Giorno: 6 aprile 2013

6 aprile 2013 0

Calcio a 5: Goleada della Bellator all’Isola Liri

Di redazionecassino1
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La Bellator rifila una sconfitta pesantissima alla formazione dell’Isola Liri C5. I giallo azzurri, che avevano vissuto una settimana turbolenta, che ha portato al cambio dell’allenatore, dopo la sconfitta rimediata a Colleferro, hanno risposto alla grande nella gara ad Isola del Liri contro la locale formazione. La compagine del presidente Spilabotte,  alla guida della sua squadra dalla panchina, ha saputo immagazzinare al meglio le direttive impartite dal tecnico, mettendo da parte il momento negativo, attraverso una buona prestazione che ha permesso ai frusinati d’incamerare i tre punti in palio. L’Isola Liri non è stata mai in partita ed il numero di reti incassate la dice lunga sull’andamento del match. Le reti della contesa per la Bellator sono state messe a segno da: Luca Fortuna (3), Gianfranco Unitario(3), Alessandro Pasqualitto (2), Stefano Fortuna, Alessandro D’Annibale, che hanno fissato il punteggio finale sul 10-0 per la Bellator Frosinone Futsal. Già nel primo tempo la gara vedeva le due squadre andare al riposo sul punteggio di 5-0 per i ragazzi allenati da Spilabotte, che ha commentato: “Una prova convincente quella offerta dalla Bellator. Il risultato rotondo la dice lunga sull’andamento della partita. Credo che siamo riusciti a giocare una buona partita provando anche quei giocatori che nelle ultime settimane, per problemi fisici, non avevano potuto dare il loro contributo. La squadra è consapevole delle proprie potenzialità e nelle prossime gare che mancano da qui al termine della stagione dobbiamo assolutamente dimostrarlo. Recupereremo nei prossimi impegni di campionato anche gli squalificati e quindi c’è  il dovere di credere al raggiungimento dei play-off. La prova offerta contro l’Isola Liri è solo il primo passo di un cammino difficoltoso che ci attende da qui al termine della regular season. La sfida di sabato contro il Morolo C5 sarà un test molto probante per noi, che dovremmo fare in modo di vincere per rimanere agganciati al treno promozione”.

6 aprile 2013 0

Spending Review: il Governo taglia le borse di studio agli orfani delle stragi e a quelli delle vittime del Dovere, del terrorismo e della criminalità organizzata

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Prorogatio senza pietà. Il governo Monti, ancora una volta dimostra la sua insensibilità con la pubblicazione, il 26 marzo scorso, del bando che taglia, dimezzandole, le borse di studio per i figli delle vittime delle stragi. Solo per dovere di cronaca ricordiamo che risale al 1998 il provvedimento che stabilì l’istituzione di apposite borse di studio, nel numero di 800 all’anno, destinate agli orfani delle Vittime del Dovere, del terrorismo e della criminalità organizzata che costituivano un piccolo ma significativo contributo alle famiglie colpite da queste tragedie. A segnalare l’ennesimo colpo di mano dell’iniquo esecutivo a guida Monti, é Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, che rilancia l’appello al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, formulato con una propria lettera dall’associazione ‘Vittime del dovere’ che ha denunciato lo scippo perpetrato a danno di chi é figlio di vittime che hanno versato il proprio sangue per il fare il dovere per il proprio Paese o incolpevolmente, dimostrando per l’ennesima volta totale insensibilità verso i soggetti più deboli e quindi per coloro che necessitano di maggiori tutele.

6 aprile 2013 0

Basket: Iris Serapo Gaeta al Palamarina arriva la DueEsse Martina Franca

Di redazionecassino1
Ultimo mese di fatiche per la Iris Serapo Gaeta, che, a salvezza ormai acquisita, si presta ad affrontare domenica, con inizio alle ore 18, presso il Palamarina, nella ventisettesima giornata del campionato di DNB, la DueEsse Martina Franca di Coach Meneguzzo. La squadra pugliese si trova, al momento, in nona piazza e quindi salirà a Gaeta con l’intento di proseguire la sua corsa per approdare ai play off. Squadra completa, fa affidamento sulle prestazioni dell’ala Bazzoli ( 14.3 punti di media a partita) del Pivot Italo – Argentino Dip ( 13.6 punti e 7.3 rimbalzi di media a partita) e dell’esperienza, in cabina di regia, del play Maggi. La gara di Domenica sarà l’occasione per salutare Paulo Messina, che ha vestito la canottiera biancoverde nella prima parte del campionato scorso.

