Giorno: 28 giugno 2013

28 giugno 2013 0

Il corteo della Fiom-Cgil sfila in centro a Roma

Di admin
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Otto ore di sciopero per i metalmeccanici e manifestazione a Roma per chiedere un vero piano di sviluppo industriale. La Fiom Cgil ha portato in piazza gli operai del settore automotive schiacciati dalla crisi e dalla cassa integrazome. Non soltanto Fiat ma anche altre aziende dell’ indotto metalmeccanico che soffrono gli effetti della saturazione del mercato. Il segretario della Fiom, Maurizo Landini, ha ottenuto un incontro con il ministro per avviare una trattativa sul rilancio del comparto. Quattro gli autobus partiti dalla provincia di Frosinone messi a disposozopone dalla Fiom Cgil che hanno raggiunto Roma per unirsi al corteo che ha attreversato le strade della capitale. Foto ALBERTO CECCON

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28 giugno 2013 0

L’aquila Olimpia allo stadio Matusa a Frosinone il 30 giugno

Di admin

Domenica 30 giugno appuntamento da non perdere per i tifosi della Lazio e non solo. La famosa aquila che fa da contorno alla partite dei biancocelesti all’Olimpico, l’ultima domenica di giugno si esibirà allo stadio Matusa. Un’iniziativa promossa dallo stesso staff “Aquila Olimpia” e dal falconiere della Lazio Juan Bernabe, impegnati in varie manifestazioni di beneficenza, con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Frosinone. Il programma completo della manifestazione prevede alle ore 10 di mattina la foto con Olimpia all’interno dello stadio Matusa per tutti coloro che fossero interessati, alla stessa ora l’apertura dell’area giochi per bambini in piazza Martiri di Vallerotonda, area adiacente allo stadio Matusa. Nel pomeriggio alle ore 16 l’inizio della festa all’interno dello stadio con la presenza della banda musicale e di un gruppo di danza, a seguire la sfilata di tutte le scuole calcio della provincia di Frosinone e a seguire l’ingresso dell’aquila con relativo giro del campo. L’ingresso allo stadio prevede una donazione simbolica il cui ricavato totale andrà nel fondo “Solidiamo”, progetto di solidarietà a favore di anziani e giovani studenti del capoluogo, presentato ufficialmente sabato scorso.

28 giugno 2013 0

I carabinieri di Frosinone piangono il capitano Grimaldi, domani la camera ardente a Cassino

Di admin

Alle ore 23,00 circa di ieri 27 giugno 2013 presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, ove stava frequentando il 6° corso di aggiornamento per Capitani del ruolo speciale, è venuto improvvisamente a mancare il Capitano Adolfo Grimaldi Comandante della Compagnia Carabinieri di Cassino.

L’Ufficiale, arruolatosi il 21.09.1985, dopo aver comandato il Nucleo Operativo e Radiomobile ed il Nucleo Operativo del Comando Provinciale di Ferrara, aveva assunto dal 1° ottobre 2007 il prestigioso incarico di Comandante della Compagnia Carabinieri di Cassino. Il prossimo mese di settembre avrebbe dovuto assumere un altro incarico in Toscana.

Decorato di Medaglia d’Argento al Valor Civile in occasione di catastrofico movimento franoso (alluvione) che investiva il centro di Sarno e comuni limitrofi.

L’Arma dei Carabinieri ha perso un valido Ufficiale. Chi ha avuto modo di conoscerlo in questi anni ne ha apprezzato le doti umane e professionali ed è per questo che il Comandante Provinciale, i colleghi Ufficiali e tutti i Carabinieri della Provincia lo piangono con immenso dolore.

Marito esemplare ed ottimo padre il Capitano Grimaldi, che aveva da poco compiuto 50 anni, lascia la moglie e tre figli di cui uno di minore età.

Dalle ore 08:00 alle ore 11:00 di domani 29 giugno 2013 presso la Chiesa Madre sita in Piazza Corte di Cassino verrà allestita la camera ardente.

La salma poi partirà per Bracigliano (SA), paese nativo, ove alle ore 15:30 dello stesso giorno presso la Chiesa di San Giovanni Battista si svolgeranno le esequie.

