Giorno: 5 giugno 2013

5 giugno 2013 0

S. Scolastica senza medico rianimatore per l’ambulanza, odissea per una donna disabile ora grave al ‘F. Spaziani’

Di redazionecassino1
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Un’odissea quella vissuta  ieri pomeriggio da una donna, diversamente abile di 49 anni di Roccasecca. La donna, raccontano i famigliari in una lettera inviata alla nostra redazione, affetta da una rara patologia neurologica, dopo un calvario durato tre mesi è mezzo è finita nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Frosinone. La vicenda, racconta il fratello, è iniziata il 23 di febbraio quando per la prima volta in preda alle crisi generate dalla sua malattia venne portata al Pronto Soccorso dell’ospedale ‘Santa Scolastica’ di Cassino. I medici che la visitarono al Pronto Soccorso informarono  che, per la sua patologia di natura neurologica doveva essere trasferita in un ospedale attrezzato con lo specifico reparto di neurologia. Si  attivarono – prosegue il fratello nel racconto – per  trovare il posto letto al Policlinico Umberto I° di Roma, ma il trasferimento non fu possibile per mancanza, al S. Scolastica, di un medico rianimatore che accompagnasse la donna  a Roma. Da qui la decisione  di ricoverarlanel reparto medicina del nosocomio di Cassino, dove rimase per ventotto giorni, seguiti da altri  due ricoveri, dieci giorni ad aprile, e dal 28 maggio al 4 giugno. “In tutto questo periodo di vero e proprio calvario per lei – continua il fratello – ogni  giorno i medici del reparto mi chiedevano di portarla in un centro di neurologia ma le risposte per accogliere mia sorella erano sempre negative”. Negli ultimi giorni, però, le sue condizioni si sono aggravate, tanto che il fratello ha scritto al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, coinvolto il Tribunale del Malato, e chiamato due volte la segreteria del Ministro della Sanità spiegando il caso a due funzionari del dicastero. L’unica risposta ricevuta quella, ieri pomeriggio alle 14. 30, quando la donna è stata caricata su un’ambulanza, peraltro senza avvisare i famigliari, e trasferita all’ospedale di Frosinone per una consulenza neurologia. Nonostante le rassicurazioni di un suo rientro a Cassino, il fratello è stato avvisato, telefonicamente, che i sanitari del nosocomio del Capoluogo avevano deciso, viste le gravi condizioni, di trattenere la donna in rianimazione a Frosinone. “Ognuno tragga le sue conclusioni che crede da questa vicenda, ma  per me questa è l’assistenza che viene riservata ai più deboli, a quelli che soffrono ogni giorno con dignità la loro malattia. Non so se mia sorella uscirà da quel reparto – conclude il nostro lettore – per  continuare la sua vita da diversamente abile, ma è bene che tutti sappiano quanto le è successo, nella speranza che altre persone deboli non si trovino  più a vivere  il suo stesso calvario”.

