Giorno: 18 aprile 2013

18 aprile 2013 0

“Latitante” col vizio delle rapine, un arresto a Latina Scalo

Di admin
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Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Latina Scalo hanno notificato in carcere un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Latina, nei confronti di TOTI Fabrizio, pregiudicato 38enne di Terracina, residente in Aprilia, sul cui conto pendono gravi indizi di colpevolezza in relazione alla rapina commessa il 09.04.2013 in danno della filiale dell’istituto di credito “MPS” di via delle Industrie, da cui furono sottratti circa 30/mila euro. Gli elementi acquisiti dai Carabinieri della Stazione di Latina Scalo hanno consentito l’emissione del citato provvedimento a solo una settimana di distanza dal colpo. Un individuo, intorno alle 12,00 del 09.04.2013, si era introdotto regolarmente all’interno della filiale, salvo poi compiere un repentino balzo con cui scavalcava lo sportello, impossessandosi del contante presente, mentre un complice lo attendeva all’esterno dell’Istituto di Credito armato di pistola. I Carabinieri, allertati dalla vittima, arrivavano sul posto in tempi talmente rapidi da consentire il rintraccio dell’auto usata dai malviventi per darsi alla fuga: una fiat punto rubata a Roma qualche giorno prima. La circostanza suggeriva agli investigatori che nei pressi del predetto veicolo i rapinatori avessero precedentemente sistemato un’auto “pulita” sulla quale darsi alla fuga, eludendo eventuali controlli delle forze dell’ordine. La via di fuga scelta però non ha portato bene ai malviventi che sono stati ripresi da una videocamera di sorveglianza. Infatti, attraverso la visione delle immagini registrate, si addiveniva all’identificazione di un’autovettura marca Peugeot Station Wagon che, grazie ad una pregressa attività info-investigativa, risultava riconducibile al TOTI il quale, tra l’altro, già da 15 mesi si era dato alla macchia, evadendo da una comunità di recupero in cui permaneva agli arresti domiciliari per altri fatti. Attraverso alcuni servizi di osservazione il giorno 10 aprile u.s., ad un solo giorno dalla rapina, i militari riuscivano quindi a individuare in Campoverde l’abitazione in cui si nascondeva il TOTI e a trarlo in arresto poiché destinatario di due provvedimenti di carcerazione emessi dalle Procure di Roma e Latina in ordine ai reati di “evasione, rapina e detenzione e porto abusivo di armi”, commessi tra il 2009 e il 2012. Nella circostanza il prevenuto veniva trovato in possesso della somma di € 2500, risultata poi essere una parte del bottino.

Gli ulteriori esiti investigativi e, in particolare, il riconoscimento da parte dell’istituto di credito delle banconote di cui il TOTI era stato trovato in possesso, hanno permesso di definire ancor di più il suo coinvolgimento nella rapina del giorno 09.04.2013. Il 16 04.2013 è stata emessa l’ordinanza di custodia cautelare.

18 aprile 2013 0

Autostrade, domani scioperano gli esattori. Possibli disagi ai caselli della Lombardia

Di admin

Autostrade per l’Italia informa che domani, venerdì 19 aprile, potrebbero verificarsi disagi ai caselli della Lombardia per uno sciopero proclamato dai sindacati locali. In ogni caso, saranno garantiti i servizi di assistenza e il funzionamento degli impianti automatici per il pagamento del pedaggio che, si ricorda, è dovuto per legge. Per qualsiasi informazione sulle condizioni di viabilità è attivo il numero verde 840.04.21.21.

