Il mercato del sabato di Cassino affoga nell’illegalità e i vigili urbani stanno a guardare

30 marzo 2013 3 Di redazione

E’ raro sapere di commercianti che chiedono controlli da parte delle forze dell’ordine. A Cassino succede anche questo. Stufi di anni passati nell’area mercatale del centro della città martire, a vendere in maniera legale al fianco di coloro che, invece, espongono la loro merce senza nessuna autorizzazione e senza aver pagato nessuna tassa, un gruppo di commercianti onesti non ha potuto far altro che riunirsi in un comitato per tentare di far ascoltare la loro voce. Accade che i vigili urbani di Cassino, dopo aver fatto un paio di “passeggiate” tra le bancarelle, spariscano lasciando l’area alle mercè di venditori che arrivano e occupano spazi con merce di ogni genere, soprattutto contraffatta. Uno squalificante spettacolo denunciato da anni che, rimasto inascoltato, suona come una resa all’illegalità. Ci si chiede, ma se non viene controllato il mercato del sabato a Cassino, a cosa servono i vigili urbani? Può bastare per giustificarne la “spesa” di mantenimento del corpo, che solo alcuni di loro, i neoassunti a contratto a termine, sono impegnati per le doverose multe a chi parcheggia in modo irregolare? Francamente no.
Ermanno Amedei