Giorno: 29 marzo 2013

29 marzo 2013 0

Roger Waters dei Pink Floyd in visita al cimitero militare inglese per ricordare il padre morto in guerra

Di redazione

Roger Waters inaspettatamente a Cassino. Il bassista e cantante dei Pink Floyd dal 1965 fino al 1985, sperando di evitare i clamori, oggi pomeriggio ha fatto visita al cimitero inglese di Cassino dove riposa suo padre, Eric Fletcher Waters, in forze alla compagnia C dei Royal Fusiliers, caduto ad Anzio nel 1944. Proprio in ricordo del padre, il musicista sta registrando un video e sperava di farlo in anonimato. Un intento naufragato quando è stato riconosciuto da qualche fan che non ha tardato a diffondere la notizia e, nel mausoleo di via Sant’Angelo, si sono ritrovati in pochi minuti, decine di persone che volevano incontrarlo. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della compagnia di Cassino per evitare disordini. Waters, finito di lavorare, ha concesso poche parole ai microfoni dei cronisti ed è risalito in auto con la sua scorta andando via.

29 marzo 2013 0

Maltempo, allerta temporali su gran parte del Paese

Di admin

Il transito di un sistema frontale causerà domani un generale peggioramento del tempo sull’Italia, con fenomeni in estensione dalle regioni settentrionali a quelle centrali nel corso della giornata. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L’avviso prevede, dalla mattinata di domani, sabato 30 marzo, precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Toscana ed Emilia Romagna, in estensione a Veneto, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Lazio ed Abruzzo occidentale. Dal pomeriggio-sera di domani, inoltre, si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale sulla Campania, in estensione a Basilicata e Calabria, soprattutto sui versanti tirrenici. Le precipitazioni potranno essere accompagnate da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile. Sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it) sono consultabili alcune norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.

29 marzo 2013 0

Terremoto di magnitudo 2.1 nelle province di Perugia e Pesaro-Urbino

Di admin

Un evento sismico è stato lievemente avvertito dalla popolazione nelle province di Perugia e Pesaro-Urbino. Le località prossime all’epicentro sono i comuni di Apecchio (PU), Pietralunga e Città di Castello (PG). Dalle verifiche effettuate dalla “Sala Situazione Italia” del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone e/o cose. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento è stato registrato alle ore 14.41 con magnitudo locale 2.1.

29 marzo 2013 0

Il Consiglio comunale di Villa S. Lucia accoglie le proposte del Comitato per il Bene comune contro l’installazione di antenne di telefonia mobile in località S. Scolastica

