Giorno: 19 aprile 2013

19 aprile 2013 0

Truffe ed esura, la procura di Lanciano effettua sequestri per 1,7 milioni di euro

Di redazione
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Conferenza stampa, questa mattina in procura a Lanciano per parlare di confisca. La procura frentana diretta dal procuratore capo Francesco Menditto si conferma intenzionata a colpire il malaffare nel portafogli. Dopo l’ok della Cassazione, per arginare le attività criminali utilizzando le norme sul codice della mafia, ha ottenuto il sequestro di beni per un valore di mercato di un milione e 700 mila euro relativamente a due inchieste che hanno portato all’arresto di 8 persone. A rimanerne colpiti sono stati i vertici delle organizzazioni mietute nel corso delle due indagini. Nel primo caso, truffa e usura, a Felice Di Fazio, 54 anni, originario di Frisa e residente a Lanciano, intermediario commerciale, arrestato il 28 novembre 2011, è stata applicata la misura di prevenzione di sorveglianza speciale per 3 anni e il sequestro di 5 appartamenti, 2 sul Corso di Lanciano e 3 a S. Maria Imbaro, 3 terreni, a Frisa e S. Vito, garage, magazzino e 8 auto, valore di mercato prossimo al milione e mezzo di euro. L’altro caso riguarda l’indagine sui falsi ecoincentivi e truffa da 800 mila euro, tra cui 600 mila alla Fiat, 85 mila allo Stato e altrettanti ad altre case automobilistiche, che il 19 luglio 2010 portò a sei arresti; il tribunale ha infatti sequestrato a Angelo Domenico Ucci, 47 anni, di Lanciano, titolare della concessionaria plurimarca Anxauto, un terreno e una Ferrari, valore 200 mila euro, per garantire il credito allo Stato. Nominato un custode giudiziario dei beni sequestrati che, se confermati ad esito processuale, finiranno allo Stato quindi ai comuni per fini sociali. Le indagini patrimoniali sono state dirette da Fabio Santone, comandante provinciale della Polstrada di Chieti, Katia Basilico, dirigente del Commissariato di Lanciano, e la squadra di pg di polizia presso la procura. Foto Andrea Colacioppo

19 aprile 2013 0

Bertinotti a Cassino “accolto” da Le Iene. Per presentare il libro sceglie la banca e non i cancelli Fiat

Di admin

Bertinotti era a Cassino, oggi pomeriggio, per presentare il suo libro nella sala di una banca locale. Ad attendere l’ex segretario di Rifondazione Comunista, c’era Filippo Roma de Le Iene, che lo ha intervistato sui costi della politica e su quanto lui stesso costi in termini di auto blu ed altri privilegi. Dopo aver risposto a qualche domanda che ascolteremo in un servizio del fortunato programma si è defilato. Una considerazione nostra. Nella terra in cui la classe operaia è forte per la presenza di uno stabilimento Fiat; quella classe a cui l’anima di sinistra di Bertinotti, un tempo (evidentemente) molto lontano si rivolgeva con argomenti forti contro il capitalismo, oggi viene preferita dalla comoda sede di una banca. I cancelli dello stabilimento Fiat, teatro di tante lotte sindacali e battaglie della sinistra, che ne hanno fatto la fortuna politica dello stesso Bertinotti per la quale oggi conserva pensioni e privilegi vari, non sono certo il buon palcoscenico per presentare il suo libro. Meglio la banca. Cambiano i tempi, cambiano le persone, cambiano le facce e cambiano le idee? Oppure non cambia niente e un tempo si fingeva di credere ad alcuni argomenti perché creava un seguito politico? Ermanno Amedei

19 aprile 2013 0

Lite tra indiani a Fondi, accoltellato un giovane

Di redazione

Una lite tra indiani è finita a coltellate. L’episodio è avvenuto questa notte a Fondi dove un gruppo di giovani hanno iniziato a litigare per il mancato pagamento di un servizio e, per questo, uno di loro, nel corso della lite, ha ricevuto quattro fendenti al torace scagliati, per sua fortuna, con un coltello dalla lama corta e, comunque, non sufficiente a ledergli organi vitali. Il giovane è stato trasportato in ospedale e medicato. Le sue condizioni non sono gravi. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri.

19 aprile 2013 0

Sorpresi a “marinare” la scuola. Quattro bambini accompagnati in classe dai carabinieri

Di redazione

A spasso per il centro storico di Ferentino durante le ore della scuola. A notare il gruppetto di quattro bambini di età compresa tra i 7 e i 12 anni, è stata una pattuglia dei carabinieri che, dopo averli avvicinati, hanno raccolto la loro confessione. Avevano “marinato” la scuola per andare a giocare in un locale pubblico del centro. Dopo averli rifocillati con una colazione, i militari hanno accompagnato i quattro bambini a scuola affidandoli al dirigente del circolo didattico. I militari, inoltre, stanno valutando la posizione dei genitori per capire se ci sono responsabilità nei loro confronti.

