Giorno: 17 luglio 2013

17 luglio 2013 0

Soccorsa imbarcazione con 31 migranti a 70 miglia da Lampedusa

Di admin
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Un gommone con 31 persone a bordo è stato localizzato da un elicottero della Marina Militare a 70 miglia a sud di Lampedusa.

Il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, allertato da una comunicazione ricevuta da telefono satellitare, ha comunicato la posizione del gommone a Nave Sirio, Unità della Marina Militare in pattugliamento nel Canale di Sicilia, dalla quale è decollato un elicottero che ha poi localizzato il natante le cui condizioni di galleggiabilità sono apparse fin da subito molto critiche. Il Comandante di Nave Sirio, Capitano di Fregata Emanuele Di Franco, dichiarata la situazione di emergenza, ha preso a bordo i migranti, 27 uomini e 4 donne di cui una in gravidanza.

I migranti hanno dichiarato di essere in mare da due giorni e di essere partiti da Tripoli. Sul posto stanno dirigendo due motovedette della Capitaneria di Porto di Lampedusa con l’intento di prendere a bordo i migranti e trasportarli a Lampedusa in modo da consentire a Nave Sirio di continuare il pattugliamento nel Canale di Sicilia.

17 luglio 2013 0

Arrestato a Roma lo spacciatore di marijuana e cocaina di Terracina

Di admin

È stato arrestato ieri, a Roma, dai finanzieri della tenenza di Terracina, un incensurato che custodiva nella sua abitazione duecento grammi di marijuana e settanta grammi di cocaina purissima. Lo stupefacente era pronto per essere immesso sul mercato. Le indagini, che erano iniziate circa un anno fa per individuare l’origine della droga spacciata sulle spiagge terracinesi, hanno portato i finanzieri del locale nucleo mobile nel centro di Roma. Infatti, nel mese di luglio dello scorso anno era stato fermato e controllato un giovane romano il quale, insieme ad un gruppo di amici, stava raggiungendo la spiaggia portando al seguito circa 20 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi. A seguito degli approfondimenti eseguiti sul conto del giovane e sul suo tenore di vita (auto di lusso, frequentazione di locali), è emerso che lo stupefacente sequestrato in quell’occasione era stato verosimilmente ritirato nella capitale. Attraverso l’incrocio delle banche dati e delle informazioni assunte in loco, i finanzieri sono riusciti a risalire la filiera del traffico illecito, e sono arrivati fino a Roma, dove ieri, dopo una serie di perquisizioni, è stata trovata, all’interno dell’abitazione di un insospettabile sessantenne, la droga insieme a sostanza per il taglio e ad un bilancino di precisione. Nel corso del dibattimento di oggi, è stato stabilito che la cocaina e la marijuana potevano essere suddivise in almeno 700 dosi. Il responsabile è stato posto agli arresti domiciliari.

17 luglio 2013 0

Stop francese alle Mercedes equipaggiate con un gas refrigerante dei condizionatori non conforme alle norme europee

Di admin

Confermata la legittimità del blocco francese alle Mercedes non conformi alla legge europea in quanto equipaggiate con un gas refrigerante dei condizionatori .

Potrebbero essere prese misure per portare tali veicoli in conformità, compreso il ritiro dei mezzi non conformi già venduti sul mercato. Lo rende noto la Commissione Ue dopo una riunione del Comitato Tecnico sui veicoli a motore. Intanto la Francia ha confermato la legittimità del blocco alle Mercedes ma addirittura potrebbe essere imposto anche il ritiro delle auto già vendute.

Per Giovanni D’Agata presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, evidenzia come al momento non è dato sapere se in Italia siano stati presi analoghi provvedimenti. In ogni caso l’associazione monitorerà l’evolversi della situazione informando tempestivamente i consumatori.

17 luglio 2013 0

Terremoti, scossa di magnitudo 2.4 in zona Cassino

Di admin

Un terremoto di magnitudo 2.4 è avvenuto alle 19.50 nel distretto sismico zona Cassino. Il sisma è stato registrato dai sismografi dell’istituto di geofisica e vulcanologia ad una profondità di 10,5 chilometri. L’epicentro è stato localizzato tra i comuni di Aquino (Fr), Atina (Fr), Belmonte Castello (Fr), Casalattico (Fr), Casalvieri (Fr), Cassino (Fr), Castrocielo (Fr), Colle San Magno (Fr), Piedimonte San Germano (Fr), Roccasecca (Fr), Terelle (Fr), Villa Santa Lucia (Fr).