18 aprile 2013 0

Il presidente del Tribunale di Frosinone Sciascia è cittadino onorario di Serrone

Di redazione

Con una cerimonia molto partecipata, e sentita, questa mattina nell’aula consiliare del Comune di Serrone è stata conferita la cittadinanza onoraria al presidente del Tribunale di Frosinone, Tommaso Sebastiano Sciascia. Di fronte al Consiglio comunale riunito al gran completo il sindaco Maurizio Proietto e la baby sindaco Sara Fulli hanno consegnato al magistrato la prestigiosa onorificenza. Dopo aver spiegato le motivazioni che hanno portato il Comune a riconoscere a Sciascia la cittadinanza onoraria (in allegato), il sindaco Proietto ne ha illustrato il lato umano e la grande attenzione rivolta anche alle problematiche occupazionali del territorio. Dal canto suo il presidente Sciascia, entusiasta del riconoscimento, ha esordito precisando che il luogo comune che “i politici sono tutti uguali” è smentito “dall’impegno e dal sacrificio con cui il sindaco Maurizio Proietto ha interpretato per dieci anni il proprio mandato, sempre attento alle esigenze del proprio territorio e della propria gente”. Il presidente Sciascia ha poi rivolto un invito ai ragazzi delle scuole presenti in aula “a studiare sempre con impegno, perché lo studio apre la mente e offre opportunità importanti”. Nel concludere il magistrato ha anche illustrato le diverse vicende che, nella vita, lo hanno portato ad avere un legame speciale con la Ciociaria: “da bambino – racconta – ho avuto per un periodo una balia ciociara poi, ad inizio carriera, sono stato nominato Pretore a Cassino, poi ho sposato una donna originaria di Ceccano, sono diventato Presidente del Tribunale di Frosinone e oggi l’onore di questa cittadinanza”. Presenti alla cerimonia anche il comandante della Compagnia carabinieri di Anagni, capitano Costantino Airoldi, e quello della stazione carabinieri di Piglio, maresciallo Domenico Serpico. “Quella di Sciascia – afferma il capitano Airoldi – è una figura importante anche per noi carabinieri visto che, come presidente del Tribunale, ha sempre svolto per noi una funzione di guida, attenta e autorevole”.

18 aprile 2013 0

Ubriaco alla guida, fa incidente e accoltella carabiniere ad Alatri

Di redazione

Ubriaco, provoca un incidente e tenta di accoltellare un carabiniere ferendolo alla mano. E’ accaduto ad Alatri dove l’uomo, dopo aver bevuto un bicchiere di troppo, si è messo alla guida della sua auto provocando un incidente tamponando un’altra autovettura. Anziché assumersi le proprie responsabilità e scambiarsi i dati con la controparte, ha minacciato quest’ultima con un coltello, continuando con lo stesso comportamento violento ed aggressivi anche nei confronti dei carabinieri. Infatti al fine di sottrarsi al controllo si scagliava contro i militari colpendo con un fendente alla mano di uno di essi. I Carabinieri comunque sono riusciti a bloccarlo, disarmarlo e ad arrestarlo. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari.

18 aprile 2013 0

Latitante ma rapinava banche a Latina, arrestato dai carabinieri

Di redazione

Nonostante fosse latitante, continuava a compiere rapine. L’ultima impresa, Fabrizio Toti, pregiudicato di Terracina residente ad Aprilia, l’ha commessa il 9 aprile scorso quando, insieme ad un complice, ha messo a segno un colpo alla filiale Mps in viale delle industri a Latina. La rapina ha fruttato ai due circa 30 mila euro. A tradirli, però, sono state le immagini di una telecamera a circuito chiuso sotto la quale, i due, durante la fuga, hanno effettuato il cambio della macchina, abbandonando la Fiat Punto rubata a Roma alcuni giorni prima, e ripartendo con una Peugeot di proprietà del Toti. Uno sviluppo investigativo che, però, è arrivato solo successivamente. Il 38enne, infatti, da 15 mesi era latitante per essere evaso dagli arresti domiciliari ai quali era costretto per altri reati. Il giorno dopo la rapina, ancora prima che si avesse prova della sua implicazione nella stessa, è stato individuato ed arrestato in una casa di Campoverde. Ad una settimana dal colpo, invece, i militari gli hanno notificato in carcere l’ordinanza di custodia cautelare per rapina.

