Giorno: 14 giugno 2013

14 giugno 2013 0

Quasi completato il 2° step della Raccolta differenziata ‘porta a porta’

Di redazionecassino1
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“Continua l’attivazione graduale del nuovo servizio di raccolta differenziata ‘porta a porta’ nel territorio comunale di Cassino. A partire, infatti, da mercoledì 19 giugno 2013 il ‘porta a porta’ dei rifiuti sarà allargato anche alle rimanenti zone della seconda fase di raccolta.” A dichiararlo è stato il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, che ha annunciato il completamento del secondo step del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti urbani che interesserà nello specifico le zone di Via Casilina Sud, Via Appia (fino al cavalcavia della ferrovia), Via Pungicardi, Via Campo dei Monaci, Via Polledrera, Via di Nallo, Le Residenze e San Bartolomeo. “Dopo l’avvio della prima fase – ha continuato il sindaco – che ha fatto registrare un’ottima risposta da parte dei cittadini, adesso ci apprestiamo a concludere il secondo, un altro passo verso il completamento del servizio che ovviamente interesserà l’intero territorio comunale. Anche questo secondo step ha fatto registrare già grandi risultati in termini percentuali di raccolta e siamo convinti che con la collaborazione di tutti i cittadini sarà possibile raggiungere gli obiettivi che ci siamo” Sulle questioni tecniche relative al completamento di questa seconda fase è intervenuto l’assessore all’ambiente del Comune di Cassino Riccardo Consales che ha aggiunto: “innanzitutto voglio ricordare che nelle zone interessate già dal giorno precedente all’attivazione del servizio non sarà possibile conferire i rifiuti con il vecchio sistema. Da martedì 18 giugno, infatti, saranno rimossi i cassonetti stradali; pertanto l’invito ai cittadini residenti nelle zone sopraelencate è quello di utilizzare sin da martedì il nuovo servizio, attenendosi alle indicazioni presenti all’interno dei materiali informativi riguardanti gli orari di deposito, le attrezzature da esporre e tutte le altre indicazioni utili al miglior espletamento del servizio. Con il nuovo sistema di raccolta, infatti, è bene ricordare che ogni cittadino diventa responsabile dei propri rifiuti. Pertanto, è auspicabile che ognuno garantisca, in questa fase iniziale, piena comprensione laddove dovessero presentarsi difetti in fase di raccolta. Proprio per questo è importante, soprattutto nella fase iniziale, che ci sia collaborazione ed impegno da parte di tutti al fine di raggiungere gli obiettivi previsti. Di questo siamo sicuri, anche basandoci su quanto avvenuto nelle zone interessate dal primo step dove è stata fondamentale la collaborazione con i cittadini per garantire un servizio di qualità e, soprattutto, un maggiore decoro e pulizia alla città. Va precisato, infine, che il servizio nelle restanti zone non menzionate e non interessate dalla imminente partenza del 19 giugno, sarà attivato progressivamente a partire dai prossimi giorni. Come sempre, le utenze saranno raggiunte da apposite informative riguardanti la data di partenza.”

 Per ulteriori informazioni:

 

     contattare il numero verde 800.08.65.08, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00;      contattare l’Ufficio Ambiente del Comune di Cassino 0776.298361/298470; visitare il sito web dedicato www.cassinoaraccolta.it;  rivolgersi direttamente agli operatori dell’Infopoint attivo presso il Comune di Cassino.
14 giugno 2013 0

“Essere poliziotti per un giorno” la Questura apre ai giovani del centro diurno

Di redazionecassino1

Hanno chiesto al Questore di Frosinone di realizzare un loro desiderio i giovani ospiti di un centro diurno di Ceccano: essere poliziotti per un giorno.

Quel desiderio è  stato esaudito e le porte della Questura si sono aperte per una visita guidata nei propri Uffici.

I giovani visitatori accompagnati da personale dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico e della Polizia Stradale hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino alcune delle attività preminenti della Polizia di Stato, prestando tutta la loro attenzione a quanto di volta in volta spiegato dai poliziotti che in quegli uffici ci lavorano quotidianamente.

Tanta la curiosità e l’interesse mostrati dai ragazzi suffragata dalle numerose domande poste.

Ad attrarli in special modo il lavoro svolto dal personale di Polizia Scientifica, stimolati dalle varie serie televisive poliziesche, uno di loro ha infatti esordito dicendo”Io vedo sempre Distretto di polizia”.