Di admin

Si è tenuta, nel pomeriggio di giovedì 28 marzo, la seduta del Consiglio comunale di Villa Santa Lucia. Ad illustrarne le risultanze, il sindaco della cittadina del cassinate Antonio Iannarelli. “Ci sono molti aspetti sicuramente positivi da evidenziare circa l’ultima seduta del Consiglio comunale – ha spiegato il sindaco Iannarelli – In primo luogo è stata recepita, e fatta propria dall’assise, la petizione di firme del Comitato “Per il Bene Comune” avverso il rilascio delle autorizzazioni a favore della Vodafone Omnitel per l’installazione di un impianto SRB in località “S. Scolastica”. Un ulteriore strumento di pressione verso la società telefonica per farla recedere dall’intenzione di installare antenne nel nostro territorio. Sono convinto che la sinergia tra il comitato cittadino e l’amministrazione comunale, che nominerà un legale per affrontare nella sede idonea la problematica, possa contribuire al raggiungimento del comune obiettivo di impedire il posizionamento delle antenne, facendo ragionare l’azienda e convincendola a intraprendere strade alternative che salvaguardino insieme, sia gli interessi del gestore telefonico, ma soprattutto la salute della nostra comunità. Strade diverse, e mi riferisco a siti diversi per l’installazione, ci sono, dunque si può trattare e risolvere la questione. Secondo aspetto positivo riguarda il punto all’o.d.g sul rendiconto di gestione 2012. Abbiamo potuto illustrare i risultati di una gestione della cosa pubblica, in particolare delle casse comunali, sicuramente virtuosa. Non certo un giudizio di parte, ma, trattandosi di numeri, un risultato certificato dalle carte e dagli addetti finanziari e dal Revisore dei Conti. Per il 2012 l’avanzo applicato risultante dalla nostra gestione è pari a Euro 206.848.,01. A tale cifra vanno ad aggiungersi altri Euro 59.294,96, come disponibilità di cassa. Senza contare ulteriori Euro 100.000,00 in entrata per il fotovoltaico e utilizzati per non aumentare le tasse ai cittadini e per realizzare diverse opere ed interventi pubblici. E’ spiacevole che le minoranze non abbiano compreso l’importanza di tale punto per la gestione comunale e della cittadinanza, per il quale hanno votato contro e vista l’assenza della consigliera Anna Pelagalli tale punto è risultato infruttuoso (sei voti favorevoli e sei contrari), sicuramente tale punto sarà oggetto di un nuovo passaggio in consiglio comunale, considerato che è il conto consuntivo 2012 per legge deve essere approvato, e lo stesso non è suscettibile di modifiche da parte degli organi politici, si è pertanto persa solo un’occasione. Tale attenzione alla salvaguardia del bilancio, è stata determinata anche dall’aver acceso solo un mutuo di contro agli otto mutui accesi dalla precedente amministrazione ed è stata accompagnata da una costante e continua opera di sviluppo del paese, attraverso una quinquennale stagione di lavori pubblici che, di fatto, ha trasformato e migliorato urbanisticamente il paese. Ci siamo impegnati in una certosina opera di verifica dei residui di bilancio, mai attenzionati nel passato, che hanno permesso l’emergere di un tesoretto che abbiamo utilizzato per unire, insieme, crescita e servizi e mantenere in salute i conti pubblici. Infatti, compito di un’amministrazione capace e attenta alla propria comunità, è proprio quello di garantire questi due parametri: governare lo sviluppo, intervenendo con opere pubbliche, garantendo servizi, tutelando ambiente e attività produttive, il tutto con un occhio vigile al bilancio. Occhio vigile che significa utilizzare al meglio le risorse e non andare mai sotto la soglia di rischio per la tenuta finanziaria. Sottolineo questo aspetto, per ribadire che una pubblica amministrazione deve utilizzare i soldi che ha in bilancio per la propria comunità, non tenerli dormienti per incapacità di saperli spendere. Dico questo, perché è il dato che si evidenzia, spulciando i numeri degli ultimi rendiconti finanziari. Oltre ai dati 2012 già evidenziati, l’attuale amministrazione può vantare chiusure in attivo anche nel 2011, Euro 234.727,77; nel 2010, 276.376,56; nel 2009, 309.109,86 e nel 2008, 296.590,44. A questi risultati, va confrontato l’avanzo ereditato nel 2007, di 353.794,09. Paragonando i due momenti storici è facile concludere che ora si mantengono conti in ordine e si fanno opere pubbliche, prima non si era capaci di spendere ciò che si aveva in cassa. Proprio da questa incapacità, prendo spunto per evidenziare l’ultimo aspetto emerso nella seduta del Consiglio: la sterilità assoluta della minoranza, che ha sollevato questioni e polemiche speciose e inutili, su scuola, servizi, attività produttive, a cui è stato semplice replicare. Tutto quello che hanno lamentato, in realtà, è stato realizzato. Forse fanno finta di non vederlo, oppure vivono in una realtà parallela, quella stessa realtà che fa immaginare loro di potere vincere le elezioni. Ricordo loro, per destarli da questo sonno, il titolo di un film degli anni sessanta, “I sogni muoiono all’alba”. In questo caso, più che all’alba, moriranno al tramonto, quello del 27 maggio prossimo: dopo che saranno state aperte le urne e sarà chiaro il risultato elettorale stabilito dalla volontà popolare”.

