Giorno: 20 luglio 2013

20 luglio 2013 0

Pestaggio bis per un giovane straniero a Cassino. Dopo due anni nuovamente aggredito

Di redazione
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Lo aveva già picchiato due anni fa rimediando una denuncia per lesioni, lo ha reincontrato stasera a Cassino davanti alla paninoteca Risciò e lo ha aggredito nuovamente. L’episodio è avvenuto poco dopo le 21 quando il giovane straniero è entrato nel locale dopo essere tornato dal suo Paese d’origine e, alle suo spalle si è scatenata nuovamente l’intemperanza del conoscente. Anche in questo caso, così come due anni fa, il giovane macellaio è stato costretto alle cure del 118 e a sporgere una seconda denuncia. er. am.

20 luglio 2013 0

Ruba rame nel cimitero Monte San Giovanni, fermato e arrestato

Di redazione

Ha razziato oggetti in rame dalle tombe del cimitero di Monte San Biagio (Lt). Si tratta di P.G. 53 anni arrestato dai carabinieri della compagnia di Terracina per il furto di circa 150 metri di scossaline e discendenti in rame asportate da varie cappelle e loculi. La refurtiva, del valore di 1.500 euro circa, è stata interamente recuperata e restituita all’avente diritto, durante l’operazione di polizia sono stati, inoltre, rinvenuti e sequestrati vari arnesi atti allo scasso. L’arrestato dovrà essere giudicato con rito direttissimo.

20 luglio 2013 0

Causa incidente con il ferimento di due giovani e scappa. 52enne denunciato a Minturno

Di redazione

Investe due giovani e scappa. Rintracciato e denunciato dai Carabinieri”Ha investito due giovani ed è scappato senza prestare soccorso. I fatti sono avvenuti giovedì sera a Scauri di Minturno (LT), dove a conclusione delle indagini, i carabinieri hanno denunciato D.P.V., 52enne, pregiudicato, ritenuto responsabile del reato di omissione di soccorso. L’uomo, come ricostruito dai militari operanti, nel corso della serata del 18 u.s., alla guida di un’autovettura,dopo aver provocato un sinistro stradale nel corso del quale venivano coinvolti due giovani a bordo di un motociclo, si dava a precipitosa fuga, senza fermarsi. L’autovettura, successivamente rinvenuta all’ interno di un parcheggio,priva di assicurazione, è stata sottoposta a sequestro.I due giovani, trasportati presso l’ospedale civile “Dono Svizzero”, sono stati refertati entrambi con “escoriazioni multiple” e necessitanti di giorni 15 di riposo medico.

20 luglio 2013 0

Abbandonò l’amico agonizzante sotto casa ad Atessa causandone la morte, 32enne condannato 39 mesi di carcere

Di redazione

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, ieri sera, su disposizione della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di L’Aquila che ha emesso il provvedimento, hanno tratto in arresto un 32enne del luogo che dovrà espiare la pena detentiva definitiva di tre anni, tre mesi e dieci giorni. L’uomo, che è stato associato alla casa circondariale di Lanciano a disposizione dell’autorità Giudiziaria frentana, nel Gennaio del 2009 fu tratto in arresto a seguito della morte di un barista 26enne di Montemarcone, suo amico. Le indagini svolte dagli uomini dell’Arma permisero di accertare che quella notte di Gennaio la Fiat 500 guidata nell’occasione dall’arrestato, con a bordo i due giovani di ritorno ad Atessa dopo una serata in discoteca, nell’affrontare un tratto rettilineo si strinse troppo a sinistra. Nella circostanza il 26enne di Montemarcone, che evidentemente si era sporto dal finestrino perché forse si era sentito male, batté violentemente la testa contro un albero. L’amico, invece di trasportarlo in ospedale, decise di abbandonarlo sotto casa. Solo alcune ore dopo furono i genitori del barista a ritrovare il figlio e a trasportarlo in ospedale quando era ormai troppo tardi. In un primo momento il 32enne accusò del delitto un giovane di Montazzoli che fu anche arrestato ma poi scagionato a seguito della sua confessione.