5 giugno 2013 0

“Notte della Taranta”, sabato una serata a tinte salentine

Di redazionecassino1

“Nonostante le condizioni climatiche sembrerebbero dire altro, a Cassino sabato prossimo si apre l’estate con la notte della Taranta.” Con queste parole l’assessore alla cultura del Comune di Cassino, Danilo Grossi, ha presentato la prima di una serie di manifestazioni che caratterizzeranno l’estate cassinate. “Nella speranza – ha continuato Grossi – rafforzata anche da quelle che sono le previsioni che parlano finalmente di un inizio dell’estate, i cittadini di Cassino potranno assistere ad una serata all’insegna della musica, dei canti e dei balli popolari tipici della tradizione salentina. Sarà quindi una grande festa popolare, organizzata dall’associazione ASD Big Party, che vedrà la partecipazione di 5 gruppi in quella che possiamo definire una notte della taranta itinerante dal momento che non verrà allestito un palco, ma gli artisti si esibiranno per le piazze e le strade del centro cittadino. Uno spettacolo decisamente unico nel suo genere e che così come è concepito rispecchia fedelmente quelle che sono le tradizioni della taranta e della pizzica. La pizzica è, infatti, la musica che scandiva, secondo la tradizione, l’antico rituale di cura dal morso immaginario della tarantola, il ragno velenoso che vive nelle campagne pugliesi. Si dice che il sudore provocato dalla forsennata danza espellesse il veleno della tarantola dal corpo della donna che veniva morsa. Una tradizione popolare che da vita, quindi, ad uno dei balli più suggestivi che ci siano e che bene si coniuga con quelli che sono i ritmi salentini che tutti noi avremo modo di ascoltare sabato. La taranta è una manifestazione di altissimo profilo che negli ultimi anni è cresciuta moltissimo anche grazie al lavoro dell’attuale ministro dei beni culturali Massimo Bray che ne è stato presidente fino a pochissimo tempo fa. Una manifestazione che è in grado di crescere e di rinnovarsi ogni anno in maniera straordinaria, rappresentando anche un volano sia per il turismo che per lo sviluppo non solo economico del territorio. La cultura è anche questo e sono sicuro che la nomina a Ministro di Massimo Bray sia anche il giusto riconoscimento all’operato svolto dallo stesso quando era alla guida della fondazione ‘Notte della Taranta’. Tornando all’iniziativa di Cassino, invece, volevo aggiungere che la giornata di domenica sarà dedicata ai più piccoli che a partire dal pomeriggio nell’area pedonale della città avranno modo di assistere a spettacoli con la partecipazione di artisti di strada ed artisti circensi; ovviamente non mancheranno i famosi gonfiabili e i giochi con cui i bambini potranno divertirsi. È iniziata l’estate, quindi, e con lei il cartellone estivo di eventi per la città che ha come unico obiettivo quello di far crescere sempre di più l’offerta culturale della nostra Cassino.”

 

5 giugno 2013 0

“Autoriscatti” una mostra fotografica… quando la creatività è donna

Di redazionecassino1

Si inaugura venerdì prossimo, 7 Giugno, alle ore 19, presso il Cine Auditorium Alatri, “Autoriscatti – Mostri fotografici”, a cura di Irene Carlevale. Opere fotografiche, installazioni e esperimenti video di: Marta Aucone, Cristina Bianchini, Daniela Carlevale, Donatella Francati, Laura Peres, Viola Pantano e Ambra Pompei. Performance snaturate liberamente sciolte da “La bestia dentro (in fase orale)” di Irene Carlevale. La mostra resterà aperta fino al 16 Giugno dalle ore 15 alle 21.

«AUTORISCATTI – scrive la curatrice Irene Carlevale – non è una mostra fotografica, ma un mostro: sono arrivata alla non idea e questo mi affascina, non solo nel mio lavoro, ma in quello che incontro. Spesso si sta insieme, ma non così spesso si recepisce l’altro. L’altro è una magnifica scoperta quando mescoli le carte e non cerchi di distrarti, perché stare significa ascoltare. Nelle case c’è tutto, meno che l’ascolto. Negli alberghi i letti, nelle strade i lampioni. Nelle donne la creatività. Tutto finisce per appiattirsi quando si adombra questa magnifica esistenza naturale. Non tutto quello che nasce deve essere condiviso da un punto di vista estetico, ma non è questo il punto: ogni cosa ha diritto d’esistere, malgrado abbia sempre poco a che vedere con la democrazia nell’arte. La qualità è parte integrante di quello che è emerso, ma non sempre si sta a dire cosa è buono e cosa non lo è: si accettano le cose che nascono intorno e le si porge al mondo, così come sono. Si nasce per caso, a volte. A volte, si cresce di sfuggita. Spesse volte, si  muore di soppiatto. Ma l’essere non ha bisogno di scorciatoie. L’essere può anche vaneggiare: alla fine compare con magnificenza senza interdizione, o coperture. Si sta fermi a guardarlo, senza fiatare. Al di là del bene, al di qua del male.»

