Giorno: 25 aprile 2013

25 aprile 2013 0

Tragico schianto a San Vito Chietino, muore centauro 52enne di Lanciano

Di redazione
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Tragico l’incidente che si è verificato oggi pomeriggio sulla Statale 16 nei pressi della pinetina di Rocca San Giovanni in provincia di Chieti. E’ stato lì, in uno schianto tra una moto e un’Alfa che ha perso la vita Vito Pagliano 52 anni di Lanciano. L’uomo viaggiava in sella al ciclomotore quando, per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine ha impattatop contro la vettura suilla quale viaggiava una coppia di coniugi. Un impatto violentissimo che ha lasciato sull’asfalto il centauro. Immediato l’intervento dei mezzi di soccorso. Da Lanciano una ambulanza ha raggiunto il luogo dell’incidente, ma al loro arrivo, gli operatori sanitari si sono accorti della gravità della situazione ed è stato necessario far intervenire una eliambulanza. Tutto inutile. Il centauro è deceduto, probabilmente, a causa di emorragie interne. Trasportata in ospedale a Lanciano la donna solo per accertamenti dato che è in stato interessante. Ermanno Amedei

25 aprile 2013 0

Venticinque Aprile, ma è vera Liberazione?

Di redazione

di Max Latempa Venticinque Aprile, festa della liberazione. L’ Italia festeggia la liberazione dalla dittatura fascista e dall’ occupazione nazista. Ma, dopo 68 anni, purtroppo, non si puo’ certo dire che l’ Italia sia veramente libera. Ci vorrebbe una nuova liberazione con una partecipazione popolare non meno impegnativa di quella del secolo scorso. Liberazione dalla partitocrazia che ha distrutto la democrazia o quantomeno l’essenza di essa, ed ha instaurato una nuova nobiltà, una casta di intoccabili, quei politici che con la loro incapacità e disonestà hanno fattto precipitare il paese in una spirale di povertà e disperazione. Hanno consegnato l’ Italia alla piovra europea, senza rendersi conto del disastroso rapporto costi-benefici derivante dalla totale sottomissione al volere dei burocrati di bruxelles, inclini a salvaguardare principalmente gli interessi di banche e multinazionali. Liberazione dal giogo della finanza, oggi capace di influenzare politiche e manovre economiche dei governi deboli e sottomessi. Liberazione dal falso mito dell’ Euro, una moneta che da undici anni anni rappresenta più un problema che una opportunità di crescita. Liberazione dalla globalizzazione, tsunami che ha distrutto tutto cio’ che ha provato a resistere alle multinazionali. Liberazione dalle ideologie, destra e sinistra, che la storia ha già provveduto a bocciare ma che per molta gente è ancora una discriminante di vita. Liberazione dalla burocrazia, utile solo a chi ne fa parte. Liberazione dai politici ultra 65enni, le cui idee sono sempre più spesso incomprensibili per chi va alla velocità del 21 secolo. Allora, festeggiamo si, ma c’è ancora tutto da conquistare.

25 aprile 2013 0

Sermoneta incontra l’Università Russa

Di admin

Confronto con il mondo giovanile, conoscenza del territorio e possibili future iniziative di scambio tra giovani. Questo l’obiettivo del progetto Albatross, curato dall’Associazione Nuove Prospettive di Fondi che nei giorni scorsi ha portato una delegazione di studenti della “Russian Social State University” di Mosca a Sermoneta, accolta dal Sindaco Giuseppina Giovannoli e dall’Assessore alle politiche giovanili Mauro Lorenzo Mariotti. Con gli studenti, c’erano anche il Presidente dell’Associazione “Nuove Prospettive”, Angelo Macaro, ed il Vice-Rettore dell’Università di Mosca.

Sermoneta conferma il suo spirito di apertura all’Europa, necessario per un arricchimento della comunità, specialmente per le nuove generazioni.

La “Russian State Social University” di Mosca, istituita dal Governo della Federazione Russa nel 1991, è l’unica Università Statale Sociale della Russia e paesi Baltici. Oltre alla sede centrale di Mosca, può contare su 40 filiali ed uffici di rappresentanza e 9 Centri internazionali di Formazione Sociale. Nella sola Mosca gli studenti iscritti sono circa 28.000 e circa 100.000 se si considerano quelli provenienti da tutte le Regioni russe.