Alla famiglia va il Sentito cordoglio da parte di tutti i Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone.

28 giugno 2013 0

L’assessore Salera a Firenze per discutere della situazione finanziaria degli enti locali

Di redazionecassino1

“È stato un incontro molto proficuo nel corso del quale sono stati affrontati una serie di temi riguardanti la difficile situazione della finanza locale con particolare riferimento all’inasprimento della pressione fiscale sugli enti locali.” A dichiararlo è stato l’assessore al bilancio del Comune di Cassino, Enzo Salera, di ritorno da Firenze dove nella giornata di mercoledì ha preso parte al primo incontro degli assessori al bilancio, denominato “Una fase difficile per la Finanza Locale”, convocato dall’assessore al bilancio del capoluogo Toscano ed al quale per la provincia di Frosinone erano presenti oltre al comune della città martire, il comune di Isola Liri. “A questo incontro hanno partecipato circa 70 assessori al bilancio – ha continuato Salera – provenienti dai comuni di tutta Italia ed oggetto della discussione, durato oltre 4 ore, è stata la difficile situazione economica degli enti locali aggravata ancora di più dalla politica di austerity adottata dal governo centrale; politica che ha un notevole impatto sulla finanza degli enti locali sia in termine di riduzione dei trasferimenti che in termini di aumento della pressione fiscale a livello comunale. Dall’incontro è emersa la necessità di creare un gruppo di lavoro che possa veicolare, attraverso l’Anci, le istanze degli amministratori locali ormai fortemente penalizzati ed esposti in prima linea a contrastare la pesante situazione economica che attanaglia i cittadini, arrecando un notevole disagio sociale.” Proprio sulla necessità di alleggerire questa pressione fiscale locale si è concentrato l’intervento dell’assessore Salera, trovando il riscontro positivo del presidente nazionale dell’Anci, nonché sindaco di Pavia, Alessandro Cattaneo, il quale ha ribadito l’urgente necessità di intervenire a livello centrale per invertire la rotta sulle politiche dell’austerity. “L’incontro si è concluso – ha sottolineato Salera – con l’impegno di tutti nel voler creare un tavolo permanente degli assessori al bilancio d’Italia per far sentire la propria voce al governo centrale al fine di trovare soluzioni che possano essere meno penalizzanti per le amministrazioni locali e quindi per i cittadini.”

28 giugno 2013 0

Scuola “E. Mattei”, lungofiume e pista ciclabile il pericolo è l’amianto. Esposto degli ambientalisti

Di redazionecassino1

Le associazioni ecologiste Fare Verde, FIAB, Guardie Ambientale d’Italia e AIEA (Associazione Italiana Esposti Amianto) hanno presentato un esposto al Prefetto, alla Polizia Provinciale, al sindaco di Cassino, Petrarcone, alla ASL, all’ARPA-Lazio, al Dirigente scolastico della scuola ‘E. Mattei’ e alla Procura della Repubblica, in cui denunciano la presenza, presso l’edificio della scuola ‘Enzo Mattei’ e sul Lungofiume Rapido, di lastre di amianto abbandonate. Il provvedimento presentato dalle sigle ambientaliste nasce da alcune segnalazioni di genitori della scuola elementare “Enzo Mattei”, la copertura della palestra sembra essere stata effettuata in amianto, inoltre – proseguono i responsabili Avella,Grossi e Della Corte – lungo la sponda del fiume Rapido, all’inizio della pista ciclabile, in prossimità del ponte della superstrada, sono depositate diverse lastre eternit in amianto, lungo la strada Madonna di Loreto, allo sbocco del vecchio fiume Rapido, vi è depositato un contenitore di acqua in eternit. La pista ciclabile e la strada Madonna di Loreto è meta di cittadini che fanno corsa oppure passeggiano a piedi, quelle lastre di amianto, quindi, rappresentano pericoli seri per i cittadini che frequentano quei luoghi. L’ulteriore motivo di preoccupazione degli ambientalisti e dei genitori dei bambini che frequentano la scuola, sarebbe rappresentato dal modo in cui sono stati eseguiti i lavori di controsoffittatura negli anni passati, nascondendo la copertura in amianto. La palestra della scuola elementare “Enzo Mattei” è frequentata da alunni ed insegnanti ed ora la copertura della controsoffittatura stessa, in alcune delle parti, ha ceduto riportando alla luce il “problema dell’amianto” un pericolo per tutti. Del resto è risaputo che quel materiale è pericoloso per la salute dei cittadini, se inalato, infatti, provoca patologie all’apparato respiratorio come asbestosi, carcinoma polmonare e mesoteliomi. I responsabili delle tre associazioni chiedono di accertare e verificare quanto esposto, in mancanza di adozione delle misure di tutela della salute pubblica, provvederanno ad avviare un’azione penale per omissioni e violazione di norme sullo smaltimento di rifiuti pericolosi e sul rispetto della salute dei cittadini.

