ecco i campioni che rappresenteranno l’intero Molise nelle fasi nazionali:  Di Vito Rocco classe 1996, Sparandeo Roberto classe 1997, Martone Mattia classe 1994, Laudadio Bruno 1994, Coia Gianluca classe 1995, La Bella Carlo classe 1995, Romano Matteo classe 1997, Imperioso Matteo classe 1996, Valente Agostino 1997, Cimino Marco 1993, Cimorelli Nicandro 1993, Inforzato Antonio 1995, Adamo Carlo classe 1996, Giannini Lorenzo classe 1996.

10 marzo 2013 0

Calcio a 5: Il Venafro continua la sua marcia

Di redazionecassino1

Il Venafro scende alla Palestra Sturzo per la ventesima giornata di campionato intenzionato a non interrompere la sua marcia. Trova davanti a se un Campobasso Calcio che ha tentato di arginare la capolista, ma nulla ha potuto contro la forza dei ragazzi di Mister Cuzzi che gia’ dalle prime battute chiude nella propria aerea gli avversari rosso-blu portandosi in vantaggio con un gran tiro di Nardolillo che si infila alla destra dell’estremo campobassano.

Siamo al 7′ ed in rapida successione arrivano anche il 2 ed il 3 a 0 a favore dei Venafrani. Il Campobasso cerca una reazione arrivando anche ad accorciare sul 3 a 1, ma piu’ che una rete per cercare l’impresa e’ apparsa a tutti la rete che ha risvegliato i bianco-neri che chiudono il primo tempo addirittura sul 6 a 1. . . Con il risultato in cassaforte Mister Cuzzi da spazio a tutti i suoi facendo disputare un intero tempo ai “terribili baby” Venafrani che non fanno rimpiangere i vari Peluso, Prete, Negri, Valvona, Nardolillo e Bruno.

La politica della societa’ venafrana appare chiarissima, valorizzare il proprio vivaio, vivaio sul quale ha puntato tantissimo e che sta dando risultati eccellenti sia in prima squadra che nelle formazioni giovanili. Da segnalare la doppietta di Cimino Marco (ormai non piu’ una novita’), la doppietta di Corbo (ancora non al top, ma con ampi margini di miglioramento), la bella prova di La Bella (che ha sfiorato in almeno 3 occasioni la marcatura personale) e l’esordio tra i pali della prima squadra del classe ’97 Sperandeo.

Per la cronaca il risultato finale e’ stato di 8 a 2 x la capolista con reti di Nardolillo, Prete, Peluso, Bruno e le doppiette gia’ citate di Cimino M. e Corbo. Un grande in bocca al lupo ai ragazzi dell’under 18 che oggi, domenica 10 marzo alle 12,00 contro l’Isernia disputeranno un match importante che potrebbe dare la matematica vittoria del campionato e portarli alle fase nazionali.

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Il Decreto Clini passa al Consiglio di Stato (e sulla testa della gente). Da domani potrebbero arrivare alla Saf le immondizie romane

Di redazione

Via libera ai rifiuti della Capitale nello stabilimento Saf di Colfelice. Il decreto del Ministro Clini ha avuto ragione sulle opposizioni dei territori e pur assicurando ai romani che nessuna discarica sarà individuata sulla loro terra ha ottenuto dal la seconda sezione del consiglio di Stato la possibilità di scaricare 430 tonnellate di rifiuti al giorno in Ciociaria per 120 giorni prorogabili. Non vi è dubbio che quella proroga sarà utilizzata. Sbaragliata la sospensiva del Tar del Lazio che in prima battuta aveva sospeso il decreto in attesa del Consiglio di Stato. Gia da domani, quindi, i rifiuti potrebbero cominciare a varcare i cancelli della Saf di Colfelice. Decine e decine di camion che invaderanno quotidianamente le stradine dei centri Ciociari fino allo stabilimento Saf, sotto gli occhi della gente che ha contrastato con ogni mezzo questo assurdo provvedimento che mette una indegna pezza all’emergenza rifiuti della Capitale ampiamente annunciata e mai affrontata. Eppure, per tutto questo disagio, nessuno pagherà se non i ciociari. Nessuno imputerà a nessuno la mancata soluzione al problema. Eppoi ci si stupisce che la gente voti Grillo. Er. Amedei