Un agente preposto a quell’Ufficio oltre a rispondere alle tante domande, ha coinvolto, con sua grande gioia, il piccolo Lorenzo,  il più giovane del gruppo, in una dimostrazione del come si prendono le impronte digitali e si fotosegnala una persona, o del come si arrivi, con l’utilizzo di un programma informatico, alla realizzazione dell’identikit di un ricercato.

Ad entusiasmare i giovani anche la strumentazione tecnologica in dotazione alla sala operativa ed in particolare la sua attività di coordinamento con le volanti presenti sul territorio.

La tappa conclusiva della visita ha riguardato  mezzi e strumentazione in uso a volanti e pattuglie della stradale per lo svolgimento della loro specifica attività, fornendo, nel contempo, diverse informazioni per una guida sicura.

Ai curiosi ospiti è stata data anche una dimostrazione dell’utilizzo dell’etilometro per rilevare lo stato alcolemico delle persone sottoposte a controllo di Polizia.

Sono stati infine distribuiti gadget ai giovani ospiti che, soddisfatti per aver realizzato il loro sogno, hanno ringraziato gli amici poliziotti.

 

 

 

 

 

 

14 giugno 2013 0

Via ai lavori dei nuovi laboratori aeronautici all’Itis “Morosini”

Di redazionecassino1

Inizieranno materialmente lunedì prossimo i lavori per la costruzione del primo lotto funzionale dei laboratori della Sezione Aeronautica dell’Itis “Morosini” di Ferentino. I lavori, affidati in appalto  dalla Provincia di Frosinone alla ditta vincitrice “Appalti Di Bello”, nel marzo scorso, dopo otto anni dalla prima fase progettuale, dovranno essere nelle disponibilità dell’Istituto Tecnico Industriale di Ferentino, secondo il verbale di consegna dei lavori, entro 240 giorni. Il costo di questi lavori, al netto del ribasso d’asta, è di 546.142,60 euro.

 “Ritengo estremamente importante – afferma il Commissario Straordinario della Provincia di Frosinone, Giuseppe Patrizi –  che l’Istituto “Morosini” di  Ferentino sia dotato di adeguate strutture per la sua Sezione Aeronautica che, come è noto, vede nel nostro territorio e nei territori immediatamente confinanti, un comparto industriale di rilevanza internazionale e, dunque, la necessità di avviare i nostri giovani a una specializzazione in tali materie, in una visione strategica della quale va dato atto alla dirigenza scolastica e alla conduzione politica del tempo. Porremo particolare attenzione a che questi lavori vengano condotti nei tempi stabiliti, essendo stata già particolarmente lunga la fase di gestazione di quest’opera, pur in considerazione dei tempi tecnici per espropri e quant’altro che presentano costantemente delle criticità e che oggiAggiungi un appuntamento per oggi sono stati assolti. La divisione dell’opera in due lotti funzionali darà la possibilità al “Morosini” di godere del suo ampliamento concretamente in tempi che dovranno essere quelli previsti e dunque, ragionevolmente, per l’anno scolastico 2014-2015, non essendo ravvisabili, allo stato, motivazioni ostative. Sarà nostro compito, inoltre – conclude il Commissario Straordinario Patrizi – favorire i contatti tra la scuola e le realtà industriali, al fine di facilitare una collaborazione sempre in divenire e al passo con le mutevoli necessità tra il mondo del lavoro e le strutture demandate alla formazione”.

14 giugno 2013 0

Operazione antibracconaggio della Polizia provinciale, sequestrate trappole per animali nei boschi

Di redazionecassino1

Nuovo sequestro operato dalla Polizia Provinciale nell’ambito dei servizi antibracconaggio coordinati dal Comandante Massimo Belli che stanno ottenendo notevoli frutti. Il 12 giugno scorso, nei boschi che circondano Pastena l’Ispettore  Gianluca Gatto e il Vice Sovrintendente Bernardino Casale, su segnalazione di un associato Federcaccia,  hanno reperito delle trappole composte di lacci in acciaio, per la cattura di ungulati, piazzate nelle zone di passaggio degli animali. Le trappole sequestrate avviano ad atroce morte gli animali i quali, non di rado, pur di liberarsi, arrivano a tranciarsi l’arto per morire poco dopo a causa del dissanguamento. Non si tratta, dunque, semplicemente di oggetti vietati dalla legge ma di apparecchiature davvero incivili che, purtroppo, incoscienti bruti continuano ad utilizzare nelle nostre zone.

