Giorno: 6 giugno 2013

6 giugno 2013 0

Arrivano in Mercedes e rubano nell’area di servizio caramelle, spray e fazzolettini. Denunciati zio e nipote strafottenti

Di redazione
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Forse un gioco o forse la voglia di essere al di sopra degli altri; fatto sta che zio e nipote, 44 anni G. M. e 29 anni A.M., hanno rimediato una denuncia per furto aggravato ciascuno. I due sono stati visti uscire con aria sospetta dall’autogrill di Castrocielo, sull’A1 Roma Napoli in direzione sud e, saliti a bordo della loro potente Mercedes, sono partiti a tutta birra. Un atteggiamento che ha insospettito gli agenti della pattuglia di polizia stradale della sottosezione di Cassino comandata dal sostituto commissario Giovanni Cerilli. Nel territorio di Cassino, nonostante i cavalli più numerosi della Mercedes rispetto alla Volvo della Stradale, l’esperienza di guida degli agenti ha fatto la differenza e i due fuggiaschi sono stati costretti a fermarsi. Sul sedile posteriore, il motivo della fuga: cinque pacchetti di caramelle, tre spray ascellari, un pacco di fazzolettini umidificati, il tutto per un valore di circa 20 euro. I poliziotti della Stradale si sono spesso trovati davanti persone costrette dalla esigenze a rubare, spesso per fame. In quei casi si sono distinti per umanità finendo per pagare di tasca loro i conti. In questa circostanza, però, considerando il valore della macchina, e dell’aria di strafottenza di zio e nipote, hanno proceduto alla denuncia per furto anche se per un modesto valore del bottino. Er. Am.

6 giugno 2013 0

Di Nota: “Gioco di squadra tra le istituzioni locali, regionali e nazionali per la tutela dello stabilimento di Piedimonte”

Di redazionecassino1

“La notizia delle decisione assunta dalla Regione Lazio di rinnovare al governo la richiesta di riconoscimento di area di crisi industriale complessa per il sistema locale del lavoro di Frosinone-Anagni, oltre che occasione per rivolgere i complimenti al presidente Zingaretti e sottolineare la bontà della sua azione amministrativa, mi offre uno straordinario assist per ritornare ad evidenziare l’importanza del ruolo delle istituzioni e del gioco di squadra per affrontare le criticità di un territorio.

E mi riferisco, nello specifico, alla Cabina di Regia dei Sindaci per la tutela dello stabilimento Fiat di Piedimonte San Germano. Se le istituzioni e gli attori territoriali interessati alla vertenza intendono realmente dare un contributo importante alla difesa di questo bene produttivo, sostengano le iniziative in essere, in primo luogo i comuni deliberino quanto abbiamo loro proposto.

Le delibere costituiscono il fondamento su cui aprire tavoli di concertazione con Fiat auto, con il sostegno delle istituzioni. Infatti, una volta dimostrata l’attenzione del territorio alla crisi Fiat e dell’indotto attarverso il pacchetto delibere, investiremo del problema la Regione Lazio, il Governo e il management dell’azienda.

E’ nostra intenzione, a breve, incontrare l’onorevole Maria Spilabotte, membro della Commissione Lavoro del Senato: chi meglio di lei può offrirci la sponda per porre all’attenzione del massimo organo decisionale del nostro paese la vertenza Fiat di Piedimonte San Germano? Così come è nostra intenzione sollecitare da parte della Regione Lazio, tramite l’onorevole Buschini, un rifinanziamento della legge 46 sull’indotto.

Non è questo il tempo delle polemiche, né delle sterili contrapposizioni. E’, invece, il tempo dell’impegno concreto, da dimostrare a suon di fatti e di gioco di squadra. Chi si sottrae non fa il bene del territorio. Per cui, auspicando piena collaborazione con tutti, sindacati in primis, ripropongo ancora una volta l’appello alle istituzioni locali affinché adottino la delibera salva-Fiat. Soprattutto i comuni limitrofi allo stabilimento. Non farlo vuol dire perdere un’occasione per essere utili e funzionali alla tutela della propria comunità”.

Antonio Di Nota – Presidente Unione Cinquecittà

6 giugno 2013 0

Per sfuggire alla Polizia perde il controllo dell’auto. Denunciati tre giovani

Di redazionecassino1

Nella serata di ieri durante un servizio di controllo del territorio gli operatori delle Volanti intercettano sulla Monti Lepini un’auto che viaggiava ad alta velocità commettendo diverse violazioni al Codice della Strada.