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Pd e Pdl allo sfascio, Grillo come un novello Napoleone (o Mussolini)

Di redazione

di Max Latempa

Le elezioni non saranno servite a stabilire chi potrà governare l’ Italia ma almeno hanno decretato una cosa: i partiti sono moribondi. Spazzati via i piccoli generali ( Di Pietro, Casini, Fini, Monti) e gli eserciti del 3 virgola qualcosa (Lega, Sel) la partita si gioca ora a tre: Pd, PdL, M5S. Ma è una partita che, comunque vada, ha già due sconfitti ed un solo vincitore. Infatti, qualunque cosa facciano Pd e PdL, lo scontro con Beppe Grillo è inevitabilmente segnato. Il PD si sta avvitando su sé stesso, perché è storicamente incapace di fornire una ricetta efficace per il paese. Da anni dice sostanzialmente le cose che la sua gente vuole sentirsi dire ma non si è mai cimentato nella responsabilità di governo. Ora che poteva, ha trovato qualcuno che ha un feeling più diretto con la gente e che, soprattutto, non rispetta i salamalecchi della politica ingessata. Bersani fino ad un mese fa diceva che la rotta da seguire era la totale collaborazione con Bruxelles. Ora, dopo la vittoria di Pirro, dice che bisognerà farsi sentire in Europa e contrattare nuovi diritti per l’ Italia. Cambiare idea, in un mese, su una cosa così importante, indica che è quantomeno necessaria una visita specialistica. Il PdL ha già perso in partenza, perché la rimonta dei numeri è più legata ad un miracolo personale di Silvio Berlusconi che ad un’ effettiva forza del partito. Anche se dovesse superare il Pd, non avrebbe comunque la forza di governare da solo. Le parti si invertirebbero ma l’ Italia rimarrebbe in stallo. Un’ alleanza PD-PdL sarebbe poi il suicidio istantaneo per entrambi. Beppe Grillo invece ha ottenuto quel risultato che partiti e giornalisti facevano finta di non vedere quando si parlava di sondaggi. Ma sul fenomeno Grillo va fatta una profonda considerazione. Se è vero che alle prossime elezioni il Movimento 5 Stelle è ora accreditato di un’ ulteriore crescita, la cosa non deve solo far piacere ma anche preoccupare. In Italia non sono malati solo i partiti, è il sistema che non va. Grillo vuole distruggere i partiti e fare le riforme che, tra l’ altro, nel dettaglio, nessuno ancora sa quali siano. Ma, una volta distrutti i partiti e presa in mano la guida della nazione, chi ci assicura che cambierà veramente il sistema? Anche Napoleone e Mussolini partirono da una mobilitazione popolare ma, una volta ottenuto il potere, uno si incoronò imperatore e l’ altro dittatore. Di Beppe Grillo sappiamo ancora troppo poco. Soprattutto perché, in caso di prossimo trionfo elettorale, con questo sistema, si troverà a dover mettere un migliaio di persone nei consigli di amministrazione e nei punti chiave dello Stato. E’ lo Spoil System, pratica che mette in difficoltà anche i grandi partiti, figuriamoci un movimento popolare in cui i principali aderenti neanche si conoscono tra di loro. Come farà Grillo a garantire per migliaia di persone? La riforma del sistema Italia si sta incamminando allora per un passaggio cruciale in cui ci vorrebbero maggiori garanzie per noi italiani. La fiducia alla cieca è una cosa che non possiamo più permetterci. Sarebbe più giusto rifondare questo Stato con regole più certe e senza dover rischiare il tutto per tutto su un solo numero, come alla roulette. Il Capo dello Stato dovrebbe avere il coraggio di sciogliere le camere e convocare 100 grandi saggi, universalmente riconosciuti, per poter riscrivere la costituzione dalla sue fondamenta. Come nel 1946. L’ Italia era un cumulo di macerie. Oggi le macerie sono le istituzioni che vanno profondamente riformate. A partire dal concetto di rappresentanza parlamentare. Oggi la gente può e deve decidere direttamente sulle questioni che riguardano il proprio futuro senza doversi affidare a persone che, molto spesso, fanno il contrario dell’ interesse generale. Internet è una grande risorsa. Col computer spostiamo in tutta tranquillità milioni di euro con un clic. Allora perché non possiamo decidere della nostra vita votando direttamente? Tanto prima o poi succederà. Sarebbe bello che l’ Italia, millenario faro di cultura, fosse la prima al mondo ad attuarlo.

