Giorno: 12 aprile 2013

12 aprile 2013 0

Parere sfavorevole della commissione medica per la restituzione della patente, automobilista pesta il medico

Di redazione
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Non ottiene la certificazione medica per riottenere la patente di guida e un uomo di Ceccano, insieme alla moglie, pesta un componente della commissione medica che lo ha bocciato. All’uomo era stata sequestrata la patente per guida in stato di ebbrezza e la commissione medica della Asl di Frosinone, dopo la vista medica, aveva dato parere sfavorevole alla restituzione del documento di guida. Una decisione che ha mandato in escandescenza l’uomo che, appresa la notizia della bocciatura, aveva primna fatto irruzione negli uffici della commissione senza poter incontrare nessuno. Nel parcheggio, invece, ha incontrato uno dei medici, aggredendolo prima verbalmente, poi pestandolo. L’allarme lanciato da alcuni passanti ha evitato il peggio. All’arrivo delle volanti della polizia, i due si stavano allontanando dal parcheggio ma hanno ammesso di avere un diverbio con il medico che nel frattempo era stato soccorso e trasportato nel vicino pronto soccorso per le necessarie cure. E’ stato giudicato guaribile in dieci giorni. La coppia, quindi, su denuncia dell’aggredito, dovrà rispondere di lesioni.

12 aprile 2013 0

Attentato alla sala scommesse, vertice in procura a Cassino. Indaga la Squadra Mobile

Di redazione

Vertice in procura a Cassino tra inquirenti e investigatori della Squadra Mobile di Frosinone in merito all’attentato che ieri ha danneggiato i locali della sala scommesse Stanleybet, di via Zamosch a Cassino. Nel corso della notte qualcuno ha gettato all’interno dei locali uan gran quantità di benzina innescando successivamente una esplosione ed un incendio. All’indagine, inizialmente condotta dal commissariato, sta partecipando anche la Squadra Mobile del capoluogo il cui dirigente, Carlo Bianchi oggi, ha incontrato il capo della Procura cassinate Mario Mercone. “Data la gravità della vicenda si è deciso di portare l’indagine ad un livello centrale. – ha detto Bianchi – Abbiamo una idea in mente su chi possa essere stato l’autore del gesto, ma non escludiamo nessuna altra ipotesi. Continuano le indagini di polizia scientifica che ci permetterà di avvalorare ciò che sosteniamo”. Ermanno Amedei

12 aprile 2013 0

Ilva di Patrica prossima alla chiusura, Fardelli: “Fermiamo il fuggi fuggi delle multinazionali”

Di redazione

La vertenza Ilva di Patrica è riesplosa. I 67 dipendenti vivono ormai da mesi una situazione di allarme e oggi hanno manifestato davanti ai cancelli dell’azienda. Sulla questione è intervenuto il consigliere regionale Marino Fardelli che subito ci sintetizza: “Già nel 2012 ai dipendenti della Ilva era stato prospettato un ridimensionamento dell’azienda. In questi giorni addirittura si parla di cessazione di attività. Eppure parliamo di 67 dipendenti su un indotto di 15.000. L’azienda poteva resistere”. Ed infatti nello scorso mese di novembre si viveva in uno stato di allarme per il paventato ridimensionamento a officina per carpenteria leggera a disposizione dello stabilimento di Taranto. In quella occasione si è prospettato il progetto secondo il quale le linee produttive sarebbero state messe a disposizione dello stabilimento di Novi Ligure. “Non possiamo permetterci il rischio di altri settanta posti di lavoro circa – ha tuonato l’on. Marino Fardelli – Le vertenze che stanno decimando le aziende in provincia di Frosinone, hanno bisogno immediatamente di risposte, di interventi”. Il consigliere regionale Fardelli si riferisce oltre alla Ilva, anche alla Vdc di Anagni e a tutte quelle realtà industriali che in questi mesi stanno mettendo alle strette centinaia di lavoratori. “Esprimo solidarietà ai dipendenti della Ilva e seria preoccupazione per quanto sta avvenendo in provincia di Frosinone. Tutte le questioni aperte sono al centro della mia attenzione e per esse sto chiedendo alla Regione Lazio un immediato intervento. La verità è che le multinazionali stanno abbandonando la provincia di Frosinone. Un fuggi fuggi che deve essere fermato”. Infatti, il consigliere Fardelli, a seguito della manifestazione e delle decisioni delle organizzazioni sindacali, è pronto per una interrogazione al Presidente Zingaretti. “Bisogna che l’attenzione resti alta così come lo stato di allarme su Ilva, Vdc, Marangoni, Compositi e su tutte quelle aziende che rischiano la chiusura”.