In casa biancoverde, purtroppo, l’emergenza sembra non finire mai: infatti Macaro soffre di un problema al legamento della caviglia, dopo la distorsione procuratasi nella gara contro Francavilla dopo che un giocatore avversario gli è caduto sopra, ed infine la tonsillite ha fermato da Giovedì Antonello Lilliu, procurandogli anche uno stato influenzale che lo mette in dubbio per la gara di domaniAggiungi un nuovo appuntamento per domani. Un’altra settimana complicata, quindi, per Coach Nardone che ha lavorato a ranghi ridottissimi, ma sa di poter contare su un gruppo che getterà in campo tutta l’energia che ha in corpo, vendendo cara la pelle fino al termine di questo campionato.

6 aprile 2013 0

Tentano di vendere gioielli falsi al Compro Oro di Formia. Tre denunciati per tentata truffa

Di redazione

Ieri mattina a Formia, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del locale Comando Compagnia hanno denunciato in stato di libertà, alla competete A.G.,tre pregiudicati, dei quali due di origini napoletanee il terzo nato in Albania, ma residente a Formia, che avevano tentato di truffare il titolare di un negozio di compro oro a cui volevano vendere 12 monili in oro, tra bracciali, collane e orecchini, che sono poi risultati contraffatti. I falsi gioielli sono stati sequestrati e nei confronti dei due pregiudicati campani è stataapplicata anche la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio per anni tre dalcitato comune.

6 aprile 2013 0

Rifiuti da Roma, Salvati chiama alla mobilitazione l’intero territorio

Di redazione

Il fronte contro i rifiuti della capitale che Clini e Sottile vogliono sversare sulla provincia di Frosinone si rafforza: una riunione questa mattina (sabato 6 aprile 2013), nella sala consiliare di San Giovanni Incarico, ha visto il Sindaco Antonio Salvati, assessori e consiglieri di maggioranza ed opposizione, i presidenti dei Comitati in difesa dell’ambiente di San Giovanni, Roccasecca e Pontecorvo e l’ex consigliere regionale Anna Maria Tedeschi, tracciare le linee principali delle azioni da portare avanti nella battaglia del territorio contro i provvedimenti incomprensibili del ministro e del suo commissario. Per lunedi mattina 8 aprile è stata organizzata una manifestazione dinanzi all’impianto Saf di Colfelice per gridare forte e con dignità, alle istituzioni, ai giudici del Tar, alla classe politica, il diritto alla salute per sé e per i propri figli. Contestualmente, all’interno della Saf, si terrà l’Assemblea dei 91 Sindaci della provincia in cui si parlerà della situazione e dei provvedimenti da adottare. “Il Comune di San Giovanni Incarico – ha detto ai presenti Salvati – ha comunicato in ogni forma possibile ai cittadini sangiovannesi (e spero facciano lo stesso tutti i miei colleghi sindaci della provincia di Frosinone poiché si tratta di una questione che riguarda tutti i 91 Comuni) l’importanza di far sentire la propria voce, affinché coloro che prenderanno le decisioni finali su questa legittima battaglia, tengano conto della volontà popolare e dei risvolti sociali determinati dal prospettato deturpamento del territorio di tutta la provincia. Siamo noi per primi – ha rimarcato Salvati – che dobbiamo difendere la nostra dignità e i diritti che ci appartengono: la salute, la qualità della vita, il valore delle nostre case, la crescita del territorio per il futuro dei nostri figli. Se staremo a guardare, lasciandoci seppellire sotto i rifiuti, senza tentare ogni possibile strada lecita, saremo noi i primi responsabili del nostro destino!”. La riunione di questa mattina è stata anche l’occasione per rimarcare come “un Ministro ormai senza titolo ed il Commissario da lui nominato, abbiano disposto l’invio dei rifiuti da Roma qui a Colfelice, disattendendo quanto il Tar aveva emanato: e cioè che prima di tutto ed entro l’11 aprile, Clini deve dimostrare che a Roma c’è l’emergenza, deve relazionare sulla capienza degli impianti presenti nell’hinterland romano e dimostrare l’effettiva capacità dell’impianto di Colfelice per trattare quell’enorme quantitativo di immondizia. Ogni invio di rifiuti era subordinato al giudizio del Tar dopo l’esame di queste relazioni. Il ricorso presentato dal Comune di San Giovanni Incarico tramite l’avvocato De Santis è ancora in piedi – ha aggiunto Salvati – ma non dobbiamo permettere che l’arrivo dei rifiuti qui divenga un fatto consolidato prima ancora che i giudici del Tar si esprimano, il 18 aprile: i giudici devono sapere quali danni andrebbero a provocare in questa terra e su questa popolazione se decidessero di approvare le disposizioni di Clini e di Sottile”. Infine l’appello al Prefetto ed al Questore della Provincia di Frosinone: “Certo le forze dell’ordine devono pur fare il loro lavoro, ma, confidiamo che sarà così, con la consapevolezza che tutti dobbiamo contribuire in qualche modo per far cambiare le cose. Anche perché – ha concluso il Sindaco di San Giovanni Incarico – il nostro secondo e parimenti importante obiettivo, è quello di creare un tavolo tecnico che serva a colloquiare con la Regione e con tutti gli attori che detengono ruoli decisivi nella gestione delle politiche di smaltimento dei rifiuti, per addivenire ad un ripensamento del ciclo dei rifiuti che sia effettivamente virtuoso e fonte di risorse”. In chiusura, un quesito per Clini che in una intervista ha voluto gettare l’ombra di possibili interessi malavitosi dietro la protesta di Colfelice (una protesta cominciata più di venti anni fa, e che vede schierate mamme di famiglia preoccupate solo per la salute dei figli!): “La Commissione Europea ha vietato lo scarico in discarica del rifiuto tal quale già nel 2008. Clini si è insediato come Ministro a fine 2011. Perché ha aspettato l’ultimo momento per agire, adducendo come paravento proprio l’emergenza che lui stesso ha creato, e che è ancora tutta da dimostrare?”

