Giorno: 7 aprile 2013

7 aprile 2013 0

Duplice omicidio a Cisterna di Latina, fermato l’ex marito della donna

Di redazione
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Duplice omicidio, i carabinieri hanno fermato l’ex marito della donna I carabinieri di Latina, in merito al duplice omicidio di cisterna di Latina, hanno fermato un uomo. Pare si tratti dell’ex marito della donna, un uomo con passaporto indiano, con cui la 55enne si era unità in matrimonio dopo la rottura del rapporto con il padre della ragazza uccisa. “Il duplice omicidio é avvenuto tra le 6 e le 10 di ieri mattina – ha detto il colonnello Giovanni De Chiara – abbiamo ritrovato anche l’arma del delitto”. Francesca Di Grazia, la madre, viveva grazie a lavori saltuari e a prestazioni di chiromanzia. Aveva avuto la figlia in un rapporto con un italiano, poi aveva sposato il cittadino indiano oggi fermato per il loro omicidio. Anche il rapporto con lo stranieri era naufragato e la donna si era legata sentimentalmente ad un nord africano.

7 aprile 2013 0

Duplice omicidio a Cisterna di Latina, uccise madre e figlia

Di redazione

Duplice omicidio a Cisterna di Latina. Francesca Di Grazia e Martina Incocciati madre e figlia di 55 e 18 anni sono state trovate cadaveri all’interno del loro appartamento in piazza dei Bonificatori a Borgo Flora frazione di Cisterna di Latina. Le donne erano in due stanze diverse e avevano profondi tagli alla gola e sono state uccise con coltellate alla gola. Al momento gli investigatori confermano solo che si tratta di un duplice omicidio avvenuto, probabilmente non ieri a in una data ancora da stabilire. Al momento i militari hanno fatto intervenire il Ris di Roma anche perché la casa, sembra essere stata ripulita probabilmente dall’assassino o dagli assassini.

7 aprile 2013 0

Endocrini nei cosmetici e mancanza di affidabilità delle etichette

Di redazionecassino1

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo.

L’associazione dei consumatori francese UFC, lunedì scorso ha denunciato la presenza di sostanze chimiche note come perturbatori endocrini in molti prodotti di bellezza, talvolta in concentrazioni elevate, come pure la mancanza di affidabilità di alcune etichette.

L’UFC ha, infatti, annunciato in un comunicato stampa che sono stati scoperte tali sostanze sotto forma di conservanti, antibatterici, filtri solari ed emollienti, aggiunti in prodotti per la bellezza e per l’igiene personale.Nel denunciare tale scoop,l’associazione ha evidenziato che l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e il programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP) considerano gli endocrini come una minaccia globale per la salute, per esempio per il loro impatto sulla fertilità o per l’insorgere di disturbi neurocomportamentali.Il gruppo a difesa dei consumatori,

lunedì scorso ha pubblicato i risultati dei test con tre altre associazioni su 66 diversi prodotti, alcuni molto noti e commercializzati, con particolare attenzione per il dentifricio Colgate Total per i quali le misurazioni hanno rivelato un contenuto di Triclosan con un probabile effetto sulla tiroide.

