Giorno: 6 maggio 2013

6 maggio 2013 0

Minaccia di morte la sua ex compagna. Arrestato a Formia un 54enne

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

I carabinieri del Norm di Formia hanno arrestato B.A., 54enne pregiudicato della Provincia di Caserta, ritenuto responsabile del reato di “atti persecutori” poiché, con condotte reiterate, ha minacciato di morte, spesso attraverso comunicazioni telefoniche, una 41enne con la quale aveva intrapreso una relazione sentimentale, allo stato interrotta. La sua condotta le ha arrecato un perdurante e grave stato di ansia. L’uomo nella mattinata di ieri ha telefonato agli operatori del 118 dell’Ospedale di Caserta preannunciando di voler compiere l’insano gesto nei confronti della donna. I Carabinieri, prontamente allertati, hanno effettivamente intercettato e bloccato il pregiudicato nei pressi dell’abitazione della vittima in preda a forte agitazione. L’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo, fissato dall’A.G. procedente, per la mattinata odiernapresso il Tribunale di Latina -Sezione distaccata di Gaeta.

6 maggio 2013 0

Si sfrena la Jaguar, commerciante 53enne di Anagni muore schiacciato

Di redazione

Si “sfrena” la Jaguar, muore mentre tenta di fermarla. E’ la tragedia che si è consumata ad Anagni sulla strada provinciale che collega la città dei Papi a Fiuggi. E’ su quella strada che abitava N. G. 53 anni, noto commerciante, del posto. L’uomo aveva parcheggiato l’auto in discesa senza, probabilmente, non assicurare il freno a mano. Quando l’uomo ha visto la sua costosa macchina muoversi senza controllo, ha tentato di fermarla rimanendone schiacciato. Inutile i soccorsi dei vigili del fuoco e del 118 di Frosinone. Il commerciante è morto sul colpo. Er. am.

6 maggio 2013 0

Rubano casa e corrente, tre stranieri in manette a Latina

Di redazione

Occupano abusivamente una casa provvedendo a fornirla di energia elettrica rubandola direttamente dalla linea principale. E’ quanto constatato a Latina dalla squadra volanti che in via Appia, su segnalazione del proprietario di una casa di campagna situata in via Appia, hanno identificato tre cittadini stranieri originari del Marocco che, dopo ave occupato abusivamente la struttura, grazie ad un cavo volante, l’avevano anche elettrificata prendendo la corrente direttamente dalla linea principale dell’Enel. L’intervento di alcuni operai della società di energia elettrica, ha permesso quindi di accertare il furto, per questo i tre sono stati arrestati per furto aggravato in concorso.

6 maggio 2013 0

Petrarcone: “Andreotti ha contribuito allo sviluppo del territorio cassinate”

Di redazionecassino1

“È con rammarico che ho appreso la notizia della scomparsa del Senatore Giulio Andreotti, un uomo che senza ombra di dubbio ha rappresentato gran parte della nostra storia recente. Il Senatore Andreotti era legato alla Città di Cassino, di cui era cittadino onorario, per la quale ha profuso parte del suo impegno di uomo e di politico, contribuendo allo sviluppo economico e sociale dell’intero territorio cassinate e della provincia di Frosinone.” È quanto emerge in una nota a firma del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone.

 

6 maggio 2013 0

Morte di Andreotti, Fardelli: “Stima, affetto e riconoscenza dell’intera città di Cassino”

Di redazione

“Cassino gli aveva riconosciuto la cittadinanza onoraria per il suo impegno politico a favore del territorio e della sua crescita economica”. Lo scrive in una nota stampa, Marino Fardelli consigliere regionale del Lazio. “E oggi è andato via un uomo al quale la città di Cassino ha da sempre rivolto sentimenti di stima, affetto e riconoscenza. Un grande politico, un grande scrittore e, aggiungo, un grande uomo che ho avuto l’onore di conoscere personalmente per essere stato ricevuto in più occasioni nel suo ufficio a Roma accompagnato in una circostanza anche dall’allora sindaco Antonio Grazio Ferraro per invitarlo a presentare a Cassino la sua ultima fatica letteraria. L’accoglienza e il suo modo inconfondibile di comunicare, resteranno in ognuno di noi come, indelebili, resisteranno la sua opera a favore del benessere sociale, politico ed economico della città di Cassino e di tutto il Paese. Parteciperò con commozione ai suoi funerali martedì a Roma”.

