Giorno: 18 marzo 2013

18 marzo 2013 0

Parte la raccolta differenziata negli scavi di Pompei e nel parco nazionale del Vesuvio

Di admin

Potenziare la raccolta differenziata nel sito Archeologico di Pompei e nel Parco Nazionale del Vesuvio: è questo il progetto realizzato da CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, della Regione Campania, del Parco Nazionale Vesuvio e di Legambiente Campania. Sono ottanta le mini isole brevettate per la raccolta differenziata e realizzate in plastica riciclata. Sessanta di queste mini isole verranno impiegate per conferire imballaggi in plastica e metalli, imballaggi in carta e cartone, e indifferenziato in tre sezioni distinte; le altre venti verranno impiegate per conferire imballaggi in vetro e rifiuto organico. Oltre alle mini isole poste a Pompei, per sensibilizzare i visitatori (circa 2milioni e 500mila all’anno), sia negli Scavi che nel Parco Nazionale del Vesuvio (con i suoi 500mila visitatori all’anno), sono stati installati venticinque totem con due tipologie di messaggi: informativi e istituzionali. Sui totem informativi il messaggio è rappresentato da aforismi latini famosi: Carpe Diem (Cogli l’attimo), Facta Non Verba (Differenziare bene per riciclare meglio), Ignorantia Legis Non Excusat (L’ignoranza della legge non scusa), per esortare i moderni visitatori al riciclo. Sulle bacheche, localizzate nel Parco Nazionale del Vesuvio, inoltre, vengono raccontati i materiali con un confronto fra il loro utilizzo nella storia e il processo di lavorazione oggi di ciascuno di essi. Ai visitatori sul Vesuvio, all’atto di acquisto del ticket di ingresso, verrà anche consegnata uno shopper compostabile che sarà utilizzato dall’utente per conservare, per tutta la durata della visita, i propri rifiuti. Questi ultimi, alla fine del percorso, verranno conferiti dai turisti in appositi contenitori. Per il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini: «L’area archeologica di Pompei continua a essere un universo da scoprire, vivere, amare. E, soprattutto, da salvaguardare. Le istituzioni pubbliche e private devono credere con maggiore consapevolezza allo sviluppo turistico, e quindi devono adoperarsi per promuovere e armonizzare tutti gli strumenti legislativi, burocratici e operativi. Quando si parla di Pompei – aggiunge il ministro ‐ si pensa subito a come proteggere gli scavi dalle ingiurie del tempo. I crolli degli ultimi anni hanno reso urgenti gli interventi di restauro e chiedono tempi brevi. E non basta: occorre saper coniugare cultura, sviluppo e legalità. Pompei non deve mai allontanarsi da elevati standard di qualità turistica. Perché i turisti di oggi sono turisti evoluti, pretendono non solamente svago ma soprattutto cultura e sostenibilità. E’ dovere di tutti, istituzioni pubbliche e private, difendere Pompei, il Parco Nazionale del Vesuvio e tutti i siti culturali del nostro Paese. Assume, pertanto, significati di straordinario interesse umano e culturale la manifestazione promossa domenica 17 marzo dal CONAI. E’ bene ricordare che il CONAI, nato nel 1997, ha contribuito allo sviluppo della raccolta differenziata e della valorizzazione dei rifiuti di imballaggio a livello nazionale. In questi anni è stata ridotta la quantità dei rifiuti di imballaggio nelle discariche. Attualmente, tre imballaggi su quattro di quelli immessi al consumo sono recuperati, quindici anni fa erano uno su tre. Occorre continuare con determinazione e coraggio su questa strada. Pompei, il Vesuvio e tutti i siti culturali e ambientali del nostro Paese devono essere tenuti sotto tutela dalle istituzioni e dai cittadini». «Avviare la raccolta differenziata negli Scavi di Pompei – spiega l’assessore regionale all’Ambiente, Giovanni Romano ‐ significa rilanciare l’immagine della Campania nel mondo, significa dimostrare che, anche in tema di rifiuti, si stanno compiendo grandi passi avanti. Del resto la Regione ha raggiunto il 45% di raccolta differenziata, divenendo la quarta in Italia. Molti Comuni, di tutte le province, hanno ottenuto risultati eccellenti superando anche la soglia del 65%. Andiamo avanti in questa direzione. Ringraziamo il Conai che si è assunto tutti gli oneri dell’iniziativa». «Il progetto di potenziamento della raccolta differenziata negli Scavi di Pompei e nel Parco Nazionale del Vesuvio realizzato dal CONAI ‐ spiega il Presidente Roberto De Santis ‐ rientra in un più vasto programma di supporto per le aree in ritardo prevalentemente del Centro‐Sud che il Consorzio persegue già da qualche anno. Mi preme ricordare, tra le altre iniziative, il Piano di Fattibilità per Roma Capitale, portato a compimento di recente, finalizzato ad incrementare i livelli quantitativi e qualitativi della raccolta differenziata nella Capitale del Paese: un impegno sostenuto direttamente dal Ministro dell’Ambiente Corrado Clini. Roma e Pompei – conclude il Presidente del CONAI – rappresentano due luoghi simbolo dell’Italia nel mondo. Esse costituiscono solo i due esempi più noti fra le realtà locali con le quali il Consorzio ha collaborato per lo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggi durante i suoi quindici anni di attività. Un impegno “civile” di una “istituzione privata” quale è CONAI». «E’ motivo di grande orgoglio – rimarca Teresa Elena Cinquantaquatto, Soprintendente archeologo di Napoli e Pompei ‐ che il sito di Pompei sia stato individuato assieme al Parco Nazionale del Vesuvio come sede e testimonial per il rilancio della campagna per la raccolta differenziata. La gestione dell’area archeologica, anche nel settore del corretto smaltimento dei rifiuti, vista l’alta affluenza di visitatori, presenta aspetti problematici tipici di una città moderna ma complicati dalle esigenze di tutela propri di un sito antico di 2000 anni. Il progetto, che prevede il potenziamento del servizio già attivo all’interno dell’area, rappresenta l’occasione per ribadire la volontà e l’impegno della Soprintendenza a coniugare tutela del patrimonio e attenzione per l’ambiente, oltre che riaffermare la volontà di collaborare con tutti i soggetti che hanno a cuore la salvaguardia del territorio». «Questa iniziativa – prosegue il presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, Ugo Leone ‐ realizzata dal CONAI con, tra gli altri, il patrocinio del Parco Nazionale del Vesuvio assume anche un significato simbolico: di liberazione dal recente passato e di proposizione e promozione di modelli di comportamento che devono essere esemplari per i cittadini residenti e per le centinaia di migliaia di visitatori annuali dell’area Parco». Secondo Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania: «Finalmente si torna a parlare dei nostri beni archeologici e paesaggistici non per crolli, abusi e “violenze”, ma come esempi di crescita e sviluppo di un territorio, come dimostrazione che anche dalla nostra discussa Campania può partire un nuovo modello di sviluppo ecosostenibile. Potenziare la raccolta differenziata dei rifiuti all’interno dell’area archeologica tra le più importanti al mondo, non a caso dichiarata dall’Unesco “patrimonio dell’Umanità”, nonché nell’area del parco del Vesuvio, rappresenta un chiaro segnale dopo anni di incuria e abbandono. I crolli e il degrado che hanno in passato violentato questa ricchezza non devono più ripetersi».

