Giorno: 26 marzo 2013

26 marzo 2013 0

Regione Lazio, Fardelli “porta” la Ciociaria in Consiglio e chede più attenzione per le province

Di redazione
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Sanità, ferrovie, Videocon, rifiuti, dissesto idrogeologico, crisi di liquidità delle aziende e dei comuni….lo aveva promesso e lo ha fatto. Il consigliere regionale Marino Fardelli, oggi pomeriggio ha portato all’attenzione del Presidente Zingaretti, della giunta e di tutto il consiglio regionale, criticità e bellezze della provincia di Frosinone. Nel suo discorso d’insediamento, ha portato tutti i temi che in questo momento rappresentano le emergenze per la Ciociaria chiedendo al Presidente e alla sua giunta “di tener conto sempre e comunque che esistono realtà provinciali che hanno bisogno di attenzione continua, affinchè questo consiglio regionale non sia come da più parti si sta ipotizzando, troppo legato alla capitale e al suo territorio metropolitano”. Chiaro e deciso l’intervento di Marino Fardelli che si è distinto per aver portato in consiglio oggi non solo le emergenze di una provincia in serie difficoltà, ma anche un territorio che si distingue per la sua operosità e per le sue bellezze “Conosco a fondo la provincia di Frosinone che mi ha delegato per rappresentarla in questa sede e per essa intendo portare la mia voce. Una provincia che dal dopoguerra ha saputo creare una economia locale articolata, fondata su industria, artigianato, commercio, agricoltura e servizi, che si è sempre distinta per il terziario privato e che ha fatto dell’innovazione tecnologica e della ricerca scientifica i due fattori determinanti per il vantaggio competitivo ed il successo del sistema industriale”. Fardelli ha parlato dell’Università e della ricchezza di risorse umane e di quelle naturali e culturali. Ha descritto una provincia ricca in termini di risorse e di bellezze, ma anche una terra sofferente per la grave crisi economica che la sta colpendo e che mette in serie difficoltà colossi come la Fiat o che sta vivendo vertenze drammatiche come quelle della ex Videocon. E proprio il futuro dei 1300 dipendenti, è stato uno degli argomenti che Fardelli ha portato oggi in Consiglio, sollecitando un tavolo permanente che possa affrontare la questione dell’azienda di Anagni. Il consigliere Fardelli, in tema di economia ha parlato di crisi di liquidità delle aziende e del debito della Regione Lazio verso le imprese e i comuni sollecitando soluzioni, ma anche delle imposte tra le più alte in Italia. Il dissesto idrogeologico con le frane di Pontecorvo e Frosinone e il sisma del sorano, i rifiuti da Roma, i tagli sanitari e la mancanza di posti letto o di personale nel Pronto Soccorso dello Spaziani, sono stati i punti principali che Marino Fardelli ha voluto portare subito all’attenzione del Consiglio. L’intento del neo consigliere è quello di non far scendere mai l’attenzione di Giunta e Consiglio sulla provincia di Frosinone e questo è un buon inizio per un territorio che non esprime nella giunta Zingaretti un proprio assessore.

26 marzo 2013 0

Dopo la pista d’atletica a Mennea, il viale di accesso sarà intitolato al prof. Pietro De Feo