L’UFC ha sottolineato che la legislazione europea tiene “conto dei rischi” associati a sostanze che alterano il sistema endocrino, ma l’allarme é scaturito dall’effetto ‘cocktail’ indotto dall’aggiunta di più prodotti utilizzati in combinazione. L’esposizione a queste molecole è risultata aumentata quando si utilizzano diversi prodotti aventi la stessa molecola, che aumentando le dosi possono raggiungere un livello di rischio significativo. In particolare, è da evidenziare il caso del Triclosan contenuto nei dentifrici e deodoranti che preso isolatamente é in dosi ritenute “accettabili”, ma che raggiungono un livello di rischio significativo nel caso, non raro, di utilizzazione di una combinazione di due prodotti. Per esempio il dentifricio Colgate Total presenta 2,09 g/kg di Triclosan, una dose considerata dagli esperti incaricati dall’UFC, come troppo elevata specialmente se combinata con un deodorante contenente Triclosan anche perché porta ad un livello di rischio significativo. L’UFC ha puntato la lente d’ingrandimento anche sul marchio tedesco Nivea ed in particolare sul gel doccia. Nel caso del doccia gel Nivea Ninfea & olio é stato riscontrato un livello di 2,68 g/kg di propylparaben, mentre la raccomandazione del comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori (CSSC) che è un organo consultivo dell’Unione europea, stabilisce che la soglia di sicurezza è pari  a 2,48 g/kg. Alla luce di tali dati che sono comunque da prendere con le molle perché ancora non oggetto di una ricerca indipendente, Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, si unisce alla richiesta già effettuata dall’UFC nei confronti della Commissione europea per l’avvio di una ricerca indipendente sull’impatto di queste molecole a lungo termine e per un miglioramento delle norme anche in relazione al possibile «effetto cocktail» di cui abbiamo parlato. Peraltro, le analisi hanno dimostrato che l’ingredienti indicati nelle etichette non erano sempre attendibili, anche per la presenza di sostanze non indicate sulle stesse (come per esempio il fenossietanolo nel sapone liquido Dettol e nel Nivea doccia un gel). Questi perturbatori endocrini o ormonali sono sospettati di avere un impatto sulla fertilità e anche per essere collegati all’aumento del numero di tumori noti come ormone-dipendenti, soprattutto quelli della mammella e della prostata. Basti ricordare, tra tutti il bisfenolo A (BPA), sostanza presente in molti contenitori per alimenti .

7 aprile 2013 0

Il film “Un giorno devi andare” e la figura Felicita Casti del ‘Piccolo Rifugio’ di Ferentino

Di redazionecassino1

Ha un legame speciale con le Volontarie della Carità e con il Piccolo Rifugio di Ferentino “Un giorno devi andare”, il film con Jasmine Trinca, diretto da Giorgio Diritti e da lui scritto assieme a Fredo Valla che è uscito lo scorso 28 marzo ed è in programmazione nei cinema di tutta Italia.

Il personaggio di suor Franca, infatti, è ispirato anche alla Volontaria della Carità Felicita Casti, laica consacrata originaria della Sardegna, che per oltre 40 anni, dal 1964 in poi, ha vissuto in Brasile. Per 31 anni, in particolare, è stata missionaria in Amazzonia, nei villaggi indios nell’alto Solimões. Ora Felicita è al Piccolo Rifugio di Ferentino, dove lo scorso ottobre ha compiuto 80 anni.Suor Franca, interpretata da Pia Engleberth, è la suora missionaria che la protagonista del film, Augusta, fuggendo dall’Italia e da un dolore troppo grande, va ad incontrare in Amazzonia. E l’incontro con suor Franca sarà decisivo nel guidare Augusta a ritrovare sé stessa, a rinascere.

“Nel costruire il personaggio di suor Franca  abbiamo attinto, tra le altre, anche alla storia di Felicita – spiega Fredo Valla -. Ad esempio la suora, come fece la Volontaria, percorre sulla sua barca i fiumi dell’Amazzonia. Anche l’episodio raccontatomi da Felicita di quando arrivò in uno dei villaggi che visitava e lo trovò totalmente convertito da una setta evangelica nordamericana è finita nel film, in cui accade un episodio simile. E di Felicita in suor Franca c’è anche la sua fede piena, ma senza troppe filosofie; convinta, e che non si fa troppe domande, e prende ogni giorno come un regalo di Dio”.Il ringraziamento a Felicita è presente anche nei titoli di coda del film.

Per conoscere ed ascoltare Felicita, e raccogliere spunti per la sceneggiatura, Valla si fermò per due giorni al Piccolo Rifugio di Ferentino, a settembre 2010. “Un incontro di cui conservo un forte ricordo, e mi piacerebbe molto rivedere nuovamente Felicita”, dice lo sceneggiatore.

7 aprile 2013 0

Volley: La Bls Lanciano cede al 5° alla Cus L’Aquila

Di redazionecassino1

Il Cus L’Aquila sbanca il Fermi di Lanciano, battendo 3-2 la Bls Lanciano. Partita strana, a tratti anche melodrammatica: inizia bene la squadra di casa, poi nei due parziali centrali è riemersa la squadra ospite. Nel finale, le decisioni del Sig. Di Virgilio, hanno deciso sostanzialmente il match a favore dell’Aquila. Tre doppie inesistenti fischiate alla Bls, hanno portato il match sul versante aquilano.

