Giorno: 23 marzo 2013

23 marzo 2013 0

Cassonetti di rifiuti incendiati in piazza Green

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Ennesimo incendio di cassonetti di rifiuti in piazza Green questa sera. Sembra che il piromane di cassonetti dei rifiuti non abbia intenzione di desistere dalla sua opera, infatti, questa sera intorno alla ore 20 in piazza Green si è sviluppato un nuovo incendio di due cassonetti per la raccolta di carta e plastica. Le fiamme in breve tempo hanno avvolto i due contenitori di plastica ed un fumo denso e acre ha invaso l’intera zona. Entrambi i cassonetti si sono sciolti per le fiamme e solo il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Cassino hanno scongiurato conseguenze più gravi e maggiori pericoli ai passanti e alla salute dei residenti. Non era trascorsa neppure una settimana dal precedente incendio di un cassonetto proprio in piazza Green che stasera si è ripetuta la sccna.  Sembra che chi commette queste ‘bravate’ non si renda conto del pericolo a cui espone i passanti e la saluti di tutti i residenti. La combustione di rifiuti, è bene ricordarlo, oltre ad essere un reato, sprigiona nell’aria sostanze altamente tossiche e quindi nocive per la salute di tutti, anche del piromane di turno, ma evidentemente  questi particolari non sembrano interessare all’autore di questo gesto idiota!

F. Pensabene

Foto concesse da P. Gallozzi

23 marzo 2013 2

L’UE stabilisce che è legale “rapinare” i conti correnti

Di redazione

di Max Latempa

Popolo 1, Europa delle Banche 0.

E’ il risultato del primo tempo della partita che si è giocata a Cipro. Al rientro dagli spogliatoi, però, i fuoriclasse della Troika (UE, Fondo Monetario e BCE) hanno giocato alla grande ed hanno messo a segno prima il punto del pareggio e poi quello della vittoria.

Il popolo ha perso ma è uscito tra gli applausi.

Così, l’ Europa delle Banche, dopo aver vinto largamente in Grecia, tranquillamente in Spagna e grazie a due autogol in Italia, prosegue imbattuta la sua marcia a punteggio pieno. Questa volta l’impegno con Cipro sembrava veramente molto agevole, ma i locali hanno sorprendentemente mostrato una coriacea resistenza che ha inizialmente messo in difficoltà il rullo compressore guidato dal Commissario Olli Rehn. Il quale, nel secondo tempo, ha giocato d’astuzia concentrando i suoi fuoriclasse sul punto debole del Popolo, i ricchi. Due giocate da campione hanno indotto l’arbitro russo a fischiare due calci di rigore per due interventi dei distratti difensori più agiati del Popolo, che così sono stati puniti duramente. I rigori sono stati entrambi battuti col classico cucchiaio e l’esultanza è stata pari al rischio corso nella circostanza.

Se fosse calcio, sarebbe andata così. Purtroppo invece è la vicenda clou di questa settimana che ha visto l’ennesima nazione europea ridotta sul lastrico e l’ennesimo intervento tardivo della Unione Europea, a latte versato, tutto in favore delle banche, con i soldi nostri, e tutto sulle spalle dei cittadini con un primo esempio di prelievo coatto dai conti correnti.

Azione da manuale: prima hanno chiuso le banche, per impedire i prelievi, poi hanno cercato di far approvare dal parlamento cipriota il prelievo coatto del 15% su tutti i conti correnti. Provvedimento non valido per i correntisti e gli investitori stranieri, perlopiù russi, che, attirati dai tassi alti ma potentemente protetti da qualsiasi rischio che pure una normale operazione finanziaria dovrebbe avere, hanno oggi nelle banche di Cipro circa 50 miliardi di euro.

La gente è rimasta quasi una settimana senza poter avere accesso ai propri soldi in banca. Poi è scesa compatta a protestare duramente, tanto da ottenere il risultato di far recedere il parlamento dal proprio intento. Chi se ne frega, che crollino le banche ed il loro Euro.