Di redazionecassino1

“Con la decisione di intitolare la nuova pista di atletica dello stadio comunale alla memoria di Pietro Mennea, vogliamo dare inizio ad un progetto che interesserà l’intera città dello sport, all’interno della quale strutture e viali di accesso verranno intitolati a personaggi locali che hanno valorizzato e portato in alto con il proprio impegno sportivo il nome di Cassino.” A dichiararlo è il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, che dopo la proposta di intitolare la nuova pista di atletica a Pietro Mennea ha annunciato la volontà di rendere il giusto tributo a tutti gli sportivi, locali e nazionali, che per qualche ragione sono legati alla storia della città di Cassino. “Proprio partendo da questo presupposto – ha sottolineato il sindaco – riteniamo giusto intitolare il viale d’accesso alla pista di atletica alla figura del professor Pietro De Feo, pioniere dell’atletica leggera in provincia di Frosinone e grande talent – scout, che tanto ha dato alla città di Cassino.” Un pensiero condiviso anche dall’assessore allo sport del Comune di Cassino, Danilo Grossi, che ha spiegato le motivazioni del progetto. “L’intitolazione della pista di atletica – ha spiegato Grossi – ad un uomo come Pietro Mennea vuole essere il giusto riconoscimento ad un personaggio che pur non essendo di Cassino è legato in maniera indissolubile alla nostra città, luogo in cui si è formato come atleta e dove, esattamente 30 anni fa, ha stabilito il record mondiale sui 150 metri. Tuttavia, ci sembra doveroso dare anche il giusto riconoscimento ai cassinati che per impegno e per meriti si sono distinti in ambito sportivo. Ed è proprio partendo da queste basi che è nata l’idea di intitolare il viale d’accesso alla pista d’atletica, quello antistante al palazzetto dello sport per intenderci, al professor Pietro De Feo, cassinate doc d’adozione, che negli anni d’oro dell’atletica a Cassino ha svolto un lavoro encomiabile, dando lustro alla nostra città. Non è, quindi, un’iniziativa isolata, ma l’inizio di un progetto che vuole ricordare tutti i personaggi di Cassino o legati alla storia della città che si sono distinti nelle discipline sportive.” È stato il consigliere di maggioranza Antoine Tortolano a concludere con un ricordo del professor De Feo. “Il professor De Feo – ha dichiarato Tortolano – è stato un personaggio di primissimo piano in ambito sportivo nella storia di Cassino. Un uomo che ha dimostrato sempre il suo amore passionale e disinteressato per lo sport, inteso soprattutto come funzione educativa basata sul rispetto delle regole. Ed è stato proprio grazie a lui che è nata ‘L’Atletica Cassino’, prima società della provincia di Frosinone e fucina di talenti, diversi dei quali come Franco Fava ed Elisa Rea hanno poi vestito la maglia azzurra, raggiungendo risultati eccezionali . Trovo profondamente giusto, quindi, ricordare una figura che ha fatto la storia dello sport e che possiamo definire il ‘papà’ dell’atletica qui a Cassino.”

26 marzo 2013 0

Domani conferenza stampa sul nuovo servizio raccolta rifiuti ‘porta a porta’

Di redazionecassino1

Si svolgerà domani, mercoledì 27 marzo alle ore 11.30, presso la Sala Restagno del Municipio, la conferenza stampa nel corso della quale verrà presentata l’attività di contatto diretto e distribuzione dei kit, iniziata la scorsa settimana, per la nuova raccolta differenziata ‘porta a porta’ di rifiuti urbani nella città di Cassino. Alla conferenza interverranno il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone e l’assessore all’ambiente Riccardo Consales.

26 marzo 2013 0

Dopo la sentenza del Tar, Rifondazione: “L’acqua è un bene comune”

Di redazionecassino1

Il Tar del Lazio con una sentenza non definitiva ha disposto che entro 90 giorni l’acquedotto del Comune di Cassino debba passare nelle mani di ACEA. Infatti il Prefetto di Frosinone ha nominato un commissario ad acta per gestire il passaggio delle consegne. Dopo il referendum promosso dal comitato per l’acqua pubblica che ha visto un risultato eccezionale di grande partecipazione nella riappropriazione dei beni comuni, ci ritroviamo di fronte a decisioni che sono a dir poco paradossali per altro quando si è ancora in attesa di una pronuncia da parte del Consiglio di Stato. Una “forzatura” quando le cose potrebbero cambiare in senso opposto. Una sentenza arrivata dopo un lungo contenzioso iniziato nel 2003 ma che avrà uno strascico per la richiesta di risarcimento danni da parte della ACEA per non aver potuto usare l’acquedotto ed ha già richiesto il pagamento di 12 milioni di euro per il mancato guadagno e per le quote non versate per l’utilizzo del depuratore.

E’ sicuramente sconcertante vedersi “sfilare” gli impianti della sorgente più grande d’Europa ed è ancora più difficile da digerire quando il Consiglio di Stato ha bocciato l’aumento del 7% sulle bollette perche “non coerente” con i risultati del referendum sull’acqua pubblica perché ritenuto illegittimo e dovrebbe essere immediatamente restituito ai cittadini con la prima bolletta utile per restituire i soldi indebitamente incassati a partire dal 21 luglio 2011.

La decisione contrasta anche con lo stesso Consiglio Comunale che si è espresso all’unanimità per difendere l’acqua pubblica modificando lo statuto comunale in favore dell’estensione della rete pubblica dell’acqua a tutto il comune.