5 giugno 2013 0

Angelo Pizzutelli (Psi) sulle multe a raffica nel capoluogo:

Di redazionecassino1

<E’ assurdo quanto sta accadendo nelle ultime settimane nel capoluogo. Gli automobilisti frusinati vivono praticamente nel terrore da quando, con l’assunzione dei nuovi ausiliari, piovono multe a go go>.

 A lanciare l’allarme è il  capogruppo del Psi al Consiglio comunale di Frosinone, Angelo Pizzutelli, portavoce delle proteste di moltissimi cittadini, che denunciano l’atteggiamento intransigente di chi è chiamato a vigilare sul rispetto delle norme che regolano la sosta nelle aree a pagamento. 

<Capisco e condivido appieno la scelta di punire le infrazioni, ma francamente non trovo giusto che si attui una politica così dura, soprattutto in un momento di grandissima difficoltà economica per le famiglie italiane e, dunque, anche della nostra città. Qui non si tratta di chiudere un occhio davanti a situazioni gravi, come parlare al cellulare mentre si guida, ma semplicemente di far prevalere il buon senso, ad esempio tollerando qualche minuto di ritardo allo scadere del ticket per la sosta. In molti casi, è bene sottolinearlo, multe di anche soli 20 euro possono gettare nello sconforto.

L’ho potuto constatare personalmente questa mattina negli uffici di piazza VI Dicembre dove moltissime persone lamentavano l’attuazione di un modus operandi  al limite dell’intolleranza>.

Da qui l’appello dell’esponente socialista: <Quello che chiedo è di non esasperare gli animi perché se è vero che le regole vanno giustamente rispettate, è altrettanto vero che non è normale che nel giro di poche settimane le sanzioni relative alle strisce blu, a Frosinone, siano aumentate oltremodo. In tutte le cose c’è una giusta misura>.   

 

5 giugno 2013 0

Usa violenza inaudita per ottenere un portafogli. Arrestato ventiduenne bulgaro

Di redazionecassino1

Usa violenza inaudita per ottenere un portafogli. Arrestato ventiduenne bulgaro per un portafogli prima tenta di strangolare la sua vittima con una catena e poi di investirlo con l’auto.

Notte di puro terrore quella appena trascorsa per un quarantenne frusinate, vittima di una rapina che solo per circostanze fortuite non si è trasformata in tragedia.

E’ da poco trascorsa l’una quando  l’uomo, residente nel capoluogo, mentre si trova in una piazza della parte alta della città, viene avvicinato da un ragazzo che dapprima si limita a chiedergli dei soldi ma che poi, di fronte al suo rifiuto, non esita ad aggredirlo con pugni sino ad atterralo.

La vittima tenta di reagire e l’aggressore per tutta risposta tira fuori una catena e gliela stringe forte al collo.

 Subito una chiamata al 113 e sul posto arrivano le Volanti.

Il giovane prima di fuggire a bordo della sua auto sfila il portafogli dalla giacca del malcapitato e con una mossa repentina ingrana la marcia e tenta di investirlo.

Il quarantenne solo fortunosamente riesce a scostarsi evitando così l’impatto.

Parte la caccia all’uomo.

E’ sulla S.R. Casilina Sud che gli agenti  raggiungono l’auto con a bordo l’aggressore.

Ne nasce un inseguimento che termina a Ceprano, a casa del ragazzo dove lo stesso viene bloccato ed arrestato.

All’interno della Ford Fiesta i poliziotti trovano la catena  utilizzata dal  giovane, un ventiduenne di cittadinanza bulgara, così come descritta dalla vittima.

 

5 giugno 2013 0

Mens Sana Onlus: progetto “Se non provo… non credo!” con il gruppo cinofilo della Guardia di Finanza

Di redazionecassino1

Si è svolta martedì 4 giugno, presso la scuola media di Aquino, l’incontro conclusivo del progetto sulla prevenzione alle droghe ed alle tossicodipendenze “Se non provo… non credo!” che ha visto la partecipazione degli alunni delle terze medie delle scuole di Aquino, Roccasecca, Pontecorvo, Piedimonte San Germano e Villa Santa Lucia.

