Giorno: 28 maggio 2013

28 maggio 2013 0

Tarquinia – Il Partito Democratico vince con le idee e con le persone Fondamentale non sottovalutare il fenomeno dell’astensionismo

Di admin
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Dal Partito Democratico Circolo Domenico Emanuelli di Tarquinia riceviamo e pubblichiamo: «Abbiamo vinto con le idee e con le persone. Nessuna rimonta del Popolo delle Libertà, nessuno tsunami del Movimento 5 Stelle. Fondamentale però non sottovalutare il fenomeno dell’astensionismo, che ha assunto dimensioni rilevanti». Questo il commento del segretario del Partito Democratico di Tarquinia Arianna Centini, sui risultati delle elezioni amministrative. «Nella provincia di Viterbo abbiamo ottenuto vittorie importanti già al primo turno. – prosegue – Dove si è andati al ballottaggio, il Partito Democratico è quasi sempre davanti, anche al Comune di Viterbo, roccaforte tradizionale del centro destra. Flop del Movimento 5 Stelle, che non è andato oltre alla demagogia e al populismo di Beppe Grillo, perdendo moltissimi consensi rispetto alle recenti elezioni politiche e regionali. Un vero e proprio cappotto che deve far riflettere i “grillini”. I cittadini vogliono risposte concrete alla crisi e non ascoltare “il tira e molla” su diaria, rendicontazioni e scontrini. A livello nazionale i sindaci di centro sinistra di molti grandi comuni sono stati riconfermati primo turno e, ai ballottaggi, siamo molto spesso in testa. A Roma il candidato Ignazio Marino è avanti di dodici punti rispetto al sindaco uscente Gianni Alemanno. Certamente i conti definitivi si faranno solo alla fine e l’astensionismo è un elemento di grandissima preoccupazione, d’analizzare con estrema attenzione per capire come recuperare questa grande fetta di cittadini delusi. Non possiamo però non sottolineare questi risultati positivi, ringraziando gli elettori e militanti che hanno continuato a credere in noi. Non dobbiamo disperdere questo capitale, rinnovando il Partito Democratico dalla base. Un lavoro enorme che va fatto, se vogliamo diventare una forza in grado finalmente di cambiare l’Italia».

28 maggio 2013 0

Prima Festa di Primavera a Sermoneta Scalo 1 e 2 giugno

Di admin

Il Comitato Caracupa e l’associazione Giovanile Caracupa, con il patrocinio del Comune di Sermoneta e della Pro Loco di Sermoneta, hanno organizzato la “Prima Festa di Primavera” in programma questo sabato e questa domenica in piazza Caracupa a Sermoneta Scalo. Due giorni dedicati al divertimento, alla musica e allo stare insieme.

Sabato 1 giugno alle ore 19 apertura dello stand gastronomico (Panini salsiccia, braciola e wrustel + patatine): il primo piatto sarà Laccane PASTA e FAGIOLI. Alle ore 21 serata musicale liscio.

Domenica 2 giugno, sempre alle 19 ci sarà l’apertura dello stand gastronomico (Panini salsiccia, braciola e wrustel + patatine) ed il primo piatto servito saranno le penne all’amatriciana. La sera, nuovamente, intrattenimento musicale e ballo liscio. Un programma semplice, genuino e soprattutto divertente per creare occasioni di svago all’insegna dello stare insieme.

28 maggio 2013 0

Cassino – L’Odissea dei Lavoratori per riscuotere la Mobilità in deroga

Di admin

Dall’A.S.La COBAS riceviamo e pubblichiamo:

A.S.La COBAS Cassino è diventata portavoce di ragazzi neolaureati e non, esodati e salvaguardati, precari di lunga durata , licenziati e disoccupati cronici, che non riescono a trovare un lavoro e che sono costretti a chiedere il sostegno al reddito.

Sono diverse migliaia nel Cassinate che hanno inoltrato la domanda di mobilità in deroga alla Regione Lazio da Gennaio 2013 ma non riescono ad essere pagati dall’INPS di Cassino. Chiamano continuamente la Regione per avere degli aggiornamenti sui pagamenti, ma la risposta è sempre la stessa, chiamare l’Inps in quanto erogatore dei pagamenti.

L’’Inps di Cassino a sua volta risponde che devono telefonare alla Regione Lazio perché sono loro che devono erogare il pagamento. Insomma, ci chiediamo, ma è possibile sentirsi rimandare da un ente all’altro senza nessuna giusta motivazione? Com’è possibile che entrambi gli enti non sappiano nulla e ci sia una sorta di “scaricabarile” reciproco?