18 marzo 2013 0

Rapina la nonna 82enne portandole via la pensione. Denunciato 29enne di Ferentino

Di redazione

A 29 anni, è arrivato a rapinare la nonna 82enne della pensione appena riscossa. E’ accaduto a Ferentino dove un giovane del posto, in seguito ad indagini svolte dai carabinieri della compagnia di Anagni comandata dal capitano Costantino Airoldi, è stato denunciato a piede libero per rapina. Il 29enne avrebbe minacciato e maltrattato l’anziana donna costringendola a consegnare i 500 euro di pensione che le sarebbero serviti per sopravvivere fino alla prossima riscossione . Le indagini sono scattate su segnalazione del padre del giovane, figlio della donna che, all’arrivo in casa, l’ha trovata sotto shock.

18 marzo 2013 0

Escono di strada sulla provinciale Fondi-Sperlonga, tre giovani in prognosi riservata

Di redazione

Escono di strada con l’auto e rimangono gravemente feriti. E’ accaduto questa notte sulla provinciale Fondi-Sperlonga quando, poco dopo l’1, una Minicouper con tre ragazzi a bordo è uscita di strada capottando più volte e aprendosi letteralmente in due. Sul posto sono arrivati immediatamente i mezzi del 118 e dei vigili del fuoco. Per i tre, tutti feriti in modo grave, è stato necessario il trasporto in ospedale dove restano in prognosi riservata. Uno dei due, le cui condizioni sembrano più gravi, è stato disposto nel corso della notte il trasferimento al Santa Maria Goretti di Latina. Intanto ci si interroga sulla causa del sinistro che pare sia il frutto di alcune concause tra cui la velocità e l’asfalto reso viscido dalla pioggia.