17 luglio 2013 0

Sciopero dei benzinai, sulla rete di Autostrade per l’Italia il 54% degli impianti eroga carburanti

Di admin

In occasione dello sciopero dei benzinai attualmente in corso sulla viabilità autostradale, Autostrade per l’Italia comunica che sulla propria rete più di un distributore su due, pari al 54% degli impianti, eroga carburanti. Si raccomanda comunque, prima di mettersi in viaggio, di consultare la sezione news del sito internet www.autostrade.it, oppure di contattare il Call Center Viabilità al numero verde 840.04.2121 per avere informazioni in tempo reale.”

17 luglio 2013 0

Parto in casa, ora anche nel Lazio si può, primo rimborso in provincia di Frosinone. L’esperienza di Simona Capogna

Di redazionecassino1

Un anno fa è nata mia figlia Matilde. A Roma. A casa della nonna. Inizia così il racconto di un’esperienza unica che forse solo le nostre nonne potrebbero descrivere per averla vissuta in tempi ormai molto lontani. Ora a raccontarla, per averla vissuta intensamente è Simona Capogna, mamma della piccola Matilde e di Guglielmo.

Il parto in casa è stata una scelta voluta e desiderata e si è rivelata un’esperienza indimenticabile. Il dolore del travaglio è stato attutito dall’intimità del luogo, dagli abbracci di mio marito e dall’assistenza di due ostetriche meravigliose (che all’apice delle contrazioni non facevano visite invasive, ma massaggi calmanti nella zona dei reni). Ho potuto rilassarmi con una doccia, camminare, accovacciarmi, senza che nessuno interferisse e in piena libertà. Ma soprattutto ho potuto dare fiducia al mio corpo di donna di generare una vita, senza la necessità di dover delegare ad altri questo compito. Scegliere il parto in casa, comunque, non è stato semplice. E raccontare questa storia credo che possa aiutare altre donne ad intraprendere lo stesso cammino.

Il primo scoglio da superare è stata la mia paura. Informandomi, però, mi sono resa conto che il parto in casa, quando le condizioni fisiche del nascituro e della madre lo permettono, è tanto sicuro quanto quello dell’ospedale. In Olanda, ad esempio, il 30% dei parti avviene in casa e le percentuali di complicazioni sono più basse di quelle dell’ospedale.

Il secondo scoglio è stata la paura degli altri. Il parto, in Italia, ha raggiunto un tale livello di industrializzazione che ormai tutti sono convinti che partorire in modo naturale sia un “miracolo”, una fortuna che capita a poche. Invece, la cosa strana è che siamo diventati il paese europeo con il maggior numero di parti cesarei (circa il 40%) a causa, non dell’incapacità di partorire delle donne, ma dei forti interessi economici che inducono a prediligere un parto medicalizzato, remunerativo quanto un intervento chirurgico…

Il terzo scoglio è stato il costo: per partorire in casa bisogna contattare ostetriche libere professioniste che operano privatamente.

La bella notizia, che ho appreso durante la gravidanza, è che nella Regione Lazio, e in poche altre regioni italiane, esiste una legge ad hoc che permette di richiedere un rimborso economico, presentando alla propria ASL di riferimento, prima del parto, una richiesta dettagliata e, dopo la nascita, la fattura con l’importo pagato (legge n.29 del 1° aprile 2011). Il motivo è molto semplice: per il servizio sanitario una donna che partorisce in casa costituisce un risparmio, perché si evitano il ricovero, la degenza e gli interventi medicalizzati.

Però, affermare il diritto di rimborso all’inizio è sembrato una “mission impossible”: sembravo una pioniera che si stava avventurando in una terra sconosciuta; nessuno sapeva fornirmi un’indicazione chiara di quello che avrei dovuto fare.

Ma non mi sono lasciata scoraggiare e la storia si è conclusa con un lieto fine: la ASL di Frosinone, qualche mese fa, ha rimborsato l’importo della fattura presentata presso il Distretto di Cassino (D). I dirigenti della ASL, nonostante la mia risultasse la prima richiesta nella provincia, hanno valutato attentamente il caso e hanno saputo dare concretezza agli intenti della legge regionale.