L’ACEA è una società privata che ha legittimamente vinto la gara per la gestione del servizio idrico, ma la politica ha il compito soprattutto per la propria  e specifica situazione idrica, continuare a combattere affinché i risultati dei referendum siano resi esecutivi. Inoltre l’ACEA ha dimostrato in questi anni una cattiva gestione, con una serie di inadempienze che sono andate a danno dei cittadini della provincia, come dimostrato da recenti e numerose sentenze. Il Commissario ad acta non può supplire all’autorità idrica che è l’organo dei sindaci per proporre tariffe che non tengano conto anche della qualità del servizio. La recentissima sentenza del TAR toscano e del Consiglio di Stato sono sentenze storiche da questo punto di vista perché dichiarare illegittime le tariffe praticate dai gestori significa rispettare prima di tutto l’esito referendario, che era applicabile fin da subito, e soprattutto significa riaprire concretamente la strada della ripubblicizzazione del servizio idrico. Una pagina importante che difenderà tutti quei cittadini che, aderendo alla campagna di Obbedienza Civile promossa dal Forum dell’acqua, si sono autoridotti le bollette “obbedendo” agli esiti referendari. Dunque ridiventa attuale l’imperativo di “rimborsate quanto dovuto”.

All’ACEA ATO 2 diciamo: la rete idrica invecchia, lo sappiamo, le perdite di rete toccano percentuali altissime e sono destinate a salire fino oltre il 50% proprio perché le risorse non bastano. Ma la risposta sta nel riportare i grandi investimenti plurigenerazionali nella fiscalità generale, come si fa per ospedali e scuole, liberando così la tariffa da spese insostenibili. Solo così si potrà far fronte alla manutenzione ordinaria, altro che disapplicare i referendum! All’amministrazione comunale va dato il massimo sostegno politico per percorrere tutte le strade possibili per scongiurare la consegna dei nostri impianti e riprenderci una sana gestione della stessa a partire da una diversa concezione della depurazione delle acque con tecniche che scongiurano effettivamente la carica batterica delle stesse con l’elettrolisi prevedendo spese piu basse ed una qualita’ maggiore del bene più prezioso che abbiamo.

26 marzo 2013 0

A scuola con dosi hashish, studente finisce ai domiciliari

Di redazionecassino1

I Carabinieri lo hanno fermato mentre si trovava in aula. In tasca aveva ancora due dosi di hashish e 50 euro suddivise in banconote di piccolo taglio provento dello spaccio effettuato nel corso della mattinata. I militari della Stazione di Villa Santa Maria da giorni seguivano i suoi movimenti e al momento del loro ingresso a scuola sono stati accompagnati dal dirigente scolastico dell’istituto. A cadere, questa volta, nella rete dei carabinieri è stato uno studente di Vasto di 18 anni, con precedenti penali, che frequenta l’istituto alberghiero “G. Marchitelli” di Villa Santa Maria. I controlli degli uomini dell’Arma, auspicati anche dallo stesso dirigente scolastico dell’istituto, vanno avanti ormai da tempo  anche con l’ausilio delle unità cinofile, visto il consistente bacino di studenti provenienti da tutto il centro Italia che la scuola raccoglie. I primi di Marzo un altro studente, di Casalbordino, era stato arrestato dai Carabinieri di Villa Santa Maria con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri è stata la volta del 18enne. Quando i militari hanno effettuato la perquisizione nella sua abitazione di Vasto, nel comodino della sua camera da letto sono stati recuperati 25 grammi di marijuana contenuti all’interno di due buste e due dosi già pronte per essere vendute. In un barattolo sono stati trovati 1200 euro in contanti suddivisi in banconote da 10 e 20 euro, presumibilmente provento dell’attività di spaccio da lui svolta. Sequestrati anche un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento in dosi e un apparecchio generalmente usato per tritare le erbe. Arrestato con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, su disposizione dell’autorità Giudiziaria, il giovane è stato posto agli arresti domiciliari.

 

 

 

26 marzo 2013 0

Incendi estivi nel Parco Naturale della Selva, individuato dalla Forstale il responsabile

Di redazionecassino1

Si sono concluse da poco le indagini avviate dalla Forestale a seguito dei numerosi incendi verificatisi la scorsa estate all’interno del Parco Naturale della Selva di Paliano.