12 aprile 2013 0

Cisterna di Latina, fermati tre giovani di Aprilia: sono gli autori della violenta rapina compiuta venerdì scorso a Cori

Di admin

Sono stati sottoposti a Fermo di polizia giudiziaria nel corso della notte ed associati alla casa circondariale di Latina, gli autori della rapina perpetrata venerdì scorso a Cori ai danni di un 54enne del posto, a cui erano state strappate due collanine in oro ed erano state inferte ferite da arma da taglio ad una mano: ad arrestarli, gli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato P.S. di Cisterna. Si tratta di tre giovani residenti ad Aprilia, CASTALDI Alessio di 25 anni, TERRALAVORO Gulsher, cittadino italiano di origine indiana di 22 anni e il romeno LUPU George Alexandru, 21 anni, individuati al termine di una minuziosa attività d’indagine conclusasi ieri sera e coordinata dal Sost. Proc. Giuseppe Bontempo. Sono stati fermati verso le ore 19.00, a bordo della Citroen Picasso risultata la stessa usata per la rapina della settimana scorsa a Cori e nella disponibilità di uno di essi: erano fermi nei pressi di un’area di servizio sulla S.R. Pontina nel territorio di borgo Montello, ove probabilmente stavano preparando un’altra rapina, visto che nel corso della perquisizione effettuata sul posto, Lupu George è stato trovato con in dosso un coltello tipo sub mentre in auto sono stati rinvenuti tre cappucci in stile passamontagna. I tre giovani, due dei quali incensurati ed uno con precedenti per reati contro la persona, erano stati descritti con dovizia di particolari dalla vittima della rapina e da un testimone ed hanno ammesso i fatti contestatigli. La loro collaborazione ha consentito, nella mattinata odierna, di recuperare le due catenine in oro presso un negozio “Compro Oro” di Acilia, a cui avevano venduto il provento della rapina in cambio di poco meno di 1000 €; ora le attività d’indagine proseguono per verificare eventuali collegamenti tra gli arrestati ed altre rapine avvenute recentemente tra Latina, Aprilia, Cisterna e Cori.

12 aprile 2013 0

“Cassino Turismo” al museo Historiale, punto di riferimento per le attrattive della città

Di redazionecassino1

Sarà inaugurata domani mattina dal sindaco Petrarcone la sede operativa di “Cassino turismo” presso il museo Historiale. “Con l’apertura della sede operativa ‘Cassino Turismo’ si concretizza un percorso che abbiamo portato avanti nel tempo e che mira a coinvolgere tutte le forze e le professionalità presenti sul territorio al fine di valorizzare le opportunità turistiche e le numerose attrattive della nostra città.” Con queste parole il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, ha annunciato l’imminente apertura, che avrà luogo sabato 13 aprile, del punto turistico con sede a Via San Marco. “Solo nella giornata di ieri ad esempio – ha continuato il sindaco – due scuole di Cassino (per un totale di circa 140 studenti) hanno avuto modo di visitare l’Abbazia, il museo Historiale e l’area archeologica usufruendo di un pacchetto didattico vantaggioso dal punto di vista economico e di altissimo profilo turistico. Si è parlato a lungo di come migliorare l’afflusso turistico nella nostra città che, grazie alla presenza dell’Abbazia, può vantare annualmente un elevato numero di visitatori. Tuttavia finora, purtroppo, solo una piccola percentuale di turisti, dopo aver visitato il Monastero di Montecassino, si è fermata anche in città. Partendo da queste basi noi abbiamo voluto dar vita a questo progetto che siamo certi offrirà al turista diversi motivi per visitare, oltre all’Abbazia, anche la città di Cassino e l’immane patrimonio storico, archeologico e paesaggistico di cui dispone.” Sull’argomento è intervenuto anche l’assessore al turismo del Comune di Cassino, Danilo Grossi, che ha ripercorso l’iter del progetto. “Il presupposto dal quale si è partiti – ha sostenuto Grossi – era quello che da sempre Cassino presenta capacità turistiche importanti che purtroppo non venivano sfruttate nella maniera dovuta. È stato necessario, quindi, portare avanti un percorso condiviso caratterizzato da incontri e studi al fine di catalizzare le risorse turistiche della città in itinerari di visita fruibili, ricchi di contenuti, divertenti ed economici. Tutto questo finalmente è realtà; basti considerare che solo in quest’anno scolastico saranno circa mille gli studenti, provenienti da tutto il Lazio e dalla Campania, che visiteranno Cassino. Questo è stato possibile attraverso un pacchetto didattico che ha sin da subito fatto riscontrare un grande successo grazie all’ottimo rapporto fra l’offerta turistica ed il prezzo decisamente contenuto, offrendo la possibilità di visitare le bellezze archeologiche, monumentali, museali e paesaggistiche della città anche grazie all’impegno delle associazioni operanti sul territorio. La sede di Via San Marco è stata voluta proprio per migliorare sempre di più l’offerta turistica e non sarà un semplice di informazioni, ma una sede operativa che si occuperà dell’accoglienza e del coordinamento del flusso di visitatori. Ecco questa è l’ennesima riprova della concretezza di questa Amministrazione che alle parole preferisce sempre rispondere con progetti veri che hanno l’obiettivo di offrire servizi di qualità ai cittadini ed anche, come in questo caso, ai turisti”.