Per molte altre donne questo potrebbe rappresentare un precedente importante e per questo mi sento in dovere di divulgarlo per quanto mi è possibile.

17 luglio 2013 0

Emergenza abitativa: Petrarcone incontra il Prefetto Eugenio Soldà

Di redazionecassino1

“Mi sono recato dal Prefetto al fine di affrontare, anche in tale sede istituzionale e per ciò che concerne le competenze della Prefettura, la questione dell’emergenza abitativa che sta interessando il nostro territorio.” A dichiararlo è stato il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, di ritorno da Frosinone dove questa mattina ha incontrato il Prefetto Eugenio Soldà. “È stato un incontro necessario – ha continuato il sindaco – per portare all’attenzione del rappresentante del governo nazionale in provincia ulteriori elementi in merito, al fine di stimolare una soluzione che non può prescindere da tutte le competenze istituzionali in modo da dare supporto all’azione intrapresa da questa amministrazione sul proprio territorio. D’altronde il problema abitativo e l’affermazione del diritto alla casa non può prescindere, come già detto più volte, da un’azione politica “globale” che vada a coinvolgere anche e soprattutto lo Stato, la Regione e l’Ater stesso, quale ente competente per l’edilizia popolare. È ovvio che la nostra priorità, ribadita al Prefetto nel corso di questo incontro, è quella di concertare iniziative mirate alla tutela delle fasce socialmente più deboli, ovviamente nel pieno rispetto della legalità e di quelle che sono le esigenze istituzionali. Il Comune di Cassino ha fatto tutto quanto era nelle sue possibilità per aiutare le famiglie bisognose, garantendo a proprie spese alloggi in strutture ricettive a quelle famiglie con maggiori difficoltà. Il comune di Cassino non può da solo sopperire ad un’emergenza di tali dimensioni, ma rendersi portavoce della necessità di risolvere la stessa in tutte le sedi opportune, facendo richiamo al senso delle istituzioni e di responsabilità da parte degli enti preposti. È giunta l’ora che Provincia, Regione, Ater e Stato si mettano insieme per trovare i fondi necessari alla realizzazione di nuove abitazioni anche in un’ottica di recupero del patrimonio pubblico già esistente a vantaggio dei più bisognosi.”

17 luglio 2013 0

Aquino rievoca il bombardamento della Città del 19 luglio 1943

Di redazionecassino1

Sono passati 70 anni da quel tragico evento, ma il tempo trascorso non ha cancellato i ricordi di chi ha vissuto quei momenti sulla propria pelle o di chi invece li ha sentiti solo raccontare:  il 19 luglio del 1943 la zona dell’aeroporto di Aquino venne bombardata. In occasione dell’anniversario di quel drammatico giorno, l’Amministrazione Comunale, su proposta dell’assessore alla Cultura Carlo Risi, ha organizzato una cerimonia di rievocazione. Si terrà venerdì 19 a partire dalle 19 al campo d’aviazione, nei pressi della Torre di San Gregorio, dove si trova un monumento commemorativo. Lì arriverà il corteo guidato dal sindaco Libero Mazzaroppi e da altre autorità.

Sarà l’occasione per ascoltare i dettagli di quanto avvenuto quella notte, ricostruiti dallo storico Costantino Jadecola, che spiegherà anche in quale contesto questi fatti vadano inseriti. Saranno presenti anche alcuni cittadini che hanno vissuto in prima persona quel dramma: saranno loro a raccontare quei terribili momenti, ancora estremamente vivi nella loro mente.

 “Le motivazioni di questa rievocazione di un così terribile evento – ha chiarito l’assessore Risi – sono da rinvenirsi nell’ l’auspicio che mai più, in futuro, abbiano a ripetersi eventi così terrificanti e nel dichiarato intento di rappresentare ai nostri giovani attraverso quali immani tragedie ed indicibili sacrifici, da parte dei suoi cittadini, Aquino sia risorta”.