Gli investigatori hanno individuato il presunto responsabile dei diversi roghi che hanno interessato l’area verde e che hanno determinato ingenti danni al patrimonio naturalistico e ricettivo del Parco (l’incendio del 18 agosto ha interessato anche gli uffici e i magazzini del ristorante “I Camini”). Le indagini, molto delicate, sono state condotte dagli uomini del Comando Stazione Forestale di Anagni con la collaborazione del N.I.P.A.F. (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale) di Frosinone, e si sono concentrate, tra l’altro, su diverse informazioni testimoniali di persone che a vario titolo lavorano all’interno del Parco o che lo frequentano assiduamente. Secondo la ricostruzione dei Forestali, elaborata attraverso il sopralluogo e gli accertamenti  compiuti dalla “Squadra di Indagine Scientifica del Corpo forestale dello Stato”,  si è riuscito a stabilire con certezza che l’incendio del 18 agosto ha avuto origine proprio nella zona in cui il presunto responsabile era solito accumulare e accendere i rifiuti di residui vegetali derivanti dalla manutenzione dell’area.

In questi giorni la Procura della Repubblica di Frosinone ha avallato la suesposta ricostruzione, inscrivendo il reo presunto nel registro degli indagati ed emettendo nei suoi confronti  un avviso di garanzia.

Pertanto, l’invito che il personale del Corpo forestale dello Stato muove alla cittadinanza è quello di prestare la massima attenzione alle modalità con cui  si procede alle pratiche agricole di smaltimento di residui vegetali, in particolare nel periodo estivo, preferendo sistemi di produzione di compostaggio, per evitare che possano scaturire incendi di serio pericolo per persone e patrimonio ambientale e pesanti responsabilità per gli autori del reato. L’applicazione di moderne tecniche di repertazione e di indagine del resto, consente ormai ai Forestali di risalire con precisione, in un numero sempre maggiore di casi, al punto di innesco degli incendi e, come dimostrato dal caso di specie, di individuarne concretamente anche  i responsabili.

26 marzo 2013 0

Operazione antidroga dei carabinieri denominata “Market 2”. Tre donne in manette

Di redazionecassino1

In ottemperanza di  tre Ordini di Carcerazione emessi dall’Ufficio Esecuzione della Procura della Repubblica di Isernia al termine dell’iter giudiziario definitivo, i militari del Nucleo Investigativo hanno stamane arrestato tre donne che nel 2010 erano state investigate ed arrestate, all’epoca su Ordinanza di Custodia Cautelare del G.I.P. per il reato di spaccio continuato di stupefacenti in concorso.

Si tratta dell’operazione “Market 2” che i militari del Nucleo Investigativo con una indagine di elevato livello investigativo d’intesa con la locale Procura, avevano individuato nel quartiere di S.Lazzaro e quindi smantellato una centrale dello spaccio al minuto di stupefacenti pesanti, gestita da più famiglie che erano diventate il punto di riferimento per tossicodipendenti della provincia di Isernia, parte di quella di Campobasso e di assuntori anche dell’Alto Sangro.

Le tre donne tratte in arresto in data odierna, una 40enne, una 35enne ed una 29enne,  sono state associate presso la Casa Circondariale femminile di Chieti ove dovranno espiare una pena individuale superiore ai quattro anni confermata in via definitiva unitamente a multe individuali di euro 20.000.

I provvedimenti cautelari sono giunti dopo una analoga precedente esecuzione di carcerazione condotta dallo stesso Nucleo Investigativo che appena un mese fa aveva riguardato altri quattro uomini a suo tempo indagati nel medesimo contesto e che avevano conseguito pene definitive di oltre sei anni ciascuno.

Ma il lavoro di incisiva qualità dell’Arma, testimoniato dalla condanne definitive di cui sopra,   nel contempo non ha conosciuto soste. La lotta preventiva allo spaccio di stupefacenti che indubbiamente ha prevenuto eventi luttuosi  e una inversione di tendenza al consumo ed al nuovo approccio delle droghe è continuata  in tutte le direzioni con altri importanti successi operativi conseguiti dalla struttura investigativa del Comando Provinciale in stretto coordinamento con la locale Autorità Giudiziaria, con le operazioni “DRUGS TO HOME”,  sino alla “OVERBID” di appena una settimana fa.

26 marzo 2013 0

Gaeta si prepara per la VI edizione dello Yacht Med Festival

Di redazionecassino1

Parte a Gaeta la macchina organizzativa per la sesta edizione dello Yacht Med Festival, che si svolgerà dal 20 al 28 aprile 2013. Già dal 2 aprile prossimo avrà inizio il montaggio degli stand, contemporaneamente entrerà in vigore una diversa circolazione veicolare, che andrà  a regime dal 9 aprile. Ad ospitare la consolidata Fiera Internazionale dell’Economia del Mare, ideata e promossa dalla Camera di Commercio di Latina, sarà  come sempre la splendida location del Centro Storico S. Erasmo.