Buone notizie provengono comunque da tutta l’azione in favore della fauna locale della Polizia Provinciale. La cerbiatta salvata dagli agenti in Arpino nel maggio dello scorso anno e ricoverata presso il Centro veterinario della Forestale a Fogliano, sarà liberata nei giorni prossimi nella riserva naturale di Monte di Mezzo, nella provincia di Isernia, dove è stato individuato, Ciocia, questo il nome che è stato dato all’animale ormai completamente ristabilito, deve comunque vivere in ambienti protetti perché altrimenti sarebbe facile preda dei bracconieri. E’ uno splendido esemplare e potrà essere molto ultile alla riproduzione.  

 

Il prossimo 2 luglio, invece, sull’altopiano di Santa Serena, a Supino, saranno liberati molti alti animali salvati dalla Provinciale e curati presso i centri specializzati. Si tratta di numerosi ricci, di un istrice e splendidi rapaci diurni come gheppi e poiane.

14 giugno 2013 0

Operazione dei carabinieri contro i furti, arresti e denunce

Di redazionecassino1

Prosegue incessante l’attività a largo raggio intrapresa dai Carabinieri della Compagnia di Giulianova per contrastare il dilagante fenomeno dei furti che interessa gran parte del territorio nazionale.

Nella mattinata di ieri, una pattuglia di Carabinieri effettivi alla Stazione di Roseto degli Abruzzi, ha denunciato in stato di libertà G.D. S.  51enne di Giulianova resosi responsabile di “furto aggravato”. I Carabinieri del pronto intervento (112), a seguito di richiesta d’intervento individuavano e fermavano nelle immediate vicinanze del supermercato “TIGRE”, l’individuo sopra menzionato reo poco prima, di aver trafugato generi alimentari. La refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita al direttore del citato supermercato. Sempre nella stessa mattinata, un altro furto è stato messo a segno al supermercato “ Maxi Tigre” di Giulianova ed, anche qui, grazie all’intervento tempestivo dei militari della Stazione Carabinieri di Giulianova è stato bloccato e denunciato in stato di libertà D.A.M.  23enne rumeno senza fissa dimora che, poco prima, aveva asportato alcune bottiglie di liquore all’interno del citato esercizio. Anche in questo caso, la refurtiva, interamente recuperata è stata riconsegnata al direttore del supermercato. Tali episodi sono talvolta testimonianza di grave indigenza in cui versano taluni cittadini, per lo più stranieri, i quali privi di occupazione ricorrono a espedienti illeciti pur di garantirsi un sicuro profitto.

 

         Il Capitano Calore però mette in evidenza un importante colpo messo a segno dai carabinieri della Compagnia nella cittadina Giuliese. Un 33ENNE campano, T. A. in “trasferta” o in “missione” a Giulianova, nelle ultime settimane ha messo a segno articolate e convincenti  truffe ai danni di ignari istituti di credito.

Il “Casertano”, ben vestito e dal portamento distinto, mediante l’esibizione di   documenti falsi ed assegni bancari contraffatti ad arte, apriva conti correnti in numerosi banche dell’hinterland Giuliese e, dopo aver atteso alcuni giorni, si ripresentava allo sportello per riscuotere denaro contante dal “proprio” conto corrente. La truffa, perpetrata a partire dal 24 maggio scorso, ha avuto il suo epilogo nella mattinata di ieri allorquando i Carabinieri, dopo averlo individuato, hanno stretto la morsa intorno all’individuo cogliendolo mentre prelevava il denaro  presso lo sportello bancario, convinto di farla ancora una volta franca.

14 giugno 2013 0

La finanza di Frosinone sequestra beni per 20 milioni. Sigilli anche al prestigioso hotel Homs di Roma

Di redazione

Un provvedimento di sequestro patrimoniale cautelare ha riguardato questa mattina il prestigioso hotel Homs di Roma. La struttura recettiva a quattro stelle in via della Vite, tra Trinità dei Monti e piazza di Spagna è stata sequestrata dalla guardia di Finanza di Frosinone su ordine del Gip di Roma. Ma il sequestro cautelare riguarda beni di proprietà di un imprenditore 63 enne di origini venete ma residente a Roma, per un valore di oltre 20 milioni di euro tra cui, il prestigioso albergo, una vicina un’elegante champagneria, e quote societarie di attività commerciali e imprenditoriali. I finanzieri sono arrivati a lui nel corso di una indagine su relazioni commerciali tra il 63enne e una società del capoluogo ciociaro operante nel settore del commercio all’ingrosso di elettrodomestici e prodotti hi-tech. Si è scoperto che le attività economiche dell’uomo non erano coerenti con i suoi profili reddituali. Inoltre il 63 enne è noto per le numerose condanne per bancarotta fraudolenta.