I poliziotti cercano di fermare lo spericolato autista che invece accelera superando tutti gli incroci semaforici con il rosso proseguendo la corsa in direzione Latina.

Prosegue l’inseguimento ma la velocità sostenuta del conducente gli fa perdere il controllo dell’auto che dopo un testa coda finisce contro un’abitazione.

L’auto pirata viene controllata.

Tra gli occupanti due diciannovenni ed il conducente di ventinove anni tutti del capoluogo.

All’interno dell’auto sono state recuperate, nascoste sotto il sedile lato passeggero, due piante di canapa indiana successivamente sequestrate.

I tre dovranno rispondere di concorso in coltivazione di piante di canapa indiana ed il conducente anche di una serie di violazioni al Codice della Strada.

 

 

6 giugno 2013 0

Videocon: Patrizi scrive a Ministeri, Regione e Forze dell’Ordine

Di redazionecassino1

Si informa che da ieri, 5 giugno u.s., è in atto una manifestazione di protesta da parte delle organizzazioni sindacali di categoria e dei lavoratori Videocon, con la pacifica occupazione del Salone di Rappresentanza e dell’Aula consiliare di questa Provincia.

Le suddette organizzazioni sindacali hanno formulato la richiesta di un urgentissimo intervento presso il Ministero del Lavoro affinché possa essere organizzato un incontro congiunto, con particolare sollecitudine e, comunque, entro la data dell’11 giugno p.v. – giorno dell’eventuale chiusura, presso la Regione Lazio, della procedura di mobilità dei lavoratori attivata dal curatore fallimentare – allo scopo di poter trovare una positiva risoluzione della vertenza in atto.

In particolare, è stato evidenziato che l’ulteriore prosecuzione della cassa integrazione guadagni, consentirebbe l’attuazione  del cosiddetto accordo di programma che sottintende un’importante e concreta ipotesi di sviluppo industriale dell’area interessata.

Al riguardo si trasmette, per una maggiore completezza di informazione, l’allegato documento consegnato, in data odierna dalla Filctem Cigl.

Tanto si comunica, al fine di valutare attentamente la possibilità di indire la predetta riunione onde  attenuare la crescente tensione sociale tra i lavoratori che potrebbe avere serie e negative ripercussioni sul piano dell’ordine e della sicurezza pubblica, tenuto anche conto del diffuso stato di insoddisfazione, tra la popolazione, a causa della gravissima crisi economico-industriale che sta attanagliando il territorio di questa provincia.

Si ringrazia per l’attenzione che verrà riservata alla richiesta di che trattasi e si resta in attesa di un cortese e sollecito cenno di riscontro.

6 giugno 2013 0

La Polfer recupera 26 chilogrammi di rame nel bagagliaio di un’auto. Tre rumeni denunciati

Di redazionecassino1

Il personale della Polfer di Frosinone ha proceduto al controllo di un’auto in transito nei pressi della stazione ferroviaria.

Gli occupanti di nazionalità rumena e residenti nel sorano hanno mostrato subito forte preoccupazione durante il controllo degli agenti.

Dagli accertamenti al terminale della banca dati di polizia è emerso a carico della donna ventiseienne un provvedimento di rimpatrio e divieto di ritorno nel comune di Frosinone per tre anni.

Il controllo è stato poi esteso anche all’auto nel cui bagagliaio erano occultati 26 chilogrammi di cavi di rame sul quale nessuno degli occupanti ha saputo fornire spiegazioni.

Il materiale recuperato non di uso domestico è stato sequestrato, i tre cittadini rumeni denunciati per ricettazione e la donna anche per violazione del Foglio di Via Obbligatorio.

 

 

6 giugno 2013 0

L’orto sociale dei bambini della scuola primaria. Donati anche al sindaco i prodotti del loro lavoro

Di redazionecassino1

Dalla collaborazione fra la scuola e le famiglie è nata un’esperienza importante per gli alunni della Scuola Primaria “Pasquale Ritucci”: la realizzazione di un piccolo orto scolastico. In un terreno nel cortile della scuola è stato così realizzato un vero e proprio orto sociale – curato collettivamente e a turno dalle varie classi durante le ore di lezione – che consente ai bambini di condividere un’esperienza formativa che, nel seguire la crescita delle piccole piante, ha parallelamente visto maturare  le loro competenze. “I ragazzi di classi diverse hanno avuto modo di lavorare insieme per la preparazione del terreno e la semina” spiega la dirigente scolastica Petronilla Chiola. “Adesso invece si occupano a turno di portare avanti la crescita delle piante e curare il raccolto”. Sono stati aiutati dai genitori o, più spesso, dai nonni, che certamente conoscono bene i segreti della terra. Gli alunni hanno avuto così anche l’occasione di donare al Sindaco Gabriele Florindi i loro prodotti agricoli, principalmente lattuga ed essenze: “mi hanno portato un cesto pieno di verdure” spiega il Sindaco ” che poi sono quasi tutte quelle loro rimaste in questo periodo, dato che la piccola produzione ha interessato anche qualche burlone”. Qualcuno infatti si è appropriato indebitamente del raccolto fuori dall’orario scolastico: prodotti così buoni da andare a ruba, letteralmente.