19 aprile 2013 0

Villa confiscata alla Camorra a Latina, oggi maxi operazione di sgombero

Di redazione

Sgomberata da polizia e carabinieri, questa mattina, una villetta confiscata ai De Rosa, una potente famiglia di Latina affiliata al Clan Di Silvio. La struttura in questione, una abitazione in via Gorgolicino 665, è stata in passato oggetto di fatti di cronaca legati alla latitanza di alcuni membri del clan, che proprio in questa costruzione trascorsero dei periodi di latitanza. Era di proprietà di Alessandro De Rosa, detenuto per reati di droga e armi, e della coniuge Giulia De Rosa, entrambi legati al clan Di Silvio, e risulta essere provento di attività illecita e, per questo, confiscata su provvedimento definitivo dell’Autorità Giudiziaria e affidato all’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, per la successiva assegnazione a un ente di valore sociale. Lo sgombero si è reso necessario in quanto la famiglia del De Rosa, a seguito di notifica dell’avvenuta confisca, non aveva provveduto a liberare l’immobile in questione, pur essendo titolare di residenza popolare pubblica, con dimensioni adeguate al numero dei componenti della famiglia. In seguito all’ordinanza di confisca, alcuni membri della famiglia De Rosa, per creare ostacolo si erano trasferiti all’interno dell’abitazione nel tentativo di bloccare le operazioni di confisca. Numeroso il personale della Polizia di Stato impiegato, che ha operato in sinergia con personale dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Municipale, dei servizi sociali del Comune di Latina, dei Vigili del Fuoco, del 118. Per rendere totalmente inaccessibile e inagibile la villa, tutti gli accessi sono stati blindati e tutte le utenze disattivate.

19 aprile 2013 0

Furti in ville a Campobasso, arrestato il ladro

Di redazione

Ha avuto una positiva conclusione il filone investigativo seguito dai militari della Compagnia Carabinieri di Campobasso in ordine ad alcuni furti che si sono registrati negli ultimi mesi nel capoluogo. E’ così che l’autorità giudiziaria, quest’oggi, concordando pienamente con il quadro probatorio prospettato dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Campobasso e raccolto a carico del trentunenne pregiudicato campobassano A.P. in ordine ai furti consumati presso il supermercato-tabaccheria “GILOTTI” ubicato in località Tappino (veniva trafugato il denaro contenuto nel registratore di cassa, tabacchi e schede per ricariche telefoniche per un valore complessivo pari a euro 6.500,00), presso il supermercato “Elle-Emme Sigma” di via Manzoni (veniva trafugato il denaro contenuto nel registratore di cassa, pari a euro 500,00), ed il tentato furto presso la farmacia comunale nr.3 di via Toscana, spiccava l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, tenuto conto anche che per lui trattasi di un’attività sostanzialmente abituale e professionale che fanno presupporre che possa commettere analoghi reati in futuro e quindi non desistere da tale attività delittuosa. L’arrestato è stato associato alla casa circondariale di Campobasso, a disposizione dell’autorità giudiziaria inquirente.

19 aprile 2013 0

Venafrano in manette, deve espiare pena a 8 anni e mezzo per estorsione

Di redazione

I Carabinieri della Stazione di Venafro hanno arrestato oggi pomeriggio C. C. rom 47enne del posto raggiunto da un Ordine di Carcerazione dell’A.G. a seguito di condanna definitiva sanzionata dalla Suprema Corte di Cassazione in questi giorni, dovendo espiare una pena a complessivi otto anni e sei mesi di reclusione per estorsione continuata commessa alcuni anni addietro. L’uomo dopo le formalità di rito è stato associato alla Casa Circondariale di via Ponte S.Leonardo del capoluogo Pentro.

19 aprile 2013 0

Tentano di rubare il materiale ferroso risalente alla tragedia di San Giuliano, dennunciati tre foggiani

Di redazione

Questa mattina, nell’agro di San Giuliano di Puglia, tre soggetti provenienti dall’area foggiana (C.C. classe ’83, F.M. classe ’70 e L.A., classe ’85), sono stati sorpresi mentre asportavano materiale ferroso da un’area aperta adibita a deposito di proprietà della locale amministrazione comunale. I militari della Stazione Carabinieri di Colletorto, comandati dal capitano Alessandro Dominici,competente anche per quel comune, impegnati in una delle quotidiane attività di controllo del territorio ed in particolare dei siti più frequentemente esposti alle incursioni dei soggetti dediti ai delitti predatori, hanno sorpreso i tre pugliesi nell’atto di caricare su un furgone i materiali ferrosi lasciati in deposito dopo i noti eventi sismici di circa dieci anni fa’. Constatato, poi, che gli autori erano già noti alle Forze dell’Ordine, i militari operanti hanno preceduto sia al loro deferimento per il tentativo di furto, che a segnalarli alla Questura di Campobasso per l’adozione della misura di prevenzione del “Rimpatrio con Foglio di Via Obbligatorio e Divieto di Ritorno” nello stesso Comune di San Giuliano. Il materiale ferroso recuperato, invece, è stato ricollocato nella sua sede.