Il progetto è stato sviluppato dall’Associazione “Mens Sana Onlus” di Aquino ed è stato realizzato grazie al contributo del Consorzio dei Servizi Sociali del Cassinate. Si è trattato di una serie di incontri, svolti nelle scuole, dove esperti e volontari di Mens Sana hanno informato i ragazzi sugli effetti e sulla pericolosità delle sostanze psicotrope.

L’incontro conclusivo ha visto la partecipazione del gruppo cinofilo della Guardia di Finza di Latina. I militari hanno spiegato agli alunni come opera la GdF  nella ricerca e nel contrasto alla diffusione delle droghe, nel caso in particolare con l’utilizzo di cani addestrati. Hanno inoltre precisato che per gli animali si tratta di un “gioco”, vengono addestrati a riconoscere gli odori delle sostanze alle quali, durante l’addestramento, veniva associato un manicotto che di fatto era il loro “giocatollo”. Inoltre hanno spiegato quale rapporto si creare, nel reparto cinofilo, tra cane ed operatore, un rapporto simbiotico che li lega oltre l’attività svolta.

La manifestazione si è conclusa con due dimostrazioni pratiche dove i militari che con l’ausilio dei loro cani hanno dimostrato come operano nella ricerca delle sostanze: La prima prova consisteva nell’ispezione di un’autovettura, nella quale era stata inserita una valigia contenente droga; la seconda prova vertiva nella ricerca di soggetti in possesso di droghe, il cane, passando tra i figuranti che si erano prestati alla prova, è riuscito ad individuare quello in possesso della sostanza sedendogli davandi e impedendogli di proseguire a camminare.

Infine i volontari di Mens Sana hanno ringraziato la direzione scolastica, i docenti e gli alunni  per la loro partecipazione dando appuntamento al prossimo anno per ripartire con il progetto, perchè la prevenzione è il punto di partenza al contrasto delle sostanze psicotrope.

5 giugno 2013 0

Presentata la prima fiera della sicurezza del Sud Italia Si parte tra una settimana

Di redazionecassino1

Si è tenuta questa mattina, al Polo Fieristico A1 Expò di Pastorano (Caserta), la conferenza stampa di presentazione  di Medity, 1° Expo Mediterranean Security, l’evento che avrà luogo dal 14 al 16 giugno 2013 all’interno dello stesso Polo Fieristico.

Medity rappresenta la fiera della sicurezza del Sud, ed infatti il nome deriva dalla fusione  di Mediterraneo con security, ma anche con safety, vigilanza e trasporto valori. Il concetto ed il format di Medity sono il risultato della sinergia tra competenze, conoscenze ed esperienze professionali consolidate nel settore, da parte di tre componenti fondamentali, tra loro complementari: i professionisti e gli operatori della sicurezza,  gli esperti in informazione, formazione, comunicazione e marketing, tra i quali la testata di settore “S News”, che dà un apporto fondamentale all’organizzazione dell’evento, unico nel suo genere nel Mezzogiorno d’Italia.

«Con l’organizzatore di Medity, (Antonio Razzano, ndr) Abbiamo voluto raccogliere una sfida- ha detto il presidente del Polo Fieristico, Antimo Caturano – E cioè portare nel nostro territorio un evento, dedicato alla sicurezza, che ci auguriamo sia il primo di una lunga serie. Molti artigiani sono costretti a spostarsi per prendere parte ad eventi del genere, ecco perché è fondamentale creare sinergia tra associazioni e ordini professionali e sviluppare progetti come Medity che danno al nostro territorio il lustro che merita».

Medity, infatti, come ha spiegato l’organizzatore Antonio Razzano, «nasce dall’esigenza di proporre nel bacino del Mediterraneo il meglio delle soluzioni per la sicurezza, con un appuntamento fieristico annuale – ha spiegato – Il nostro obiettivo è principale è fare informazione e formazione nella sicurezza, coinvolgendo associazioni, istituzioni e organizzazioni. Saranno presenti in Fiera circa 60-70 aziende provenienti da tutta Italia e ci attendiamo l’arrivo di 7-10mila addetti ai lavori. All’interno della manifestazione sarà organizzata anche un’attività che coinvolge le famiglie, dando loro insegnamento e istruzione sulla sicurezza nell’ambito domestico, grazie a medici specializzati che istruiranno nel primo soccorso pediatrico».