20 luglio 2013 0

Chiuso centro massaggi a luci rosse a Chieti, due cinesi denunciati

Di redazione

Un centro massaggi gestito da una coppia di cittadini cinesi è stato posto sotto sequestro dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti. L’uomo e la donna, rispettivamente di 40 e 35 anni, sono stati denunciati con l’accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Gli uomini dell’Arma hanno accertato che dietro l’attività ufficialmente destinata a praticare massaggi si nascondeva un centro a luci risse dove venivano fornite prestazioni sessuali. L’indagine dei militari è scaturita dalle segnalazioni di alcuni cittadini residenti nella zona dove ha sede il centro massaggi. Una clientela esclusivamente maschile quella che frequentava il locale, confermato anche dal fatto che quando gli uomini dell’Arma hanno provato a far telefonare una “carabiniera” per prendere appuntamento per un massaggio, alla donna è stato detto, in più occasioni, che non c’era posto. Due le donne, entrambe 30enni di nazionalità cinese, che praticavano il cosiddetto “massaggio romantico”, un trattamento che alla fine prevedeva sempre un “extra” per chi lo richiedeva. Ma almeno altre due donne si alternavano con le precedenti. Per pubblicizzare il centro, che rimaneva aperto dalla 10 di mattina fino a tarda sera, spesso le ragazze sostavano davanti al locale vestite con abiti succinti e non con il camice tipicamente indossato dalle massaggiatrici, quasi a voler dare un segnale inequivocabile. Per la clientela, formata anche da alcuni assidui frequentatori, era stato allestito un ambiente accogliente con luci soffuse e profumi orientali.

20 luglio 2013 0

Controlli sulle spiagge e in mare, la Capitaneria di Porto sanziona noleggiatori di ombrellone e diportisti

Di redazione

E’ proseguita in questi ultimi giorni l’intensa attività degli uomini della Guardia Costiera di Gaeta che sono impegnati, sia in mare che lungo il litorale di giurisdizione, nei controlli d’istituto finalizzati alla salvaguardia della sicurezza ed incolumità di diportisti e bagnanti, alla vigilanza sul corretto utilizzo degli acquascooter, nonché sul corretto e pacifico godimento degli arenili demaniali da parte di tutti gli utenti che fruiscono del mare durante l’estate. I controlli svolti hanno riguardato aspetti relativi allo svolgimento delle attività di diporto e alla balneazione in generale nonché aspetti finalizzati alla repressione della occupazione, sin dalle prime ore della mattina, di larghi tratti di spiaggia libera da parte di alcuni operatori i quali, sebbene siano autorizzati al noleggio di attrezzature e quindi alla loro posa al momento della richiesta, si comportano viceversa come veri e propri concessionari, sottraendo così di fatto alla libera fruizione il pubblico demanio marittimo. Per tale ultima fattispecie nella sola giornata di ieri sono stati svolti una trentina di controlli con il deferimento all’Autorità Giudiziaria di tre soggetti mentre sono state contestate tre violazioni amministrative per inosservanza dell’ordinanza balneare ed in particolare per la mancanza del bagnino di salvataggio e per la inesatta delimitazione delle aree in concessione. Nella giornata di oggi invece sono stati svolti circa una quarantina di controlli di cui la metà lungo le coste dove si è rilevata una sostanziale conformità alla norma e l’altra metà in mare a seguito di numerose segnalazioni che lamentavano comportamenti non sempre regolari assunti da diportisti i quali sovente arrecavano disturbo con le loro unità nelle aree destinate alla balneazione. Per detta tipologia di violazione sono stati elevati dal personale imbarcato sui mezzi navali di stanza a Gaeta verbali amministrativi a sette imbarcazioni che navigavano sotto costa in area riservata alla balneazione. Contestualmente a seguito di alcune verifiche sempre nel settore del diporto sono stati consegnati sei bollini a comprova della completa conformità sia documentale che formale in materia di sicurezza. La consegna del bollino blu consente nel tempo, come da precedenti comunicati, lo svolgimento di controlli mirati escludendo così le unità già ispezionate. Anche lungo il versante di Formia gli uomini dell’Ufficio Locale Marittimo hanno pattugliato il territorio e i tratti di mare di giurisdizione elevando quattro verbali amministrativi nel settore del diporto di cui uno nei confronti di un utilizzatore di acquascooter ormeggiato in pianta stabile in un corridoio di lancio, arrecando così intralcio e disturbo ai bagnanti.

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Litiga con l’ex e gli ruba i telefonini 40enne di Sora denunciata per furto

Di redazione

A Sora, i carabinieri della Stazione, dopo una indagine, hanno denunciato in stato di libertà, alla competente A.G., una 40enne, residente nel sorano perché responsabile del reato di “ furto aggravato”. La donna, nella serata di ieri 19 luglio 2013, portava via dall’abitazione dell’ex fidanzato due telefonini (del valore di 700 euro circa) i quali sono stati rinvenuti questa mattina, a seguito di perquisizione veicolare seguita nei confronti della predetta. Nel medesimo contesto, i cellulari sono stati restituiti all’ avente diritto.