19 aprile 2013 0

Violenta giovane donna e si dà alla fuga. Arrestato dalla Polizia un ventottenne ceccanese

Di redazionecassino1

Con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere la Squadra Mobile di Frosinone mette fine ad una violenza sessuale avvenuta lo scorso mese di marzo.Vittima una giovane donna rumena che quella notte del 12 marzo accetta di salire in auto del suo aguzzino che le offre del denaro.  Salita sull’auto la ragazza viene presa alla gola e colpita alla testa da un altro uomo nascosto sul sedile posteriore e costretta a sedersi accanto a lui. L’auto si mette in marcia e poco dopo vengono fatti salire altri due giovani. Tutto avviene rapidamente senza che la ragazza possa vedere nulla perché costretta a rimanere con il capo piegato sulle gambe.L’auto si ferma e comincia un incubo. La giovane viene costretta a subire rapporti sessuali con tutti e quattro gli uomini. Tenta di opporre resistenza ma viene colpita con un violento pugno all’addome e con un taglierino le vengono strappati gli indumenti. La vittima infine rapinata anche della sua borsa, viene abbandonata in una campagna riuscendo poi a raggiungere il centro abitato dove viene soccorsa da un passante che fa scattare l’allarme al 113. Gli investigatori si mettono all’opera riuscendo ad identificare il conducente dell’auto, l’unico che la giovane era riuscito a vedere, nei cui confronti questa mattina sono scattate le manette. Il ventottenne di Ceccano, con precedenti per rapina, dovrà rispondere di violenza sessuale aggravata perché commessa in gruppo e con l’uso delle armi, rapina, lesioni personali e violazione delle leggi sulle armi.

 

19 aprile 2013 0

“Zì Nannina” (Zia Anna) taglia il traguardo delle cento primavere

Di redazionecassino1

Un nuovo traguardo “centenario” si appresta a vivere la comunità di Colle San Magno, il terzo nel breve volgere di circa nove mesi.

Dopo Zì Luciano lo scorso luglio, Zì Peppina a dicembre, ora è la volta di Zì Nannina di toccare il traguardo dei cento anni di età e tutto il paese è felice di esprimerle il proprio affetto.

Anna Elia è nata a Terelle il 22 aprile 1913, figlia di un artigiano e di un’ostetrica che esercitò la sua professione anche a Colle San Magno negli anni venti del secolo scorso, paese nel quale risiedette per diversi anni con tutta la famiglia.

Tornata a Terelle, Anna ebbe modo di conoscere il sig. Ottaviano Raso, di Colle San Magno, il quale sul finire degli anni trenta stava realizzando il rifugio di montagna in località “Forcella”. Forcella si trova nel territorio di Colle San Magno, al confine con quello di Terelle.

I due giovani ebbero modo di conoscersi perché nei fine settimana il Raso scendeva a Terelle per rilassarsi dal duro lavoro. Nel 1939 si sposarono e da quel momento Anna si trasferì definitivamente a Colle San Magno ed ebbe due figlie, Immacolata e Nella, dedicandosi alla famiglia e alla casa con totale devozione

La famiglia di Zì Nannina, per questo importante compleanno, ha voluto organizzare un piccolo momento di festa, che si svolgerà sabato pomeriggio a Colle San Magno presso l’abitazione della figlia della signora Anna.

Non mancheranno ai festeggiamenti i membri della locale amministrazione, che sono soliti omaggiare i centenari del paese con una targa ricordo.

“Costituisce per noi, ormai, una tradizionale quanto importante consuetudine – ha dichiarato il sindaco Antonio Di Nota – far sentire ai nostri cittadini che raggiungono il traguardo dei cento anni di età la vicinanza delle istituzioni. Una vicinanza che vuol dire rispetto per quello che hanno saputo dare al paese, con il loro lavoro e il loro esempio. Zì Anna la conosco bene, è persona squisita, grande lavoratrice, madre esemplare. Le renderemo onore con una targa ricordo a testimonianza dell’affetto di tutto il paese. Sono momenti come questi che servono a rafforzare i legami di comunità e che confermano Colle San Magno come il paese della longevità”.