12 aprile 2013 0

Muore di appendicite a Latina, domani i funerali di Karin

Di redazione

“Nessun nome è iscritto nel registro degli indagati. All’autopsia sono state invitate le parti in causa che sono, oltre alla famiglia della ragazza, il suo medico curante, gli operatori del 118 e il personale medico dell’ospedale Santa Maria Goretti”. A parlare è il capitano Massimo Minicelli, comandante del Nas di Latina che indaga sulla morte di Karin Dalla Senta, la 26enne morta martedì mattina a causa di una appendicite non diagnosticata divenuta peritonite. L’autopsia a cui l’ufficiale dei carabinieri fa riferimento è quella che si è svolta ieri i cui risultati si conosceranno solo tra 60 giorni. Ad innescare le indagini è stata la denuncia sporta dai genitori della ragazza deceduta. A Pasqua la 26enne ha iniziato a sentirsi male. Accusava dolori alla pancia e il medico di famiglia, in due circostanze, le avrebbe diagnosticato una influenza virale e curata come tale. Sul fine settimana, il padre della ragazza, preoccupato perché le condizioni della figlia non miglioravano, ha chiesto l’intervento di una ambulanza del 118. Gli operatori, chiamati sabato, avrebbero tranquillizzato la famiglia dicendo che non ci sarebbe stato nulla di cui preoccuparsi, anzi, secondo quanto riportato nella denuncia dai genitori, gli stessi sarebbero stati anche redarguiti per aver chiamato il mezzo di soccorso senza averne un necessario bisogno. I militari del Nas, però, avrebbero anche acquisito, tra tutta la documentazione ancora al vaglio, il documento firmato dalla madre con cui si rinunciava al ricovero. Bisognerà, quindi, stabilire se quella firma è stata posta in seguito alle eccessive rassicurazioni o se i genitori hanno preferito per scelta far rimanere la figlia a casa. Fatto sta che all’indomani, siamo alla domenica, il padre ha portato la figlia al pronto soccorso e dopo quattro ore di attesa, è arrivata finalmente la visita di un medico capace di riscontrare la giusta diagnosi. Immediatamente operata, Karin, è morta martedì per setticemia. La salma, dopo l’autopsia, è stata dissequestrata e domani mattina alle 10.30 si svolgeranno i funerali. Ermanno Amedei

12 aprile 2013 0

Guardia di Finanza di Marcianise in collaborazione con la Croce Rossa Italiana: corso “Manovre di disostruzione in età pediatrica”

Di admin

Nella mattinata di domenica scorsa si è tenuto, presso la sala convegno della Caserma della Guardia di Finanza di Marcianise, un corso organizzato dalla Croce Rossa Italiana – Comitato Locale di Caserta Nord, finalizzato al pronto intervento di primo soccorso nei confronti di soggetti, in età pediatrica, che per cause accidentali hanno inalato corpi estranei. Tali forme di infortuni, come è stato spiegato dal Presidente del Comitato sig. Giuseppe PAPILLO, sono tra i più ricorrenti nei bambini e sono tra quelli più letali in quanto causano, spesso, la morte del soggetto. Al corso hanno partecipato i Finanzieri della Compagnia con i loro congiunti e personale della Polizia Municipale di Marcianise. Il personale della CRI, dopo una breve illustrazione delle finalità e dei compiti demandati alla CRI nello specifico settore del pronto soccorso, hanno mostrato, con l’ausilio di specifiche attrezzature, le principali manovre da effettuare in caso di ostruzione delle vie respiratorie. Tali attività sono poi state ripetute, singolarmente da ogni partecipante sotto la guida degli istruttori. Al termine del corso, giudicato da tutti i partecipanti attuale e di estremo interesse, è stato rilasciato un attestato di partecipazione. L’evento si coniuga con altre iniziative già intraprese dalla Guardia di Finanza di Marcianise a favore della CRI casertana. Infatti proprio la settimana scorsa, su richiesta dei finanzieri, la Procura di S. Maria ha autorizzato la donazione di 10 personal computer completi di stampanti e video. Tale materiale informatico, in precedenza sequestrato dagli stessi finanzieri, è stato utilizzato per la realizzazione della sala Operativa della CRI ubicata nel comune di Casapulla.

