pubblicato il21 maggio 2013 alle 18:04

Fondi per gli interventi a favore di persone affette da sclerosi laterale amiotrofica (SLA)

In arrivo fondi per gli interventi a favore di persone affette da sclerosi laterale amiotrofica (SLA) nel Distretto Sociale B di Frosinone. L’importante novità arriva dall’assessorato ai servizi sociali del Comune di Frosinone. Grazie all’impegno dell’assessore Carlo Gagliardi, che è anche presidente del Distretto Sociale B, i malati di Sla potranno godere di un importante sostegno nell’ambito di un programma regionale dedicato. Con la DGR n. 233/2012 e la Det. Dir. n. B08766/2012, infatti, la Regione Lazio ha promosso e finanziato un Programma di interventi in favore di persone affette da sclerosi laterale amiotrofica (SLA) di durata biennale, che i Distretti socio-assistenziali sono chiamati a realizzare nei propri territori, dando priorità all’Azione 1 prevista dall’Allegato alla DGR n. 233/2012, relativa all’erogazione di forme dirette e indirette di “Assistenza domiciliare e aiuto personale”, il cui scopo è  facilitare e supportare la permanenza del paziente nel proprio contesto familiare.

Per l’attribuzione del finanziamento a ciascun Distretto socio-assistenziale, la Regione ha utilizzato il criterio della diffusione della malattia (stima di 6 malati ogni  100.000 abitanti), nelle more dell’aggiornamento dei dati del registro ragionale delle persone affette da SLA e relativa stadiazione (Azione 4 prevista dall’Allegato alla DGR n. 233/2012). Al Distretto Sociale B di Frosinone sono stati assegnati € 111.920,00. Per dare esecutività alla Det. Dir. n. B08766/2012, l’Amministrazione regionale ha proceduto ad erogare ai Distretti socio-assistenziali il 50% della prima annualità del Programma; la restante quota verrà erogata dopo l’acquisizione dei dati relativi al numero di pazienti con SLA effettivamente residenti, comunicati dagli stessi  Distretti e ricalcolando il relativo importo.

L’Ufficio di Piano ha già ricevuto riscontro dalla ASL di Frosinone rispetto alla diffusione territoriale dei casi di SLA, con l’avvertenza che il numero potrebbe risultare in leggero difetto. Ha quindi predisposto l’Avviso Pubblico e il “Modello di istanza per contributi economici SLA” (disponibili sul sito istituzionale del Comune di Frosinone) per la presentazione delle domande da parte dell’utenza, da rivolgere al Comune di Frosinone entro il 14 giugno 2013.

Il Distretto, infatti, gestirà direttamente il servizio, in considerazione del numero limitato di utenti previsti; ai Comuni e alla ASL di Frosinone è richiesto un ruolo attivo nella diffusione dell’informazione alla cittadinanza e l’impegno a garantire la partecipazione dei propri operatori alla fase istruttoria delle istanze presentate, per la valutazione di merito e la stesura dei Piani di Assistenza Individuali (PAI) dei singoli utenti.

“Uno degli obiettivi primari dell’amministrazione Ottaviani – ha detto l’assessore Gagliardi – è quello di dare priorità alle politiche sociali, considerato anche il momento storico ed economico che stiamo vivendo. L’accesso al programma di sostegno per le persone affette da Sla va proprio in questa direzione ed è un’opportunità in più per i cittadini di Frosinone e dei comuni del Distretto Sociale B. Nonostante le ben note difficoltà dell’ente, l’amministrazione Ottaviani si sta spendendo con grande impegno per garantire ai cittadini standard di qualità e livelli alti nel settore delle politiche sociali”.

BENEFICIARI

Cittadini residenti nei 23 Comuni afferenti al Distretto Sociale B di Frosinone con diagnosi di Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) certificata dai Presidi/Centri di riferimento regionali (Policlinico “A. Gemelli” e Azienda Ospedaliera “San Filippo Neri”) e attestazione del livello di stadiazione della patologia.

INTERVENTI

Saranno attivate azioni a sostegno della domiciliarità e di riconoscimento del lavoro di cura di familiari/caregiver, di durata annuale, tramite l’erogazione di un contributo economico denominato “assegno di cura”. L’assegno di cura dovrà essere finalizzato a realizzare uno dei seguenti interventi:

– assistenza domiciliare indiretta tramite assunzione di uno o più assistenti familiari (esterni alla rete familiare) adeguatamente formati che svolgano attività di cura e aiuto al malato di SLA; 

–  riconoscimento economico per l’impegno assistenziale sostenuto dal familiare/caregiver, in favore del malato di SLA.