10 marzo 2013 0

La Fiaccola Benedettina a Norcia, Cassino e Subiaco

Di admin

Una tre giorni intensa per le tre città benedettine: Cassino, Norcia e Subiaco: la Fiaccola di S. Benedetto, accesa, in una suggestiva celebrazione, a Norcia nella cripta della basilica di S. Benedetto, è giunta sabato 9 a Cassino, dove un tempo decisamente clemente ha consentito lo svolgersi di tutto il programma. Presenti, con i loro gonfaloni, le delegazioni di Subiaco, guidata dal Sindaco Francesco Pelliccia e da un rappresentante dell’abbazia, e di Norcia, guidata dall’assessore al turismo Lavinia D’Ottavio e con una rappresentanza del proprio Corteo Storico, la manifestazione è iniziata in piazza Corte, davanti alla Chiesa Madre, con il rito della “Benedizione delle panelle”, che ricorda l’antica consuetudine monastica di provvedere cibo al popolo bisognoso. Milleduecento panelle, portate su due carretti tirati da asini, sono state benedette dall’Abate Vittorelli, alla presenza delle autorità civili, religiose e militari delle tre città a cui sono state offerte, e poi distribuite dalle popolane per le vie della Città, percorse dal Corteo Storico “S. Benedetto” di Norcia e “Terra Sancti Benedicti” al completo. La manifestazione, presentata dagli “storici” presentatori: Elena Pittiglio, Laura D’Onofrio e Michele Giannì, ha riscosso grandi consensi: era davvero un bel vedere, sia quando i Cortei hanno preso posto e si sono schierati nella piazza, sia quando hanno sfilato per strada, mentre scendevano le ombre della sera. Era ormai buio quando si è arrivati in piazza De Gasperi e davanti al Monumento ai Caduti, mentre tutti erano fermi nell’attesa della staffetta del Cus, insieme agli atleti di Norcia e ai marciatori di Subiaco, è giunta, accompagnata da tante piccole fiaccole in corsa, la Fiaccola Benedettina, che è andata ad accendere il tripode della Pace, in un momento intenso e significativo che faceva davvero commuovere. Il Sindaco di Cassino, città ospitante, avv. Giuseppe Golini Petrarcone, ha tenuto un breve discorso in cui ha ribadito i vincoli di amicizia con le altre città presenti e i valori della fratellanza e solidarietà, indispensabili per il vivere civile, particolarmente sentiti in una città come Cassino, che ha vissuto la tragedia della guerra. Dopo la commozione, un momento particolarmente festoso è stato offerto dai figuranti: prima i tamburi di Norcia si sono esibiti con grande maestria e fragore, poi le popolane e le damigelle del Corteo Storico “Terra Sancti Benedicti” hanno deliziato gli astanti con alcune danze, al ritmo di musiche medioevali, particolarmente apprezzate. La piazza, dopo gli applausi e i saluti, si è lentamente svuotata e, incredibile!, solo dopo, a cose fatte, è caduta qualche gocciolina di pioggia. San Benedetto ha fatto sentire il suo aiuto!

L’altra grande tappa di quest’anno della Fiaccola Benedettina è Parigi, dove arriverà nella storica Cattedrale di Nôtre Dame il 16 marzo. Sempre sabato 9 è partito da Norcia il pellegrinaggio cicloturistico “Sui sentieri di San Benedetto”, per arrivare domenica 10, alle ore 15,30 a Montecassino, e ricevere la Benedizione dell’Abate e Ordinario Pietro Vittorelli. Domenica alle 17,00, è Subiaco ad accogliere l’arrivo della Fiaccola Benedettina, in una cerimonia, presso il Sacro Speco, presieduta dall’Abate Ordinario di Subiaco Mauro Meacci; poi la delegazione del Corteo Storico “Terra Sancti Benedicti” sfilerà per le vie della città di Subiaco.