18 aprile 2013 0

L’amministrazione comunale di Frosinone crea una white list di aziende locali per facilitare l’affidamento di lavori pubblici

Di redazione

L’amministrazione comunale di Frosinone sta effettuando una sorta di rivoluzione nella gestione degli appalti pubblici nel tentativo di favorire, per l’affidamento dei lavori, ditte locali. Un elenco di ditte locali, una vera white list, per appalti inferiori a un milione di euro servirà, secondo l’amministrazione, a favorire un circuito virtuoso, che coinvolga soprattutto gli operatori economici locali per appalti comunali. E’ quanto ha approvato con una apposita delibera dalla Giunta Ottaviani, dando indicazione al settore governance di costituire l’elenco delle ditte, con lo scopo di incentivare la promozione dello sviluppo economico e della competitività, e semplificare le procedure di affidamento dei contratti pubblici all’interno di quanto previsto dalla vigente normativa. L’elenco sarà costituito da sezioni suddivise per importo dei lavori e con le relative qualifiche richieste. Per i lavori di importo fino a 150mila euro a accederanno le imprese non in possesso dell’attestazione di qualificazione S.O.A. ma solo dell’iscrizione alla C.C.I.A.A. e che dovranno dimostrare di possedere i requisiti di cui all’art 90 del D.P.R. 207/2010 (ex art 28 del D.P.R. 34/2000) da cui l’Amministrazione attingerà esclusivamente per lavori di importo inferiore ad € 150.000,00. Per i lavori di importo da 150mila a 500 mila euro accederanno le imprese in possesso dell’attestazione di qualificazione S.O.A. e per lavori pari alla Classe II. Per i lavori di importo da 500mila a un milione di euro accederanno le imprese in possesso dell’attestazione di qualificazione S.O.A. e per lavori pari alla Classe III. “Il Comune di Frosinone – si legge in una nota stampa – procederà all’inserimento dei soggetti nell’elenco, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza, sulla base di una valutazione comparativa delle richieste pervenute. La valutazione della documentazione pervenuta sarà eseguita dall’Ufficio Appalti e Contratti del Comune di Frosinone sulla base dei seguenti criteri: Regolarità della documentazione allegata; Esperienza nei vari settori; Anni di attività svolta; Numero dei lavori eseguiti per pubbliche amministrazioni;Caratteristiche e qualità dei lavori eseguiti per pubbliche amministrazioni;Presenza di attestazione SOA. Per chiedere l’inserimento nell’elenco delle ditte fiduciarie, le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 del 13 maggio 2013, con missiva indirizzata al Comune di Frosinone, secondo le indicazioni contenute nell’avviso, pubblicato nell’apposita sezione nel sito web del Comune, ovvero rivolgendosi all’ufficio appalti e contratti in piazza VI dicembre”.