20 luglio 2013 0

Multiservizi di Frosinone, i sette manifestanti scendono dal tetto del Comune

Di redazione

Dopo tre giorni di presidio sul tetto del comune di Frosinone, ieri sera dopo le 23, i 7 ex lavoratori della Multiservizi, sono scesi ponendo fine alla loro protesta. Per tutto questo tempo, a vegliare sulla loro incolumità, sono stati i vigili del fuoco e le forze di polizia. La scelta è arrivata dopo una lunga trattativa e dopo i continui interventi del sindaco, che con una lettera ai manifestanti, li ha invitati al buon senso garantendo lo sblocco dei fondi per i pagamenti dei Tfr arretrati; del Prefetto che ha ricordato che sulla loro vicenda continua una trattativa a livello Regionale; del Vescovo che ieri ha mandato il suo segretario personale dai manifestanti a porgere la sua solidarietà. Intanto, martedì’ torneranno a riunirsi le parti nella speranza di trovare una soluzione al problema.

20 luglio 2013 0

Camorra, nuovi arresti dei carabinieri ad affiliati al clan “Belforte”

Di admin

I Carabinieri della Compagnia di Caserta, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, dalle prime ore dell’alba, stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 2 indagati ritenuti responsabili dei reati di estorsione aggravata dal metodo mafioso. I due esponenti del clan camorristico dei “Belforte” di Marcianise sono accusati di aver estorto ad un piccolo imprenditore di Caserta somme di denaro a titolo di “offerta” destinata alle famiglie degli affiliati, detenuti, del citato sodalizio criminale.

20 luglio 2013 0

Ipertensione arteriosa, linee guida europee 2013

Di admin

Quanti soffrono di pressione alta ai giorni nostri? Una serie di fattori, tra cui quelli genetici, ma anche alimentazione, sedentarietà e stress sono caratteristiche comuni di una condizione patologica che interessa fino al 45% della popolazione europea.

La diffusione a macchia d’olio dell’ipertensione arteriosa è preoccupante perché ci rende più fragili: riduce silenziosamente, giorno dopo giorno, l’efficienza del sistema cardiovascolare; altera la normale funzionalità di organi preziosi come il rene; causa disabilità e morte per infarto o ictus.

Visto il ruolo centrale di questa patologia sugli aspetti sanitari ed economici della nostra società, rileva Giovanni D’Agata presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti” è opportuno portare all’attenzione del pubblico la rilevante circostanza che l’European Society of Hypertension (ESH) e l’European Society of Cardiology (ESC) hanno di recente aggiornato le precedenti linee guida del 2007 sull’ipertensione arteriosa semplificando alcuni aspetti di gestione terapeutica.

La raccomandazione principale è quella di ottenere una riduzione della pressione arteriosa sistolica sotto i 140 mmHg e della pressione diastolica sotto i 90 mmHg in tutti i pazienti ipertesi, anche in quelli definibili ad alto rischio: in questi pazienti, infatti, una riduzione più marcata (sotto i 130 mmHg) comporta un aumento di eventi coronarici.

Nel documento integrale si trovano tabelle e algoritmi con tutte le indicazioni su quando e come iniziare il trattamento. In buona sostanza viene promosso un trattamento su misura senza indicare una gerarchia d’uso per classi farmacologiche. È però il medico a dover scegliere il farmaco più adatto alle condizioni cliniche di ciascun paziente ricordando, ad esempio, la maggior utilità di ACE inibitori o sartani in pazienti con microalbuminuria o danno renale, così come la controindicazione per i betabloccanti negli asmatici.

Altri aspetti fondamentali da non scordare sono il controllo della pressione arteriosa a casa, oltre a quello ambulatoriale, così come la necessità di una valutazione globale dei fattori di rischio cardiovascolari per ogni soggetto trovato iperteso.

Per tutti, ipertesi e sani, le linee guida ricordano l’importanza vitale dei corretti stili di vita:

• ridurre il consumo complessivo di sale a 5-6 g al giorno;

• moderare l’assunzione di alcol;

• controllare il peso corporeo;

• praticare esercizio fisico regolarmente;

• smettere di fumare.