Giorno: 8 giugno 2013

8 giugno 2013 0

In manette l’uomo che costruì il bunker al boss Setola aiutandolo nella latitanza

Di redazione
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I Carabinieri della Stazione di Teverola, hanno tratto in arresto PISANO Antonio, cl. 65 del posto. Allo stesso i militari dell’Arma hanno notificato un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – Ufficio Esecuzioni Penali, per il reato di favoreggiamento personale aggravato. La misura coercitiva in argomento scaturisce da una pregressa attività d’indagine eseguita dalla Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Aversa e dai militari del Comando Stazione di Parete (CE) relativa al favoreggiamento aggravato nei confronti dell’allora latitante SETOLA Giuseppe, cl. 70, in epoca anteriore e prossima al 12 gen 2009. In tale circostanza fu accertato che PISANO, unitamente ad altro soggetto, aveva procurato al SETOLA un alloggio clandestino in Trentola Ducenta realizzando dei locali dotati di impianto di videosorveglianza per controllare l’esterno dell’edificio e predisponendo, in uno spazio occulto nella parte sottostante l’edificio, un passaggio segreto per la fuga. L’arrestato è stato associato presso Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

8 giugno 2013 0

Controlli a tappeto delle guardie ittiche di Latina per proteggere la riproduzione delle carpe

Di redazione

Fino al 31 giugno vige il divieto della pesca della carpa per il fermo biologico necessario al pesce per la riproduzione. Un fermo che le guardie ittiche Fipsas di Latina, coordinate dal responsabile provinciale Emiliano Ciotti intendono far rispettare con una serie di controlli sui fiumi. Proprio in un controllo sul fiume Selceta (idrovora mazzochio) nel comune di Pontinia, le guardie ittiche hanno individuato 8 pescatori verbalizzandone due. Un pescatore di nazionalita rumena ma residente in italia, è stato trovato con carpa pescata qualche ora prima, piena di uova, purtroppo rinvenuta morta. Il pesce è stato sequestrato e all’uomo è stata elevata una sanzione da 600 euro. Sullo stesso luogo in compagnia del pescatote è stato rinvenuto nel fiume un vitello morto. Sono partite le segnalazione alle autorita competenti per la bonifica dell’area.

8 giugno 2013 0

Discarica di amianto rinvenuta a Cassino da Fare Verde, i carabinieri sequestrano l’area

Di redazione

I carabinieri della stazione di Cassino, su segnalazione di Salvatore Avella, presidente di Fare Verde Cassino, Hanno rinvenivano in via Santa Brigida, accatastate al margine della strada, diverse lastre di eternit, abbandonate da ignoti su un’area di circa 2° metri lineari. Il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro mentre l’area è stata opportunamente delimitata in attesa della bonifica.

8 giugno 2013 0

Incidente sull’A1 a Cassino, coninvolta famiglia di Bergamo e i loro cani

Di redazione

Disavventura, questa mattina a Cassino, per una famiglia di Bergamo e per i due loro cani. La Mercedes su cui vaggiavano, è uscita di strada mentre percorreva l’Autostrada tra Roam e Napoli poco prima del casello di Cassino. Feriti padre, madre e figlio di appena un anno. Le condizioni più gravi erano quelle della donna ricoverata in ospedale a Cassino e sottoposta ad un intervento chirurgico. I due cagnolidi meticci che viaggiavano con loro, sono stati presi in custodia dall’associazione Anpana Frosinone che li ha affidati alle cure dell’ostello per cani Villaggio Bau. ermanno amedei

8 giugno 2013 0

Atterraggio senza carrello per un volo proveniente da Bucarest. Panico a Fiumicino

Di redazione

Terrore per i 165 passeggeri e i sei componenti dell’equipaggio del volo Wizz Air proveniente da Bucarest. Questa mattina alle 8 circa, il velivolo ha compiuto un atterraggio di emergenza sulla pista di Fiumicino a causa di una anomalia al carrello. Il pilota, accortosi di un problema al carrello sinistro ha chiesto di poter atterrare al Leonardo Da Vinci che ha la pista più lunga. L’atterraggio è quindi avvenuto con il solo carrello destro e con un motore ed il velivolo è giunto a terra inclinato su un’ala in cima alla pista tre. Una volta atterrato, l’aereo è stato immediatamente assistito e circondato dai mezzi di soccorso. I passeggeri sono stati condotti in una sala dedicata all’interno dell’aerostazione. Tre di loro sono lievemente feriti. Se il bilancio dell’incidente è contenuto, molto lo si deve alla bravura del pilota italiano.

8 giugno 2013 0

Due incidenti tra Gaeta e Sperlonga, gravi due giovani, uno rischia l’amputazione della gamba

Di redazione

Due giovanissimi sono rimasti gravemente feriti in due diversi incidenti stradali avvenuti ad un’ora l’uno dall’altro e a pochi chilometri di distanza sulla stessa strada. Quello più grave è avvenuto poco dopo le 5 sulla Flacca, a Sperlonga dove un furgone con tre mercatali di Maddaloni diretti ad Aprilia, è uscito di strada schiantandosi contro un muro. Immediati i soccorsi delle ambulanze del 118 e dei vigili del fuoco. Sono stati loro ad estrarli dalle lamiere e affidare, il più giovane, un 19enne, al personale di una eliambulanza che lo ha trasportato al San Camillo. Il ragazzo rischia di perdere una gamba. Qualche ora prima a Gaeta, invece, sulla stessa strada nei pressi del quartiere Calegna, tre giovani, a bordo dello stesso scooter, sono andati a schiantarsi contro un palo della segnaletica. Uno dei tre, un 29enne del posto, ha riportato la peggio ed è stato elitrasportato al San Camillo di Roma in condizioni gravissime. Gli altri due, un 24enne e un 27enne sono stati medicati al pronto soccorso di Formia. er. am.