Purtroppo lo scaricabarile è una specialità in cui l’Italia eccelle a livello mondiale. Se fosse una specialità olimpica faremmo incetta di medaglie d’oro. In realtà, nel caso di questi Lavoratori, le normative non sembrerebbero lasciare spazio a troppi dubbi o ad azioni dilatorie. Come precisa infatti il sito della Regione Lazio “è compito dell’Inps liquidare la mobilità in deroga ed erogarla sulla base di un’indennità giornaliera”. Sembra tutto abbastanza chiaro. Purtroppo però sappiamo anche che gli uffici “complicazioni affari semplici” nel nostro Paese lavorano senza sosta e sono naturalmente specializzati nel creare difficoltà ai cittadini invece che a trovare soluzioni.

Non sappiamo dove stia l’inghippo che impedisce a tantissimi Lavoratori e Lavoratrici di incassare l’assegno di mobilità in deroga. Possiamo solo sperare che la pubblicazione di questo articolo aiuti a risolvere il problema di tante persone.

Non aver un lavoro è già una condizione di sofferenza e di forte disagio. Dover aggiungere a ciò sconforto che provoca finire vittima degli ingranaggi dell’italica burocrazia, è davvero troppo.

28 maggio 2013 0

Stroncato traffico di marjuana in A1, la Polizia Stradale di Frosinone arresta la mente dell’organizzazione

Di admin

A conclusione di un’indagine durata circa sei mesi relativa ad un traffico di sostanze stupefacenti proveniente dalle coste pugliesi e diretto verso la Capitale lungo l’Autostrada A/1, nella serata di ieri la Sottosezione Polizia Autostradale di Frosinone ha proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Frosinone nei confronti di un cittadino albanese di 32 anni ritenuto l’organizzatore dell’attività illecita.

L’indagine ha preso spunto dai numerosi sequestri di sostanza stupefacente eseguiti negli ultimi mesi dagli agenti della Sottosezione di Frosinone che, in diverse circostanze, hanno intercettato circa una tonnellata di marijuana.

La provenienza dei veicoli fermati ed il particolare confezionamento dello stupefacente in involucri impermeabili tenuti insieme da cordino nautico, lasciava presumere che si trattasse di merce trasportata via mare con approdo lungo le spiagge della Puglia.

I risultati ottenuti nel corso dei servizi di vigilanza stradale hanno evidenziato la recrudescenza del fenomeno cui e’ stata riservata una particolare attenzione investigativa.

Nello specifico, verso la fine del mese di dicembre è stato arrestato un cittadino rumeno di 35 anni sorpreso alla guida di un furgone noleggiato all’interno del quale erano stati occultati 25 chilogrammi di marijuana.

Gli accertamenti effettuati a seguito dell’arresto hanno quindi consentito di identificare il già citato 32enne di nazionalità albanese considerato il vertice del sodalizio criminoso.

Attraverso gli sviluppi investigativi, nello scorso mese di aprile, veniva monitorato un ulteriore singolare trasporto di droga effettuato dal suddetto cittadino albanese che, insieme ad un 48enne italiano, si dirigeva dalla Puglia verso la Capitale.

Infatti mentre il cittadino italiano percorreva l’A/1 alla guida di un autocarro, l’albanese lo precedeva a bordo di un’autovettura con funzioni di ricognizione e preavviso circa la possibile presenza di forze di polizia lungo l’itinerario.

Nonostante questo accorgimento, l’autocarro veniva bloccato all’altezza del casello di Frosinone con l’arresto del conducente perché trovato in possesso di 125 chilogrammi di marijuana confezionata in pacchetti da un chilogrammo ciascuno.

Gli elementi raccolti nel corso delle indagini hanno consentito all’Autorità Giudiziaria di emettere l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell’albanese, ritenuto il dominus dei traffici illeciti di sostanza stupefacente che di volta in volta assoldava gli autisti per effettuare i vari trasporti.

Nella serata di ieri l’albanese è stato rintracciato presso la propria abitazione romana dagli uomini della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone, che, dopo averlo arrestato, lo hanno condotto presso la casa circondariale del capoluogo ove già si trovavano ristretti gli altri due complici.

28 maggio 2013 0

Dall’assedio del 1860 al 2013, recuperati tre ordigni bellici nel porto di Gaeta

Di redazione

Omniroma-GAETA, RECUPERATI NEL PORTO ORDIGNI ASSEDIO 1860: DOMANI SARANNO BRILLATI Per un secolo e mezzo in fondo al mare hanno mantenuto il loro potenziale esplosivo. Oggi, tre ordigni bellici risalenti, secondo gli esperti della capitaneria di Porto di Gaeta, all’assedio della città fatto dalle truppe Piemontesi nel 1860, sono state recuperate dal fondale di fronte alla banchina Caboto, che per circa dieci giorni è stata interdetta all’utilizzo. Si tratterebbe di proiettili di cannone modello Cavalli, dal generale che li ha inventati, innovativi per l’epoca. A distanza di oltre un secolo e mezzo, gli ordigni, pericolosi per la navigazione, sono stati recuperati e domani verranno fatti brillare al largo.