6 aprile 2013 0

Schiavizzava connazionali e le faceva prostituire sotto la minaccia dei riti wodoo

Di redazione

I Carabinieri di Castel Volturno località Pinetamare (CE) hanno tratto in arresto OSAGIE Carolina, nigeriana cl. 73, domiciliata in Castel Volturno, pregiudicata. Alla stessa, i militari dell’Arma, hanno notificato l’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dall’ufficio G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE). Il provvedimento restrittivo è scaturito da un’attività investigativa condotta d’iniziativa dagli operanti e che ha permesso di ritenere la donna responsabile dei reati di concorso in lesioni personali, procurato ingresso illecito e sfruttamento della prostituzione, per aver procurato l’ingresso illecito in italia e successivamente costretto, dietro la minaccia di morte con appostiti riti wodoo e ripetute violenze fisiche, una connazionale cl. 83, anch’ella domiciliata in Castel Volturno (CE), a prostituirsi dal febbraio 2009 al febbraio 2013 ed a consegnarle la somma complessiva di € 33.500,00, quale parte del compenso necessario alla sua liberazione. Nella medesima circostanza, i carabinieri hanno deferito in stato di libertà per i medesimi reati, O. J. cl. 87 anche lei nigeriana e domiciliata in Castel Volturno (CE). L’arrestata è stata associata presso il carcere femminile di Pozzuoli (NA).

6 aprile 2013 0

“Vaccinare per la Leishmaniosi”, ad Arezzo convegno organizzato dall’IZS Lazio e Toscana