Medity ambisce soprattutto a lanciare il messaggio: “la sicurezza è di tutti”, cercando di promuovere «la diffusione della cultura della sicurezza, integrata con l’imprenditoria», come ha sottolineato Salvatore Longobardo, vice dirigente dei Vigili del Fuoco, il quale ha dato il suo plauso alla manifestazione, «che aiuta i cittadini a prendere consapevolezza del fatto che la sicurezza non riguarda solo le attività di soccorso, ma si fa tutti i giorni».

«Medity merita il nostro plauso perché fa pubblicità positiva al territorio, che non deve essere ricordato solo per fatti negativi – gli ha fatto eco Vittorio Severino, presidente dell’Ordine degli Ingegneri – Il nostro apprezzamento va in particolare all’aspetto culturale dell’evento, che è un ottimo contributo al decollo economico della nostra Provincia».

Partner della Fiera è anche la Claai di Caserta, rappresentata da Adelaide Tronco, che ha voluto mettere in evidenza la grande capacità dell’organizzatore nell’”inventare” una manifestazione che dà la possibilità di confrontarsi su temi di alto profilo far crescere la cultura ed il business della sicurezza a livello nazionale e internazionale. Hanno portato i loro saluti anche il Collegio dei periti, nella persona di Antonio Rauccio e il sindaco di Pastorano, Giovanni Diana.

5 giugno 2013 0

Operazione “Flying Cocaine”: Polizia e Guardia di Finanza sequestrano 6 kg di cocaina proveniente dal Venezuela

Di redazionecassino1

La Guardia di Finanza e la Polizia di Stato hanno intercettato oltre 6 kg di cocaina purissima, nella prima mattinata di sabato scorso, su un volo atterrato all’aeroporto di Roma – Fiumicino, proveniente da Caracas (Venezuela).

 L’aereo è giunto presso l’aeroporto capitolino mentre era in corso una specifica attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti da parte della Guardia di Finanza di Napoli e Fiumicino unitamente ai colleghi della Polaria, dello Sco e delle Squadre Mobili di Frosinone e Roma.

Le operazioni congiunte delle due Forze di polizia hanno consentito di effettuare il controllo di diversi vettori provenienti dal Sud America.

 Tali attività hanno permesso di individuare, in particolare, due corrieri venezuelani, un uomo e una donna, che hanno scortato un ingente quantitativo di cocaina durante il suddetto volo, trasportandolo all’interno di uno dei loro bagagli.

 Alla vista degli operanti, impegnati in un controllo serrato su diversi passeggeri sbarcati dall’aeromobile, la coppia ha subito mostrato agitazione, insofferenza nonché una certa premura nel voler lasciare l’aerostazione.

In preda al panico i due complici, alla fine, hanno deciso di sbarazzarsi della droga in loro possesso, decidendo di abbandonarla nei cestini dei bagni dell’aeroporto, dove hanno vuotato il loro trolley.

L’intuito investigativo dei poliziotti e dei finanzieri, insospettiti dal loro strano comportamento, ha tuttavia permesso immediatamente agli stessi di comprendere quello che stava accadendo.

 Il tempestivo intervento delle Forze dell’ordine, infatti, che si sono avvalse anche delle telecamere di sorveglianza, ha consentito di recuperare la droga abbandonata, la quale è risultata confezionata in  nr. 20 “panetti” (ciascuno del peso di circa 300 gr. cadauno), per un totale di circa 6,300 kg di cocaina.

Le particolari caratteristiche di purezza conferiscono al carico sequestrato un considerevole valore commerciale: lo stesso, se immesso sul mercato, avrebbe fruttato agli organizzatori dell’illecito traffico guadagni stimati in circa 3 milioni di euro.