6 maggio 2013 0

Morte di Andreotti, il sindaco di Cassino: “Ha contribuito allo sviluppo del territorio”

Di redazione

“È con rammarico che ho appreso la notizia della scomparsa del Senatore Giulio Andreotti, un uomo che senza ombra di dubbio ha rappresentato gran parte della nostra storia recente. Il Senatore Andreotti era legato alla Città di Cassino, di cui era cittadino onorario, per la quale ha profuso parte del suo impegno di uomo e di politico, contribuendo allo sviluppo economico e sociale dell’intero territorio cassinate e della provincia di Frosinone.” È quanto emerge in una nota a firma del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone.

6 maggio 2013 0

Litiga con la moglie e scappa con figlia di sei anni e… droga. Rintracciato a Cassino

Di redazione

Litiga con la moglie 25enne, la minaccia di morte e scappa con la figlia di 6 anni. Un 35enne di Napoli è stato rintracciato questa notte dai carabinieri in un albergo di Cassino dove l’uomo aveva preso una stanza Nel corso della perquisizione i militari hanno trovato e sequestrato una pistola giocattolo Mod. 92, con tappo rosso all’estremità della canna nonché residui di polvere bianca, verosimilmente “cocaina”, pezzi di cellophan, normalmente utilizzati per contenere sostanze stupefacenti nonché una tessera di plastica e una banconota da euro 5, usate per il consumo dello stupefacente. Inoltre i carabinieri hanno preso in custodia la minore e l’hanno affidata alla zia materna accorsa sul posto. L’uomo è stato denunciato per il porto abusivo dell’arma giocattolo nonché segnalato all’Autorità Amministrativa per consumo personale di sostanze stupefacenti.

6 maggio 2013 0

Morte di Andreotti, Abate di Montecassino: “In Ciociaria non c’è strada o ponte o chiesa che non portino il suo nome”

Di redazione

“A Montecassino non c’è muro, o porta o finestra, a Cassino e in Ciociaria non c’è strada o ponte o chiesa che non portino il nome di Andreotti, a cui va tutta la nostra riconoscenza”. Così scrive in una nota stampa, l’abate di Montecassino Pietro Vittorelli esprimendo il proprio cordoglio e quello di tutta la comunità monastica e diocesana per la morte del senatore a vita Giulio Andreotti. “Non posso non ricordare – continua l’abate – la statura umana e politica del grande uomo di Stato, che è stato un vero protagonista della Storia della nostra Repubblica e che, in particolare, ebbe un ruolo fondamentale e determinante per la ricostruzione postbellica nel nostro territorio. A lui, uomo di fede, con animo commosso rivolgiamo l’ultimo saluto e l’ultimo grazie, mentre eleviamo al Padre della Vita le più fervide e fiduciose preghiere per la sua anima”.

6 maggio 2013 0

Camper si ribalta sull’A1 a Roccasecca, ferite due persone

Di redazione

Disavventura, oggi pomeriggio sull’A1 Roma Napoli per una coppia che viaggiava a bordo di un camper. Erano le 15, circa, quando il mezzo stava percorrendo in direzione sud il tratto di autostrada che attraversa Roccasecca quando, per una dinamica ancora al vaglio degli agenti della polizia della Sottosezione di Cassino, il Camper ha iimpattato prima contro il new jersey finendo ribaltato sulla seconda e terza corsia. Feriti lievi gli occupanti, ci sono stati, però, grossi disagi alla circolazione. er am

6 maggio 2013 0

Basket: BPF Basket Cassino esordio amaro nei play-off

Di redazionecassino1

Non comincia bene l’avventura dei play-off per il Basket Cassino, che in gara 1 dei quarti di finale perde il confronto con Sassari dopo 40 minuti a fasi alterne e non senza lottare. Canzano e compagni soffrono la determinazione dei sardi che ritrovano tutti gli uomini del roster, i sardi sempre precisi e aggressivi vincono tra le mura amiche confermandosi formazione di assoluto valore. Poche le cose liete in casa cassinate, deludente la fase difensiva, che ha permesso ai padroni di casa, in sostanza di dominare il parquet imprimendo da subito un solco profondo tra le due formazioni. Cassino ha lottato come suo solito in maniera energica per provare ad arginare gli avversari, ma solo nel secondo, in parte del terzo e quarto parziale è sembrata in grado di tornare in partita, purtroppo lo svantaggio accumulato nella prima frazione ha dato maggiore vigoria ai padroni di casa che hanno amministrato la partita. Un paio di scossoni dettati dall’orgoglio e dalle correzioni in corso operate dal coach Porfidia, ha illuso i cassinati che sono tornati per due volte a due canestri di svantaggio, ma le uscite per raggiunto limite di falli prima di Confessore e poi di Liburdi hanno reso vano la rimonta. Naturalmente nei play-off il bilancio si traccia almeno dopo due gare e questa invece e solo la prima sfida tra le due formazioni, oggi ha vinto con merito Sassari, giovedì Cassino proverà a impattare la serie tra le mura amiche.

Sassari ritrova tutti i suoi giocatori dopo le vicissitudini avverse nelle ultime gare, abili e arruolati tutti i ragazzi di coach Bellino, anche Cassino ha tutte le frecce a sua disposizione, si parte con fasi alterne ma Sassari sembra più determinata, la prima scossa la da Pilo con 11 punti in sequenza frutto di due tiri da 3, due canestri da 2 e un tiro libero, per Cassino Liburdi su tutti con 5 punti. Il vantaggio per Sassari cresce proprio grazie alle giocate del numero 8 arrivando addirittura al + 13 grazie anche alla mano calda di Desole che chiude il quarto anche lui in doppia cifra, 11, parziale fissato sul 29-17.

Secondo quarto con Sassari ancora a canestro, Violo si ritaglia uno spazio importante grazie alla sua classe e all’aiuto dei suoi compagni, per lui 5 punti uno dietro l’altro, Tomasiello suona la carica con una tripla che da coraggio ma Spissu Marco riporta tutti sulla terra anche lui a referto da 3. Bellino chiama time-out e al rientro Brembilla lo ripaga con un gioco da tre, Spissu da il massimo vantaggio per i suoi ­+16, 45-29 a 5’ dalla seconda sirena. Violo con i suoi 8 punti è il più tonico per Cassino, Pisano s’inventa una magia da 3, imitato da Guida per Cassino, ma serve solo a ridurre lo svantaggio, 52-42 alla seconda sirena con la vittoria platonica del parziale per gli ospiti 23-25.

Terzo parziale favorevole in partenza per Cassino che ora prova a crederci, Confessore nel bene e nel male su tutti, prima va in doppia cifra, 11 per lui poi commette il 4° fallo che ne pregiudicherà alla fine il rendimento. Porfidia per proteste su decisioni abbastanza strane della coppia arbitrale si becca un fallo tecnico, Spissu fa 2 su 2, Pilo a canestro da 2 e Sassari torna prepotentemente avanti, 61-46. I ragazzi di Cassino si scuotono alla grande e in meno di 90 secondi riaprono la gara, Cassino passa da 46 punti a 56 ma cosa più importante frena le folate offensive dei padroni di casa, eloquente lo 0-10 per gli ospiti che a quattro dalla fine si porta sul -5. Bellino chiama time-out e al rientro i suoi reagiscono con un parziale di 9-2 e il terzo quarto si fissa sul 70-58.

Ultimo parziale ancora con Cassino proteso alla rimonta, l’inizio è promettente subito 3 canestri di fila, punteggio con 7 minuti da giocare 70-64, la gara si ferma per almeno 4 minuti perché sul parquet c’è acqua proveniente dalla panchina, un gesto, se voluto poco sportivo che fa scemare l’intensità dei cassinati in forte, ascesa, al rientro dopo le operazioni di asciugatura Confessore è sanzionato di un fallo stupido a centrocampo per lui la gara è finita. Cassino accusa il colpo, l’esperienza di Brembilla e di Spissu M. ridà linfa a Sassari che ritorna sul +12 a 5 minuti dalla fine. Cassino non molla però, ferita ma non domata si affida alla magica tripla di Tomasiello, 78-71, ma è ancora Brembilla con la sua classe a rimandare indietro gli ospiti che perdono anche Liburdi per il 5° fallo, poi la gara purtroppo finisce e il punteggio si fissa sul 92-75 per Sassari. Un punteggio pesante soprattutto per le forze viste in campo, ma non è assolutamente finita, ora gara 2, dove sarà tutta un’altra storia.