Si è momentaneamente profilata per la prima volta la vittoria della necessità popolare sull’ esigenza delle banche. Un fatto straordinario, un esempio per tutti. Una pietra miliare.

Ma ecco che l’ Europa delle Banche ha piazzato la contromossa: prelievo forzoso del 20% sui depositi bancari di oltre 100mila euro custoditi nella Banca di Cipro e del 4% su quelli per lo stesso ammontare in altre banche dell’ isola. Il parlamento cipriota questa volta ha approvato.

Il fronte del popolo è stato spaccato. Salvata la stragrande maggioranza dei ciprioti, pagheranno solo i più abbienti. Tanto quelli non hanno tanta voglia di protestare. E se anche loro sono cittadini europei, che magari credevano pure nell’ Europa dei Popoli, chi se ne frega.

Divide et impera, era il motto dei Romani per governare l’ Impero.

Ora il precedente è stato creato. Sappiamo che nell’ Unione Europea del 2013, il prelievo coatto dai conti correnti della gente è possibile.

Ma sappiamo anche cha la piccola Cipro il primo tempo l’aveva vinto.

23 marzo 2013 0

Povertà, furti e morsi sul formato Pdf de Il Punto a Mezzogiorno spedito via mail

Di redazione

L’impennata della povertà a Cassino, il furto di medicine all’ospedale di Frosinone, quello all’azienda Boccadamo sempre nel capoluogo ciociaro sono le notizie di primo piano del giornale in formato Pdf spedito agli iscritti alla nostra news letter e che potrete trovare anche cliccando Qui. Non manca la notizia polemica sulla nuova giunta regionale di Zingaretti che ha “preso le distanze” dalla Ciociaria. Nota di colore, un vice questore di polizia preso a morsi sul treno Roma Cassino da due stranieri. Questo ed altro ancora sul nostro giornale spedito a circa 4mila lettori. La Redazione

23 marzo 2013 0

Frana Pontecorvo, Marino Fardelli porta l’emergenza in regione

Di admin

La frana di via Lungoliri a Pontecorvo continua ad aggravarsi. Un georadar della Protezione Civile in collaborazione con il Centro ricerche Ceri dell’Università di Roma diretto dal professor Alberto Prestininzi sta monitorando il tratto di via Lungoliri che ha ceduto verso il fiume Liri. A fare un sopralluogo, il consigliere regionale Marino Fardelli, il quale ha voluto visitare di persona il luogo della frana.”Dobbiamo porre la massima attenzione a quanto sta accadendo a Pontecorvo. Durante il sopralluogo, ho visto quanto il paese insista su quella strada a picco e quanto questa stia cedendo verso il fiume, giorno per giorno”. In effetti l’ultima frana di tre metri, ha creato uno scenario impressionante e pericoloso. Erano presenti al sopralluogo con il consigliere regionale Fardelli, l’assessore ai lavori pubblici del comune di Pontecorvo Ugo Cincis, l’assessore alla cultura Daniele Mattaroccia, il segretario cittadino Udc Giancarlo Grossi, il dirigente cittadino Udc Angelo D’Amata e Gabriele Tanzi e Claudio Capogrossi i quali hanno accompagnato il consigliere regionale proprio nei pressi del cuneo della frana mostrando quanto fatto finora dal comune di Pontecorvo per tamponare l’emergenza. “La città di Pontecorvo è divisa in due – ha detto Marino Fardelli – e questo crea disagio alla popolazione. Bisogna intervenire il più presto possibile perché la frana continua a creare nuovi movimenti che potrebbero diventare ancora più pericolosi”. Lunedì con il primo consiglio regionale si insedierà la decima legislatura e Marino Fardelli porterà già in quella occasione una richiesta di ordine del giorno in cui chiederà interventi immediati da parte della Regione Lazio, oltre allo stato di calamità naturale. “Mi appellerò al Presidente Zingaretti e alla nuova giunta, affinchè sia istituito un tavolo che affronti la questione del dissesto idrogeologico in provincia di Frosinone dove i fenomeni franosi si stanno moltiplicando. Dobbiamo conoscerne le motivazioni e porre rimedio prima possibile” ha concluso Fardelli.