Sono scattate, pertanto, le manette per i due viaggiatori, i quali dovranno ora rispondere del reato di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

5 giugno 2013 0

Isernia come Gotham City, intervista al Batman Molisano

Di redazione

Non avrà le attrezzature dell’eroe di Gotham City, ma il Batman di Isernia sta riscuotendo ugualmente un gran successo. Ha inflazionato la “rete” con notizie che lo riguardano e il suo profilo facebook conta già 20mila “mi piace”. Non conosciamo la sua identità, sappiamo che è un giovane con meno di 30 anni, che nella vita non è un miliardario come Bruce Wayne e che svolge un lavoro normale, certamente non un giustiziere. Quello lo diventa all’imbrunire quando, con il costume da uomo pipistrello, sorveglia le strade della città molisana. Chi non lo ha visto di persona, avrà certamente visto i manifesti rassicuranti che lascia sui muri nelle zone sorvegliate. Dopo una settimana di trattative attraverso il suo profilo, riusciamo a strappargli una intervista garantendogli l’anonimato. “Alcuni mesi fa, ho subito una rapina ad opera di alcuni malviventi contro i quali ho reagito e mi sono difeso – ci racconta – In quella circostanza sono stato picchiato e poi mi hanno portato via delle cose. Ho sentito un senso di ingiustizia per la quale mi sono ripromesso che non avrei permesso a nessun altro di farmi una cosa del genere e che avrei fatto di tutto anche per impedire che altri la subissero. Ecco perché é nato Batman, che serve per lanciare un messaggio di speranza in questo Paese dove la speranza, appunto, sembra essere diventata merce rara”. Ma i super eroi sono tanti, perché proprio L’uomo pipistrello? “Batman é un eroe realistico, non vola, non ha ragnatele e non ha mutazioni. Può esistere realmente ed infatti esiste, sono io”. Se nei fumetti o nei film quando, c’era bisogno di Batman, la polizia lo chiamava con il batsegnale. All’eroe isernino, invece, basta mandargli un messaggio sul suo profilo “Batman veglia su Isernia”. Ed infatti, di segnali ne arrivano in gran numero. Molti sono di fans, molte delle quali donne, che avanzano esplicite proposte di natura sessuale, molte altre invece, hanno contenuti più seri e che certamente colgono il senso dell’iniziativa del giovane isernino. Da un paesinoi della provincia di Campobasso, una fan scrive: “Posso chiederti una cortesia? La mia famiglia ha una attività per cui lavorano e mangiano cinque famiglie. Purtroppo è un periodo che le cose vanno male. Non potresti fare una volata presso la nostra attività con la speranza che con te arrivi più lavoro? Te ne prego, è solo un tentativo. Sei la nostra ultima spiaggia”. Batman assicura che andrà e con lui arriveranno anche giornalisti e televisioni portando così alla ribalta anche il problema di una azienda in crisi. Un successo certamente inaspettato che il Bruce molisano interpreta in questa maniera “La gente ha bisogno di un eroe, di un simbolo di giustizia che ad oggi manca completamente. Non lo sono più le istituzioni, meno che mai i politici. Ci sono persone che se subiscono un sopruso, neanche più lo denunciano perché hanno perso la fiducia nel pensare che qualcuno possa aiutarle. Batman serve, anche se in senso figurato, a dare una speranza alla gente e una scossa ai vertici istituzionali. Quello che manca infatti è proprio la speranza. In tanti vorrebbero vedere in giro tanti Batman per far si che questo Paese torni ad essere finalmente un Paese. L’Italia é la nazione più ricca di storia, di attrazioni turistiche; c’è la una mentalità imprenditoriale invidiabile e ed è affascinante agli occhi degli altri abitanti del mondo”. Una disamina che certamente non ti aspetti da un giovane che di notte indossa il costume da Batman ed esce a contrastare il crimine. Ma il suo successo è innegabile tanto che lo chiamano anche fuori dai confini molisani e ha fatto comparse a Roma e Pescara, riscuotendo apprezzamento in particolare dagli agenti e dai carabinieri in servizio in piazza Montecitorio. andato in piazza Montecitorio. “É li che oggi c’é maggior bisogno di giustizia”, ha detto. Gli attestati di stima gli arrivano da ogni parte d’Italia. “Tra il numero dei contatti sul profilo, Isernia é solo quinta, prima c’è Roma, Milano, Bologna e Napoli”. Un successo che, però, gli stava creando guai anche con la giustizia. Quando la notizia si è sparsa, la procura di Isernia si è interessata al caso attivando la Questura. Rintracciato il Bruce, gli é stato sequestrato il costume e ha rischiato di finire in manette per aver infranto la legge Reale, risalente al 1975 che vieta di mostrarsi in pubblico con il volto coperto. Per due giorni Isernia é rimasta senza protezione, poi, con tante scuse, Batman a riavuto il suo costume anche perché, evidentemente, la domanda che qualcuno si è posto è stata: “ma se non sapevamo chi fosse, come abbiamo fatto a rintracciarlo?”. Lui invece ha commentato: “Hanno capito che siamo alleati contro il crimine”. Anche se non risultano malviventi arrestati dall’uomo pipistrello molisano, il messaggio è certamente positivo e forse sono questi i messaggi di cui abbiamo più bisogno. Ermanno Amedei