29 marzo 2013 0

Caccia ai falsi poveri, la Guardia di Finanza di Frosinone ne indiviuda cinque

Di admin

ACCIA AI FALSI POVERI: LA GUARDIA DI FINANZA DI FROSINONE NE INDIVIDUA 5. Condannato a 4 anni di reclusione dal Tribunale di Cassino per truffa ai danni dello Stato: questo l’esito del processo nei confronti di un cittadino di Pico (FR) che aveva presentato all’Ente erogante una documentazione falsa, in quanto aveva dichiarato di non avere redditi, di essere disoccupato da oltre 2 anni e di non avere disponibilità finanziarie. Il procedimento penale era stato avviato a seguito di una segnalazione della Guardia di Finanza di Ceprano, la quale aveva accertato che il soggetto disponeva di un ammontare di € 50.000,00 tra disponibilità liquide ed azioni. Sulla base di tale falsa rappresentazione, al cittadino picano era stato concesso un sussidio di € 4.000,00 a titolo di reddito minimo garantito, si tratta di una misura di sostegno delle condizioni economiche e sociali ed impossibilitate a provvedere al mantenimento proprio e dei figli. Le Fiamme Gialle hanno effettuato ulteriori attività di controllo nel comparto della tutela alle uscite del bilancio pubblico, al fine di tutelare quelle persone che, trovandosi in una situazione di effettivo disagio, vedono limitare i propri diritti dall’azione illecita di individui che, fornendo una falsa rappresentazione della realtà, si appropriano di denaro pubblico destinato ai più bisognosi e, in tale contesto, le Fiamme gialle di Ceprano, hanno denunciato alla competente Autorità Giudiziaria altri 4 falsi poveri: trattasi, in particolare, di due persone che si sono avvalse dell’istituto del gratuito patrocinio a spese dello Stato e di altre forme di esenzioni e benefici. Nello specifico, nel corso di controlli finalizzati a verificare il possesso dei requisiti per ottenere il gratuito patrocinio a spese dello Stato, vale a dire la possibilità di difendersi in un procedimento giudiziario utilizzando un legale la cui parcella è pagata dallo Stato, sono state individuate due persone, residenti nei comuni di Arce e Arpino, che avevano ottenuto tale beneficio attraverso la presentazione di documentazione falsa, attestante una situazione di indigenza o comunque attestante la titolarità di reddito per importi inferiori ai limiti stabiliti dalla legge. Nel corso di altri controlli su nuclei familiari che hanno ricevuto benefici sotto forma di prestazioni sociali ed assistenziali, sono stati individuati altri due falsi poveri, un cittadino extra-comunitario residente in Ceprano ed un cittadino italiano residente in Arpino, che attraverso la presentazione di false dichiarazione I.S.E.E. e false autocertificazioni, nascondendo la titolarità di alcuni redditi, rispettivamente, hanno ottenuto l’esenzione dal pagamento di alcuni servizi pubblici ed hanno percepito dall’Ente pubblico erogatore un importo di € 7.000,00 a titolo di reddito minimo garantito. Anche in questi casi, oltre alla denuncia all’Autorità Giudiziaria competente per il reato di truffa ai danni dello Stato, sono stati segnalati agli enti erogatori dei benefici per l’attivazione della procedura di recupero della somma indebitamente percepita.