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Gli scatti della fotografa naturalista Iannarelli trionfano al concorso dei parchi di Stelvio Abruzzo e de La Vanoise

Di redazione

Sono vere e proprie delizie per gli occhi gli scatti di Angelina Iannarelli la fotografa naturalista cassinate che verrà premiata l’8 giugno a Sondrio, perché vincitrice, per la seconda volta, del concorso internazionale indetto dai Parchi dello Stelvio, d’Abbruzzo Lazio e Molise e de La Vanoise. La foto della vittoria è “Opi nell’ampolla”. Non è stata una scelta facile per la giuria, composta da rappresentanti delle aree protette, professionisti del settore e fotografi naturalisti, che hanno esaminato più di 2.200 opere di oltre 300 fotografi provenienti non solo da Italia e Francia ma anche da Svizzera, Austria e persino Polonia. La fotografa naturalista di S.Elia Fiumerapido, che nella vita esercita la professione di consulente fiscale, si già è distinta oltre che per la bellezza delle foto, anche per aver scoperto e immortalato nel versante laziale del Parco Nazionale d’Abbruzzo, due insetti particolarmente significativi perché considerati “indicatori ambientali”. Foto che hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti e importanti pubblicazioni su atlanti, riviste e siti internet dedicati alla natura. “Nella vita di tutti i giorni mi occupo di numeri, ma nel tempo libero la mia passione per la natura mi spinge ad alta quota alla scoperta del comportamento degli animali nel loro contesto naturale – ci ha detto – I monti laziali vicini a noi sono ricchissimi di animali e piante rari e particolari”. La fotografa naturalista Angelina Iannarelli, ha mostrato le sue opere a Cassino, nella Valle di Comino, a Roma e in altre città, oltre che a Civitella Alfedena (AQ) dove è in corso la mostra permanente “Incantevole Natura”. Attualmente ha un archivio di decine di migliaia di foto naturalistiche ed ha raccolto una vasta documentazione fotografica dell’etologia del camoscio appenninico e del cervo, frutto di appostamenti di ore ed ore nel corso di mesi e in tutte le condizioni atmosferiche: “La fotografia in questo caso diffonde una coscienza naturalistica che porta anche a riflettere sul comportamento dannoso dell’uomo nei confronti della natura. Non mi interessa la foto ad ogni costo. Il fotografo naturalista deve dare il minor disturbo possibile agli animali e se necessario deve saper rinunciare”.

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Elezioni comunali, i sindaci in provincia di Latina

Di redazione

Crollo delle affluenze in provincia di Latina dove quasi il 30% (70,33%) degli aventi diritto non ha votato. Ad Aprilia Antonio Terra è sindaco con il 55,35%. A Bassiano il sindaco è domenico Guidi, mentre a Campodimele vince Roberto Zannella. A Formia è ballottaggio tra Maurizio Costa (28,52%) e Sandro Bartolomeo (25,41%). A Lenola la spunta Andrea Antogiovanni, mentre a Priverno il sindaco è Angelo Delogu. A Sabaudia, invece, c’è bisogno del secondo turno e al ballottaggio si contenderanno la poltrona di sindaco Giovanni Secci (30,20%) e Maurizio Lucci (26,25%). Sindaco di Sonnino è Luciano De Angelis (34,48%).

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Elezioni comunali, i nuovi sindaci della provincia di Frosinone

Di redazione

In provincia di Frosinone sono stati chiamati al voto i cittadini di undici comuni, ad Arpino il sindaco si chiama Renato Rea ed ha raccolto il 43% dei voti, mentre a Boville Ernica, il primo cittadino è Piero Fabrizi con il 38,3 % delle preferenze. Ad Atina, Silvio Mancini ha convinto il 54,7% dei votanti. A Filettino il sindaco si chiama Paolo De Meis grazie al 55,44% dei voti e a Serrone vince Natale Nucheli (54,6%). Ad Amaseno vince per un soffio Antonio Como con il 34,29%, appena due voti in più rispetto al secondo. Aquino Libero Mazzaroppi è sindaco con il 57,63% delle preferenze, così come a Ferentino il sindaco si chiama Antonio Pompeo che ha raccolto il 65,25%. Pico è in rosa dato che il 44% dei votanti ha preferito Ornella Carnevale. Mentre Villa Santa Lucia riconferma Antonio Iannarelli con il 57,79% delle preferenze. Affluenza in calo di poco meno del 6% (75,83%) rispetto alle elezioni comunali precedenti (81,49%)