18 aprile 2013 0

Sperlonga: la Vela protagonista con la seconda edizione della Tiberio Cup

Di redazionecassino1

Il successo della prima edizione della regata di imbarcazioni d’altura ‘Tiberio Cup‘ ha originato, lo scorso anno, un evento sportivo che ha alimentato ancor di più il prestigio della splendida cittadina di Sperlonga esaltandone le qualità e mettendo in luce aspetti che prima, evidentemente, erano assopiti.  La ‘Tiberio Cup’ è la prima regata che si svolge nello specchio d’acqua davanti alla Perla del Tirreno come molti amano chiamare la cittadina, ed è interamente organizzata da associazioni del territorio, con il patrocinio dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Sperlonga. Motivo per cui è stata fortemente voluta la seconda edizione, concentrando gli sforzi soprattutto dal punto di vista organizzativo. Infatti, la sezione cittadina della Lega Navale, il Circolo Vela Club di Terracina e la Federazione Italiana Vela,  hanno raccolto le adesioni di varie associazioni della città, e contemporaneamente ricercato partners giusti per proseguire sulla scia della passata edizione. Una unione di intenti che ha trovato importanti adesioni: SperlongaE20, l’Associazione Albergatori e la Porto di Sperlonga sono nel comitato organizzativo, mentre il Charter Nautico, Partesa Latina, l’Acqua Pradis e Remix Sound sono i partner ufficiali. Importante anche la partecipazione di media partner di rilievo come Radio Immagine e le consociate Radio Latina e Radio Monte Giove, la testata giornalistica online 26Lettere.it e il mensile La Voce. Alla regata parteciperanno tutte le barche che si saranno iscritte attraverso l’apposito  bando di gara. Il percorso prevede la partenza dalla banchina del porto di Terracina, mentre il campo di gara sarà disposto davanti la Torre Truglia nello specchio antistante la città di Sperlonga. Saranno premiati i primi tre classificati nelle categorie Irc overall e Ird per classi. «Siamo alle battute finali riguardo l’organizzazione dell’evento – dichiara Luigi Valerio,  presidente della Lega Navale, ideatrice della competizione – e voglio ringraziare tutti i soggetti coinvolti, sia di persona che attraverso le loro associazioni ed aziende. La Tiberio Cup nasce come momento aggregativo, sia per gli sportivi che per gli appassionati della vela. La volontà è quella di creare interesse, anche a Sperlonga, attorno ad uno sport che in particolare trova qui il suo habitat naturale».«In un’epoca come questa, in cui tutti chiediamo più rispetto per l’ambiente e un maggior impegno per il miglioramento della qualità della vita – dichiara l’Assessore all’Ambiente Jospeh Maric – abbiamo ritenuto doveroso supportare e promuovere questa iniziativa, che coniuga diversi ambiti quali la tutela del mare, il sano agonismo e l’aggregazione sociale oltre all’auspicio di aver contribuito a sostenere l’indotto turistico locale. Questo e stato possibile grazie alla sensibilità ed alle intuizioni di coloro che – conclude Maric – hanno voluto essere parte integrante dell’evento a testimonianza del crescente interesse per una regata che, siamo certi, ha le carte in regola per diventare una classica nel calendario dell’altura».

 La ‘Tiberio Cup’ è stata inserita nel programma delle manifestazioni sportive della sesta edizione dello Yacht Med Festival la fiera internazionale del Mediterraneo e della nautica che si svolge a Gaeta dal 20 al 28 aprile. Il briefing e la presentazione della regata ci saranno il 20 aprile alle ore 18 presso la Torre Truglia di Sperlonga. Proprio davanti alla Torre il giorno seguente, domenica 21, alle ore 11 prenderà il via la regata. Per informazioni si può inviare una mail all’indirizzo sperlonga@leganavale.it

18 aprile 2013 0

Sicurezza negli edifici scolastici, situazione preoccupante in tutta la provincia

Di redazionecassino1

Decisamente preoccupanti i dati diffusi dal rapporto annuale di Legambiente sulla sicurezza nelle scuole italiane: i risultati dell’indagine dimostrano che molti edifici scolastici non sono dotati di tutti i sistemi di sicurezza previsti dalla normativa e a rischiare sono i bambini e i ragazzi che ogni giorno si recano ai banchi di scuola. La denuncia arriva da Vincenzo De Nisi, segretario provinciale Fenadip.

L’edilizia scolastica, secondo Legambiente, è ormai vecchia e si rende necessaria un’opera di modernizzazione delle strutture nel rispetto dei nuovi criteri di sicurezza.

La provincia di Frosinone registra un calo, perdendo 9 punti rispetto agli anni passati e si colloca al 25esimo posto.

Nonostante siano mediamente giovani, solo l’1,14% degli edifici scolastici della regione Lazio (si escludono la provincia di Roma poiché i dati inviati sono incompleti e inferiori al 50% e la provincia di Rieti che non ha risposto) è stato costruito tra 1991 e il 2011, nessuno di essi risulta essere costruito secondo i criteri della bioedilizia né con criteri antisismici. Un problema serio quest’ultimo considerando il rischio sismico a cui la nostra regione è esposta (54,40% rispetto al dato nazionale del 33,05%) e il fatto che, per via dei vari accorpamenti effettuati, le classi sono ormai diventate numerosissime, oltre la regolare capienza, diventando delle vere e proprie trappole in caso di emergenza.