18 marzo 2013 0

Frane: Ottaviani, importante l’intervento di Zingaretti

Di redazionecassino1

“Il fatto che la Regione si stia interessando della grave emergenza idrogeologica di Frosinone è sicuramente un elemento di novità e di grande rilievo per il nostro territorio. E’ utile, inoltre, predisporre uno studio accurato su quanto sta avvenendo su tutto l’alveo del fiume Cosa in quanto quello che si è verificato sul viadotto Biondi rischia di ripetersi anche in altri tratti del corso d’acqua, provocando smottamenti nel fronte collinare. L’auspicio e l’augurio è che, dopo la dichiarazione di calamità naturale, il nostro territorio possa conseguire quelle risorse finanziarie che risultano indispensabili per la riqualificazione delle aree coinvolte, poiché, dopo i buoni propositi, abbiamo bisogno di risposte concrete per la sicurezza dei cittadini e del patrimonio immobiliare dell’intera collettività”.

 

18 marzo 2013 0

Tagliaferri: “Buschini, meno chiacchiere e più fatti”

Di redazionecassino1

“Dalle parole di Buschini si capisce che il neo consigliere regionale non ha alcuna esperienza amministrativa, e, tra l’altro, tutti ricordiamo che, quando si è cimentato nel ruolo di assessore al Comune di Alatri, non ha portato a termine il suo mandato, eclissandosi prima della fine della consiliatura.

Buschini non perde occasione per cercare la visibilità degli sventurati, visto che parla di procedure e di percorsi amministrativi che continueranno a costituire l’ignoto più profondo per lui anche per i prossimi anni. La nostra amministrazione, anziché limitarsi, magari come è costume di Buschini, ad abbaiare alla luna con la mera dichiarazione dello stato di calamità, peraltro già predisposta ed oggetto della prossima riunione di giunta municipale, ha convocato sul luogo della frana una serie di imprese, che ringraziamo ancora per la loro sensibilità. Gli operatori, seguendo le nostre indicazioni tecniche e pratiche, hanno evitato, almeno allo stato attuale, la sepoltura della stazione a valle dell’ascensore inclinato ed hanno impedito che la frana, entrando nel fiume, provocasse una pericolosa esondazione nella parte bassa del capoluogo. La costruzione del tunnel, fortemente voluta dal Sindaco Nicola Ottaviani, appoggiato sull’alveo del fiume, ha permesso all’acqua di defluire normalmente, evitando il blocco del flusso idrico. Questo significa fare amministrazione e non fare come Buschini il trionfo di chiacchiere della politica. Ci rendiamo conto che il fresco consigliere regionale abbia bisogno di sgomitare per arrivare a ricoprire un incarico nella giunta regionale, ma mettere insieme le frane di Frosinone con la Multiservizi, che peraltro nel corso degli ultimi dieci anni è stata gestita allo sfascio dai suoi compagni di partito, mostra come lo stesso Buschini sia più interessato al minestrone e alla confusione che non alla risoluzione dei problemi concreti, che in questo momento investono il nostro capoluogo. Probabilmente, ognuno si accontenta di quello che può fare”.

 

18 marzo 2013 0

A.S.La Cobas: I pensionati Inps del Cassinate possono riscattare i contributi figurativi sulla cassa integrazione, sulla mobilità e sulla malattia

Di redazionecassino1

Dopo anni di attesa e numerose sentenze della Cassazione l’INPS ha recepito che i Lavoratori del settore privato, andati in pensione fino al 31 dicembre 2012 , possono riscattare i contributi figurativi.

Infatti con la circolare n. 11 del 24 gennaio 2013 sono stati stabiliti i nuovi criteri di calcolo della retribuzione figurativa.

Tutti i Pensionati provenienti dal settore privato, che nell’arco della loro vita lavorativa sono stati in cassa integrazione, in mobilità, in malattia , in infortunio, in permessi 104 o in maternità possono chiedere il riscatto della contribuzione figurativa.

Infatti A.S.La COBAS aveva, attraverso una revisione contabile,già indivuiduto quali destinatari di tali benefici gli ex dipendenti FIAT e dell’indotto di CASSINO.

