Petrarcone: “La modifica dell’art. 27, un altro passo verso il welfare delle opportunità”

31 maggio 2013 0 Di redazionecassino1

“Con l’approvazione della modifica all’articolo 27 stiamo proseguendo verso uno degli obiettivi principali di questa amministrazione, cioè attuare l’idea di welfare di comunità, contenente i principi dell’accoglienza e dall’accompagnamento della persona verso il superamento della situazione di difficoltà in cui si trova a vivere.” A dichiararlo è stato il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, all’indomani del Consiglio Comunale che ha visto l’approvazione della modifica dell’articolo 27 del regolamento. “Mentre nel passato – ha continuato il sindaco – i servizi socioassistenziali sono stati ritenuti un costo per le amministrazioni, in un approccio ideologico teso ad un welfare residuale, noi abbiamo cambiato rotta creando un welfare delle opportunità per le persone con ricadute positive per tutto il territorio.” È stato l’assessore alle politiche sociali del Comune di Cassino, Stefania Di Russo, a relazionare nel corso del Consiglio quanto fatto in merito all’articolo 27. “La sfida a cui ci sentiamo tutti chiamati nel settore sociale – ha sottolineato la Di Russo – non è soltanto economica ma è, prima di tutto, progettuale e culturale. Vogliamo riproporre la centralità della persona, in sé e nelle sue proiezioni relazionali a partire dalla famiglia, pensando a un welfare delle opportunità e capace di rafforzare la continua autosufficienza, perché interviene in anticipo con una offerta personalizzata e differenziata, stimolando comportamenti e stili di vita responsabili, condotte utili a sé e agli altri. L’emergenza abitativa ci ha poi portato a prevedere un contributo, fino a un tetto massimo di 1000,00 euro e comunque non superiore a tre mensilità, per gli sfratti esecutivi per una nuova assunzione in fitto da dimostrare attraverso apposito contratto registrato.  Questo provvedimento è stato per così dire innestato all’interno del contributo di sostegno agli affitti della Regione in modo da ampliare il numero di famiglie che possono essere aiutate e dimostrando altresì di armonizzare i propri interventi con gli altri livelli di governo in un’ottica di rilancio del welfare sia in sede regionale che locale a difesa del benessere delle persone e delle famiglie.” A chiudere la serie di interventi il presidente della seconda commissione consiliare permanente Andrea Velardocchia che ha aggiunto: “in un periodo in cui molti enti locali sono costretti a tagliare i servizi a causa della penuria di risorse, questa amministrazione, nonostante il pesante fardello dell’indebitamento delle casse comunali, non solo è riuscita a difendere le prestazioni esistenti, ma le ha potenziate e create di nuove, con particolare attenzione alle fasce della popolazione che più meritano protezione. Mi riferisco all’infanzia e alle famiglie in situazioni di difficoltà; basta pensare all’esonero dai costi della mensa e del trasporto scolastico per i figli dei nuclei familiari a bassissimo reddito. Pertanto, oltre a questi vantaggi destinati alla collettività, con l’ampliamento dei sussidi straordinari di cui all’articolo 27, si interviene in tutte quelle fasi di emergenza che richiedono una pronta risposta come per esempio per il pagamento di utenze scadute con pericolo di distacco delle stesse oppure per le spese mediche urgenti. Interventi che servono, non solo a contrastare la povertà estrema, ma anche ad evitare lo sprofondamento verso la stessa di coloro che si trovano nella cosiddetta zona grigia, cioè in un momento di bisogno ancora superabile.”