Su un dato nazionale del 35,79%, nella nostra regione ben il 28% degli istituti ha bisogno di manutenzione urgente, infatti, nonostante sia cresciuta l’attenzione per la manutenzione e la messa in sicurezza, la spesa non si è adeguata e gli edifici sono stati lasciati al naturale invecchiamento.

Non sono presenti semafori pedonali né piste ciclabili e i bambini che escono da scuola nella gran parte dei casi si ritrovano direttamente in strada: solo il 40,80% degli edifici possiede attraversamenti pedonali e solo il 12% prevede la presenza di nonni vigili.

Allarmante anche il dato riguardo l’esposizione degli edifici in aree in cui sono presenti strutture con amianto: ben il 66,67%.

Un argomento molto delicato e di importante valenza quest’ultimo, poiché la prevenzione è fondamentale per eliminare quanto più possibile i rischi a cui ingiustamente sono esposti i bambini e i ragazzi che ogni giorno frequentano tali edifici; è inaccettabile ricordarsi delle norme di sicurezza solo quando avvengono disastri ed è ormai troppo tardi. È necessario l’intervento degli uffici competenti che mettano in atto un’azione di verifica e controllo in tutte le scuole di ogni ordine e grado.

Inoltre è necessario dare maggiore importanza anche al tema della sicurezza sul lavoro all’interno degli istituti scolastici per ciò che riguarda l’informazione e la formazione degli allievi su tale argomento. Il d.lgs. n.81/2008, infatti, equipara ai lavoratori “gli allievi degli istituti di istruzione ed universitari, e i partecipanti ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi comprese le apparecchiature fornite di videoterminali”. Il dirigente scolastico, dunque, in qualità di datore di lavoro ha l’obbligo, ai sensi degli artt. 36 e 37 del d.lgs. n. 81/2008, di fornire ai lavoratori (in questo caso studenti) la formazione e l’informazione adeguate e sufficienti in relazione alle mansioni svolte. Non solo: a nostro avviso infatti l’informazione e la formazione in favore degli studenti va eseguita anche in relazione ai rischi antincendio e, per il nostro territorio, antisismico. Ci domandiamo pertanto: “quanti istituti effettuano prove di evacuazione in maniera costante? E quanti hanno istruito gli allievi sui protocolli antincendio?”

L’informazione e la formazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (scuola compresa) non può e non deve ridursi ad una mera attività marginale per gli studenti, ma deve diventare qualcosa di più serio, insegnando che la prevenzione e l’informazione sono indispensabili per evitare stragi in caso di emergenza.

Per questi motivi abbiamo ritenuto opportuno, nell’interesse dell’incolumità degli studenti, partire con una verifica dei livelli di sicurezza delle scuole del territorio che ci sono state segnalate da iscritti o semplici dipendenti quali possibili inadempienti, inoltrando, laddove riscontrassimo eventuali irregolarità, la segnalazione agli organi di vigilanza e controllo.

 

18 aprile 2013 0

La coltivazione di cannabis non costituisce reato. Un’altra interpretazione discordante dall’orientamento delle Sezioni unite

Di redazionecassino1

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo.

La coltivazione di cannabis non costituisce reato. Duro colpo alla criminalità  organizzata. Un’altra  interpretazione  discordante dall’orientamento delle Sezioni unite. La condotta non mette in pericolo la sicurezza pubblica, che è il bene tutelato dalla norma incriminatrice.