12 aprile 2013 0

Formazione della cultura alla legalità, il Capitano Vitiello ha incontrato gli studenti della Scuola Media “Ventriglia” di Piedimonte Matese

Di admin

Nell’ambito del ciclo di incontri per la formazione della cultura alla legalità svolto dalla Compagnia dei Carabinieri di Piedimonte Matese a favore delle scuole medie superiori ed inferiori del comprensorio matesino, il Capitano Salvatore Vitiello, ha incontrato oltre cento studenti appartenenti alla Scuola Media Statale “Ventriglia” di Piedimonte Matese, tenendo una conferenza sui temi come la legalità, i problemi della droga, l’alcolismo, l’educazione stradale, il bullismo e facendo inoltre conoscere da più vicino quali sono i compiti dell’Arma dei Carabinieri e le modalità di arruolamento. L’incontro ha suscitato un particolare interesse da parte di docenti e studenti, che hanno formulato numerose domande sugli argomenti trattati e hanno potuto percepire la vicinanza dell’Arma ai problemi del cittadino e in specie al mondo giovanile. Nel corso dell’incontro, è stato anche proiettato un video sulla storia dell’Arma e i suoi compiti istituzionali. L’iniziativa, che ha avuto un enorme successo tra gli studenti, segue altri analoghi incontri avvenuti presso istituti scolastici del comprensorio e sarà riproposta anche nelle prossime settimane.

12 aprile 2013 0

Muore di appendicite. “Giustizia per Karin” striscioni di CasaPound a Latina

Di redazione

Sono comparsi durante notte gli striscioni dedicati alla giovane Karin Dalla Senta, deceduta in seguito ad un caso di malasanità, a firmarli sono i ragazzi di CasaPound che in una nota diffusa immediatamente dopo spiegano “Vogliamo giustizia per Karin e vogliamo che sia fatta subito, che vengano cioè identificate le cause e i colpevoli del decesso, lo dobbiamo sia a Lei sia alle migliaia di cittadini che si affidano al Goretti per avere garantite le cure, la sanità pubblica deve tornare ad essere un’eccellenza italiana, unico modo per garantire un giusto ed equo diritto alla salute”.

12 aprile 2013 0

Parmigiano e lardo di colonnata “tarocco” sequestrato dal Corpo Forestale a Frosinone

Di redazione

Nei giorni scorsi il personale del nucleo agroalimentare e agroambientale del Comando Provinciale CFS di Frosinone, in collaborazione con il personale del Comando Provinciale CFS di La Spezia, è stato impegnato in una campagna di controlli sulla sicurezza agroalimentare che ha interessato diversi esercizi commerciali della provincia di Frosinone. Gli accertamenti svolti dal personale forestale hanno portato all’individuazione di diverse confezioni di lardo di colonnata, mortadella di bologna e parmigiano reggiano nelle cui etichette venivano utilizzati termini riconducibili a prodotti certificati DOP/IGP ma che in realtà sono risultati per origine, provenienza e qualità diversi da quelli dichiarati con relativo inganno nel consumatore. Gli alimenti sono stati sequestrati e il direttore del punto vendita segnalato all’autorità giudiziaria. Il Corpo forestale dello Stato è da sempre attento alla tutela della sicurezza agroalimentare dei cittadini, effettuando verifiche ed indagini sulla qualità delle produzioni alimentari, anche per gli aspetti igienico- sanitari. Attraverso queste attività, svolte sistematicamente, il Corpo forestale si pone sempre più a garanzia del cittadino nella tutela della sicurezza alimentare e nella garanzia per il consumatore della genuinità dei prodotti italiani.