6 giugno 2013 0

Occupazione giovanile-Gabriele Picano: «Cogliere le opportunità della rete e creare una nuova economia»

Di redazionecassino1

«Una via d’uscita dalla crisi è rappresentata da modelli economici innovativi, alternativi rispetto alle formule che ci hanno accompagnato finora. Puntiamo anche in Ciociaria sull’ “economia della conoscenza”». L’avvocato Gabriele Picano, coordinatore provinciale di Scelta Civica, si fa interprete del disagio soprattutto giovanile e lancia un doppio invito: alle nuove leve affinché abbiano il coraggio di trasformare le proprie idee-intuizioni in modelli d’impresa e alla classe politica affinché agevoli lo start up con spazi attrezzati e servizi, cogliendo le opportunità e i finanziamenti per incrementare le reti a banda larga e ultra larga sull’intero territorio, aree rurali comprese.

«La recessione –  afferma Gabriele Picano  – ha chiuso dolorosamente parecchie porte ma potrebbe aprire i portoni dello sviluppo, unendo la necessità di creare nuova occupazione con lo svecchiamento dei vecchi sistemi. Grazie alla rete è in atto una vera e propria rivoluzione nel modo di lavorare. Ma l’Italia resta alcuni passi indietro rispetto agli altri Paesi soprattutto in relazione alle modalità di comunicazione globali: banda larga, al primo posto. Idee, progetti e servizi devono invece essere in grado di viaggiare da ogni angolo della provincia. “Nella primavera del 2012 per la prima volta si è registrato un sorpasso storico: la Camera di Commercio di Monza e Brianza ha calcolato che il numero dei ventenni che hanno aperto una impresa (19 mila) è stato maggiore di quelli che hanno trovato un posto di lavoro a tempo indeterminato (18 mila); inoltre i primi hanno assunto 6 mila persone” (da “Cambiare tutto”. Riccardo Luna, ed.Laterza). Il futuro dell’occupazione in Italia e nella nostra provincia non passerà più per i canali storici rappresentati soprattutto da grandi aziende come la Fiat ma da micro realtà, piccole imprese a taratura locale. Ma questo “sogno” diventa a portata di mano se si ha a disposizione una infrastruttura di rete ad alta, altissima velocità. La rete, in primis, e subito dopo i servizi, strutture, spazi a bassissimo costo dove poter impiantare le proprie imprese. Faccio un esempio: a Cassino esiste una enorme struttura, il Forum per la Ricerca, un’autentica cattedrale nel deserto già pronta che potrebbe essere aperta e messa a disposizione dei giovani, delle imprese allo start up con un costo simbolico. Siamo in attesa che l’amministrazione Petrarcone dica con chiarezza, a due anni dal suo insediamento, che cosa vuol fare con questa struttura che altrimenti rischia di diventare un’opera “incompiuta”.

L’ “economia della conoscenza” rappresenta l’unica frontiera occupazionale che valga la pena di varcare in questo momento ma serve un impegno comune per annullare il digital divide, con programmi di intervento rivolti ad implementare le reti a banda larga. L’Italia è in forte ritardo rispetto alla diffusione della banda larga, il digitale invece è in grado di creare migliaia e migliaia di posti di lavoro. Si riaccendono quindi i riflettori sull’Agenda digitale italiana, definita da un insieme di norme introdotte dai decreti-legge n.83 e n. 179 del 2012 (Decreto Crescita 2.0) del governo Monti, un autentico programma di indirizzo sulle start-up con proposte di legislazione e di agevolazioni destinate a nuove imprese. Ora si attendono le linee del nuovo Governo.