23 marzo 2013 0

Caserta – camorra, trovato arsenale del clan Schiavone

Di admin

Nel corso di una più ampia attività di contrasto ai reati contro la criminalità organizzata disposta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli finalizzata a disarticolare il “clan dei casalesi – fazione Schiavone” e coordinata dal Procuratore Aggiunto Dott. Federico Cafiero de Rhao e dal Sostituto Procuratore Dott. Giovanni CONZO, i Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe hanno eseguito diverse perquisizioni e controlli nei comuni ove sono stanziati i beni riconducibili ad appartenenti al citato sodalizio criminale. Nel corso di tale attività investigativa, i militari dell’Arma hanno rinvenuto un intero arsenale occultato all’interno di alcuni sacchi neri sotto circa 50 centimetri di terreno di pertinenza dei giardini di due villette site in Casal di Principe. Si tratta di numerose armi comuni da sparo, armi da guerra, fucili e numeroso munizionamento tutto in ottimo stato di conservazione. In particolare sono state sequestrate 3 pistole di cui 2 con matricola abrasa, 1 pistola mitragliatrice, con matricola abrasa, 1 fucile a pompa, con matricola abrasa, 2 kalashnikov, ed un fucile d’assalto-mitragliatore, completo di caricatore, nonché il seguente munizionamento: 89 cartucce calibro 7,62, 18 cartucce calibro 12, 19 cartucce calibro 38, 50 cartucce calibro 9,21, 6 cartucce calibro 38S e 4 cartucce calibro 7,65. I Carabinieri eseguiranno appositi accertamenti balistici e dattiloscopici al fine di accertare se ed in quali circostanze sono state utilizzate le armi rinvenute oggi.

23 marzo 2013 0

Stampavano clandestinamente valori bollati e gratta e vinci, smantallata una stamperia dai carabinieri a Caserta

Di admin

Nel corso di un’ attività di contrasto ai reati contro il patrimonio, i Carabinieri della Compagnia di Caserta, coordinati dai Sostituti Procuratori Dott. Giovanni CONZO e Dottoressa Gerardina COZZOLINO, hanno effettuato alcuni controlli e perquisizioni, nel corso di uno dei quali è stata rinvenuta una stamperia organizzata di tutto punto. In particolare, i militari dell’Arma hanno avuto modo di scoprire all’interno di una abitazione privata sita in Arzano (NA) come il falsario, un pregiudicato del luogo, si sia avventurato in un nuovo mondo della contraffazione. Il Totò truffa di ultima generazione, utilizzava un ingegnoso modus operandi: sulla base di valori bollati genuini, ma recanti un valore nominale minimo di € 0,26, riusciva attraverso l’uso di particolari solventi ad eliminare gli importi prestampati ed i dati identificativi del Monopolio di Stato, sostituendoli con valori decisamente maggiorati e nuovi dati adattati per l’occasione. All’interno della stamperia clandestina, posta sotto sequestro, sono stati rinvenuti oltre mille marche da bollo, stampanti, computer, bobine termiche e diverso materiale necessario per l’attività di contraffazione, ma anche, tra lo stupore dei militari, centinaia di falsi biglietti “gratta e vinci” pronti per essere inseriti sul mercato. Tale scoperta non solo fa riemergere l’allarmane problematica sociale del gioco d’ azzardo, ma fa ricadere l’ attenzione degli investigatori sul senso di beffa che i “falsi gratta e vinci” rinvenuti avrebbero generato nella comunità. Il titolare del laboratorio, BRIGLIA Maurizio, classe ’83, è stato arrestato per falsificazioni e messa in circolazione di valori di bollo contraffatti, ma sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri di Caserta al fine di verificare l’eventuale connivenza di altri soggetti, i destinatari del “mercato nero” dei valori bollati nonché le nuove tecniche di riproduzione dei “famosi biglietti Mega Miliardari”.