8 giugno 2013 0

L’abbazia di Montecassino smentisce le voci di dimissioni dell’abate Vittorelli: “Notizie infondate”

Di admin

In merito agli articoli e ai lanci di news apparsi su organi di stampa e radiotelevisivi circa presunte avvenute dimissioni dell’Abate e Ordinario di Montecassino Dom Pietro Vittorelli, si precisa che la notizia, che in brevissimo tempo ha inondato di commenti e di domande anche la rete, è in realtà fondata su voci prive di ogni ufficialità. Dom Pietro Vittorelli è tuttora nel pieno della sua carica sia di Abate dell’abbazia di Montecassino sia di Ordinario della Diocesi di Montecassino. Quest’oggi, come ogni sabato mattina, sta svolgendo normalmente le sue funzioni presso la Curia diocesana, incontrando sacerdoti, ufficiali di Curia, fedeli. Nel pomeriggio e domani celebrerà le Cresime secondo il calendario stabilito. Le sue condizioni di salute, come tutti hanno potuto constatare per esempio domenica scorsa 2 giugno nella festa del Corpus Domini, non destano nuove preoccupazioni; il recupero fisico va avanti e, come previsto dai medici curanti, richiede tempo ma fa comunque ben sperare. L’auspicio da parte della comunità monastica e di quella diocesana è che il Signore, al quale continuano ad innalzare fervide preghiere, continui ad assistere e proteggere l’Abate Vittorelli nel suo non facile compito. E forse è da auspicare anche una maggior discrezione e cautela in chi fa informazione, data la delicatezza della questione, visto che la notizia, data in modo intempestivo, ha gettato lo scompiglio in tutto il territorio. La Diocesi, d’altronde, non manca di comunicare le notizie, quando ci sono e sono vere.

8 giugno 2013 0

Cinghiali “al pascolo” nell’area archeologica di Cassino, ma è allarme nel cassinate

Di redazione

Una scrofa di cinghiale con una nidiata di sei cuccioli vivrebbe indisturbata nell’area archeologica di Cassino. E’ lì, tra il teatro romano, l’Anfiteatro e la tomba della nobildonna Ummidia Quadratilla, che il gruppetto composto dai cuccioletti e dalla pesante mamma, si aggirerebbe brucando il terreno alla ricerca dei tuberi di cui sono ghiotti. Oltre alle testimonianze di chi li ha visti, le tracce evidenti di scavo, non lacererebbero dubbi sulla loro presenza garantita anche dal divieto assoluto di caccia. La zona archeologica, infatti, rientra anche nel Parco naturalistico di Montecassino, quindi la loro incolumità dai cacciatori è garantita. Forse un po’ meno quella dei turisti qual’ora, un gruppo di loro, si dovesse trovare davanti la scrofa, della quale è ben nota la violenza con cui difende i suoi cuccioli. Il problema cinghiali, però, è avvertito un po’ in tutta la zona e un altro allarme è stato lanciato dal Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino. A Sant’Elia Fiumerapido i cinghiali costituiscono un pericolo per le colture e sono già tanti i danni provocati dagli animali selvatici ad agricoltori e imprese agricole. Molti di loro si sono riuniti alcuni giorni fa in una assemblea alla quale hanno preso parte, oltre ai responsabili del consorzio di bonifica, anche rappresentanti della Provincia. Le proposte sono state diverse, innanzitutto la richiesta di risarcire gli agricoltori che hanno subito danneggiamenti, altri hanno ipotizzato l’utilizzo di cannoncini a salve, altri ancora la richiesta di “abbattimento” alla Regione Lazio. Er. Am. Foto Nardelli

8 giugno 2013 0

Fiat Cassino, una estate di cassa integrazione e un autunno di incertezze

Di admin

Dall’A.S.La COBAS riceviamo e pubblichiamo: A luglio la FIAT ha deciso otto giorni di cassa nelle prime due settimane e non si escludono altre 2 settimane dal 25 luglio per poi agganciarsi alla chiusura dello stabilimento per ferie collettive dal 5 al 25 agosto.

La situazione si sta facendo davvero preoccupante anche perchè ad oggi l’azienda , aldilà dei “falsi annunci” di Marchionne, non ha mai prodotto un piano industriale reale e concreto per lo stabilimento cassinate e per gli altri siti per la difesa dei posti di lavoro esistenti e la creazione di nuovi.

Se a questo aggiungiamo la recente sospensione del pagamento della cassa integrazione alla Fiat di Termoli da parte dell’azienda, a causa della mancanza di fondi da parte dell’INPS, situazione che a breve si potrebbe verificare anche a Cassino, il disagio delle tute blu di Piedimonte è ancora piu’ evidente

La Cig è ormai consuetudine nello stabilimento di Piedimonte, il rischio di vedere buste paga fortemente compromesse è alto.

A.S.La Cobas invita la Regione Lazio a rifinanziare la legge 46/2002 per il sostegno dell’indotto e alla Fiat a varare subito un piano industriale con nuove produzioni.

Le autorità politiche Nazionali e regionali devono intervenire con urgenza perchè questa attuale situazione di degrado economico e sociale puo’ sfociare in una vera e propria rivolta.