http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/wp-content/uploads/2013/06/batman-a-Isernia-punto.jpg,

5 giugno 2013 0

Benzinai truffatori scoperti e denunciati dalla Guardia di Finanza di Pescara

Di redazione

Benzina cara, anzi carissima e se gli automobilisti soffrono, i benzinai si arrangiano e qualche volta imbrogliano e truffano i poveri clienti. I finanzieri del Comando Provinciale di Pescara, in uno dei quartieri più abitati della città, hanno posto fine ad una serie di truffe ai danni degli automobilisti che, ignari, venivano raggirati nel mentre rifornivano le proprie auto. Le Fiamme Gialle che hanno colto in flagrante i “furbetti” della pompa e filmato i loro movimenti non hanno creduto, in un primo momento, ai loro occhi! Le due persone impiegate nella gestione giornaliera dell’impianto di distribuzione, erogavano, all’insaputa dei clienti, distratti durante il rifornimento del carburante, una quantità di prodotto inferiore rispetto alla somma corrisposta. Mentre uno dei gestori distraeva il cliente in attesa a bordo dell’autovettura, il complice, simulando di appoggiarsi alla colonnina di rifornimento copriva con una mano l’importo erogato e, dopo aver riposto la pompa, agiva sulla pulsantiera dell’erogatore facendo apparire sul display proprio il prezzo corrispondente alla quantità di benzina richiesta. In questo modo anche l’automobilista più accorto ed attento veniva tratto in inganno. In un solo giorno, nell’arco di tempo delle riprese effettuate dai finanzieri della Compagnia, i gestori hanno “derubato” ben sei dei dieci automobilisti loro clienti, riuscendo persino ad ingannare l’autista di un autocarro sceso dal mezzo per il rifornimento di una tanica di benzina occorrente per altri usi. Si sono “salvati” soltanto i consumatori che hanno effettuato un rifornimento minimo (dai 5 ai 10 euro). Le indagini, avviate dopo alcune segnalazioni e denunce da parte di cittadini che riferivano circa strane percorrenze rispetto ai rifornimenti e chilometraggi abituali, hanno, per ora, visto deferire alla locale Procura della Repubblica i due malfattori per il reato di truffa aggravata. La Guardia di Finanza, pertanto, invita – come accaduto in questa circostanza – a segnalare qualsiasi irregolarità e presunto illecito al servizio di pubblica utilità “117” al fine di garantire trasparenza e correttezza nonché tutela ai cittadini consumatori soprattutto in questo periodo di difficoltà economica, in cui sempre più spesso, qualche “furbo” crede di avvantaggiarsi alle spalle degli onesti cittadini.