F. Pensabene

28 giugno 2013 1

Capitano Grimaldi, il cordoglio del sindaco Petrarcone e di dom Pietro Vittorelli

Di admin

Il Sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, esprime a titolo personale ed a nome dell’intera Amministrazione comunale, il proprio cordoglio per la scomparsa del capitano Adolfo Girmaldi, comandante della stazione dei carabinieri di Cassino. “Ho appreso con profonda commozione – ha detto il Sindaco – la notizia della morte del capitano Grimaldi; voglio esprimere le mie più sentite condoglianze alla famiglia Grimaldi, alla moglie Fortuna ed ai tre figli per la dolorosa perdita che li ha colpiti. Al capitano Grimaldi ero legato da un rapporto di amicizia e di profonda stima per le indubbie qualità professionali ed umane, oltre che per l’elevato senso del dovere e per la grande disponibilità sempre a servizio dei cittadini.” L’Abate emerito di Montecassino Dom Pietro Vittorelli, unitamente alla comunità monastica e a quella diocesana, profondamente colpito dalla improvvisa scomparsa del Capitano dei Carabinieri della Compagnia di Cassino Adolfo Grimaldi, si stringe con affetto ai familiari e ai militari dell’Arma, ricordandolo come uomo giusto, retto ed esemplare, e come amico sincero, avendone ampiamente conosciuto e apprezzato le elevate qualità umane e professionali e l’irreprensibile senso del dovere che lo qualificavano come uomo di alta statura morale. Eleva a Dio, Padre della Vita, fervide e fiduciose preghiere, perché lo accolga nella sua luce e nella sua gioia infinita e perché dia a chi gli ha voluto bene la forza e la fede per andare avanti nella vita secondo quei valori alti a cui lui stesso ha ispirato la propria.

28 giugno 2013 0

Denunciati 40 impiegati e 5 funzionari della provincia di Latina per abuso di ufficio