28 maggio 2013 0

Gli alunni a scuola e la loro incolumità, se ne discute in un convegno a Caserta

Di redazione

“Primum vivere, deinde philosophari”: “Prima vivere e poi filosofare”. Questa celebre massima di Aristotele potrebbe esser posta fra le migliori motivazioni di fondo del convegno, a libero ingresso, che si terrà giovedì 30 maggio, alle ore 17,30, nella Biblioteca comunale di Via Laviano in Caserta e che punterà all’esame di un dovere prioritario degli operatori scolastici: la tutela dell’incolumità degli allievi. Infatti, l’argomento centrale del confronto sarà “La vigilanza sugli alunni – Obblighi e responsabilità”: una formulazione che ricalca pari pari il titolo di un recente libro di Raffaele Mone, autore già apprezzato, qualche anno fa, per il volume “La scuola del primo ciclo di istruzione – Organizzazione e funzionamento”. Promotori del convegno l’Assessorato alla Cultura della città capoluogo di provincia, LiberaLibri e Vozza Editore. I lavori avranno inizio con gl’indirizzi di saluto del sindaco Pio Del Gaudio, dell’assessore Felicita De Negri e del coordinatore di LiberaLibri Enzo De Rosa. Interverranno poi, con specifiche relazioni illustrative e critiche, i dirigenti scolastici Adele Vairo e Pasquale Lombardi. Ad ulteriore arricchimento dell’iniziativa, la presenza in sala dell’autore Mone e la lettura di alcuni stralci del predetto libro a cura del poeta Bernardo Venditti. Si auspica naturalmente una folta partecipazione di pubblico in ragione dell’importanza della problematica che sarà approfondita nei suoi più diversi profili (giuridico-legislativo, istituzionale, organizzativo, relazionale, formativo…), senza trascurare l’influenza favorevole che in materia determinano i buoni rapporti scuola-famiglia, la sicurezza strutturale degli edifici e la funzionalità degli impianti, ma anche facendo opportuna chiarezza sulle previste sanzioni a carico di coloro che, per sottovalutazione degli obblighi di vigilanza o per imperizia, si rendano responsabili di incidenti a danno fisico degli allievi. In una precedente analoga circostanza, il relatore Lombardi, proprio riferendosi all’encomiabile libro di Raffaele Mone, ha osservato come il dirigente scolastico caiatino sia stato molto attento a delineare la costante premura da riservare al “bambino-persona” ed il valore delle “norme che aiutano” e quindi da non concepire soltanto, per la loro cogenza, alla stregua di “costrittive gabbie”. Infatti, a scuola – come a casa e fuori, per compito primario dei genitori – innanzitutto occorre vigilare sui minorenni, fare in modo che le esperienze, l’organizzazione, i costanti controlli assicurino, sempre e comunque, la difesa della salute e la prevenzione dei rischi. Soltanto così è possibile aprire serenamente i varchi del “filosofare” che, nella fattispecie, corrispondono alla conduzione dei percorsi di istruzione-educazione, al fine di insegnare a “saper fare-sapere-saper essere”. Insomma, intendendo in senso lato il monito aristotelico – nutrire il corpo viene, per necessità, prima del cibare la mente -, ne discende che ai docenti spetta anzitutto adoperarsi, senza sosta alcuna, per il prioritario benessere corporeo e psico-affettivo degli alunni. Del resto, ogni vero educatore non può che accogliere appieno il ben noto avvertimento di Franco Panizon: “E quando pensate di aver fatto tutto per i vostri piccoli bambini, allora potrete andare a dormire. Mai accada di posare il capo sul cuscino, se prima non avrete fatto tutto quello che è in vostro potere per loro”. Raffaele Raimondo

28 maggio 2013 0

Progetto Vela-Scuola 2013 al circolo nautico “V. Migliori” di Giulianova

Di redazione

Anche per il 2013 il Circolo Nautico V. Migliori di Giulianova ha attuato il Progetto VelaScuola “Il mare arriva in aula” Progetto Didattico Nazionale della F.I.V. (Federazione Italiana Vela). Il Progetto rivolto agli alunni della Scuola Primaria di Giulianova ha coinvolto le classi 3^ e 4^ del Primo e Secondo Circolo Didattico della città ed ha previsto delle lezioni in classe sulle tematiche inerenti il mare e i principi della navigazione a vela tenute da tecnici federali del Circolo Migliori e come momento conclusivo una uscita in barca che per molti bambini sarà il “battesimo” del mare. Oltre duecentocinquanta bambini hanno partecipato al progetto seguiti nel loro percorso dalle insegnanti e oggi sono iniziate le uscite in mare che, complice la bella giornata e le recenti condizioni meteo instabili per il periodo, hanno permesso ai bambini di poter ammirare dal largo il meraviglioso panorama della catena Gran Sasso innevata.