“Gaeta Medievale è  una meravigliosa  cornice paesaggistica che la città con orgoglio mette a disposizione di un evento di grande risonanza qual è lo YMF – dichiara il Sindaco Cosmo Mitrano –  Siamo ben consapevoli delle difficoltà che pone dal punto di vista logistico e della viabilità urbana così come dei disagi vissuti, nelle passate edizioni, dalla popolazione residente nella zona. Per questa ragione la nostra Amministrazione, attraverso l’Assessorato alla Polizia Municipale, Sicurezza Urbana, Trasporti e Mobilità, si è attivata perché, nell’ambito di propria competenza, l’organizzazione dell’evento avvenisse con largo anticipo. Riteniamo, infatti, importantissimo individuare per tempo gli interventi più idonei da realizzare per la massima sicurezza di tutti, cittadini e visitatori, e per il normale svolgimento della quotidianità urbana anche nei giorni caldi dell’evento. Voglio rimarcare l’ottima sinergia posta in essere con la Camera di Commercio di Latina, con la quale stiamo lavorando a pieno ritmo per il successo della manifestazione”.

A spiegare le misure adottate è l’Assessore al  ramo Antonio Di Biagio che afferma “Particolare cura e  attenzione abbiamo rivolto alla predisposizione della necessaria regolamentazione della circolazione veicolare e della sosta,  al fine di consentire il montaggio degli stand, a partire dal 2 aprile prossimo, e lo svolgimento dell’evento in piena sicurezza, informando in modo tempestivo ed esaustivo la cittadinanza. Il nostro intento è realizzare con idonei dispositivi un controllo capillare del territorio, attraverso un continuo monitoraggio, al fine di ridurre al minimo le problematiche e i disagi verificatisi gli anni scorsi.  Abbiamo messo al centro del nostro lavoro, soprattutto, le esigenze di mobilità e trasporto della popolazione residente nella zona alta di Gaeta Medievale. E in accordo con la Camera di Commercio, abbiamo previsto 3 navette gratuite che si sostituiranno al trasporto urbano nell’area interessata dall’evento. Tale servizio, a disposizione di tutti, sarà di grande utilità anche per gli abitanti della suddetta zona, permettendo loro di raggiungere facilmente il centro città. Il servizio navette sarà continuativo per tutto l’arco della giornata durante lo YMF, iniziando la mattina alle ore 7 e concludendosi  a tarda notte. Siamo certi che nei giorni di maggior afflusso di visitatori (il 20 – 21 – 25 – 27 –  28 aprile ), le navette saranno un valido aiuto nel contenere possibili disagi”.

Cambia dunque la viabilità in occasione dello Yacht Med Festival: l’Ordinanza di Polizia Municipale n°92 del 25 marzo 2013, prevede nell’area del Centro Storico S. Erasmo divieti di transito e di sosta con rimozione, che saranno indicati con l’apposizione della relativa segnaletica, a norma del Codice della Strada.

L’Ordinanza  stabilisce, tra l’altro, l’accesso al Quartiere di Gaeta Medievale, attraverso i seguenti varchi: Lungomare Caboto intersezione con Via Firenze, Via L.M.Planco intersezione Via Firenze, Lungomare Caboto intersezione con Via Begani.

Il testo completo dell’Ordinanza in questione è scaricabile dal sito internet istituzionale www.comune.gaeta.lt.it, nella sottosezione Ordinanze della Sezione Il Comune.

L’Assessore Di Biagio, infine, comunica alla cittadinanza che in questi giorni sono iniziati i  lavori di ridefinizione e rifacimento delle strisce blu a Gaeta Medievale, finalizzato ad una migliore e più attenta gestione della sosta a pagamento nello storico quartiere.