MODALITA’ DI EROGAZIONE

Il Distretto Sociale B corrisponderà all’utente il contributo economico previamente concordato sulla base del PAI, comprensivo di ogni onere correlato al servizio, secondo una cadenza temporale trimestrale. L’utente è  tenuto a presentare, con pari cadenza trimestrale, una rendicontazione delle spese sostenute per l’assunzione dell’operatore (o degli operatori), opportunamente documentate.

In caso di ricovero (superiore a 30 giorni) dell’utente in RSA, hospice o servizi di sollievo, l’assegno di cura sarà sospeso per essere ripristinato alla fine del ricovero.

Il contributo economico non è in alcun modo alternativo agli interventi sanitari domiciliari garantiti ai cittadini, in base alle vigenti normative ed è assolutamente integrativo rispetto agli interventi socio-sanitari già in atto e previsti nel PAI dell’utente.

IMPORTI

Secondo le indicazioni regionali, in caso di assistenza domiciliare tramite assunzione di uno o più assistenti familiari, gli importi massimi del contributo economico mensile da erogare al singolo utente affetto da SLA, sulla base della stadiazione della malattia, sono i seguenti:

Stadiazione malattia

Contributo massimo mensile ad utente

Primo livello / deficit moderato

€ 300,00

Secondo livello / deficit medio-grave

€ 500,00

Terzo livello / deficit grave

€ 1.200,00

Quarto livello / deficit completo

€ 2.000,00

In caso di riconoscimento del lavoro di cura del familiare/caregiver, il contributo economico mensile è corrisposto nella misura del 50% dell’importo massimo indicato nello schema precedente, per ogni livello di stadiazione della malattia.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

L’istanza di accesso al contributo economico, corredata dagli allegati richiesti, deve essere indirizzata al Comune di Frosinone, Capofila del Distretto Sociale B, Ufficio Protocollo, Piazza VI Dicembre, snc. 03100 Frosinone e dovrà pervenire entro il 14 giugno 2013. In caso di invio a mezzo del servizio postale, farà fede il timbro di spedizione. L’istanza deve essere formulata, dal diretto interessato o da chi ne cura gli interessi, utilizzando il “Modello di istanza per contributi economici SLA” reperibile presso l’Ufficio di Piano del Distretto Sociale B di Frosinone, sito presso il Comune di Frosinone, Settore del Welfare, via Armando Fabi snc. Frosinone, tel. 0775 265452/455 fax 0775 265455, nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì, con orario 9.00/12.00 o effettuando il download dal  sito www.distrettosocialefrosinone.it  o www.comune.frosinone.it.

Il Responsabile del procedimento è il dr. Luciano Minotti.

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

Al “Modello di istanza per contributi economici SLA” deve essere allegata la seguente documentazione:

1.    certificazione di uno dei Presidi/Centri di riferimento regionali (Policlinico “A. Gemelli” e Azienda Ospedaliera “San Filippo Neri”) che documenti la diagnosi di SLA;

2.    certificazione che attesti la stadiazione della malattia rilasciata dai suddetti Presidi/Centri di riferimento regionali, da strutture ospedaliere pubbliche che hanno in carico il paziente o dalle  ASL che hanno in carico il paziente per prestazioni di tipo domiciliare; 

3.    autocertificazione dello stato di famiglia (secondo il modulo prestampato allegato al Modello);

4.    documento di identità in corso di validità del richiedente il contributo (se diverso dal beneficiario);

5.    documento di identità in corso di validità del beneficiario del contributo.

ISTRUTTORIA E AMMISSIONE

Il Distretto Sociale B di Frosinone, a seguito dell’acquisizione delle richieste presentate, provvederà

all’istruttoria amministrativa delle istanze pervenute ai fini dell’ammissibilità delle stesse; curerà inoltre, congiuntamente alla ASL di Frosinone e al Servizio Sociale prof.le del Comune di residenza dell’utente, la successiva valutazione di merito (sociale e assistenziale-sanitaria) costituendo apposita Commissione multidisciplinare al fine di consentire gli adempimenti consequenziali.

Il Distretto Sociale B di Frosinone, a seguito di acquisizione di Verbale di ammissione da parte della Commissione multidisciplinare,  attiverà le procedure per l’erogazione del contributo richiesto secondo le modalità previste dal Piano di Assistenza Individuale (PAI) redatto ed approvato dalla stessa.

CONTATTI

Ufficio di Piano – Distretto Sociale B di Frosinone, tel. 0775 265455/452 e 0775 265263/266, fax 0775 265455, e-mail: info@distrettosocialefrosinone.it e segreteria@distrettosocialefrosinone.it .

 

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