“Siamo felici di accogliere questi studenti e di far conoscere il nostro territorio ricco di storia e di tradizioni – ha spiegato il Sindaco, che ha ricevuto la delegazione in aula consiliare –. Dopo il progetto Comenius, che sta coinvolgendo il nostro Istituto Comprensivo ed altre scuole di 6 paesi europei, la Russian Social State University rappresenta l’opportunità per il mondo giovanile di entrare in contatto con una grande realtà. Questi studenti, oltre ad eccellere nelle varie facoltà, sono anche eccellenti sportivi ed artisti: un ottimo esempio di come la formazione universitaria debba puntare sulla multidisciplinarietà”. Mariotti ha rivolto l’invito alla delegazione a concretizzare i rapporti con Sermoneta, attraverso una formale collaborazione.

25 aprile 2013 0

Nulla la cartella esattoriale erroneamente notificata con semplice affissione al portone di un edificio invece che alla porta di abitazione

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

E a dir poco interessante la sentenza 77/22/13 nella causa avente registro generale n. 3834/11 della Commissione Tributaria Regionale di Bari, Sezione Staccata di Lecce, depositata il 22 aprile scorso con la quale, anche in appello, è stata annullata una cartella esattoriale di Equitalia erroneamente notificata con semplice affissione al portone di un edificio invece che alla porta di abitazione.

Nel caso di specie, la contribuente signora V. F. difesa dall’avv. Maurizio Villani aveva proposto ricorso tributario sia avverso il silenzio rifiuto formatosi su una propria istanza di autotutela nella quale aveva lamentato l’inesistenza della notifica di avvisi di accertamento per un totale della non indifferente somma di 314.949,67 euro, per violazione dell’articolo 140 del codice di procedura civile in quanto il messo notificatore aveva provveduto alla notifica degli avvisi ricorrendo alla procedura prevista dal suddetto articolo, ma limitandosi ad affiggere l’avviso di deposito, in busta sigillata, sul portone esterno dell’edificio ove risiedeva la contribuente e non sulla porta dell’abitazione come prevede la disciplina, nonché avverso la successiva cartella esattoriale notificata dall’agente della riscossione per mancanza degli atti presupposti (i citati avvisi di accertamento).

I giudici della Commissione Tributaria provinciale di Lecce avevano dato ragione in prima istanza alle doglianze della contribuente, mentre l’Agenzia dell’Entrate – Direzione Provinciale di Lecce proponeva appello avverso tale decisione.

I giudici dell’appello investiti della questione hanno rigettato il ricorso dell’Amministrazione Finanziaria ritenendo la “pretesa fiscale azionata con la cartella impugnata…illegittima,… poiché dalla documentazione in atti non risultano correttamente esperite le formalità di notifica degli avvisi di accertamento”.

Nel dettaglio, la corte di secondo grado, sulla scia di un precedente della Corte di Cassazione (n. 4812/98), ha rilevato che “l’affissione dell’avviso di deposito sarebbe dovuto avvenire sulla porta dell’abitazione e non sul portone d’ingresso condominiale”. Ma v’è di più: “il venir meno anche di un solo adempimento fra quelli indicati dall’articolo 140 c.p.c. conduce alla conseguenza della nullità della notifica”.

Per Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, la sentenza in questione è importante per far comprendere, ancora una volta, che la notifica degli atti tributari deve essere fatta in modo corretto, altrimenti il ruolo può essere annullato totalmente come nel caso di specie.

25 aprile 2013 0

In pieno svolgimento i lavori di manutenzione alla villa comunale di Frosinone

Di admin

La villa comunale si rifà il trucco con un importante intervento di manutenzione sulla pavimentazione in ciottoli di pietra dei percorsi pedonali dei giardini del parco. In questi giorni sono, infatti, iniziati i lavori che era stati appaltati nelle scorse settimane. La pavimentazione dei percorsi pedonali, infatti, realizzata in acciottolato, risulta in più parti in fase di distacco, e, pertanto, bisognevole di un massiccio intervento di manutenzione straordinaria. I ciottoli distaccati, infatti, risultano pericolosi sia per il transito dei numerosi pedoni che usufruiscono giornalmente degli spazi della villa, sia perché potenziali oggetti di lancio per atti vandalici. Si sta procedendo, quindi, alla rimozione dell’attuale pavimentazione degradata e alla pulizia dei ciottoli da recuperare. Successivamente, gli stessi saranno ricollocati in opera idoneamente allettati e stuccati su un massetto cementizio. Il programma degli interventi prevede, poi, la messa in sicurezza del piano calpestabile dell’area giochi per bambini.

Sulla base del computo metrico redatto sull’opera, è stata stimato che l’esecuzione dell’intervento ha un costo di 58.000 euro.