“La nuova organizzazione delle strisce blu nel Centro Storico S. Erasmo, andrà a regime solo dopo il completamento dei lavori e sicuramente non prima del mese di maggio – precisa l’Assessore Di Biagio – Quindi per Pasqua e per il mese di aprile le modalità della sosta nella zona resterà immutata. Voglio, inoltre, rassicurare ancora i residenti del quartiere, come già fatto nel corso di reiterati incontri,  che nella nuova ridefinizione delle aree di sosta, tutti i loro diritti resteranno  inalterati, così come al centro della nostra attenzione saranno le esigenze degli operatori economici, con i quali andremo a condividere le decisioni che li riguardano. L’abolizione delle strisce gialle (nel sistema precedente riservate ai residenti della ZTL nei mesi di luglio e agosto, ma usate da chiunque impropriamente durante  l’arco dell’anno )  e la loro attuale sostituzione con quelle blu  è finalizzata a sanare  una situazione di abuso e violazione delle norme,  garantendo i posti auto a  coloro che sono in regola. Ribadisco: anche durante i mesi di Luglio e Agosto per i residenti della Zona a Traffico Limitato di Gaeta Medievale non cambierà nulla rispetto ad oggi, poiché essi (così come quella parte di operatori commerciali che ne ha diritto, e, vi garantisco,  ci occuperemo delle problematiche ed istanze di ogni singolo operatore della zona) saranno dotati di uno speciale contrassegno identificativo che consentirà la sosta negli spazi fino ad oggi definiti con le strisce gialle, e che stiamo modificando in blu solo per mettere ordine ( e siamo i primi a farlo)  nel sistema della sosta a pagamento, garantendo i diritti di ciascuno e  ponendo fine ad abusi e violazioni. Sappiamo bene tutti che l’offerta di parcheggi nella nostra città è carente rispetto alla  domanda, ma posso assicurarvi che ci stiamo impegnando al massimo per recuperare spazi per la sosta e disciplinarli in modo attento alle esigenze di tutti”.

26 marzo 2013 0

Giochi quasi fatti per la fase dei play-off

Di redazionecassino1

Ventiduesima giornata senza particolari sconvolgimenti delle classifiche dei gironi. Mancano, ormai, solo due giornate all’inizio dei play-off e tutto sembra già scritto. Professional Service, a quota 52, si gode il primato in classifica del trofeo ‘Elcar Telefonia’, nonostante la sconfitta, 3 a 2, rimediata sul campo del S. Ambrogio. Anche le dirette inseguitrici, Cassino Doc e Amatori Rocca D’Evandro, sembrano paghe del risultato raggiunto nella stagione 2012-13. Nello scontro diretto, infatti, non vanno oltre un pareggio, peraltro, a reti inviolate. Nel trofeo ‘Infissi Paliotta’ Real Foresta balza al secondo posto in classifica dopo la sonante vittoria, 4 a 0, contro Tecnocasa Cassino e si porta ad una sola lunghezza da Tecnostore Roccasecca battuto, 2 a 1, da Aquino. Se la formazione di Roccasecca non avesse vinto, nell’incontro di recupero, contro Freedom Coreno avrebbe potuto anche essere scavalcato in vetta proprio da Real Foresta. Non basta alla formazione aurunca il 4 a 1 imposto a Cervaro e vedersi piombare al terzo posto in classifica a 41 punti. In vetta al trofeo ‘Erre Condomini’ Atletic Mignano mantiene il vantaggio di tre lunghezze su Yammo.it nonostante il pareggio, 0 a 0, con Piedimonte e la vittoria di Yammo, 0 a 5, sul campo di The Food Brothers.  Nel trofeo ‘Lavanderie Velox’ la Longobarda consolida il suo vantaggio, a 49 punti, sullo Sporting grazie alla vittoria a tavolino, 3 a 0, nel recupero con Castro e a quella su Monticelli per 4 a 0 nella  22a giornata.

F. Pensabene

26 marzo 2013 0

Asl e Provincia dalla parte delle donne. Firmata un’intesa per conciliare vita e lavoro

Di redazionecassino1

Un protocollo d’intesa è stato sottoscritto tra la Asl Lanciano Vasto Chieti, la Provincia di Chieti e la Consigliera di parità per promuovere la realizzazione di azioni volte a conciliare il lavoro e la vita familiare.

Destinatari di questo progetto sono lavoratrici e lavoratori con figli minori, con priorità in caso di disabilità, oppure con a carico persone non autosufficienti.

Saranno organizzati seminari e incontri per promuovere la realizzazione di progetti che permetteranno ai lavoratori e alle lavoratrici di usufruire di particolari forme di flessibilità degli orari e, soprattutto, favoriranno il reinserimento dopo un periodo di congedo, soprattutto per le donne. Sarà promosso, inoltre, un osservatorio provinciale con il compito di coordinare e monitorare la situazione e lo stato di applicazione dell’intesa.

L’iniziativa è importante sia per favorire il benessere familiare sia per permettere il conseguimento delle pari opportunità degli uomini e delle donne, tenendo conto di una strategia europea chiamata “Europa 2020”, che punta al rilancio dell’economia nel prossimo decennio, innalzando l’occupazione maschile e femminile.