Con la circolare INPS possono fare domanda per recuperare soldi sull’indennità di pensione tutti i Lavoratori provenienti dal settore privato

In questo momento di grave crisi economica è una “manna dal cielo”.

Il 90% degli interessati non èa conoscenza di tale situazione in quanto è poco pubblicizzata dall’Ente pensionistico, è bene sapere che l’adeguiuamento sull’indennità spettanti agli ex dipendenti del settore privato vanno da una decina di euro al mese fino a più di un centinaio. Dipende dai casi. Senza considerare gli arretrati, che possono raggiungere cifre a tre zeri: 5mila, 10mila, 15mila euro

Come sempre accade gli interesdsati possono richiedere quanto spettante solo attraverso domanda e per tutti coloro che ritengono di avvalersi della Nostra assistenza possono recarsi presso i Nostri uffici di Cassino, siti in piazza Garibaldi, dal Lunedi’ al Venerdi’ dalla 10 alle 12 o telefonarcoi al n. 07761985239

18 marzo 2013 0

Crollo viadotto Bondi: lettera aperta al sindaco Ottaviani di Mauro Buschini

Di redazionecassino1

Caro Sindaco, a pochi giorni dall’insediamento del Presidente Nicola Zingaretti e con il Consiglio Regionale non ancora insediatosi, sono a segnalarle che probabilmente mi sarei aspettato un suo approccio differente rispetto ad una collaborazione con la nuova amministrazione della Regione Lazio.

Se lei intende condurre una battaglia politica attraverso il rapporto con le istituzioni le preannuncio che non sono disponibile a seguirla su questa linea.

Ho letto nelle sue dichiarazioni, rispetto alla grave frana del viadotto Biondi che ha colpito la città di Frosinone, una vena polemica assolutamente fuori luogo.

In particolare non ho condiviso le sue rimostranze rispetto al fatto di essere stato lasciato solo ad affrontare questa emergenza, mentre la regione,  si sarebbe persa nei meandri dei fax e dei cerini.

Da una mia verifica effettuata questa mattina ho potuto appurare che gli uffici tecnici della Regione Lazio si sono messi prontamente a disposizione del Comune di Frosinone ed i tecnici dell’Ardis assieme alla Protezione Civile si sono recati immediatamente sul posto.

Ho potuto verificare, invece, che ad oggi non risulta ancora inviata la richiesta di stato di calamità da parte del comune.

Ad ogni modo, questo atteggiamento mi sembra pretestuoso e strumentale: lei sa che c’è in atto un cambio di amministrazione e quindi non mi sembra corretto il suo atteggiamento.

Così come sulla questione della Multiservizi: pensare ora di passare la palla ad una Regione Lazio che non si è ancora insediata, imponendo decisioni da prendere entro la fine di questo mese, di fatto mostra la volontà di non risolvere i problemi dei lavoratori e di cercare di scaricare su altri le proprie responsabilità.

Un corretto rapporto istituzionale prevede una collaborazione leale in modo da poter svolgere insieme un lavoro e perseguire obiettivi comuni.

Polemiche a parte, lei, le forze sociali ed i cittadini, sappiano che appena insediato, il sottoscritto sarà a totale disposizione per affrontare le priorità di questa terra, senza contrapposizioni e con spirito di servizio.

18 marzo 2013 0

Basket: LA-ZNB Sora 2000 non si ferma più: battuta anche la Virtus TSB Cassino nel derby

Di redazionecassino1

Una grande LA-Z NB SORA 2000 fa suo il derby di ritorno contro LA Virtus TSB Cassino. Nella 9^ giornata di ritorno del campionato di Serie D, la compagine di coach Stefano Bifera ottiene un successo di prestigio riscattando la sconfitta subita all’andata.

L’inizio dei volsci è fortissimo. Si  parte  con  un quintetto a 2 torri Pomenti e Manco e i laterali Clock  e  Vrenozi in  cabina  di regia  Liguori. Clock  segna con continuità ed i locali corrono in contropiede sfruttando anche gli errori degli avversari e chiudendo il primo quarto avanti di 4 (15-11). Nella seconda frazione allunga  ancora  di  più  il divario  con i cassinati. Frasca, Liguori e Vrenozi trovano un paio di canestri importanti, mentre l’americno Clock inizia a rimpinguare il suo tabellino. All’intervallo lungo il divario tra le 2 squadre è di tredici punti in favore dell’NB Sora 2000.

