Regione Lazio, Fardelli “porta” la Ciociaria in Consiglio e chede più attenzione per le province

26 marzo 2013 0 Di redazione

Sanità, ferrovie, Videocon, rifiuti, dissesto idrogeologico, crisi di liquidità delle aziende e dei comuni….lo aveva promesso e lo ha fatto. Il consigliere regionale Marino Fardelli, oggi pomeriggio ha portato all’attenzione del Presidente Zingaretti, della giunta e di tutto il consiglio regionale, criticità e bellezze della provincia di Frosinone. Nel suo discorso d’insediamento, ha portato tutti i temi che in questo momento rappresentano le emergenze per la Ciociaria chiedendo al Presidente e alla sua giunta “di tener conto sempre e comunque che esistono realtà provinciali che hanno bisogno di attenzione continua, affinchè questo consiglio regionale non sia come da più parti si sta ipotizzando, troppo legato alla capitale e al suo territorio metropolitano”. Chiaro e deciso l’intervento di Marino Fardelli che si è distinto per aver portato in consiglio oggi non solo le emergenze di una provincia in serie difficoltà, ma anche un territorio che si distingue per la sua operosità e per le sue bellezze “Conosco a fondo la provincia di Frosinone che mi ha delegato per rappresentarla in questa sede e per essa intendo portare la mia voce. Una provincia che dal dopoguerra ha saputo creare una economia locale articolata, fondata su industria, artigianato, commercio, agricoltura e servizi, che si è sempre distinta per il terziario privato e che ha fatto dell’innovazione tecnologica e della ricerca scientifica i due fattori determinanti per il vantaggio competitivo ed il successo del sistema industriale”. Fardelli ha parlato dell’Università e della ricchezza di risorse umane e di quelle naturali e culturali. Ha descritto una provincia ricca in termini di risorse e di bellezze, ma anche una terra sofferente per la grave crisi economica che la sta colpendo e che mette in serie difficoltà colossi come la Fiat o che sta vivendo vertenze drammatiche come quelle della ex Videocon. E proprio il futuro dei 1300 dipendenti, è stato uno degli argomenti che Fardelli ha portato oggi in Consiglio, sollecitando un tavolo permanente che possa affrontare la questione dell’azienda di Anagni. Il consigliere Fardelli, in tema di economia ha parlato di crisi di liquidità delle aziende e del debito della Regione Lazio verso le imprese e i comuni sollecitando soluzioni, ma anche delle imposte tra le più alte in Italia. Il dissesto idrogeologico con le frane di Pontecorvo e Frosinone e il sisma del sorano, i rifiuti da Roma, i tagli sanitari e la mancanza di posti letto o di personale nel Pronto Soccorso dello Spaziani, sono stati i punti principali che Marino Fardelli ha voluto portare subito all’attenzione del Consiglio. L’intento del neo consigliere è quello di non far scendere mai l’attenzione di Giunta e Consiglio sulla provincia di Frosinone e questo è un buon inizio per un territorio che non esprime nella giunta Zingaretti un proprio assessore.