29 marzo 2013 1

Caso Aldrovandi, Il Silp si dissocia dall’iniziativa del Coisp

Di redazione

Quanto accaduto a Ferrara non può che suscitare sconcerto e rabbia tra la stragrande maggioranza dei lavoratori di polizia, che svolgono la propria attività al servizio dei cittadini, con serietà, dignità e rispetto per le istituzioni. Quella ventina di poliziotti che, sotto le insegne del COISP, hanno “manifestato” a sostegno dei quattro condannati per l’uccisione di Federico Aldrovandi, rappresentano l’ulteriore agghiacciante segnale della necessità di accelerare il processo di democratizzazione della Polizia di Stato, fermo alla legge 121/81. Costringere una madre ad esibire la foto del proprio figlio, scattata durante l’autopsia, per allontanare gli autori di una corporativa e scriteriata forma di solidarietà ai responsabili dell’omicidio, rappresenta una brutale violenza che ci offende e dalla quale ci dissociamo, sentendoci partecipi del dolore della signora Moretti, mamma di Federico. Partendo da questo ennesimo triste episodio, chiediamo una decisa accelerazione del processo di democratizzazione della Polizia di Stato, per renderla più trasparente, moderna, efficiente ed integrata nella società. La legge di riforma del 1981 ha segnato un passo importante nella direzione di una maggiore democrazia ma da allora tutto è fermo e, semmai, si è verificato qualche inaccettabile arretramento, che ha preservato sacche di corporativismo, inconciliabili con un’istituzione moderna il cui principale compito, attraverso la lotta ad ogni forma di criminalità e una gestione democratica dell’ordine e della sicurezza pubblica, è la difesa della legalità. In tale ottica, il Sip per la CGIl di Frosinone ribadisce le posizioni espresse in passato sull’opportunità dell’introduzione, nel sistema giudiziario italiano del reato di tortura, di un identificativo alfanumerico nei servizi di ordine pubblico che, insieme ad un processo di profondo rinnovamento dei criteri di selezione della dirigenza del Dipartimento di P.S. e la riapertura dei concorsi per l’ingresso in Polizia ai giovani senza dover per forza passare per un periodo di ferma militare, aiuterebbero in questo percorso di trasformazione e democratizzazione dell’Istituzione e dell’intero Comparto Sicurezza. Quanto accaduto a Ferrara non può che suscitare sconcerto e rabbia tra la stragrande maggioranza dei lavoratori di polizia, che svolgono la propria attività al servizio dei cittadini, con serietà, dignità e rispetto per le istituzioni. Quella ventina di poliziotti che, sotto le insegne del COISP, hanno “manifestato” a sostegno dei quattro condannati per l’uccisione di Federico Aldrovandi, rappresentano l’ulteriore agghiacciante segnale della necessità di accelerare il processo di democratizzazione della Polizia di Stato, fermo alla legge 121/81. Costringere una madre ad esibire la foto del proprio figlio, scattata durante l’autopsia, per allontanare gli autori di una corporativa e scriteriata forma di solidarietà ai responsabili dell’omicidio, rappresenta una brutale violenza che ci offende e dalla quale ci dissociamo, sentendoci partecipi del dolore della signora Moretti, mamma di Federico. Partendo da questo ennesimo triste episodio, chiediamo una decisa accelerazione del processo di democratizzazione della Polizia di Stato, per renderla più trasparente, moderna, efficiente ed integrata nella società. La legge di riforma del 1981 ha segnato un passo importante nella direzione di una maggiore democrazia ma da allora tutto è fermo e, semmai, si è verificato qualche inaccettabile arretramento, che ha preservato sacche di corporativismo, inconciliabili con un’istituzione moderna il cui principale compito, attraverso la lotta ad ogni forma di criminalità e una gestione democratica dell’ordine e della sicurezza pubblica, è la difesa della legalità. In tale ottica, il Sip per la CGIl di Frosinone ribadisce le posizioni espresse in passato sull’opportunità dell’introduzione, nel sistema giudiziario italiano del reato di tortura, di un identificativo alfanumerico nei servizi di ordine pubblico che, insieme ad un processo di profondo rinnovamento dei criteri di selezione della dirigenza del Dipartimento di P.S. e la riapertura dei concorsi per l’ingresso in Polizia ai giovani senza dover per forza passare per un periodo di ferma militare, aiuterebbero in questo percorso di trasformazione e democratizzazione dell’Istituzione e dell’intero Comparto Sicurezza.