 Imputati assolti perché il fatto non è previsto dalla legge come reato. È quanto emerge dalla sentenza 1176/13, pubblicata dal tribunale di Ferrara che stabilisce” Vanno esenti da censure, all’esito del rito abbreviato, i due giovani arrestati perché coltivano in casa quattro piantine di canapa fra i quaranta e i sessanta centimetri ciascuna. Se infatti il bene giuridico tutelato dalla norma incriminatrice è rappresentato dall’ordine e dalla sicurezza pubblica, non possono risultare irrilevanti elementi come il numero delle piante, la destinazione a uso personale dello stupefacente e il luogo di detenzione della sostanza in un appartamento, dunque luogo non accessibile al pubblico.

La vicenda riguardava due ragazzi che avevano comprato semi e attrezzature in negozio dopo essersi documentati tramite internet su come coltivarli. I due giovani, arrestati dai carabinieri due settimane fa in seguito a una perquisizione domiciliare in cui erano state rinvenute quattro piantine di marijuana e otto grammi di sostanza stupefacente non erano spacciatori ed avevano una vita normale. Erano solo consumatori di cannabis stanchi di procurarsela in strada. È per questo che il Giudice monocratico ha assolto gli imputati: perché il fatto non è previsto dalla legge come reato. Pertanto risulta dunque disatteso l’orientamento delle Sezioni unite penali secondo cui ogni coltivazione di cannabis costituisce reato, al di là dell’utilizzo.

Secondo il giudice del merito le argomentazioni non  sono «aderenti alla realtà che si sperimenta quotidianamente nei palazzi di giustizia». Con tutta la droga che gira in Italia, fa capire il magistrato, non sono le quattro piantine coltivate in casa da due giovani non collegati ai clan che fanno aumentare in modo apprezzabile la quantità in circolazione. Paradossalmente il consumatore che produce cannabis in proprio per il consumo personale «evita di contribuire all’incremento dei traffici legati alla criminalità organizzata». Inoltre il concetto di coltivazione, secondo il giudice del merito, deve essere interpretato in senso restrittivo e quella “domestica” deve essere assimilata alla semplice detenzione di stupefacenti.

Per Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, un’altra storica decisione in materia in materia di consumo di cannabis e derivati che dovrebbe persuadere il legislatore ad una modifica della  disciplina  troppo severa di fronte  ad un  fenomeno di massa che in questi anni  con le leggi vigenti ha foraggiato le mafie  che hanno trovato terreno fertile nel mercato  illegale.

18 aprile 2013 0

Basket giovanili: risultati positivi per gli under 15 di Sora e Isola Liri, le cestiste trionfano nel torneo Csi

Di redazionecassino1

Ragazze vittoriose nel campionato CSI

LUISS – LA -Z N.B.SORA 2000 43-48

         PARZIALI : 12-10 / 20-21 / 27-34 / 43-46

 

 TABELLINI:

LA-Z N.B.SORA 2000: RANALDI – IAFRATE 4 – PELLEGRINI 1 – LAZZARINO 2 – QUADRINI 3 – ALONZI – TEDESCO –

    CASINELLI 19 – DI BATTISTA – FERRI – PORRETTA F. 17 – MORRICONE ALL. BIFERA S.

 

Soddisfatto il coach Bifera per un incontro non molto importante per la classifica ma in cui la squadra ha dimostrato una buona prova corale con buone percentuali al tiro, presenza a rimbalzo e scelte di tiro da parte di tutte le giocatrici.

 

UNA VITTORIA E UNA SCONFITTA NELLE DUE TRASFERTE DEI NOSTRI UNDER 17 M

 

SMG Latina – LA-Z N.B. Sora 2000 47-55

Tabellini : 14-6 ; 12-18 ; 8-16 ; 13-15

 