In sostanza –  conclude Picano  –  proprio perché i modelli economici dominanti hanno mostrato la loro debolezza a reggere la sfida dei nostri giorni occorre agevolare tutte quelle infrastrutture digitali capaci di collegare anche i territori più isolati con il resto del mondo per sviluppare una economia a portata di click e lanciare sul mercato la propria business idea o semplicemente mettendo in relazione la propria realtà produttiva con il resto del pianeta. Proprio in queste settimane il Governo presenterà il proprio pacchetto occupazione, inserito di diritto anche nell’agenda dei prossimi vertici europei. In Provincia la sfida è la stessa del resto d’Italia. Occorre ridare fiato all’economia, superare le vecchie logiche e i confini tradizionali per aprirsi alle innumerevoli possibilità esistenti».

 

6 giugno 2013 0

Cambio al vertice del Commissariato di Sora, si è insediato il nuovo Dirigente

Di admin

Il Dirigente dell’Ufficio Immigrazione della Questura Dott. Maurizio Mancini lascia Frosinone per assumere un nuovo incarico presso la Questura di Latina. Arriva a Sora il Dott. Lauritano che assume l’incarico di Dirigente del Commissariato. Il Commissario Capo arriva dalla Questura di Biella dove ha diretto l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. L’esperienza maturata dal Dott. Lauritano in materia di controllo del territorio rappresenta un sicuro valore aggiunto per la sicurezza. Al nuovo Dirigente sono giunti dal Questore Dott. Giuseppe De Matteis i migliori auguri di buon lavoro.

6 giugno 2013 0

“Il Raggio della Morte. La storia segreta del militare italiano che avrebbe potuto cambiare il corso della II Guerra Mondiale” da luglio in edicola

Di admin

A luglio, uscira’ per i tipi della X-Publishing (e allegato al n. 57 della rivista X-TIMES, luglio 2013), il nuovo incredibile libro di Gerardo Severino e Giancarlo Pavat; “Il Raggio della Morte. La storia segreta del militare italiano che avrebbe potuto cambiare il corso della II Guerra Mondiale”! .

E’ stato scritto a quattro mani dal ricercatore Giancarlo Pavat e dal direttore del Museo Storico della Guardia di Finanza capitano Gerardo Severino.

“Ci stiamo lavorando da diversi anni ed ora, finalmente, vedra’ la luce per i tipi delle edizioni X-Publishing” hanno spiegato i due autori “tratta una storia incredibile, al limite della fantascienza se non fosse che e’ provata da documenti originali ( e sino ad ora inediti) conservati negli archivi storici della Guardia di Finanza e di altri enti dello Stato. Da noi rintracciati e studiati nel corso degli anni”.

Da anni si parla di invenzioni e/o armi incredibili realizzate durante la II Guerra Mondiale dalle varie nazioni belligeranti che (nel caso di quelle dei Tedeschi) avrebbero potuto canbiare l’esito del conflitto. Sono stati scritti libri, girati film e documentari ma basati tutti su testimonianze di seconda o terza mano, non supportate da alcuna prova documentale. Ora, invece, Severino e Pavat hanno trovato in archivi pubblici (o comunque consultabili previa richiesta), una serie di documenti originali redatti da diversi enti militari e politici dello Stato, che dimostrano come queste stesse amministrazioni, (in particolare la Guardia di Finanza), almeno dal 1940 al 1944, finanziarono una serie di ricerche e sperimentazioni relative ad una invenzione avveniristica che, se usata in campo bellico su vasta scala, avrebbe potuto cambiare il corso della II Guerra Mondiale.

Autore di questa scoperta e della successiva invenzione fu un oscuro appartenente alla Guardia di Finanza, di cui nessuno aveva mai sentito parlare, ne’ tanto meno aveva saputo alcunche’ delle sue ricerche. Nemmeno i familiari.

“Non diciamo subito il nome di questo finanziere-inventore” chiosano Severino e Pavat “perche’ sara’ un ulteriore sorpesa del libro. Nel quale, attraverso l’analisi dei documenti dell’epoca, seguiremo questa incredibile storia, conosceremo questo dimenticato eroe (perche’, come si vedra’ nel volume, di eroe si tratta), la sue ricerche, le sue tribolazioni in giro per l’Italia inseguito dagli Alleati, dai Nazisti, dai Fascisti di Salo’, che volevano impadronirsi a tutti i costi della sua scoperta. E apprenderemo gli sforzi fatti dal finanziere affinchè la propria scoperta non finisse in mani straniere e rimanesse agli Italiani. Sforzo che paghera’ a caro prezzo finendo nel campo di sterminio di Dachau”.

“Ecco perche’ e’ davvero con soddisfazione e orgoglio che diamo alle stampe questo libro” proseguono i due ricercatori “Non soltanto per portare a conoscenza di un pubblico piu’ vasto una storia incredibile ma assolutamente vera. Ma pure per rendere giustizia ad un Militare, un Finanziere, un Uomo, un Italiano che fino alla fine rimase tale; con dignita’, senso dell’Onore, amor di Patria, fedele alla parola data e alle consegne ricevute. Valori rari in tempi come i nostri”.