Di admin

Nei giorni scorsi, con il deferimento alla procura della repubblica di Latina di 45 soggetti (40 assunti e 5 funzionari e dirigenti componenti della commissione di valutazione) per abuso d’ufficio, i finanzieri del nucleo mobile della compagnia di Latina hanno completato gli accertamenti, sia di natura giudiziaria che contabile, disposti nell’ambito di un’operazione di servizio, coordinata dalla procura della repubblica di latina e ribattezzata “un posto al sole”, afferente le assunzioni di alcuni soggetti (ex cantieristi lavoro) effettuate  da parte di funzionari della provincia di latina attraverso l’istituto della cosiddetta “stabilizzazione”, in violazione delle norme di settore. Ingente anche il conseguente danno all’erario, ammontante a circa cinque milioni di euro, che le fiamme gialle hanno segnalato alla procura regionale della corte dei conti. L’istituto della “stabilizzazione”, previsto dall’art. 1 comma 558 della legge nr. 296/06 e dall’art. 3 comma 90 lettera b) della legge nr. 244/07, consentiva agli enti locali di procedere, nei limiti dei posti stabiliti in organico, a rendere appunto “stabile” il rapporto di lavoro del personale non dirigente che, alternativamente: •    fosse stato in servizio a tempo determinato da almeno tre anni; •    avesse conseguito tale requisito temporale in virtù di contratti stipulati anteriormente alla data del 29.09.2006; •    fosse stato in servizio almeno tre anni nel quinquennio antecedente alla entrata in vigore della legge. Le investigazioni svolte hanno permesso di accertare come nessuno dei 40 soggetti indagati fosse in possesso di alcuno dei requisiti previsti per accedere al meccanismo di stabilizzazione, che invece è stato posto in essere nel modo seguente: •    selezione/avviamento dei soggetti ai cantieri scuola (riservati esclusivamente a persone disoccupate). Al fine di accedere al cantiere, alcuni degli indagati avevano addirittura provveduto ad interrompere anzitempo rapporti di lavoro interinale instaurati (grazie all’intermediazione dell’agenzia “orienta spa”) proprio con la stessa provincia di latina. Lo status di disoccupazione avrebbe dovuto permanere anche durante l’esperienza cantieristica, senza dar luogo alla creazione di un rapporto di lavoro “stabile” con l’ente; •    successiva assunzione/stabilizzazione degli stessi soggetti presso l’ente, ai sensi della normativa citata. In questa fase, invece, l’attività prestata come cantierista veniva addirittura riconosciuta dalla commissione concorsuale quale esperienza lavorativa presso la provincia stessa. Ciò al fine di rispondere uno dei presupposti normativi per accedere alla procedura di stabilizzazione (sussistenza di un rapporto di lavoro con l’ente pubblico). Dunque, dalle indagini è emerso come l’opportunità lavorativa presso la provincia di latina (prima come cantieristi lavoro e poi con la successiva assunzione a tempo indeterminato) sia stata una prerogativa di favore riservata a pochi soggetti, legati nella maggioranza dei casi da rapporti di parentela con pubblici amministratori o dirigenti dello stesso ente e/o comunque con personalità di rilievo pubblico.

28 giugno 2013 0

La Juve ad un passo dall’acquisto di Ogbonna dal Toro, l’annuncio forse lunedì

Di redazionecassino1

Dopo aver messo a segno il primo colpo di mercato con l’ingaggio di Tevez, or a la Juventus dovrebbe assicurarsi il forte difensore del Toro e della Nazionale, Angelo Ogbonna.  La ‘Vecchia Signora”, infatti, sembra  essere pronta a chiudere la seconda operazione di livello della propria estate. Secondo indiscrezioni la società bianconera lunedì dovrebbe ufficializzare l’acquisto di Angelo Ogbonna dal Torino. Un’operazione su cui gli uomini mercato della Juve lavorano ormai da tempo e per la quale mancano veramente gli ultimi dettagli. Il centrale firmerà un contratto quinquennale da 1,8 milioni di euro netti a stagione più bonus, mentre pare esserci ancora qualcosa da limare sul fronte del valore del cartellino.La notizia era già da tempo che circolava negli ambienti del calcio, anche per un possibile interessamento del giovane e forte difensore di Cassino, da parte del Milan.

 

28 giugno 2013 0

La ditta che fornisce il tutor al Comune non può guadagnare a percentuale sulle multe (circolare Maroni): verbale annullato

Di redazionecassino1

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo.

La società appaltatrice privata che noleggia il tutor al Comune non può guadagnare anche una maggiorazione in proporzione ai verbali elevati per le infrazioni stradali, ossia in percentuale, ma deve incassare solo un canone fisso per la fornitura dell’apparecchiatura: la conseguenza in caso di violazione di questa disciplina è che le multe per eccesso di velocità elevate con questo sistema devono essere annullate.

È da ritenersi, quindi, illegittimo il verbale se le rilevazioni avvengono in questo modo. In tal senso, la circolare “Maroni” del ministero dell’Interno  del 14 agosto 2009, ha interpretato il disposto dell’articolo 61, della legge 120/10, in base al quale corrispondere al fornitore dello strumento di rilevamento un compenso parametrato al numero e al tipo di violazioni accertate, trasforma senz’altro il contratto amministrazione-privato in un negozio «aleatorio».