Di redazione

Si terrà ad Arezzo, il prossimo 7 aprile presso il laboratorio C.S.A. (Centro Servizi & Analisi ) in via Gobetti 23, la seconda edizione del convegno “Vaccinare per la Leishmaniosi, una scelta in scienza e coscienza”, organizzato dall’IZS Lazio e Toscana in collaborazione con la Asl 8 e l’Ordine dei medici veterinari di Arezzo. L’incontro, in linea con l’edizione romana del 20 gennaio, sarà l’occasione, per acquisire aggiornamenti sulla situazione epidemiologica e sulla profilassi della Leishmaniosi canina. La recente messa in commercio del vaccino per la Leishmaniosi canina e la scelta della adozione del programma vaccinale sarà il tema portante della giornata, in cui esperti dell’Istituto Zooprofilattico, Veterinari libero-professionisti e dei servizi veterinari, si confronteranno su questa tematica. L’attività professionale richiede decisioni nell’interesse degli animali, del cliente e della collettività e la valutazione rischio-beneficio nell’applicazione di un nuovo farmaco è d’obbligo in campo sanitario. Ecco lo scopo di questo incontro: l’aggiornamento scientifico sul nuovo vaccino per la Leishmaniosi in un dibattito che sviluppi un equilibrio tra scienza e coscienza, fornendo elementi per una presa di decisione consapevole tra il medico veterinario e il cliente, in linea con le prerogative di sanità pubblica. La sezione di Arezzo dell’Istituto Zooprofilattico Lazio e Toscana ha acquistato sempre più importanza e centralità nella veterinaria e nella zootecnia aretina assumendo il ruolo di presidio territoriale e riferimento dei veterinari libero professionisti e degli allevatori. La costante collaborazione con gli enti e le istituzioni provinciali promuove l’applicazione delle normative di sanità e benessere animale, con particolare attenzione alla prevenzione delle zoonosi, nel rigoroso impegno a tutela della salute pubblica. Recente l’avvio del progetto di “Diagnostica di laboratorio a servizio del veterinario libero professionista” con cui la sezione di Arezzo promuove ed implementa la propria attività di sierodiagnostica a supporto del lavoro quotidiano del Veterinario. Dal 2008 è attivo presso la Sezione di Arezzo il Centro per l’attività diagnostica, lo studio e la consulenza nell’impiego della Medicina Integrata (MI) in veterinaria, per fornire assistenza e consulenza tecnica ai veterinari. Con l’attività sinergica della rete di laboratori policentrici e polifunzionali, l’IZSLT è in grado di offrire un servizio diagnostico completo per la ricerca delle principali cause di malattia dei nostri animali domestici.

6 aprile 2013 0

Il condomionio della droga, quattro arresti e due alloggi Ater sgomberati a Frosinone

Di redazione

Alloggi popolari occupati abusivamente e finalizzati allo spaccio di sostanze stupefacenti. È ciò che è emerso da una indagine svolta dai carabinieri della compagnia di Frosinone nel complesso edilizio Ater conosciuto come il Casermone. L’inchiesta è iniziata lo scorso anno quando, a luglio, i militari arrestarono una donna di 63 anni trovata in possesso di 360 grammi di cocaina e materiale necessario per il confezionamento delle dosi, tutto sistemato in una borsa. Il sospetto, fin da subito, è stato che l’indagata avesse il compito di nascondere quella borsa per evitare i controlli dei carabinieri. Il prosieguio dell’indagine ha avvalorato questa ipotesi. Questa mattina, infatti, i militari hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere per altrettante persone che occupavano abusivamente due alloggi popolari all’interno dello stesso condominio in cui abita la doinna arrestata lo scorso anno. Nel corso delle perquisizioni i carabinieri hanno rinvenuto anche 150 grammi di “marijuana” già confezionata in dosi, 83 dosi di “cocaina”, una pistola giocattolo modificata con relativo munizionamento e circa 3mila euro in contante. custodito unitamente alla sostanza stupefacente. Gli appartamenti occupati abusivamente sono stati sgomberati e affidati alla Polizia Municipale in attesa di riaffidarli all’Ater.

6 aprile 2013 0

Falsificavano documenti e tessere sanitarie, denunciati due formiani

Di redazione

I Carabinieri della Stazione di Cellole hanno denunciato in Stato di Libertà B. F. cl. 81 di Formia (LT) per i reati di truffa, falsità in scrittura privata e contraffazione di atti destinati a pubblica autenticazione. I militari dell’Arma, nel corso di una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro n. 3 carte d’identità contraffatte; n. 2 tessere sanitarie contraffatte; nr. 2 carte di credito; n. 2 timbri del “Comune di Mercogliano” per autentica firma; varie polizze assicurative risultate false; n. 1 p.c. contenente documentazione informatica inerente l’attività di falsificazione di polizze assicurative.