Frana Viadotto Biondi a Frosinone, monitoraggio continuo

25 marzo 2013 0 Di redazione

Questa mattina alla presenza del professor Quintilio Napoleoni, ricercatore di Geotecnica presso il Dipartimento di Idraulica Trasporti e Strade della Facoltà di Ingegneria dell’Università La Sapienza di Roma, nonché membro esperto del Comitato Tecnico Autorità dei Bacini Regionali del Lazio, si è tenuto un sopralluogo dei diversi punti di criticità idro-geologica della città di Frosinone. Il professor Napoleoni insieme al sindaco Nicola Ottaviani e allo staff tecnico che in questi giorni si sta occupando in particolare dell’emergenza frana che ha portato alla chiusura del viadotto Biondi e alla chiusura temporanea dell’ascensore inclinato, si è recato nelle diverse aree sotto osservazione: viadotto Biondi, stazione a valle dell’ascensore inclinato, viale Mazzini, via De Gasperi all’altezza dei Piloni e viale Napoli.

In particolare proprio per quanto riguarda il movimento franoso che ha interessato la collina a ridosso del viadotto Biondi, oltre ad un monitoraggio continuo e scrupoloso, sono stati effettuati nei giorni scorsi diversi interventi per cercare di mettere in sicurezza l’intera area, come chiusura dell’arteria stradale, messa in sicurezza della stazione a valle dell’ascensore inclinato, attuazione della tecnica del by-pass con tubazioni di cemento nel letto del fiume Cosa per evitare l’esondazione del fiume stesso nella parte bassa della città e ingabbiamento di parte del fronte collinare interessato dalla frana con la tecnica dello spritzbeton, un calcestruzzo speciale che insieme ad una rete protettiva blocca la caduta la caduta di terra a valle.

Nella giornata odierna, inoltre, si è provveduto alla rimozione di un traliccio dell’energia elettrica di dodici metri, non più attivo, ma che costituiva di certo un pericolo per la sicurezza.

Il tavolo tecnico ha evidenziato la necessità che il Comune si doti di uno strumento unico di controllo globale del territorio e in particolare per quanto riguarda la frana del viadotto Biondi, si è deciso di mettere in campo nuovi interventi nei prossimi giorni: rimozione dell’attuale muro che si trova proprio nella parte iniziale della frana per scongiurare qualsiasi eventuale problema di sicurezza, posizionamento di un inclinometro all’altezza di piazza San Tommaso d’Aquino e soprattutto per garantire la sicurezza della stazione a valle dell’ascensore inclinato, installazione di gabbioni protettivi poco prima della stessa, per poter aver tutto il tempo necessario in caso di evacuazione.