“L’attenta e scrupolosa attività di programmazione – ha commentato l’assessore ai lavori pubblici Fabio Tagliaferri, – è uno dei biglietti da visita più importanti della giunta Ottaviani. L’intervento che è in corso d’opera rientra in quel quadro di attività che sono già partite in altre aree della città, finalizzate a restituire a zone suggestive del capoluogo la propria dignità e la propria bellezza. La Villa comunale, al pari degli altri punti di aggregazione della città, deve avere il giusto aspetto estetico e la massima funzionalità. Inoltre se si riuscirà ad avere qualche riserva di fondi procederemo anche alla sostituzione di quei giochi che non sono più utilizzabili. Infine ci tengo a ricordare come, già quando ricoprivo il ruolo di consigliere di minoranza, promossi una raccolta di firme per sollecitare i lavori, nell’assoluta indifferenza dell’allora maggioranza, oggi tenendo fede all’impegno di allora, come assessore della giunta Ottaviani ho mantenuto fede alle promesse”.

25 aprile 2013 0

Terremoti, lieve scossa in provincia di Arezzo

Di admin

Un evento sismico è stato lievemente avvertito dalla popolazione in provincia di Arezzo. Le località prossime all’epicentro sono i comuni di Bibbiena, Chitignano e Castel Focognano.

Dalle verifiche effettuate dalla “Sala Situazione Italia” del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone e/o cose.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento è stato registrato alle ore 16.19 con magnitudo locale 2.3.

25 aprile 2013 0

Ponte 25 aprile, traffico intenso fin dalle prime ore del mattino sulla rete di autostrade per l’Italia

Di admin

Situazione delle ore 14.30 – A partire dalle prime ore diquesta mattina si sono registrati volumi di traffico in aumento sulla retedi Autostrade per l’Italia, dove e’ in corso la principale fase di partenzeper il ponte del 25 Aprile lungo le direttrici autostradali dai grandicentri urbani verso le località di villeggiatura.Traffico particolarmente intenso si registra sulla direttrice dicollegamento tra la Lombardia e la costa adriatica, lungo le autostrade A1,da Milano a Bologna e A14, da Bologna ad Ancona. Traffico intenso anchesulle autostrade del nord-ovest, dal Piemonte verso le riviere liguri e neltratto toscano dell’ A1 verso sud in prossimità di Firenze, e più a Sud inprossimità della Capitale. Al momento si segnalano i seguenti tempi di percorrenza sulle tratte contraffico più intenso:A1 Milano-Napoli: 50 minuti tra Milano e Fiorenzuola verso Bologna;A7 Genova-Serravalle: 1 ora e 10 minuti tra Busalla e il bivio con l’A12verso Genova;A14 Bologna-Taranto: 50 minuti tra il bivio con l’A1 e Faenza verso Ancona;A26 Genova-Gravellona Toce: 1 ora tra Ovada e il bivio con l’A10 versoGenova. La fluidità del traffico è favorita dal divieto di circolazione ai mezzipesanti attivo dalle 8:00 alle 22:00 di oggi.Autostrade per l’Italia invita gli automobilisti ad informarsi sullecondizioni del traffico prima di mettersi in viaggio e ricorda lapossibilità di chiamare il Call Center Viabilità (840-04.21.21) .Aggiornamenti sulle condizioni di viabilità sulla rete sono presenti anchesul sito internet www.autostrade.it.Durante il viaggio informazioni real time sul traffico vengono riportatesui pannelli a messaggio variabile e dai notiziari Isoradio 103.3 FM, RTL102.5, Onda Verde RAI.Autostrade per l’Italia ricorda inoltre ai conducenti di rispettare ilimiti di velocità e di mantenere le distanze di sicurezza dal veicolo cheprecede.

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Piedimonte Matese: “Strade sicure”, raffica di controlli dei Carabinieri, dieci persone nei guai, tre auto sottoposte a sequestro

Di admin

Lavoro intenso per i Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, impegnati per garantire la sicurezza stradale durante questi giorni caratterizzati da un intenso traffico veicolare dovuto anche al ponte della festività del 25 aprile e a quella del prossimo 1° maggio. Con numerosi posti di blocco diurni e notturni, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e quelli delle varie Stazioni, hanno presidiato strade e piazze dei diciannove comuni ricadenti nelle rispettive giurisdizioni, tra i quali Piedimonte, Alife, Alvignano, Dragoni, Ailano, Prata, Capriati, San Gregorio, Gioia Sannitica e altri. Nel corso delle attività sono stati sottoposti a controllo settanta veicoli in transito e identificate novanta persone. Numerosi i test eseguiti sui conducenti, mediante l’apparato etilometro in dotazione per rilevare il tasso alcolemico e accertare una eventuale guida in stato di ebbrezza. Contestate inoltre dieci violazioni alle norme del Codice della Strada, per un importo totale di oltre tremila euro e il conseguente decurtamento di punti sulle patenti di guida. Tra le infrazioni più frequenti risultano quelle per il mancato rispetto dei limiti di velocità e della segnaletica stradale, il mancato possesso dei documenti di guida o di circolazione, la mancata revisione del veicolo, il mancato uso delle cinture di sicurezza e l’utilizzo del telefonino cellulare durate la guida. Ritirati anche cinque tra documenti di circolazione e di guida, mentre tre sono state le autovetture sottoposte a sequestro perché prive di copertura assicurativa. Questo tipo di operazioni, assicurano i Carabinieri, continueranno sistematicamente per prevenire quelle condotte di guida indisciplinate e pericolose, spesso causa di gravi incidenti stradali.