Entrambe provenienti da due sconfitte  rimediate contro il Basket Ciampino, favorita per il passaggio del turno, le formazioni di Latina e Sora si incontravano sul campo della palestra della scuola V.Fabiano per l’andata della 4 giornata del girone 3. La partita inizia con entrambe le compagini che non sembrano giocare con molta intensità : arrivano i primi errori e le prime palle perse. Tuttavia  Latina ha un marcia in più rispetto a un N.B. Sora ancora in sonno profondo e riesce a siglare un parziale di 10 a 2. Immediato il secondo time-out della partita di coach La Rosa che cerca di svegliare i suoi che chiudono comunque il primo quarto a meno 8. Nel secondo quarto Sora prova ad aumentare l’intensità difensiva , cercando di ragionare nella fase offensiva. Latina nonostante tutto riesce a reggere grazie a un Merola in grande spolvero (chiuderà con 16 pt) ma per i sorani il solito Polsinelli (13 pt) suona la carica con veloci penetrazioni e una bomba da tre. Il secondo quarto si chiude con Latina avanti di sole 2 lunghezze. Al rientro dalla pausa lunga gli ospiti mettono in scena un’ottima difesa ,conquistando molti rimbalzi difensivi e chiudendo tutti varchi. In attacco invece ci pensa Reali che, quasi completamente assente fino a quel momento, trova la via del canestro , lavorando sotto le plance e subendo molti falli. Al termine del 3 quarto i ciociari sono avanti di 6. Nell’ultimo e decisivo quarto a comandare è sempre Sora ,che continua con una difesa aggressiva mantenendo il vantaggio di alcuni punti. In questo frangente, per gli ospiti ,Testa da il proprio contributo (13 pt) e sul + 4 Porretta ,prima con un arresto e tiro e poi con un tiro libero fondamentale regala a Sora , che controlla fino alla fine il risultato , una vittoria di squadra e vinta in difesa . Prossimo incontro in quel di Fiumicino il 16/4 nel recupero della 1 giornata. Avanti così !

LA-Z N.B. Sora 2000: Meglio 9 , Giono 6, Fava, Reali 13, Testa 5, Polsinelli 13, Pozzuoli 3, Porretta 7, Abbate

  All. La Rosa Dario

 

M.B. Sporting Club – LA-Z N.B. Sora 2000 67 – 65 (dts)

Tabellini : 22-10 ; 18-14 ; 8-19 ; 7 -12 ; 5-5 ; 7-5

Sora, dopo l’ottima vittoria ottenuta sul campo dell’SMG, affrontava nel  recupero della 1° giornata riguardante il girone 3 l’M.B. Sporting Club, squadra tenace e molto ostica. La partita inizia con la formazione di Fiumicino che si presenta arrembante , sia in attacco che in difesa con i sorani che mancano ancora una volta il giusto approccio. I locali , grazie alle penetrazioni di un’ottimo Petronio (15 pt) riescono a scardinare la difesa avversaria, completamente in bambola. In attacco Sora prova a gestire la palla , ma ciò risulta molto difficile data l’aggressività difensiva dell’M.B. Il primo quarto si chiude con il parziale di 22 a 10. Nel secondo quarto la musica non cambia anche se gli ospiti si affacciano timidamente alla partita. Coach La Rosa ruota i suoi ragazzi che tuttavia non riescono a farsi avanti con determinazione a causa anche di alcune sviste arbitrali nella lotta sotto canestro. Si va alla pausa lunga con Sora sotto di 16 e con Testa e Meglio gravati rispettivamente di 4 e 3 falli. Nel terzo quarto i ciociari, grazie ad una difesa allungata che dà luogo a molte palle recuperate ed ad una buona circolazione della palla in attacco finalmente riescono a sfoderare quasi tutto il loro arsenale , con il rapido Pozzuoli che buca la difesa avversaria in più di un’occasione e con Sperduti che scalda la mano da tre mettendo alcune bombe che segnano la rimonta dei suoi. Alla fine del terzo quarto i locali sono ,tuttavia, ancora avanti di 5. Nel periodo finale la partita si accende e Porretta, per Sora, trova la via del canestro ed insieme ad un presente Giono catturano molti rimbalzi sia in attacco che in difesa. Fiumicino però non molla, dimostrando grinta e senso di squadra. Gli ultimi due minuti sono caratterizzati da un batti e ribatti continuo. A 15 secondi dalla fine , sulla parità, coach La Rosa prepara la rimessa in attacco che non riesce a fornire a Sora un buon tiro: è overtime ! Il supplementare non è altro che un continuo alternarsi di giocate individuali sia dall’una che dall’altra parte. L’arbitro non fischia molti falli a favore di Sora e Porretta prende il tecnico. A pochi secondi dalla fine proprio quest’ultimo ha la possibilità, dopo un ottimo rimbalzo conquistato , di regalare la vittoria a Sora ma fallisce a pochi metri dal canestro… Niente da fare : secondo tempo supplementare! La partita si infiamma e l’arbitro lascia passare molto ma nel finale. Con i locali avanti di 2, non viene fischiato un fallo molto dubbio ai danni di Giono e nella metà campo difensiva Meglio spende il 5 fallo. Arrivano i titoli di coda che condannano una sfortunata N.B. Sora che aveva dimostrato carattere e grinta. Prossimo incontro casalingo il 21/04 con Civitavecchia.