Il libro contiene i documenti pubblicati con l’autorizzazione del Corpo della Guardia di Finanza (che i due autori ringraziano per aver consentito di svolgere ricerche negli archivi e permesso, appunto, di pubblicare i documenti scovati) e con il consenso delle figlie (i parenti piu’ stretti ancora in vita) del finanziere-inventore. Le quali non sapevano assolutamente nulla delle incredibili ricerche del genitore.

Il libro non e’ un opera agiografica. Fara’ certamente discutere. Forse non piacera’ a chi ha o vuole una visione della Storia addomesticata alle esigenze contingenti della politica e/ o del “politicamente corretto”. “Il nostro non e’ un libro sensazionalistico. E’ un libro di storia che parla di eventi eccezionali e sensazionali” spiegano Severino e Pavat “Non e’ stata una storia facile da scrivere. Ma era una storia che andava raccontata. Avendo ben precisi intenti ed obiettivi. Tenendo sempre dritta la barra della navigazione lungo il solco della Verita’ Storica, basata unicamente su documenti originali. Che tutti, dopo aver letto il libro, potranno consultare (visto che diamo precise indicazioni di dove si trovano) e farsi una idea personale in proposito”.

Una occasione, quindi, non solo per, come gia’ sottolineato, scoprire una pagina sconosciuta e misteriosa di Storia, ma pure per guardare dentro noi stessi come cittadini e come individui, per capire che il motivo per cui siamo cio’ che vediamo oggi, ha radici profonde e lontane e che la la Realta’e la Storia, raramente sono quello che ci raccontano.

6 giugno 2013 0

Autostrade per l’Italia partner della “Repubblica delle idee”

Di admin

Venerdì ospite della manifestazione l’AD Giovanni Castellucci. In piazza a Firenze si giocherà con “Sei in un Paese meraviglioso”, il progetto di Autostrade che promuove il turismo on the road e le bellezze nascoste dell’Italia. Roma, 6 giugno 2013 – Autostrade per l’Italia è partner de “La Repubblica delle Idee 2013”. A Firenze l’amministratore delegato Giovanni Castellucci interverrà al dibattito “Fare rete”, che si svolgerà venerdì 7 giugno ore 17 a Palazzo Vecchio. Mentre in Piazza della Repubblica – dal 6 al 9 giugno – arriva “Sei in un Paese meraviglioso. Scoprilo con noi”, l’innovativo progetto di marketing territoriale di Autostrade per l’Italia per promuovere il turismo on the road, alla scoperta delle bellezze meno conosciute del nostro Paese. Nel corso del prossimo weekend, dunque, per la prima volta Autostrade per l’Italia porterà in piazza il suo ambizioso progetto di valorizzazione del territorio. A Firenze, nella meravigliosa cornice di Piazza della Repubblica, sarà ricreato il servizio offerto agli automobilisti nelle aree di servizio: una “vetrina”- racchiusa simbolicamente in una grande cornice dorata – che racchiude itinerari originali e innovativi, realizzati in collaborazione con il Touring Club e con Slow Food. Nei giorni della manifestazione di Repubblica, fiorentini e turisti potranno avere tutte le informazioni sulle originali “experiences” di viaggio promosse da Autostrade per l’Italia. E non solo. I visitatori potranno farsi scattare una foto, da soli o in gruppo, tenendo in mano una cornice dorata con uno sfondo tratto dai più affascinanti paesaggi italiani. Gli scatti saranno caricati sulla pagina Facebook di Autostrade per l’Italia e tutti i partecipanti riceveranno un simpatico ricordo. Gli itinerari proposti da “Sei in un Paese meraviglioso” sono studiati in funzione del tempo disponibile: 3 ore, mezza giornata, 1 giorno, 2 giorni. Entro l’estate saranno 12 le aree di servizio attive, che si aggiungeranno a quella già operativa di Giove Ovest, sull’A1 Milano- Napoli, che propone originali destinazioni della Tuscia. Lungo la rete autostradale, inoltre, cartelloni Touring sul modello francese segnaleranno le bellezze del territorio attraversato e le Aree di Servizio in cui sarà disponibile il nuovo servizio gratuito di Autostrade per l’Italia. Le “experience” saranno consultabili infine sul sito www.autostrade.it e sulla pagina Facebook di Autostrade per l’Italia.