23 marzo 2013 0

Bundesbank: italiani più ricchi dei tedeschi, almeno a guardare i patrimoni

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Non ci avremmo scommesso neanche un centesimo, ma uno studio della Bundesbank la Banca centrale tedesca, ci smentisce categoricamente: gli italiani sono più ricchi dei tedeschi almeno rispetto ai patrimoni.

Uno studio della Banca centrale teutonica che ha preso in considerazione 3.600 famiglie tra settembre 2010 e luglio 2011, è inequivocabile in tali senso. Il patrimonio medio netto degli italiani è più del triplo di quello dei tedeschi e si attesta rispettivamente a 163.900 euro per famiglia a fronte dei “miseri” 51.400 euro per quelle della solida e ricca Germania.

Meglio degli italiani in questa speciale graduatoria si collocano gli spagnoli con 178.300 euro mentre i a 113.500 dei francesi.

I motivi che spiegano questa vera e propria sorpresa, specie se si confrontano i dati dei redditi pro capite stanno nel fatto, sempre secondo la Bundesbank, che la media tedesca è appesantita dall’est del Paese, dove i redditi sono ancora molto più bassi che all’ovest, nonostante siano trascorsi oltre 22 anni dalla riunificazione. Un’altra differenza tra tedeschi e italiani che incide sui patrimoni sarebbe l’abitudine di vivere in affitto, piuttosto che comprare casa.

Per la verità la Banca tedesca non ha compreso nelle analisi dei patrimoni dei tedeschi alcune voci, come i fondi accantonati per le pensioni integrative.

Per Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, se questi dati sorprendono perché c’è una percezione diffusa a considerare più solida l’economia tedesca, dovrebbero farci riflettere sulla circostanza che il Nostro Paese in fondo è uno Stato ricco sul quale però da anni latitano politiche efficaci per lo sviluppo e per il lavoro.

23 marzo 2013 0

Basket: La Iris Serapo Gaeta ospita la Quarta Caffè Monteroni

Di redazionecassino1
Dopo la pausa, per via delle finali della Coppa Italia di categoria, la Iris Serapo Gaeta torna in campo ed in questa XXV giornata ospiterà, al Palamarina di Serapo, la Quarta Caffè Monteroni di Coach Lezzi, compagine che in classifica si trova immediatamente alle spalle della squadra biancoverde con 14 punti. Quella che affronteranno i ragazzi di Coach Nardone sarà una gara insidiosa per due motivi: il primo è quello che al Palamarina salirà una squadra che sta puntando a raggiungere la salvezza, proprio come la squadra gaetana, il più in fretta possibile; il secondo riguarda l’infermeria che purtroppo quest’anno non vuol proprio sapere di svuotarsi. Infatti oltre a Macaro, che soffre ancora della distorsione alla caviglia subita nella gara di Francavilla, anche Lilliu si è dovuto fermare nell’ultima seduta per lo stesso motivo. La presenza per Domenica non è in dubbio ma sicuramente la loro condizione non sarà delle migliori. Le positive prestazioni contro Scauri e Francavilla comunque dimostrano che i ragazzi biancoverdi non si arrenderanno facilmente ed accantonando tutte le difficoltà del caso, getteranno in campo tutto il loro orgoglio sperando che questa volta la fortuna bussi in casa Gaetana. E su questo tema che si sofferma Coach Nardone: “ la sfortuna purtroppo continua a bersagliarci ma con tutte le difficoltà che stiamo incontrando, devo ringraziare questi ragazzi che non si demoralizzano lavorando duro ogni giorno in palestra e sono convinto che anche Domenica metteranno tutto quello che hanno dentro per raggiungere il miglior risultato possibile.”