29 marzo 2013 0

Basket: Iris Serapo Gaeta sconfitta a Pescara 94-69

Di redazionecassino1

Nella ventiseiesima giornata del campionato di DNB la Iris Serapo Gaeta esce sconfitta dal parquet di Pescara, contro la squadra locale, con il punteggio di 94-69. È da dire che la squadra gaetana incontrava una squadra in forma, che sta combattendo per la conquista della quarta piazza, e lo ha dimostrato con una partenza sprint con cui ha immediatamente posto un divario rassicurante di 19 punti alla fine dl primo quarto ( 29-10). All’inizio del secondo quarto la reazione biancoverde è rabbiosa e così grazie a De Fabritiis e ad un sempre più in palla Pitton, la Iris Serapo Gaeta si avvicina addirittura a -7 quando il cronometro segna il 16’ ( 39-32). Un 22-9 di parziale che rifà alzare la guardia a Mlinar e compagni e così, un Lagioia ispirato, da il la ad un mini controbreak che permette alla squadra di casa di chiudere la prima parte di gara in vantaggio con il punteggio di 52-38. L’inizio del terzo quarto inizia subito con la tegola del quarto fallo fischiato a Marrocco e così Coach Nardone è costretto a sostituire l’ala biancoverde, fino a quel momento interprete di una gara sostanziosa e come sempre generosa. Questo fatto riduce ulteriormente i centimetri sotto canestro, vista l’assenza di Pietrosanto, e questo fatto agevola la superiorità fisica dei padroni di casa che indovinano una serie di tre triple consecutive permettendogli di portarsi sul punteggio di 65-43 al 24’. Da questo momento sino alla fine del terzo quarto non ci sono più scossoni e la Pall. Pescara si avvia ad iniziare l’ultimo quarto di gioco in vantaggio con il punteggio di 75-51. Ultimi dieci minuti gestiti dalla squadra di casa che chiude con il punteggio di 94-69.

Con Macaro e Lilliu ancora non in condizioni perfette, per via delle rispettive distorsioni alle caviglie, e con l’assenza di Pietrosanto per squalifica, onestamente contro una squadra , che sta attraversando un buon stato di forma, ai ragazzi biancoverdi non si poteva chiedere di più. La differenza l’ha fatta la predominanza sotto i tabelloni della squadra di casa ( 55-17 il computo totale dei rimbalzi) agevolata dall’assenza di Pietrosanto e da un Marrocco gravato di 4 falli sul groppone dopo soli venti minuti. Le buone notizie arrivano da De Fabritiis, autore del terzo ventello consecutivo, e da Pitton che si sta conquistando, partita dopo partita, importanti minuti in campo.

La Iris Serapo Gaeta tornerà in campo Domenica 7 Aprile quando al Palamarina arriverà il Martina Franca: un’altra partita difficile, contro una squadra che si sta giocando l’ingresso ai play off; ci si augura che l’emergenza infortuni rientri in modo da potersi opporsi alla squadra pugliese al meglio delle proprie possibilità.

Pall. Pescara – Iris Serapo Gaeta 94-69 ( 29-10; 52-38; 75-51)

Pall. Pescara: Maino 12, Gilardi 19, Lagioia 15, Mlinar 22, Di Donato 8, Di Carmine Gianluca 12, Pepe, Diener 4, Morè 2, Di Carmine Alessio. Coach: Trullo.

Iris Serapo Gaeta: De Fabritiis 25, Macaro 3, Marrocco 14, Lilliu 6, Addessi 4, Pitton 10, Mirone 7, De Santis, Vellucci. Coach: Nardone.

29 marzo 2013 0

Basket Under 15: Ancora una vittoria per la A.B. Serapo Gaeta di Coach Aleo

Di redazionecassino1

Seconda vittoria su altrettante partita per la A.B. Serapo Gaeta in questa seconda fase del campionato regionale Under 15. A farne le spese, questa volta, sono stati i pari età del Bk Guidonia che non hanno retto all’ottimo approccio di gara dei ragazzi biancoverdi che, dopo due quarti, conducevano con il punteggio 17-32. Anche se presentatisi solamente con 7 elementi i ragazzi biancoverdi hanno mostrato una buona compattezza di squadra, amministrando gli ultimi due quarti di gioco e concludendo vittoriosi con il punteggio di 63-74. Soddisfatti della prestazione sia Coach Aleo che il suo Assistente Vellucci, che vedono una squadra che risponde al lavoro fatto in settimana in palestra.

Adesso per festeggiare la Santa Pasqua, il campionato si fermerà e bisognerà aspettare il 7 Aprile per rivedere l’ A.B. Serapo Gaeta in campo, quando al Palamarina ospiterà i pari età della ADPB Roma.

Bk Guidonia – A.B. Serapo Gaeta 63-74 ( 8-12; 17-32; 37-49)

A.B. Serapo Gaeta: Santaniello 6, Antetomaso 12, Albanese 2, De Angelis 5, Coscione 19, Calderone 30, Milana. Coach: Aleo; Ass. : Vellucci.

Ufficio Stampa A.B. Serapo Gaeta