10 marzo 2013 0

Cassonetti in fiamme a Cassino, decine di interventi dei vigili del fuoco. Distrutti i cassonetti di un intero quartiere

Di redazione

Notte di fuoco a Cassino dove uno o più imbecilli si sono divertiti, dalle 21 fino alle tre del mattino, ad incendiare cassonetti di un intero quartiere. Via Rossini, via Leopardi, via Cimarosa, Via d’Annunzio, tutti i cassonetti sono andati distrutti nonostante il lavoro dei vigili del fuoco per domare le fiamme. Vandali o gesti dimostrativi in seguito alla decisione del consiglio di Stato di permettere ai camion di scaricare rifiuti a Colfelice?. Difficile a dirlo. Del caso questa notte se ne sono occupati i carabinieri. Er. Amedei

10 marzo 2013 0

Furto nel Santuario della Madonna del Piano ad Ausonia. Rubati oggetti sacri

Di redazione

Furto sacrilego nel santuario della Madonna del Piano ad Ausonia. Ignoti nella notte sono entrati nel luogo sacro e si sono impossessati di un incensore , di un dispensatore di ostie benedette. e di altri oggetti usati nelle messe. Un episodio misterioso che fa sorgere dubbi sull’utilizzo che ne faranno di quegli oggetti i ladri o coloro che ne hanno commissionato il furto. Difficile non pensare a messe nere o visioni distorte della religione. Intanto, del caso, se ne stanno occupando i carabinieri della compagnia di Pontecorvo. Er. Am.

10 marzo 2013 0

Csna Molise due giorni di formazione nella ricerca dispersi presenti altre sezioni regionali

Di redazionecassino1

Il Cnsas Molise ha partecipato a due giornate divulgative – formative sulla ricerca dispersi, organizzate dall’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Agnone (Is) – nei giorni 8 e 9 marzo.

Erano presenti all’evento, oltre alle Sezioni regionali  della Lombardia, Lazio, Marche, Puglia e Molise dell’Associazione stessa, anche molteplici Associazioni di Protezione Civile.

Non hanno fatto mancare il loro indispensabile sostegno anche il Sindaco di Agnone, ing. Michele Carosella ed il Consigliere regionale Michele Pietraroia.

Nel corso della prima giornata, più propriamente teorica, che si è tenuta presso l’Albergo Sammartino in Agnone,  il Responsabile regionale del Cnsas Molise, Mariano Arcaro, ha delineato, con dovizia di particolari e prefigurando vari scenari, le principali fasi di attuazione di un soccorso pubblico. Alternandosi significativamente con la Sezione di Giussano dell’ANC – Delegazione Lariana – munita di  Unità Cinofila, Arcaro è poi sceso nel dettaglio, descrivendo un possibile intervento di ricerca dispersi in ambiente montano e/o impervio, non antropizzato (Search and Rescue), a partire dalla procedura d’allarme fino alla sua risoluzione. In particolare, nella sua relazione, ha tenuto a sottolineare come, in un simile scenario, nulla possa essere lasciato al caso o all’improvvisazione; tutto deve svolgersi secondo protocolli estremamente rigidi, frutto di accordi preventivi tra Enti, Istituzioni, Forze dell’Ordine, la cui sinergia è indispensabile per una positiva risoluzione del caso, pur nel rispetto della Legge 289, che attribuisce al Cnsas il coordinamento  sul campo e quindi la responsabilità delle azioni intraprese, la cui tracciabilità è comunque garantita dall’uso di software complessi ed estremamente sofisticati.

Nel corso della seconda giornata, i tecnici del Soccorso Alpino Molisano hanno organizzato per i numerosi partecipanti ( circa 130 persone) una simulazione di ricerca dispersi in ambiente impervio.

Le Associazioni presenti hanno avuto l’opportunità di sperimentare il protocollo operativo per ricerca e soccorso persone disperse, messo a punto dal Cnsas.