Al rientro dopo l’intervallo lungo la Virtus  cambia  marcia  con Loughlimi, fino a  quel momento in ombra, che  sale  in cattedra con 12 punti  sui 20 del parziale cassinate, ma  i padroni  di casa non  si fanno  intimorire e  replicano con  i vari  Manco, Pomenti, Clock, Frasca e Sebastiani A., mantenendo il  distacco nei confronti dei cassinati a  +16. Si  avvia  dunque  al quarto  e ultimo tempo  di  questo bellissimo derby,  rimessa blu cassinate, la palla è in mano al numero 7 Loughlimi che  prova il tiro, e  sul  successivo rimbalzo prova  la penetrazione contrastandosi con il  nostro capitano Manco, crollando per terra in un grido di dolore. Per il bravo  giocatore  partita finita; accompagnato a  bordo campo per le  prime cure del caso, viene successivamente  trasportato in  ambulanza al nosocomio  del SS. Trinità  di Sora.

Passano solo 2’ e  l’americano Clock (il migliore in campo sino a  quel  momento), commette il suo quinto fallo ed  esce  di scena  sotto gli applausi dei  numerosissimi tifosi  volsci. Le  ultime  fasi  della  gara  evidenzia l’errore della  lunetta di  Gonzalez e  successivo fallo  che  lo  porta, anche  lui, fuori dal  rettangolo  di  gioco per il suo quinto fallo personale.  Pomenti realizza  dalla  lunetta  i  due  tiri liberi a  disposizione. La  Virtus si  porta  in avanti con  Rivetti che sigla un tiro dalla media il canestro del -16.

Mancano  solo poche manciate  di secondi  alla fine della gara che l’argentino Liguori,  con un’abile  penetrazione, realizza il canestro del + 18. Ma l’emozioni  non  finisco mai, mancano  solo 3 secondi e la Virtus, con  Lo Monaco, ha  la possibilità andare  sulla  lunetta, per un fallo subito da Pomenti e riportarsi al -16 dai volsci. La  stanchezza appanna  la  concentrazione del giocatore virtusino che fallisce i due tiri liberi che avrebbero mantenuto la Virtus TSB Cassino in vantaggio negli scontri diretti.

Grande  soddisfazione per  tutto l’ambiente  biancoazzurro che  ha espresso una pallacanestro che infiammato il pubblico!

Già, il pubblico: altra vittoria con l’entusiasmo rinnovato e un treno sempre più colmo di gente che si è fatta prendere dalle belle imprese de LA-Z-NB Sora 2000 e gioisce per le emozioni che riesce a trarre!

Sono soddisfazioni!

Prossimo impegno sabato 23, alle 19,00, e  di scena  sempre al PalaPanico contro la Libertas Roma 2008, quarta in classifica.

LA-Z N.B.SORA 2000: Zappacosta F.2, Liguori L. 24, Panunzi A.5, Manco A, Vrenozi C.8, Frasca P.14,

Sebastiani A. 3,Clock C.19, Sebastiani F, Pomenti A.2.  All. Bifera S.  Ass. Piellucci L. e Spaziani T..

VIRTUS TSB CASSINO: D’Amore 4 , D’Acunto 2, Gonzalez 4 , De Monaco 18 , Saltarelli, Manzari, Loughlimi                                           19 , Maiuri 4, Rivetti 4 , Lo Tufo 9. All. Vettese

QI: Liguori, Loughlimi, Vrenozi, Clock, De Monaco

MVP: Clock

18 marzo 2013 0

Appartamento in fiamme, famiglia cassinate evacuata dai pompieri con l’autoscala

Di redazione

Appartamento in fiamme, oggi pomeriggio, in pieno centro a Cassino. L’allarme incendio è arrivato alla centrale dei vigili del fuoco di Frosinone poco dopo le 15.30. Il rogo si è sviluppato per cause ancora al vaglio degli investigatori al secondo piano di una palazzina in via Riccardo da San Germano. Sul posto sono arrivate due squadre di vigili del fuoco più un’auto scala indispensabile, questa, per evacuare la famiglia del terzo piano rimasta prigioniera, non tanto delle fiamme, quanto del denso fumo che ha invaso le scale e anche il loro appartamento. Le operazioni di spegnimento hanno costretto i carabinieri sul posto a chiudere la strada con inevitabili conseguenze per il traffico. CLICCA QUI PER GUARDARE LE ALTRE FOTO