14 giugno 2013 0

Cassa integrazione, cala l’ordinaria a maggio 2013 ma aumenta la richiesta di straordinaria

Di admin

Nello scorso mese di maggio sono state autorizzate complessivamente 89,3 milioni di ore di cassa integrazione guadagni (CIG). Rispetto al mese di maggio 2012, nel quale furono autorizzate 105,5 milioni di ore, si registra un calo pari a -15,4%. Il dato complessivo risente soprattutto del calo degli interventi di cassa integrazione in deroga.

La diminuzione è determinata, in parte, anche da un’inversione di tendenza degli interventi ordinari (CIGO) che dopo 5 mesi di crescita mensile costante, fanno registrare, rispetto al mese precedente, una diminuzione stagionale (dai 35,7 milioni di ore di aprile 2013 si passa ai 33 milioni di maggio). Rispetto al mese di maggio 2012, quando le ore autorizzate erano state 34,6 milioni, si evidenzia un calo del -4,8%.

D’altro segno si presenta l’andamento degli interventi straordinari (CIGS). Le ore di CIGS autorizzate a maggio 2013 (40,0 milioni), fanno registrare un aumento sia rispetto al mese di aprile 2013 (31,9 milioni) sia rispetto al mese di maggio 2012 (36,9 milioni di ore autorizzate, +8,4%).

Molto accentuata si presenta la diminuzione degli interventi in deroga (CIGD). Nel mese di maggio le ore autorizzate di CIGD sono state 16,3 milioni, in calo sia rispetto al mese di aprile 2013, quando le ore autorizzate erano state 32,3 milioni, sia nel confronto con il mese di maggio 2012, quando le ore autorizzate erano state 34,0 milioni (-52%).

“L’analisi dei dati relativi all’andamento della CIG è influenzato dell’andamento della cassa integrazione in deroga, il cui forte calo è dovuto sostanzialmente ai noti problemi di finanziamento dello strumento.– commenta il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua – Dal punto di vista dei numeri, il dato relativo alla CIGD finisce per influenzare in maniera sostanziale il dato complessivo della cassa integrazione: se si escludesse la CIGD ci troveremmo a confrontare i 73 milioni di ore autorizzate fra CIGO e CIGS nel maggio 2013 con i 71,5 milioni di ore autorizzate nel maggio 2012. Il diminuito ricorso alla cassa integrazione ordinaria nel mese di maggio appena trascorso è fortemente e negativamente controbilanciato dalle ancora massicce richieste di cassa integrazione straordinaria”.

Prima di passare all’esame dei dati relativi a disoccupazione e mobilità, è opportuno ricordare ancora che da gennaio è cambiata la normativa di riferimento. Rammentando che i dati forniti si riferiscono al mese precedente rispetto a quelli della cassa integrazione, e considerando che dal mese di gennaio 2013 sono entrate in vigore le nuove prestazioni per la disoccupazione involontaria, ASpI e mini ASpI, le domande che si riferiscono a licenziamenti avvenuti entro il 31 dicembre 2012 continuano ad essere classificate come disoccupazione ordinaria, mentre per quelli avvenuti dopo il 31 dicembre 2012 le domande sono classificate come ASpI e mini ASpI. Ciò detto ad aprile 2013 sono state presentate 93.631 domande di ASpI e 18.261 domande di mini ASpI. Nello stesso mese sono state inoltrate 978 domande di disoccupazione (tra ordinaria e speciale edile), 13.690 domande di mobilità e 239 di disoccupazione ordinaria ai lavoratori sospesi, per un totale – considerando anche ASpI e mini ASpI – di 126.799 domande, il 26,4% in più rispetto al mese di aprile 2012 (100.332 domande). Complessivamente, nel primo quadrimestre 2013 sono state presentate 558.340 domande, pari al 24,6% in più rispetto alle 482.494 domande presentate nel corrispondente quadrimestre del 2012.

Alla sintesi dei dati qui fornita, si allega il file più completo, che offre un “Focus” sulla diversa tipologia di interventi, un’analisi per ramo di attività economica e un’analisi per regione e area geografica.

14 giugno 2013 0

Il Cocer della Guardia di Finanza: “Diritti dei finanzieri, basta ipocrisie”

Di admin

Dal Cocer della Guardia di Finanza riceviamo e pubblichiamo: In questi giorni siamo impegnati, unitamente a tutto il resto della rappresentanza militare ed alle OO.SS. delle polizie ad ordinamento civile, in una difficile azione nelle sedi parlamentari per cercare di far valere le ragioni dei finanzieri e di tutti gli altri operatori del comparto sicurezza-difesa, evitando che provvedimenti molto iniqui, quali il blocco stipendiale e l’armonizzazioni previdenziale, impattino in maniera discriminante sul personale rappresentato.