 

La gara inizia, con un ricordo commosso di ambedue le squadre del terremoto del 6 aprile 2009, tutte le giocatrici indossavano una maglietta con la scritta L’Aquila. Tanta emozione, delle squadre e delle persone presenti al Fermi. Dopo un applauso, si parte col primo set dove la Bls Lanciano nonostante mostri dei limiti nel suo gioco, riesce comunque a portare a casa il parziale 25-22.

 

Nel secondo e nel terzo set, la Cus L’Aquila cresce, gioca al massimo delle sue possibilità mettendo grinta e voglia sul parquet. Questo unito ad una Bls che commette moltissimi errori e spreca tanto soprattutto nel terzo set. Ma tant’è le ospiti si aggiudicano ambedue i parziali: 25-22 e 25-23.

 

Nel quarto set, la Bls Lanciano ritrova il bandolo della matassa e trascinata da Della Valle e Benedetta Di Mattia, riesce a tenere a distanza le ospiti fino alla fine. Chiudendo il parziale con un netto 25-19.

 

Siamo 2-2, il quinto inizia a tinte blu della Bls Lanciano, 6-1 avanti poi qualcosa s’inceppa. Arrivano errori e qualche disattenzioni, il set torna in equilibrio fino alle tre doppie della discordia, che premiano il Cus L’Aquila e chiudono il match 15-12 per le ospiti.

 

E’ ovvio che analizzando la prestazione delle giocatrici frentane è palese, che non abbiano dato il massimo. Ma nonostante questo, sono riuscite ad arrivare al quinto portano a casa solo 1 punto. Questo 3-2 deve essere uno schiaffo che faccia tornare in campo la vera Bls, perché è di quella che c’è bisogno per scalare l’Everest chiamato SALVEZZA!!

BLS LANCIANO-CUS L’AQUILA 2-3 25-22 22-25 23-25 25-19 12-15

 

BLS LANCIANO Milano 0 Di Menno 0 Di Mattia B 11 Di Paolo 5 Della Valle 14 Romano 2 Di Mattia M 3 Salerno ne Gaeta 1 Sorrentini 1All Litterio 2All Corzo

 

L’AQUILA PALLAVOLO

1All Mottola

 

Arbitri Argentieri di Campobasso e Orecchioni di Lanciano

 

7 aprile 2013 0

Fermato dai carabinieri per un controllo li aggredisce a calci e pugni

Di redazionecassino1

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – sezione radiomobile, del Reparto Territoriale di Aversa hanno arrestato, in flagranza reato  perminaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, nonché rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale,  Balpasso Federico, cl. 1974, del luogo, con precedenti di polizia. I militari dell’Arma, in servizio di pattugliamento, hanno proceduto al controllo del predetto che dapprima rifiutava di fornire le proprie generalità e, in seguito all’invito dei Carabinieri di seguirli in caserma per l’identificazione, inveiva contro gli stessi pronunciando, ad alta voce, frasi minacciose ed offensive, opponendosi così ancora al controllo. Successivamente, presso gli uffici del Reparto Territoriale di Aversa – sezione radiomobile, nel corso delle procedure d’identificazione, lo stesso si scagliava violentemente contro il militare di servizio alla caserma e gli accompagnatori, che riuscivano ad immobilizzarlo e a trarlo in arresto. Successivamente l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo come disposto dall’A.G..

 

7 aprile 2013 0

Sequestrati dai carabinieri due fondi adibiti a discariche abusive di rifiuti

Di redazionecassino1

Nell’ambito di un predisposto servizio antinquinamento,  i Carabinieri della locale stazione hanno sottoposto a sequestro penale due fondi agricoli sui quali erano stati sversati svariati cumuli di rifiuti inerti derivanti da demolizioni nonché parti di autoveicoli ed elettrodomestici abbandonati. I due appezzamenti, rispettivamente di circa  2.500 e 3.300 mq. sono risultati di proprietà di un sessantasettenne di Marcianise e di un quarantasettenne di Macerata Campania. I due sono stati deferiti in stato di libertà per il reato di  “attività di gestione rifiuti speciali senza la prescritta autorizzazione”.