 

Non lo diciamo noi dello “Sportello dei Diritti”, spiega il fondatore Giovanni D’Agata, che lo ripetiamo da anni, ma ben due sentenze del giudice di pace di Pavia, la 832/13 e la 807/13, emesse dai giudici Giuseppe Casale e Tiziana Belviso.

 

Nei casi in questione, in particolare sono state accolte le opposizioni alle sanzioni amministrative degli automobilisti sanzionati e annullati i verbali della polizia locale.

 

Il contratto sottoscritto con la ditta noleggiatrice del tutor parla chiaro: le clausole contenute, infatti, stabiliscono che più incassa l’amministrazione con gli accertamenti delle infrazioni rilevate dalla strumentazione elettronica, più elevata diventa la rimuneratività per la società appaltatrice. Ma ciò, come rilevato dai giudici onorari, non è legittimo poiché la legge indicata peraltro come sottolineato dalla circolare interpretativa del Ministero, impone la «locazione finanziaria o di noleggio a canone fisso».

 

Peraltro, lo stesso prefetto di Pavia, aveva contestato che si trattasse, nella fattispecie, di tutor “a percentuale”. Ma il giudice di merito non ha avuto dubbio decretando che il surplus commisurato al numero di infrazioni segnalate è stabilito contrattualmente e ciò è sufficiente ad annullare i verbali nell’accogliere i ricorsi, proprio perché è la normativa ha stabilire un costo identico per ogni operazione.

 

Peraltro, il giudice che ha emesso la sentenza 807/13 bacchetta ulteriormente la P.A. definendo  «abnorme» la scelta dell’amministrazione locale che delega al privato una serie di operazioni che comprendono fra  l’altro la predisposizione dei ruoli da inviare al concessionario della riscossione. Attività, che al contrario, rientrano nell’esercizio del «potere pubblicistico». Addirittura in un caso l’agente verbalizzante sarebbe stato un vigile urbano di un altro Comune.

28 giugno 2013 0

Coach Nardone lascia la A.B. Serapo

Di redazionecassino1

La Società Basket Serapo ’85 Gaeta, dopo la sofferta rinuncia al Campionato di  serie “B” Nazionale ,interrompe, in comune accordo, il rapporto di collaborazione con il Coach Fabio Nardone.

Certamente con Fabio la Società ha ottenuto risultati brillanti  ed immaginabili. Tutto partì 3 anni or sono, praticamente da zero, con un progetto economico non ambizioso ma i risultati sono indelebili nella storia dello Sport della Società Gaetana: una Finale di Coppa Italia (Montecatini 2011); due Finali consecutive nel Campionato DNC, l’ultima delle quali ha decretato il passaggio in Serie B; record di 17 Vittorie consecutive ed il settimo posto conquistato alla fine del girone di andata nel Campionato di Serie B che porterà ad una salvezza abbondantemente anticipata rispetto agli obbiettivi della Società. Tutti questi risultati sono frutti di un grande allenatore che ha saputo far rendere al massimo giocatori che davano per finiti ed a organizzare una Società dilettante con una mentalità professionistica infatti nell’ambito del Basket Nazionale si sentiva parlare di “MODELLO GAETA”. Il  Presidente Vagnati ha voluto rilasciare questa dichiarazione: “Sono profondamente riconoscente a Fabio Nardone. La sinergia che si è creata, ha generato tra noi un grande rispetto reciproco. Il parlare la stessa lingua  ha permesso di fare scelte oculate che ci hanno ripagato sempre. Oltre a riconoscergli capacità tecniche mi sento in dovere di ringraziarlo per i suoi valori umani come ho potuto constatare in qualsiasi palazzetto dove veniva salutato con stima dai tifosi e dagli addetti ai lavori avversari. Fabio ci ha sempre permesso di uscire a testa alta da ogni situazione e da qualsiasi campo permettendoci di acquisire il più totale rispetto da tutti. Purtroppo siamo giunti, con rammarico,  alla fine di questo percorso, quindi sia a nome mio che a nome di tutti i dirigenti, gli atleti ed i tifosi non posso che ancora ringraziarlo  per tutto quello che ci ha dato ed anche insegnato in questi anni, augurandogli tantissimi, meritati, successi.”