Tabellini : 22-10 ; 18-14 ; 8-19 ; 7 -12 ; 5-5 ; 7-5

Sperduti 9 , Meglio 4 , Giono 11 , Fava , Ciccarelli , Di Ruscio , Testa , Polsinelli 14 , Pozzuoli 6 , Porretta 19 , Abbate 2

 

GRANDE PROVA DEGLI UNDER 15M PER L’ASD BASKET ISOLA LIRI CON  DUE VITTORIE.

 

Asd Bracciano Bk – Asd Basket Isola del Liri  46-49

Parziali 14/14, 11/17, 4/6, 17/12

Quarta giornata della seconda fase, e bell’impresa dei nostri under 15 che conquistano la seconda vittoria, nella gara disputata sull’ostico campo del Bracciano Basket.

Si prospettava una partita difficile per i nostri,  ma i parziali dei primi due tempi, hanno mostrato una voglia di conquistare i due punti che mai prima d’ora, i nostri volenterosi atleti avevano mostrato.

Dopo un primo tempo equilibrato, si andava al riposo lungo con un bottino di sei punti, che aumentavano di due alla fine del terzo periodo (terminato 4-6!).

L’ultimo tempo, iniziava con un placido e sostanziale equilibrio, ma nei cinque minuti finali, i giovani braccianesi iniziavano un’arrembante rimonta che culminava con il sorpasso a due minuti dalla fine. Le sensazioni a quel punto, non erano positive, ma, grazie ad un finale pieno di grinta del nostro quintetto, la partita è tornata nei giusti binari per i nostri portacolori.

Bella difesa (tranne nel black out a cinque dalla fine!) bei contropiede ma ancora una volta, pochi rimbalzi, anche se stavolta nei tiri liberi i nostri si sono fatti ben valere!

Adesso, non c’è il tempo di riposare e già domenica ospiteremo i pari età di Ladispoli, che i nostri dovranno fronteggiare con la stessa, lucida concentrazione, per confermare la buona forma utile per il passaggio alle semifinali regionali.

Mi preme sottolineare l’ottima prestazione da parte del Bracciano, che non ha assolutamente demeritato…bravi!!

 

ASD  BRACCIANO: Di Modugno 2, Mirante 12, Garzillo 2, Iacoruso 4, De Santics 4, Tarquini 14, Benedini 2, Riaso 6;

ASD ISOLA LIRI: Alonzi 4, Cicchinelli 12, De Vittoris 20, Mattacchione 2, Quadrini 7, Turriziani 4, Iafrate, Recchia;

  Asd Isola Liri – Bk Ladispoli 54 – 36 Parziali 18/11, 14/13, 13/11, 9/1 Asd Isola Liri: Alonzi 12, Catenacci, Cicchinelli 5, De Vittoris 16, Iafrate 1, Mattacchione 12, Quadrini 6, Recchia ne, Turriziani 2, Zaccardelli. TL: 6/20 Bk Ladispoli: Goca 3, Bonillarivas 12, Kunca 5, Rosano 1, Sini 4, Zaccaglino 8, Silvestro 3. TL: 3/10