Siamo costretti ad agire in questo modo anche a causa del congelamento, operato dai governi precedenti, di tutti i canali di contrattazione/concertazione formalmente previsti da leggi dello Stato per il nostro comparto.

La nostra attività di rappresentanza è ancora regolata da norme obsolete, varate quasi quarant’anni fa, che vengono oggi disattese, non potrebbe essere altrimenti, dagli stessi Organi istituzionali. Ad esempio, Gruppi parlamentari delle Commissioni competenti chiedono di avere incontri per approfondire l’esame dei temi e definire la loro posizione. È ipocrita recarsi in Parlamento e parlare “a nome personale”, come se non rappresentassimo nessuno in quel momento, quando quella sede è attualmente l’unica nella quale sviluppare il confronto per cercare di conseguire risultati utili per coloro che ci hanno eletto.

Non siamo lì per caso!

Crediamo che siano attualissimi i limiti posti dalla Costituzione alla partecipazione dei militari alla vita dei partiti politici al fine di garantire la terzietà delle Forze Armate, ma un conto è l’attività politica un altro è la tutela dei diritti e degli interessi del personale rappresentato! Quest’ultima deve poter essere svolta in modo trasparente, senza dover sottostare a restrizioni che appaiono oramai totalmente fuori dalla realtà.

Come delegati siamo stanchi di svolgere il nostro mandato con il rischio di violare qualche obsoleta ed inattuata disposizione. Non si può più ricorrere all’ipocrisia per giustificare la nostra attività!

Siamo stanchi e stufi di essere trattati diversamente dai sindacati di polizia e di non poter efficacemente espletare la nostra funzione a tutela dei finanzieri (come, da ultimo, dimostra la recente esclusione della Rappresentanza dei finanzieri dal ruolo di parte civile nel processo “No Tav”).

Come finanzieri, crediamo di meritare le stesse tutele e gli stessi diritti dei poliziotti, se non nella forma quanto meno nella sostanza,

14 giugno 2013 0

Assegni falsi a Lanciano per acquistare auto e moto, 28enne in manette

Di redazione

E’ stato rintracciato e arrestato dai Carabinieri, a San Severo (FG), l’abile truffatore di 28 anni che a Lanciano, nelle scorse settimane, aveva raggirato due persone acquistando da loro un’auto e una moto e pagandole con assegni falsi del valore di 19mila e 6mila euro. Sul suo conto l’Autorità Giudiziaria frentana, a seguito delle indagini svolte dai militari dell’Arma, aveva emesso un ordine di custodia cautelare in carcere con le accuse di truffa, ricettazione, falsità materiale e in scrittura privata. Il giovane, originario di San Severo e noto alle Forze dell’Ordine per episodi analoghi, è ora ristretto presso il carcere di Foggia. A far scattare le indagini dei Carabinieri di Lanciano sono state proprio le due vittime che, dopo aver provato inutilmente ad incassare gli assegni, si sono rivolti agli uomini dell’Arma. I militari hanno accertato che la tecnica usata dal 28enne era sempre la stessa e ormai ben consolidata. La vittima di turno veniva individuata su internet attraverso un sito di annunci specializzato nella compravendita di auto e moto. Dopo aver scelto la macchina o la moto da acquistare con gli assegni falsi, il 28enne contattava al telefono il proprietario con il quale fissava poi un incontro per verificare di persona le condizioni del mezzo e ultimare, eventualmente, l’acquisto. Gli incontri però avvenivano sempre di venerdì pomeriggio perché così facendo, dopo aver proceduto al disbrigo burocratico presso un’agenzia specializzata, il venditore doveva attendere il lunedì mattina per incassare l’assegno e scoprire, purtroppo per lui, di essere incappato in una truffa. A quel punto però il truffatore aveva già provveduto a vendere l’auto ad una terza persona, probabilmente già contatta in precedenza e il più delle volte residente all’estero, e ad intascare il denaro. A farne le spese a Lanciano sono stati un 44enne ed un 37enne che hanno venduto al truffatore rispettivamente una BMW 630 coupè ed una moto Yamaha 500 ricevendo in cambio due assegni falsi dell’importo di 19mila e 6mila euro. L’autovettura è stata recuperata dai militari in Germania mentre la moto era stata venduta dal 28enne ad un suo corregionale. I Carabinieri hanno accertato che in entrambi i casi l’acquisto dei due mezzi da parte dei nuovi proprietari era avvenuto tre o quattro giorni dopo la truffa messa in atto dall’arrestato. Le indagini dei Carabinieri sono in corso per scoprire se altre persone sono state raggirate, con lo stesso sistema, dal 28enne.