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Sequestrati a Trevi nel Lazio ed Alatri nell’alta Ciociaria oltre 10mila mq di terreno adibito a discarica abusiva

Di admin

La Guardia di Finanza di Fiuggi, nel corso di attività di controllo economico del territorio, ha individuato tre siti nei comuni di Trevi nel Lazio e Alatri, in cui erano abbandonati rifiuti particolarmente dannosi per l’ambiente.

Nel Comune di Trevi è stata sottoposta a sequestro un’area di quasi 9 mila mq, in cui erano abbandonati diversi elementi di eternit, pneumatici e materiali di scarto vari.

La discarica abusiva sequestrata si trova nei pressi del fiume Aniene in un ampia zona destinata al pascolo degli ovini, per scongiurare ogni possibile contaminazione si è provveduto all’isolamento dell’area attraverso il sequestro e la perimetrazione.

Anche il sito sequestrato nel Comune di Alatri, di oltre 2 mila mq, si trova in una zona destinata al pascolo, nei pressi di abitazioni, fabbricati rurali e attività commerciali destinate al turismo.

In quest’ultima area si trovavano, rifiuti organici, quali scarti di macellazione.

I rifiuti rinvenuti sono soggetti a specifiche modalità di scarto, particolarmente onerose, per questo sempre più frequentemente si ricorre allo smaltimento illegale in danno della salubrità dell’ambiente e dei cittadini.

Tutt’ora sono in corso attività d’indagine per individuare i responsabili di tale traffico illecito individuato dalle fiamme gialle della città termale.

25 aprile 2013 0

Minacce, botte e auto in fiamme dall’ex marito stalker, vita da inferno per madre salvata dai carabinieri

Di redazione

Madre di due bambini minorenni, casalinga e sola. I ripetuti e continui maltrattamenti da parte del marito con il quale era sposata dal 2000, uniti alle innumerevoli minacce e percosse, non le lasciano altra strada. Nell’ottobre 2012 decide di porre fine alle proprie sofferenze ed a quelle dei figli, chiedendo la separazione. Inaspettate le conseguenze già al momento della comunicazione. Aumentano gli atteggiamenti ed i comportamenti violenti nei suoi confronti. Continue minacce, pesanti ingiurie, fino a vere e proprie aggressioni fisiche. Il tutto porta a seri problemi sia sanitari in senso stretto che psicologici. Perdita dell’udito, rottura del setto nasale accompagnati da stato d’ansia perdurante. Inevitabili i cambiamenti che la donna è costretta a subire nelle sue normali abitudini, da quelle più elementari. Vari gli episodi denunciati dalla donna nel corso degli anni. Il 21 gennaio scorso l’epilogo drammatico della vicenda. L’uomo, armato di una tanica di benzina, approfitta della notte per fare quello che forse stava pensando da tempo. Svuota il contenitore di combustibile sulla utilitaria della ex moglie e le da fuoco. A pochi metri dall’autovettura, ormai avvolta dalle fiamme, un bombolone di G.P.L. pieno. Tutto il vicinato rischia grosso. Sul posto il tempestivo intervento dei Carabinieri della Stazione di Carinola e dei Vigili del Fuoco. Tra le prove raccolte, una non lasciava dubbi. Lo stalker, forse poco esperto di combustibili, nel suo gesto vigliacco, si è bruciato. Varie le lesioni riportate che, contrariamente a quanto riferito agli investigatori – causate dal malfunzionamento di una stufa a gas – sono l’effetto dalla vampata di calore sprigionatasi al momento esatto in cui ha appoggiato il suo accendino sulla superficie dell’autovettura cosparsa di benzina.Questi ed altri elementi vengono raccolti dai Carabinieri di Carinola in perfetta sintonia con la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, dott.ssa Francesca De Renzis. Le indagini si sono concluse solo nella prima mattinata di oggi quando Angelo Gagliardi è stato quindi sottoposto alla misura della detenzione domiciliare con la pesante accusa di atti persecutori aggravati dall’aver commesso gli stessi ai danni della sua ex moglie. Per la donna e per i figli, la speranza di una vita migliore.