Un comitato di commercianti per chiedere che nel mercato del sabato a Cassino torni la legalità

27 marzo 2013 0 Di redazione

Si chiama “Comitato Dettaglianti Mercato Settimanale del Sabato a Cassino” e rappresenta oltre la metà dei commercianti regolari, cioè di coloro che pagano le tasse per poter operare al mercato della città martire. Si sono riuniti in un comitato per far sentire in maniera unanime la loro voce in merito a scelte e condizioni che riguardano da vicino la loro professione. Il loro primo atto, dopo la costituzione, è stato scrivere una lettera al comune con cui rivendicano una maggiore attenzione per l’area in cui si svolge il mercato, quella Piazza Benedetto XVI, perfetta per ospitare un grande mercato, in pieno centro cittadino, pur garantendo, quindi, sicurezza e senza essere da ostacolo alla viabilità. I commercianti chiedono con forza una maggior controllo della legalità. Troppi i commercianti abusivi che vendono merce taroccata che, sottocosto, considerando anche il periodo di crisi, invoglia sempre di più la gente ad acquisti incauti. Una situazione che, oltre a mettere a rischio la salute pubblica, dato che spesso, la merce venduta illegalmente, non è soggetta ai controlli sulla produzione, rappresenta anche un duro colpo al fatturato di chi, invece, paga le tasse e vende mercanzia confezionata o prodotta rispettando le regole. A tutto questo i commercianti non ci stanno e chiedono che le autorità competenti si attivino per una operazione di pulizia che riporti il mercato del sabato alla legalità. Inoltre, il comitato si schiera apertamente contro chi immagina il mercato rivisto come al passato, ridistribuito tra le strade della città. Il Cassinate indicato come area sismica, è quindi con pericolo terremoti, ma anche la necessità che il sabato i mezzi di soccorso possano raggiungere senza ostacoli qualsiasi angolo della città, dovrebbe far passare a chiunque l’idea di una “restaurazione” dell’antico.