“Eventi come quello in programma venerdì – ha spiegato il primo cittadino Mazzaroppi – servono per far rimanere viva la memoria. Com’è nel nostro stile, abbiamo voluto una cerimonia senza troppi fronzoli, ma densa di significati e di contenuti. Finché potremmo, porteremo sempre avanti il ricordo di chi visse quello e gli altri eventi in prima persona.”

L’amministrazione comunale invita perciò tutti i cittadini a partecipare.

 

17 luglio 2013 0

Asilo nido: aperte da oggi le iscrizioni per il nuovo anno scolastico

Di redazionecassino1

“Da oggi e fino al 30 luglio sono aperte le iscrizioni all’asilo nido comunale per il prossimo anno scolastico. Quello del 30 luglio non è un termine perentorio dal momento che, una volta espletato l’iter relativo all’affidamento della gestione dell’asilo nido comunale, la scadenza per le iscrizioni dei piccoli verrà prorogata fino al 20 di agosto.” A renderlo noto è stato l’assessore all’istruzione del comune di Cassino, Danilo Grossi, che ha annunciato l’imminente conclusione dell’iter burocratico che vedrà l’assegnazione provvisoria della struttura comunale ad una cooperativa esterna. “In questi giorni – ha continuato Grossi – gli uffici hanno iniziato la procedura relativa all’espletamento del bando per l’affidamento della gestione dell’asilo nido comunale che si concluderà nella mattinata di giovedì, quando, in seduta pubblica avrà luogo l’apertura delle buste contenenti le offerte economiche presentate dalle ditte che hanno partecipato alla gara. L’impegno di questa Amministrazione è sempre stato indirizzato al rilancio ed al miglioramento qualitativo dell’asilo nido comunale. Proprio per queste ragioni nella strutturazione del bando abbiamo inserito una serie di requisiti con l’intento di migliorare un servizio che riteniamo essere di fondamentale importanza per la città. Stiamo proseguendo quel percorso intrapreso già lo scorso anno con una serie di provvedimenti inizialmente mirati all’inserimento di nuovi criteri di accesso all’asilo nido, modulati secondo quelle che sono le nuove esigenze della società odierna, tutelando soprattutto le famiglie monogenitoriali e quelle con la presenza di diversamente abili. Oggi siamo finalmente giunti alla fase di rilancio che, in un momento di grave crisi economica per gli Enti Locali, non era per nulla scontata. Basti pensare, ad esempio, che in altre realtà ben più ricche questi servizi vengono tagliati. Noi non abbiamo pensato neanche per un solo istante di rinunciare al nido comunale, ma anzi ci siamo subito attivati per trovare le soluzioni migliori e rilanciare il servizio, attraverso anche l’apertura di un nuovo asilo nido comunale in via D’Annunzio. A tal proposito nella giornata di domani con il dirigente, alcuni consiglieri ed il direttore dei lavori faremo un sopralluogo per verificare il risultato degli interventi svolti e per procedere all’organizzazione degli ambienti e degli arredi interni alla struttura. Stiamo valutando, infine, la possibilità di rimodulare le fasce di reddito, procedendo quindi ad un abbassamento delle tariffe e dei costi per le famiglie che usufruiranno di questo servizio.”

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Rapina sul lungomare di Roseto degli Abruzzi. Denunciati dai carabinieri i responsabili.

Di redazionecassino1

Alle prime ore dell’alba di oggi, sul lungomare in Roseto degli Abruzzi, un ragazzo  minorenne, mentre si trovava in compagnia di altri amici, per futili motivi è stato aggredito da due uomini [non travisati] che dopo averlo percosso, si impossessavano del suo telefono cellulare, dileguandosi per le vie circostanti.  Sul posto interveniva subito una pattuglia del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Giulianova, unitamente ai colleghi di Roseto, che si trovavano nei paraggi proprio per contrastare tali fenomeni delinquenziali, tipici della movida serale. Nella circostanza, il giovane forniva dettagli “fotografici” delle caratteristiche somatiche degli aggressori, che hanno consentito dopo accurate indagini di identificare i due responsabili, denunciati alla Procura della Repubblica di Teramo per rapina aggravata in concorso. Si tratta  I.F.D. di anni 40 e E.T. di anni 30 entrambi di Roseto. La vittima, trasportato presso l’Ospedale di Giulianova è stato curato per le lesioni riportate [sette giorni di prognosi]. Il cellulare è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario.